Lunedì 20 e martedì 21 febbraio 2023 si è svolto presso l’hotel Dragonara a San Giovanni Teatino, il corso di formazione ECM dal titolo “I sistemi di sorveglianza epidemiologica dei tumori professionali: metodi per la ricerca attiva e gestione dell’intervista” organizzato dall’Agenzia Sanitaria Regionale (ASR) Abruzzo. Il corso è legato all’attivazione della rete regionale per i registri dei tumori, che evidenzia una rilevante frazione di casi attribuibili all’esposizione a fattori cancerogeni nei luoghi di lavoro. In apertura del corso sono intervenuti: il Direttore dell’ASR Abruzzo, Pierluigi Cosenza, che ha sottolineato l’importanza dei registri di patologia quali strumenti per la valutazione, la sorveglianza, la prevenzione e la programmazione sanitaria, e il Responsabile scientifico del Centro Operativo Regionale (COR) del Registro Nazionale dei Mesoteliomi (ReNaM) e del Registro Nazionale dei Tumori Naso-Sinusali (ReNaTuNS) della regione Abruzzo, il professor Tommaso Staniscia, che ne ha illustrato i compiti e le modalità operative. Hanno partecipato al corso, in qualità di docenti, professionisti esperti del Dipartimento di Medicina, Epidemiologia, Igiene del lavoro e ambientale (Dimeila) dell’Inail e dei COR della Lombardia e della Toscana che hanno avuto il compito di fornire un quadro completo e aggiornato delle conoscenze epidemiologiche sui mesoteliomi e sui tumori maligni naso-sinusali prevalentemente attribuibili all’esposizione ad agenti cancerogeni nei luoghi di lavoro e di presentare i sistemi di ricerca attiva dei casi di tumore (ReNaM e ReNaTuNS) con l’obiettivo di formare gli operatori regionali preposti alla rilevazione e registrazione dei nuovi casi di malattia. Destinatari del corso sono stati i responsabili delle unità operative di anatomia patologica, chirurgia maxillo-facciale,chirurgia toracica, oncologia, otorinolaringoiatria, pneumologia e radioterapia e i referenti del Servizio di Prevenzione e Sicurezza sugli Ambienti di Lavoro (SPSAL) operanti nelle quattro ASL abruzzesi e che fanno parte della rete per la ricerca attiva dei casi.
L’Amministrazione apre le porte a una nuova forma di sinergia lavorativa, quella del plurinegozio, una pratica di “coworking” commerciale che consente la convivenza negli stessi locali di più attività economiche, a condizione che ci siano i requisiti igienico sanitari per lo svolgimento di ogni attività prevista. Se ne è parlato durante la Commissione Commercio di oggi, con l’obiettivo di arrivare al più presto a un Regolamento comunale dedicato. “La vita delle attività commerciali con il plurinegozio si arricchisce e diventa più sostenibile – il commento del sindaco Diego Ferrara e dell’assessore al Commercio Manuel Pantalone – per questo abbiamo voluto studiare una buona pratica, importandola anche da realtà già operative e vicine, perché possa al più presto concretizzarsi anche a Chieti. Di fatto e di diritto agevoleremo soluzioni in cui uno stesso locale possa essere condiviso da più imprese e con esso anche le spese di gestione. Studieremo le forme più opportune e meglio confacenti alla realtà teatina, dove da dopo la pandemia sono tante le nuove attività, segnale che accogliamo con grande speranza per il futuro e che vogliamo supportare, dando spazio a chi voglia mettersi in gioco. Alla base c’è anche un’azione di innovazione sul comparto, cosa che abbiamo già avviato con le azioni a sostegno del commercio di vicinato prima e dopo la pandemia, ma soprattutto per agevolare i giovani imprenditori, perché non siano scoraggiati e perché possano decollare bene e non cedere a sfiducia e difficoltà che in genere accompagnano l’impianto di un’attività. Realizziamo la sostenibilità anche in ambito economico, come tante realtà europee fanno da tempo e creiamo le condizioni migliori per aiutare i negozianti e gli artigiani ad abbattere i costi di affitto, a innovare la propria offerta merceologica e a gettare le basi di un’auto-impresa che sarà la chiave dello sviluppo commerciale del futuro”. “È stata una seconda seduta interlocutoria per dare attuazione all’indirizzo dell’assessore e dell’esecutivo – commenta la presidente della Commissione Commercio, Barbara Di Roberto – È stata una buona Commissione, in cui abbiamo riscontrato la disponibili a lavorare insieme da parte di tutti i consiglieri e, soprattutto, il grande contributo degli uffici, che ringraziamo. Saranno loro, ora che dovranno predisporre una prima bozza di regolamento attuativo, che recepirà tutte le istanze e poi si confronterà anche con la sesta Commissione, perché tale possibilità si concretizzi e trovi applicazione nella realtà teatina al più presto”.
Spazio alle migliori esperienze in materia di gestione idrica in Italia per affrontare e cercare soluzioni ai problemi dell’Abruzzo. Sarà questo il tema della prossima seduta della Commissione d’inchiesta sull’emergenza idrica, fissata per la giornata di domani mercoledì 22 febbraio dalle ore 11 nella sede del Consiglio regionale dell’Aquila. L’ordine del giorno è illustrato dal Presidente della Commissione, Sara Marcozzi: “A completamento dei nostri lavori, ho ritenuto necessario ascoltare la visione di chi conosce molto bene quello che succede intorno a noi per studiare e valutare le esperienze virtuose sviluppate in altre regioni o in altre nazioni. Per questo motivo la seduta di domani sarà interamente dedicata alle audizioni di esperti di fama nazionale in materia di gestione della risorsa idrica. Ascolteremo le parole di Stefano Pozzoli, Professore Ordinario della Facoltà di Economia della Università di Napoli Parthenope, di Mario Rosario Mazzola, Professore Ordinario della Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Palermo, della Dott.ssa Giulia Chieffo, Vice Direttore Generale di Utilitalia e Direttore del settore Acqua, della Dott.ssa Tania Tellini, Coordinatrice delle attività di settore, e infine di Alessandro Mazzei, Direttore Generale dell’Autorità Idrica Toscana. Efficientare la gestione dell’acqua, riducendo le perdite idriche e proponendo soluzioni per affrontare le sfide imposte dai cambiamenti climatici, sarà una delle priorità dell’Abruzzo da qui al futuro. Il nostro dovere è tutelare un diritto dei cittadini studiando e proponendo azioni che cambino, una volta per tutte, l’ordine delle cose. Continueremo a lavorare con questo spirito anche nelle prossime settimane, quando i lavori di Commissione arriveranno al termine”, conclude Marcozzi.
