
“Rimango stupita e allibita dalle parole del Direttore Generale della Asl Lanciano-Vasto-Chieti che ancora una volta cerca di scaricare le proprie responsabilità su altri. Per mesi ho invitato lo stesso DG ad attivare nuovi punti vaccinali, a causa delle lunghe code al PalaUda e presso l’ospedale vecchio nella parte alta della città, ricevendo da parte sua un diniego ingiustificato affermando che i centri attivati erano sufficienti. Ora, dopo mesi di una campagna vaccinale anti-covid fallimentare sul piano organizzativo, si è ricordato di attivare nuove postazioni”. L’accusa arriva dalla consigliera regionale Barbara Stella (M5S) che aggiunge: “Questo continuo scaricabarile è inaccettabile e deve finire, il manager faccia il manager e non il politico. Il pessimo lavoro del DG Schael è sotto gli occhi di tutti: basti pensare ai ritardi per l’indizione della gara dei macchinari della Radioterapia oncologica di Chieti, con gravi ripercussioni sui pazienti stessi. E il Distretto sanitario di Chieti Scalo? Oramai è evidente che la volontà fosse quella di chiuderlo, eliminando un servizio fondamentale e strategico. Diversamente è palese l’incapacità di un manager che chiude un servizio senza avere un piano per riaprirlo celermente; ricordo che sono passati già due anni dalla chiusura del distretto in via Delitio. Ciò che sta accadendo è solo l’ennesima conferma di quanto ribadito più volte; non ci possiamo permettere un manager che crea disservizi per i cittadini, ora come in passato e in un periodo di tale emergenza: è il momento che si faccia da parte. La responsabilità politica è, ovviamente, tutta della Giunta regionale di centrodestra che in passato ha dato fiducia al DG Schael e che oggi dovrebbe prendere atto dell’errore clamoroso compiuto. La Giunta a guida Marsilio farebbe meglio a mettere riparo alla questione destituendo il manager trentino prima che i cittadini abruzzesi possano essere ancora vittime di ulteriori disagi”. Il capogruppo del M5S al Comune di Chieti, Luca Amicone che, proprio tra i capisaldi della sua campagna elettorale, ha portato avanti il tema della riapertura del distretto sanitario di Chieti Scalo, sottolinea: “Prima la chiusura del distretto sanitario, adesso il centro vaccinale: praticamente Schael non ne azzecca una! Il manager dovrebbe essere colui che facilita la realizzazione di progetti, creando le condizioni per lavorare insieme con tutti gli enti coinvolti; ma è ormai risaputo che lui sia poco collaborativo e questo è confermato, non solo dalla parte politica, ma anche da parte di medici, operatori di settore e associazioni che spesso si trovano di fronte al più totale silenzio da parte del DG”.