Arriva in Abruzzo nella sua nuova e prestigiosa veste di presidente dell’Azienda regionale di promozione turistica dell’Emilia-Romagna, ma con un suo grande bagaglio di cultura delle due ruote sulle spalle: un curriculum fatto di una grande carriera da professionista prima, commissario tecnico della Nazionale azzurra e commentatore televisivo di primo piano dopo. E’ Davide Cassani, che sarà in Abruzzo domani e dopodomani per una due giorni interamente dedicata alla promozione del nostro territorio, prossimo destinatario della prevedibile e salutare onda d’urto provocata dalla partenza del Giro d’Italia, che proprio qui – dalla Costa dei Trabocchi – muoverà la sua edizione 2023. Dopo un “prologo” in programma domani sera a Pescara alla Libreria Mondadori per la presentazione del suo libro edito da Rizzoli, “Ho voluto la bicicletta”, scritto insieme ai giornalisti Alessandra Giardini e Giorgio Burreddu (a dialogare con l’autore ci sarà il giornalista Carmine Perantuono, direttore di Rete8) Cassani sarà nella giornata di mercoledì in presa diretta sul territorio della Costa dei Trabocchi per un doppio appuntamento. Il primo è fissato al mattino (dalle 10), quando muoverà dall’hotel La Chiave dei Trabocchi di San Vito Chietino, ovviamente in sella alla bici, per un’esplorazione in presa diretta dell’area interessata alla partenza del Giro d’Italia, e per questo fortemente interessata a possibili scenari di promozione della vacanza attiva fondata soprattutto sul ciclo-turismo. E dunque lungo la pista ciclabile, ma anche nel territorio dell’entroterra dagli scorci suggestivi fatti di vigneti, oliveti, borghi e segni architettonici. Alle 15, invece, ci sarà la parte più istituzionale: Cassani sarà di scena alla Torre vinaria della Cantina Frentana, in contrada Perazza di Rocca San Giovanni, per un appuntamento dal titolo “Sport e turismo binomio vincente”: con lui, confronto a più voci su pacchetti turistici, percorsi, ma anche criticità da superare ed esempi virtuosi da seguire. Ospiti dell’evento saranno l’assessore regionale alle Attività produttive e al Turismo, Daniele D’Amario; il presidente della Provincia di Chieti, Francesco Menna; il presidente della Camera di Commercio di Chieti-Pescara, Gennaro Strever; il presidente del GAL Costa dei Trabocchi, Roberto Di Vincenzo; il presidente regionale di CNA Turismo, Claudio Di Dionisio. Moderatore dell’incontro sarà il responsabile regionale di CNA Turismo Abruzzo, Gabriele Marchese. Cassani arriva in Abruzzo su invito di CNA Turismo e Gruppo di azione locale(GAL) “Costa dei Trabocchi”, che hanno dato vita, in collaborazione con la Camera di Commercio di Chieti-Pescara, a una positiva sinergia con un ciclo di eventi dal titolo “Road to… la grande partenza!”, con l’obiettivo di realizzare, confrontandosi con gli operatori e le istituzioni locali, possibili percorsi dedicati al ciclo-turismo, e più in generale alla vacanza attiva: quest’ultimo ormai diventato segmento sempre più in espansione sui mercati internazionali.
l giovane cuoco Fabrizio Tucci, alunno dell’Ipsaar “G. Marchitelli” di Villa Santa Maria e socio dell’Associazione Cuochi Valle del Sangro e provincia di Chieti, ha conquistato la medaglia d’argento alla finale nazionale del concorso “Miglior Allievo degli istituti Alberghieri d’Italia”. La competizione, che si è appena conclusa, è stata organizzata dalla Federazione italiana cuochi e si è tenuta a Rimini, all’interno del padiglione fieristico di “Beer and Food Attraction”.
“Un’idea di Baccalà: è tutta questione di testa” è il nome del piatto – connubio tecnico-concettuale con protagonisti il baccalà e la coppa di suino abruzzese – con il quale Fabrizio Tucci ha rappresentato l’Abruzzo, grazie al sostegno della scuola alberghiera e del docente di cucina Ermanno Di Paolo che ha guidato il ragazzo in tutto il percorso di lavorazione del piatto.
Il cuoco si era già aggiudicato, in occasione del secondo memorial Giovanni Spaventa che si è tenuto nella patria dei cuochi, il titolo di “Miglior allievo dell’Istituto alberghiero Ipssar di Villa Santa Maria”.
“Una grande soddisfazione per l’associazione e per il territorio – commenta il presidente dell’Associazione Cuochi Valle del Sangro e provincia di Chieti Giuseppe Finamore -. Siamo davvero felici del risultato conseguito dal giovane cuoco, a testimonianza dell’eccellenza dell’istituto alberghiero che continua a formare i futuri professionisti della cucina e del riconoscimento che il nostro paese ha in contesti nazionali e internazionali”.
Poste Italiane comunica che da oggi, 20 febbraio, l’ufficio postale di Bomba è interessato da interventi di manutenzione straordinaria, finalizzati a migliorare la qualità dei servizi e dell’accoglienza. La sede infatti è inserita nell’ambito di “Polis – Casa dei Servizi Digitali”, il progetto di Poste Italiane per favorire la coesione economica, sociale e territoriale del nostro Paese e il superamento del digital divide nei piccoli centri e nelle aree urbane dei comuni con meno di 15mila abitanti, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi che l’Unione Europea e l’Italia si sono date con il piano Next Generation EU. Gli interventi saranno effettuati nei periodi 20-24 febbraio e 4-8 marzo, durante i quali l’ufficio postale non potrà essere operativo nelle giornate di consueta apertura (lunedì, mercoledì e venerdì). La sede sarà invece regolarmente disponibile nel periodo 27 febbraio-3 marzo. Nelle giornate di chiusura la clientela può rivolgersi in tutti gli uffici postali del territorio, in particolare quelli di Pennadomo (aperto il lunedì, il mercoledì e il venerdì) e Colledimezzo (aperto il martedì, il giovedì e il sabato).
Anche in Abruzzo è sempre più frequente scorgere nei parchi, in spiaggia o in pineta gruppi di sportivi durante le loro attività di “Camminata metabolica”. È un nuovo modo di fare sport, all’aperto e in socialità, un’attività che da qualche tempo è sbarcata nella nostra regione, simultaneamente a Chieti, Pineto e Pescara, grazie al trainer certificato della scuola di Stefano Fontanesi dott.ssa Simona Bucciarelli. Lo ha reso noto l’avvocato Laura Melchiorre, Responsabile Femminile Udc di Chieti Un’esperienza ginnica, motoria ed emozionale, che comprende una serie di esercizi innovativi, semplici, potenti eseguiti in cuffia dove si è guidati dalla voce del trainer e con l’ausilio di una F- band, una speciale corda utile per migliorare la postura ed eseguire in modo corretto gli esercizi. La dott.ssa Simona Bucciarelli precisa che si tratta di una camminata, ma non di una normale passeggiata. La sua attività è finalizzata all’educazione sull’importanza del movimento all’aria aperta, adatto a tutti, come forma di prevenzione di malattie cardiovascolari, malattie metaboliche e respiratorie, alla divulgazione del rispetto e della valorizzazione del patrimonio ambientale e alla diffusione di attività altamente socializzanti. Non sono mancate tra l’altro occasioni di “Camminate metaboliche solidali” a fini di beneficenza, con uno sguardo anche al prossimo. L’obiettivo è modificare le cattive abitudini in buone abitudini. A Chieti la location è il percorso vita, dove è sempre più frequente scorgere i gruppi di sportivi durante le loro attività, spesso serali. Pertanto per chi ama allenarsi in compagnia e all’aperto c’è una nuova occasione in città. Per informazioni è possibile contattare la seguente email: abruzzocamminatametabolica@gmail.com
“Proseguiamo decisi su quella che riteniamo la posizione che assicura una maggiore funzionalità al mercato – riferisce l’assessore al Commercio Manuel Pantalone – e quella capace di ridurre le criticità della precedente localizzazione, come ci confermano anche le associazioni di categoria sentite prima, durante e dopo lo spostamento e gli addetti ai lavori. Confermiamo la nostra volontà di agevolare la visibilità di questo mercato e di tutti gli altri mercati rionali cittadini che rappresentano un importante valore aggiunto per la città, attraverso un vero e proprio progetto di marketing che arrivi alla “brandizzazione” dell’intera offerta mercatale cittadina, in attesa di acquisire proposte in tal senso per dare il là a un progetto unico, attrattivo e rispondente alla qualità e alla storicità dei nostri mercati e al valore che essi hanno per la comunità cittadina”.
Le neroverdi bloccano sul pari il Futsal Prandone e tornano a muovere la classifica dopo la brutta sconfitta nel derby d’Abruzzo. In una gara equilibrata, contraddistinta da continui duelli e furore agonistico, la Lux Chieti c5, malgrado le defezioni di Santini e Di Renzo (alle prese rispettivamente con gli impegni in Deaf Champions League e una brutta influenza), sfodera una prestazione solida e convincente.
“Il depotenziamento della sanità di Chieti da parte di regione e Asl a vantaggio della zona lancianese è ormai evidente a tutti: questo centro destra coglie ogni occasione per penalizzare la nostra città, prima chiudendo il distretto sanitario di Chieti Scalo, poi spostando importanti servizi ospedalieri altrove come la neuropsichiatria infantile, adesso gli spostamenti di tutti i servizi e gli uffici attualmente ubicati nella sede di viale Amendola nell’ex Pediatrico. Però lo schema e la strategia che si sta seguendo viene da lontano ed è iniziato con la chiusura, di fatto, dell’ospedale di Guardiagrele e della chiusura del canile sanitario di Bucchianico per mantenere operativo solo quello di Lanciano. A mio avviso sono tutte operazioni che hanno un duplice scopo: indebolire e destrutturare la sanità di Chieti e dintorni per poi assorbirla dalla Asl di Pescara e contemporaneamente ricreare la Asl Lanciano-Vasto” afferma l’assessore alla sanità del comune di Chieti Fabio Stella.
“La notizia del trasferimento dei servizi sanitari, attualmente ospitati nell’ex pediatrico di Chieti, ad Atessa è una clamorosa bufala e restiamo basiti di fronte all’atteggiamento del sindaco Ferrara”. Lo dicono in una nota il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Mauro Febbo e il consigliere comunale di Forza Chieti Maurizio Costa che sottolineano: “Si tratta di pura invenzione visto che ad Atessa non c’è neanche spazio utile da destinare ad altri uffici, essendo previsti 40 posti letto per l’ospedale di comunità oltre alla Casa di comunità con tutti i servizi sanitari del Sangro-Aventino, cosa che lui dovrebbe conoscere benissimo in qualità di Presidente del Comitato ristretto dei Sindaci. Peraltro dovrebbe anche sapere che sono vietati i trasferimenti dei dipendenti in sedi distanti oltre i 50 km (sic!!!). Vero è che un sindacato ha segnalato formalmente alcune perplessità relative all’ex pediatrico lamentando problematiche a livello strutturale, tutte ancora da valutare da parte di tecnici strutturisti prontamente incaricati. E’ ormai chiaro che il sindaco di Chieti faccia di tutto per distogliere l’attenzione sul suo operato e sul fallimento nella gestione dell’Amministrazione comunale. Una lista di disastri che si allunga costantemente, condita da una serie di impegni presi e mai mantenuti. Basti ricordare la riapertura annunciata, per terza volta, in pompa magna, nel corso della conferenza stampa dei due anni di attività di mandato (20/10/2022), del tunnel pedonale di Largo Barbella e poi di piazza San Giustino per i quali Ferrara aveva parlato di fine dicembre 2022 ma a oggi siamo ancora a “caro amico”. Un altro impegno non mantenuto è la riapertura della delegazione comunale di Chieti scalo e di quella dei Vigili urbani, mai avvenute, mentre ora si parla di trasferire gli Uffici dello Stato civile proprio in piazza Carafa visto che non si riesce a risolvere la sostituzione della caldaia dei locali, peraltro di proprietà della Banca d’Italia. Non possiamo dimenticare le ingenti risorse che il Comune ha perso per la realizzazione di opere importanti per il futuro della Città come i 13 milioni di euro per la funicolare e i 4 milioni per il completamento della filovia. Su Ferarra però pesano anche la pessima gestione del Pala Colle dell’Ara, lasciato all’incuria per mesi e della ‘fantomatica’ vendita, mai concretizzata, dell’asilo Peter Pan alla Asl di Chieti da destinare all’assistenza territoriale. Appare del tutto evidente che il Sindaco, pur presiedendo il Comitato ristretto dei Sindaci, non ha l’autorevolezza per difendere la nostra città. Non possiamo certo dimenticare il suo comportamento di fronte al trasferimento della centrale del 118 all’aeroporto d’Abruzzo voluto dall’amministrazione regionale D’Alfonso-Paolucci rispetto al quale è rimasto in silenzio. E’ bene ricordare che l’allora dire direttore generale della Asl Flacco firmò la determina per il trasferimento l’8 febbraio 2019, due giorni prima le elezioni regionali, varando un provvedimento rispetto al quale, come governo regionale, non siamo potuti intervenire onde evitare di essere perseguiti per danno erariale. Al Sindaco di Chieti – concludono Febbo e Costa – consigliamo di smettere con i selfie e di cominciare a pensare ad amministrare realmente la Città e soprattutto, magari, tentando di uscire da questo pericoloso e dannoso isolamento che ha creato”
Non si ferma la rincorsa della Farmacia Sebastiani Volley Spoltore. Nella 14esima giornata del campionato di Serie D le ragazze di coach Andrea Di Nardo hanno superato a domicilio con un netto e perentorio 3-0 (25-18; 25-8; 23-24) Pallavolo Chieti, mostrando una pallavolo solida, efficace e molto bella da vedere. Secondo posto in classifica a -4 dalla capolista Vasto e play off promozione sempre più vicini.
Dodicesima vittoria in campionato per i ragazzi di Fabiano Di Muzio che si aggiudicano il derby con l’Academy L’Aquila con un netto 4 a 1.
I tifosi neroverdi intanto hanno fatto sentire la loro vicinanza alla bandiera Stefano Sgherri con uno striscione di solidarietà per l’esonero da allenatore della Juniores Nazionale.
Tutti presenti, tranne qualcuno assente solo fisicamente, per precedenti impegni, ma non per partecipazione e condivisione delle finalità dell’incontro degli ex Sindaci dei comuni della Val Di Foro-Alento e limitrofi che si è tenuto venerdì sera presso l’agriturismo “Il Torchio”.
Termina in pareggio la partita allo Stadio dei Marsi tra Avezzano e Chieti. Per i neroverdi in gol Romagno, autore di una doppietta. Il tabellino della partita:
l 24 febbraio 2023, alle ore 17,30, presso il Museo Universitario in piazza Trento e Trieste, l’Associazione “Noi del G.B.Vico” chiude l’anno fenogliano con un incontro su Beppe Fenoglio, scrittore che è ritenuto una delle voci più significative del Novecento con “Quella maniera di metter fuori le parole” ( se vogliamo impadronirci del giudizio di Fulvia a Milton, alter ego di Fenoglio). Dopo i saluti del Presidente Ing. Luca Cipollone la prof. Tonita Di Nisio parlerà di un aspetto misconosciuto della produzione di Fenoglio: l’amore adolescenziale e giovanile che l’autore indaga con particolare finezza psicologica e mette alla prova in un ambiente economicamente misero e culturalmente gretto. Il reading, in cui Anna Di Lena ed Alessio Tessitore leggeranno pagine da novelle e romanzi, sarà animato al pianoforte dal maestro Carlo Tatasciore che fonderà la musica alla letteratura sotto il segno di “Over the Rainbow”. Il tema conduttore sarà quello di sfatare l’idea che Fenoglio abbia scritto solo sulla Resistenza e di temi langaroli e che solo di quelli volesse scrivere. Tanti temi gli ha precluso la morte, arrivata a soli quarant’anni, ma tanti altri sono passati sotto silenzio da parte della critica che ha voluto “santificare” o, peggio, ”fossilizzare” un grande scrittore come rappresentante di una sola tematica e, al massimo, due. Fenoglio è stato invece indagatore della disperazione di tanti che arrivavano al suicidio nel gorgo verde del Belbo; analista come un sociologo delle vocazioni di tanti preti e seminaristi; osservatore acuto dei tanti giocatori di carte e spietati bari di razza “langhetta”, … Si tratterà , dunque, di un argomento che potrebbe sembrare “minore” nella tematica dello scrittore, ma che non lo è. Molti personaggi, o meglio, quasi tutti i personaggi di Fenoglio sono ragazzi e giovani, o sul limitare dell’adolescenza o che da poco hanno fatto l’ingresso nell’età adulta. Fenoglio sa indagare perfettamente in quel momento della formazione del sé, della ricerca di conferma alla propria persona che è tipica dei giovanissimi, che cercano il rispecchiamento in un altro o in un’altra. E Fenoglio d’amore ne sapeva.
Lunedì 20 febbraio alle 16, per il ciclo curato da Rolando D’Alonzo e Massimo Pamio dal titolo “Teatarte, memorie culturali nella città”, l’artista Costantino Di Renzo terrà l’incontro “La mia arte”, nella Sala “Miria Ciarma” della Biblioteca Bonincontro gestita da Chieti Solidale Srl, presso il Centro aggregativo del Villaggio Celdit in piazza S. Pio X a Chieti Scalo.
C’erano quasi tutti i 65 bambini, nati tra il 2021 e il 2022 e residenti a Miglianico, insieme alle loro famiglie, individuati dal Comune per la consegna della “borsa dei nuovi nati”, un’iniziativa, sorta nel 2019 in collaborazione con il Centro Newton ed oggi finanziata interamente con fondi comunali, che punta a stimolare alla lettura i piccoli sin dalla più tenera età.Ad ogni famiglia è stato affidato uno zaino con un kit composto da libri per l’infanzia, adatti dagli 0 ai 3 anni, per poter accompagnare la crescita del bambino anche dal punto di vista intellettuale Il Comune di Miglianico, vista l’importanza della manifestazione, ha deciso di finanziare con fondi propri la prosecuzione di questa occasione di incontro con i neo-genitori e di sostegno alla cultura. «Fin dal nostro insediamento – ha spiegato il sindaco di Miglianico, Fabio Adezio, ai genitori intervenuti alla cerimonia – nel 2014, abbiamo messo tra le fondamenta della nostra proposta amministrativa lo sviluppo del territorio attraverso la cultura e la memoria, che possono essere coltivate solo creando occasioni di apprendimento e di lettura, sin dalla più tenera età. Per questo, quando l’iniziativa è stata sospesa per la pandemia e poi, al termine di uno dei periodi più bui della nostra storia recente, non vi è stata più la cordata che aveva lanciato l’idea, ci siamo attivati per proseguire questa manifestazione e non lasciare i “nuovi nati” nel nostro Comune senza il “pane della cultura” che per noi non è meno necessario del “pane materiale”: con il cibo infatti voi tutti, noi tutti genitori facciamo crescere e fortificare i nostri ometti e le nostre donnine, mentre con la cultura, tutta la comunità civica dà forma al cittadino, capace di comprendere e fare scelte per il bene comune. Leggere compie il miracolo di catapultare i nostri bambini in mondi nuovi e fantastici, dove gli eroi seguono la fantasia dello scrittore, elaborando immagini e situazioni, abituando il cervello a ragionare, sognare, fare associazioni di idee. Per questo riteniamo che questo piccolo dono, fatto con il cuore da tutta la comunità di Miglianico ai suoi più piccoli concittadini, sia un vero e proprio investimento per il futuro, perché questi bimbi effettivamente rappresentano il nostro domani, saranno coloro che prenderanno le decisioni per il nostro e il loro benessere quando noi saremo ormai anziani e bisognosi di chi si prenda cura di noi, anche e soprattutto costruendo un paese a misura di uomo. Ecco, questo è l’augurio per tutti: che ognuno di noi, grazie alla lettura, possa crescere e comprendere che tutti abbiamo la responsabilità dell’altro».
È stato rinnovato il direttivo dell’Associazione Cuochi Valle del Sangro e provincia di Chieti, prestigiosa realtà che unisce moltissimi e riconosciuti chef del territorio. È stato riconfermato presidente Giuseppe Finamore, che è anche sindaco di Villa Santa Maria, patria dei cuochi. Il presidente onorario è Antonio Desanctis, i vice presidenti Ernesto Cinalli e Rocco Domenico Di Nucci. Fanno parte del nuovo consiglio direttivo Riccardo Talone, Federica Ciancaglini, Cosmo Denis Ladisa, Ivano Pallotta, Miriam D’Angelo, Valentino Franco Di Renzo, Francesca Bozzelli, Mario Salvatore e Vincenzina Annecchini.
Sfida salvezza in programma domani all’Angelini, per la 24′ giornata di campionato di serie D girone F. Di fronte il Chieti e il Notaresco per un derby che si preannuncia bollente e delicato in termini di classifica. Le due compagini, infatti, sono reduci da due sconfitte e vivono entrambi momenti non esaltanti. I ragazzi di Mister Chianese, nonostante buone prestazioni e la vittoria di prestigio contro la Vigor Senigallia, non riescono a dare continuità ai propri risultati e a tirarsi fuori dalla zona playout, mente i teramani con 21 punti sono penultimi a pari punti con il Termoli. Acque agitatate in casa Notaresco anche per le dimissioni del tecnico Tiziano De Patre dopo la maxi squalifica che gli è stata inflitta domenica scorsa. A pesare è stato quanto accaduto al termine del match contro il Cynthialbalonga. De Patre sarebbe dovuto tornare in panchina addirittura il 9 aprile. Tra l’altro, il giudice sportivo ha comminato anche la squalifica del campo del Notaresco per un turno. Nel pomeriggio di mercoledì, al termine di una riunione tecnica, la squadra è stata affidata ad Alessandro Bruno. Tra l’altro il centrocampista era fuori da tempo per un infortunio alla schiena. Sarà lui a guidare i rossoblù già dalla delicata partita di domenica prossima a Chieti. Domenica il tecnico dovrà fare a meno di Masawoud e Vaccaro squalificati. Mentre è ancora in forse la presenza di Spinelli, fuori per infortunio.

Con la riapertura della rinnovata Sezione di Chieti dell’Associazione Nazionale Carabinieri intitolata al M.llo Franco Lattanzio, ripartono le attività sociali per il 2023 con il “nutrito”programma che il Presidente C.re Dott.Mario Colantonio ha presentato nella giornata odierna presso la storica sede di Chieti in via Arniense 100. Dopo la benedizione e la preghiera collettiva officiata da Don Donatello Pellicciotti, parroco di S.Antonio Abate, si sono succeduti nei saluti il Presidente Provinciale ANC Avv.Paolo Tomassetti e il Comandante Provinciale Carabinieri di Chieti, Colonnello Alceo Greco intervenuto alla giornata accompagnato dal Ten.Col.Pierluigi Capparè e dal Comandante Stazione Chieti Principale, il Luogotenente Michelangelo Donvito. L’intervento del Presidente Colantonio ha riassunto le attività sociali svolte nel corso dell’anno 2022 sin dal suo insediamento del 24 febbraio e coordinate con il determinante apporto del Direttivo composto dal Vice Presidente Giuseppe La Rovere , Angelo Laselva, Alberto Peretti, Antonio D’Orazio, Vincenzo Savini, Alessandro Gattone, Domenico Di Marzio, Enrico Torres e Giuseppe Trentalange ringraziando in modo particolare l’Ispettore Regionale Col.Francesco D’Amelio per la grande attenzione prestata alla rinnovata Sezione e nell’aver scelto Chieti quale sede 2022 della Riunione annuale dei Presidenti Sezioni ANC dell’Abruzzo ; si è poi soffermato sulla nuova programmazione delle attività 2023 che comprendono, oltre alle partecipazioni alle manifestazioni istituzionali relative a ricorrenze nazionali ed alle attività di supporto sociale e di volontariato che raggiungono i massimi livelli con il Nucleo Volontari Protezione Civile dell’ANC coordinati dal C.re Dott. Leondino Di Lauro, anche alla partecipazione al XXV Raduno Nazionale ANC di Ostia del 7 maggio ed alla grande organizzazione del 1° Raduno Interregionale ANC in programma a Chieti per il mese di settembre che vedrà il costante impegno dei soci effettivi volontari, delle Benemerite coordinate da Ambra Porreca e dei simpatizzanti che costituiscono i 267 iscritti alla Sezione di Chieti. La numerosa partecipazione degli iscritti e l’entusiasmo di tutti sono culminati in un brindisi finale ed un arrivederci ai prossimi appuntamenti.
Il Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, ha incontrato in questi giorni i dirigenti della TIM SpA e di ENEL Energia per affrontare con loro l’annoso problema della rimozione dei pali che sostengono le linee telefoniche ed elettriche, sul lungomare di Fossacesia Marina ed in particolare ai margini della spiaggia nella zona sud. Per l’occasione, si è svolto un sopralluogo per verificare le condizioni delle palificazioni e gli eventuali interventi da eseguire, alla luce anche delle richieste del sindaco, che invita la società telefonica e quella per la distribuzione dell’energia elettrica di procedere a interrare le linee. “Ritengo che l’incontro possa essere definito positivo – ha commentato il sindaco Di Giuseppantonio – e devo per questo ringraziare tanto Tim quanto Enel per aver risposto alla nostra richiesta. Nell’occasione ho ricordato che vi è un regolamento comunale, che ho fatto approvare dal Consiglio Comunale nel 2017, che obbliga i gestori dei servizi pubblici, come acqua, luce, gas e telefono, a realizzare impianti interrati nelle aree demaniali sul Lungomare di Fossacesia Marina e ciò per due ordini di motivi: restituire decoro al paesaggio e all’ambiente e per la sicurezza dei cittadini e dei turisti. Tanto più che quest’anno, proprio il Lungomare di Fossacesia, sarà teatro della Grande Partenza del Giro d’Italia, e credo che dare una visione diversa dell’attuale a quanti da tutto il mondo seguiranno la Corsa Rosa sia anche nell’interesse di Tim e Enel. In più c’è la questione sicurezza da tener presente. La violenza dei fenomeni atmosferici negli ultimi tempi richiede una maggiore attenzione, in particolare in termini di prevenzione. Si rende necessario evitare il collassamento dei pali e la caduta delle linee, tutti aspetti che i rappresentanti della società telefonica e quella per la distribuzione dell’energia elettrica hanno colto appieno”.
Il sindaco di Ortona, Leo Castiglione, ha annunciato le sue dimissioni. Di seguito pubblichiamo il suo intervento sulla pagina Facebook del Comune. “Sabato 11 febbraio la mia maggioranza dopo un’accesa discussione in aula consigliare mi ha dato mandato a presentare osservazioni/opposizioni alla richiesta di concessione demaniale marittima per un impianto fotovoltaico offshore di tipo galleggiante, argomento sul quale ci eravamo già confrontati in maggioranza e anche con il nostro consulente. Nella mattinata di venerdì 17 ho appreso che 3 consiglieri( Italia Cocco, Simona Rabottini e Antonio Sorgetti) della mia maggioranza hanno presentato a titolo personale un’osservazione tradendo nei fatti e negli atti l’impegno preso in consiglio comunale insieme agli altri 8 consiglieri e sfiduciando “politicamente” il sottoscritto senza però assumersi la responsabilità di farlo in Consiglio comunale raccogliendo le firme per mandarmi a casa. Il mio percorso politico è stato sempre all’insegna della coerenza, del rispetto istituzionale dei ruoli e soprattutto del principio fondamentale della democrazia che si fonda sul rispetto delle scelte prese a maggioranza, valori che mi hanno portato a sposare nel 2017 un progetto civico che ha permesso al sottoscritto di essere eletto a Sindaco nel 2017 e riconfermato nel 2022. Dopo i primi 5 anni in cui la mia amministrazione si è distinta per compattezza, laboriosità e concretezza, oggi devo constatare che quel clima e soprattutto quel metodo di governo non esiste più. Infatti quanto accaduto è solo l’ultimo di episodi analoghi, tante sono state le occasioni in cui ho affermato che noi siamo stati eletti per amministrare e cioè per lavorare ogni giorno fattivamente per il bene della città senza perdere tempo dietro ai mal di pancia di questo o quel consigliere, come accadeva sistematicamente nelle precedenti amministrazioni. Proprio questo è stato uno dei motivi che mi hanno portato a candidarmi a sindaco, portare avanti un nuovo modo di amministrare con cui rimettere al centro il cittadino e l’amministrazione dei fatti e non delle chiacchiere. Per non tradire questi principi e valori oggi sono qui per comunicare alla città che la maggioranza eletta a giugno 2022 non esiste più. Come ho sempre detto, non sono legato alla poltrona e i miei genitori mi hanno insegnato a guadagnare con onestà la pagnotta, oggi 3 consiglieri comunali non mi permettono più di andare avanti serenamente e di lavorare per il bene della nostra comunità perché hanno dimostrato più volte di seguire un proprio cammino non condiviso dalla maggioranza. Ortona ha meritato e merita un governo cittadino affidabile e compatto come nella passata consiliatura che consenta di amministrare in modo lungimirante ed efficace e non una idea confusa di maggioranza che oscilli su ripetute prese di posizione prettamente personali fuori da ogni tipo di confronto e dettate forse da aspettative non corrisposte. Tutto ciò è inaccettabile sia per rispetto degli 8 consiglieri che mi hanno sempre dimostrato fiducia e rispetto istituzionale e personale e sia per rispetto dei cittadini che stanno vivendo problemi economici seri e che non meritano una amministrazione immobilizzata. Cantieri avviati e cantieri da aprire, importanti finanziamenti in arrivo sul porto e sul patrimonio storico che non possono attendere, la pista ciclabile, un ospedale da salvaguardare ogni giorno a denti stretti, un bilancio 2023 da approvare, un Giro d’Italia da organizzare e tanto altro ancora, tutto questo non può aspettare e la mia serietà, coscienza e coerenza mi portano a non vivacchiare alla giornata ma a prendere la decisione migliore per il bene della città. Oggi per il sottoscritto fare il bene della città significa rimettere la fiducia alla mia maggioranza in primis e a tutto il consiglio comunale. Nei 20 giorni che verranno cercherò di ritrovare una maggioranza compatta e propositiva per il bene della città, altrimenti la parola tornerà ai cittadini nella consapevolezza di non averli mai traditi ma sempre rispettati e rappresentati con onestà. Il mio ringraziamento va comunque agli 8 consiglieri che sono qui con me, al vicesindaco, agli assessori, al presidente del consiglio, al segretario generale e al mio staff per la fiducia incondizionata che hanno sempre dimostrato nei miei confronti. Un ringraziamento sentito a tutti i dipendenti comunali e alla Polizia Locale. Concludo con un rinnovato ed affettuoso ringraziamento a tutti i cittadini di Ortona che anche nei momenti difficili di questi anni mi sono stati sempre vicini”
Dopo le due sconfitte consecutive, patite rispettivamente in casa contro il Napoli e in trasferta contro il Pucetta, la Lux Chieti c5 ospita domenica il Futsal Prandone, compagine marchigiana reduce da 6 punti nelle ultime 3 giornate e in piena lotta per i play-off.
Sulla neuropsichiatra infantile, lettera aperta al direttore generale della Asl, Thomas Schael, e al sindaco di Chieti, Diego Ferrara, dell’avvocato Federico Gallucci presidente delle associazioni “La Gente d’Abruzzo e Theate Magnum”e del dottor Walter Palumbo del “Comitato Civico Salute Pubblica Chieti”. Di seguito pubblichiamo la lettera.

RICEVIAMO e PUBBLICHIAMO
Lunedì 20 febbraio, alle ore 17.30, nell’ambito degli
Giornate clou, sabato 18 e domenica 19, per “Cardiologie aperte”, iniziativa che intende invitare i cittadini alla prevenzione cardiovascolare, a cura della Fondazione per il Tuo cuore insieme all’Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri (Anmco). La Cardiologia di Chieti-Ortona, diretta da Marco Zimarino, parteciperà con i suoi cardiologi che saranno a disposizione dei cittadini sia telefonicamente sia aprendo gli ambulatori dei due ospedali per rispondere a ogni dubbio e indicare gli stili di vita più corretti, i sintomi ai quali prestare attenzione, i controlli da effettuare. Sabato 18 febbraio 2023, dalle ore ore 15 alle 18 ci sarà l’incontro con la popolazione negli ambulatori della Cardiologia, al 3° piano dell’ospedale “Gaetano Bernabeo” di Ortona con i cardiologi Zimarino, Capparuccia, Cirillo e Giuliani. Il giorno dopo, domenica 19, alla stessa ora, apriranno ai cittadini gli ambulatori della Cardiologia al 9° livello corpo M dell’ospedale “SS. Annunziata” di Chieti per un incontro con i medici Zimarino, Cicchitti, Scarinci, Cavasinni e Foglietta. “Le malattie cardiovascolari – spiegano i promotori di ‘Cardiologie aperte’ – restano ancora oggi la principale causa di morte nel nostro Paese, essendo responsabili del 44% di tutti i decessi, con una prevalenza più elevata della media europea (7.499 casi ogni 100mila abitanti) anche a causa dell’età media particolarmente alta della nostra popolazione. Chi sopravvive a un attacco cardiaco diventa un malato cronico poiché la malattia modifica la qualità di vita. In Italia, secondo i dati Istat, la prevalenza di cittadini affetti da invalidità cardiovascolare è pari al 4,4 per mille e il 23,5% della spesa farmaceutica italiana è destinata a farmaci per il sistema cardiovascolare. È fondamentale dunque ridurre il rischio cardiovascolare e la maggior parte degli eventi cardiovascolari è evitabile attraverso la prevenzione”.
In sella alla bici, prima come professionista di rango, poi come Commissario tecnico della Nazionale. Apprezzato commentatore sulle principali reti televisive. Ora presidente dell’Azienda di promozione turistica di una delle regioni leader italiane nel campo del turismo, l’Emilia-Romagna. Questo il profilo di Davide Cassani, che la prossima settimana sarà in Abruzzo per una due giorni interamente dedicata alla promozione del nostro territorio, prossimo destinatario della prevedibile e salutare onda d’urto provocata dalla partenza del Giro d’Italia, che proprio qui – dalla Costa dei Trabocchi – muoverà la sua edizione 2023.
La storiografia sulla Seconda guerra mondiale, riferita alla battaglia di Ortona, ha visto emergere una crescente attenzione, almeno negli ultimi decenni a partire dalla fine del ventesimo secolo, per il “vivere nella guerra” del cosiddetto “fronte interno”, con riferimento alla quotidianità della popolazione civile profondamente coinvolta dalla prima vera guerra totale. Ma questa memoria storica non può prescindere, per comprenderne l’importanza e per la reale sovrapposizione delle informazioni e dei percorsi biografici, dai diari di guerra dei militari e delle unità combattenti che quella guerra l’hanno combattuta, quale memoria scritta per qualsiasi riflessione sul periodo.
“Fossacesia, come molte città e paesi in tutta Italia, deve fare i conti con un’emergenza che riguarda uno dei pilastri fondamentali del sistema sanitario, cioè la mancanza dei medici di famiglia ovvero di medicina generale, che sta creando difficoltà soprattutto nella categoria più svantaggiata, quella delle persone anziane. Ho interpellato gli uffici competenti della ASL Lanciano-Vasto-Chieti, perché si trovi al più presto una soluzione”.
“L’odissea della dispersione di acqua che afferisce la rete idrica cittadina continua e l’amministrazione Ferrara continua a dimostrarsi completamente insensibile”. E’ l’accusa lanciata dalla consigliera comunale di Azione Politica Serena Pompilio che punta il dito su due fontanelle pubbliche, quella di via Dei Vestini e di via F.lli Pompilio che, a suo dire: “Perdono acqua in via continuativa da più di un anno e nessuno interviene!”
Sono cominciate le annunciate attività di messa in sicurezza, intervento e monitoraggio sulla zona del viadotto Gran Sasso e via Arenazze e aree circostanti, interessata dal fenomeno del dissesto idrogeologico. Da domani mattina l’appendice di via Gran Sasso sarà in parte chiusa per motivi di sicurezza in attesa di ulteriori verifiche. “Stiamo mettendo in cantiere i primi interventi di messa in sicurezza sul versante nord della collina di Chieti – dicono il sindaco Diego Ferrara con l’assessore ai Lavori Pubblici Stefano Rispoli – Si tratta di interventi urgenti e puntuali, che partono dal ripristino del manto stradale, nel tratto di viale Gran Sasso a valle del viadotto, l’azione in corso oggi in quanto prioritaria per la sicurezza stradale, ma prevedono anche: l’interdizione dell’area antistante il Condominio Orizzonte, in attesa di ulteriori azioni di messa in sicurezza dello stabile; nonché la chiusura al transito della parte terminale di viale Gran Sasso a servizio per lo più dai residenti, che si trova a monte di una frana attiva su quella costa e su cui dobbiamo verificare se e come intervenire. Non solo questo, ma anche monitoraggio e verifiche, seguite dall’ingegner Tommaso Colella, responsabile del procedimento e funzionario di riferimento per la protezione civile comunale proprio per il dissesto idrogeologico. Diverse attività saranno svolte dalla prossima settimana per capire qual è l’evoluzione della fotografia fatta da uno studio del 2019 sull’area. Avvieremo nuove letture sugli strumenti già posizionati e realizzeremo tre nuove indagini geognostiche, ad iniziare dal cortile delle scuole Corradi, dove al momento non registriamo allarmi, ma su cui agiremo già da lunedì prossimo approfittando dei due giorni di chiusura per il Carnevale. Le altre due indagini riguardano suolo privato e saranno svolte a seguire. Domattina si procederà alle annunciate chiusure che sono oggetto di un’ordinanza sulla viabilità della zona, circolazione che non subirà particolari mutamenti, se non nella parte terminale di viale Gran Sasso che è ad uso per lo più dei residenti. Sono tutti interventi che rientrano nell’ambito della prevenzione e delle azioni concertate con la Protezione Civile Regionale sia per stabilire la progressione del fenomeno in quella zona e, soprattutto, per prevenire disagi alla cittadinanza o rischi per la pubblica incolumità. Azioni che richiedono urgenza, proprio per tutta questa serie di ragioni, ma che non rappresentano un allarme incombente: stiamo solo facendo seguire i fatti agli impegni presi a tutela della città e del suo territorio più vulnerabile”.
Il Cinema Auditorium Zambra di Ortona sta per ospitare un doppio appuntamento con il cinema d’autore: in sala, saranno presenti in rappresentanza attori e registi dei due film scelti, per un confronto con il pubblico grazie all’impegno di Unaltroteatro di Lorenza Sorino, Arturo Scognamiglio e Davide Borgobello che in questo primo anno di gestione della struttura rimessa in sesto dal Comune di Ortona, sta offrendo tanti spunti culturali agli utenti oltre ad una programmazione cinematografica ampia in simbiosi con Ciakcity. In sala, il 22 febbraio alle ore 18.00 in occasione della proiezione del film “I nostri ieri”, per la regia di Andrea Papini, prodotto da Atomo Film ci sarà anche lo stesso sindaco del Comune teatino Leo Castiglione che interverrà, nel dibattito a fine film, per raccontare la sua esperienza. Attorno alla ricostruzione cinematografica di un delitto ruotano le vite di Lara, Greta, Caroline, Luca, Beppe: sono alla ricerca di chi sappia ascoltare. La passione per il lavoro spinge Luca (Peppino Mazzotta), documentarista prestato temporaneamente all’insegnamento in una struttura carceraria, a ricostruire, per il saggio di fine corso, l’inspiegabile delitto del camionista Beppe (Francesco Di Leva). Durante la lavorazione dell’episodio i detenuti coinvolti nel laboratorio ritrovano un senso nel lavoro compiuto, mentre Luca, ripercorrendo a ritroso gli avvenimenti, incontra la rete dei legami familiari che ruotano attorno all’accaduto: la sorella della vittima (l’attrice Daphne Scoccia), l’interprete della vittima (Maria Roveran), e la famiglia che ha abbandonato Beppe (compresa sua moglie, interpretata da Teresa Saponangelo). La contemporanea e inaspettata visita della figlia di Luca (Denise Tantucci), che torna a trovarlo dopo anni di lontananza, lo costringerà non solo ad interrogarsi sul suo stesso rapporto tra identità e memoria, ma anche a comprendere che l’affetto che gli viene richiesto dal mondo che lo circonda è la soluzione per uscire dalla sua crisi. In sala ci saranno proprio Papini regista anche per “La misura del confine” e “La velocità della luce” e l’attrice marchigiana Daphne Scoccia, candidata al David di Donatello per la migliore attrice protagonista nel 2017 ha recitato in tantissimi film fra i quali si ricordano “Fiore” di Claudio Giovannesi, “Rido perchè ti amo” di Paolo Ruffini, “Il meglio di te” di Fabio Cortese. Il 24 febbraio alle ore 18.00, è la volta di “Santa Lucia”, prodotto da Teatri Uniti e River Studio e distribuito da Double Line: è la storia di uno scrittore cieco che dopo quaranta anni di esilio in Argentina, torna a Napoli per la morte della madre e intraprende col fratello musicista un viaggio della memoria nei luoghi della sua giovinezza che non può più vedere, alla ricerca del vero motivo del suo addio. Il film è scritto e diretto da Marco Chiappetta alla sua opera prima. Protagonisti di “Santa Lucia” sono parte Renato Carpentieri e Andrea Renzi, che sarà ospitato dallo Zambra ed è noto per aver recitato in film ormai diventati storia come “Quo vadis, baby?”, per la regia di Gabriele Salvatores, “La tigre e la neve”, di Roberto Benigni,”L’uomo in più” di Paolo Sorrentino, “L’estate del mio primo bacio” di Carlo Virzì, “Parlami d’amore” regia di Silvio Muccino, “Morrison” di Federico Zampaglione, “Siccità” di Paolo Virzì. Al fianco di Renzi ci sarà anche il produttore Angelo Curti che nel 1987, insieme al compianto Antonio Neiwiller, a Mario Martone e Toni Servillo e ad alcuni compagni di Falso Movimento, è tra i fondatori della cooperativa Teatri Uniti, che tuttora presiede. Contestualmente nel foyer dell’Auditorium verrà inaugurata la mostra di Gabriele Sciusco il 22 febbraio che permarrà per due settimane: giovane artista di Ortona, figlio d’arte del pittore Franco Sciusco, risulta essere geniale narratore del suo tempo, con i suoi smalti Lé (come viene chiamato) ama raccontare le emozioni del cuore dell’uomo. I suoi tratti, i suoi chiaroscuri, gettano una luce sui fondi bui per cogliere i moti interiori dei personaggi che rappresenta. I suoi volti sono finestre sull’anima, visioni interiori, indagini profonde sugli inenarrabili anfratti che si celano nella parte più intima di ognuno, là dove ogni persona ama, odia, soffre e gioisce della grande avventura dell’esistenza. Un’arte in cui le mani raccontano l’anima.
“Sono davvero onorata di essere stata nominata coordinatore M5S per la provincia di Chieti. Ringrazio il Presidente Giuseppe Conte per la fiducia dimostrata nei miei confronti. Si tratta di un ulteriore passo nel percorso di riorganizzazione del Movimento sui territori e, personalmente, di un impegno che porterò avanti con la stessa forza e determinazione di sempre, per dare voce e coinvolgere tutti i cittadini nell’azione politica del Movimento. I coordinatori avranno infatti il compito di assicurare proprio la massima capillarità e tempestività dell’azione politica a livello locale e di valorizzare le iniziative e le istanze che arrivano dalle comunità locali. Cercherò di farlo al meglio, come sempre attraverso l’ascolto e il confronto costante con il territorio. Il Movimento non si ferma, continuiamo a crescere insieme”. Lo dichiara la deputata M5S Daniela Torto.
Sabato 18 febbraio, nella Sala riunioni dell’Hotel Iacone (Viale Abruzzo n. 372, di fronte lo Stadio G. Angelini), si terrà alle ore 18.00 un’assemblea popolare finalizzata alla costituzione dell’Associazione “Oltre il Centenario”. “Tutti i tifosi o comunque simpatizzanti del Chieti – spiegano i promotori dell’iniziativa – sono invitati a partecipare e ad apportare idee e proposte per costruire insieme un progetto che possa avere lunga vita, che custodisca e valorizzi la storia ultracentenaria della squadra e che possa essere di aiuto e di sostegno ai colori neroverdi”. L’idea è nata dopo lo scioglimento del Comitato che nell’arco del 2022 ha organizzato gli eventi celebrativi del Centenario. L’obiettivo del nuovo organismo che si chiamerà “Oltre il Centenario” ricollegandosi idealmente al precedente è quello di non disperdere il frutto della semina effettuata nell’anno 2022: quelli nuovo di aver riacceso un entusiasmo nuovi attorno ai colori.