

Sono passati quasi cinque mesi dall’ultimo match, era il 28 marzo quando venne sconfitto dal belga di origine albanese Meriton Karaxha. Incontro valido per il titolo del Mediterraneo. Sabato 14 agosto Emanuele Cavallucci, 32 anni, torna sul ring, sempre in trasferta, a Helsinki per affrontare il pugile di casa Oskari Metz. In palio il titolo europeo Ebu (European Boxing Union) della categoria welter. Metz, che compirà 30 anni il prossimo 27 settembre, è reduce dal successo ottenuto sul rumeno Oskzar Fiko il 4 luglio scorso. Il pugile teatino in questi giorni sui social nell’annunciare il prossimo appuntamento sul ring finlandese è stato anche piuttosto polemico contro il “team dell’attuale campione d’Italia mio avversario, spero nel mese di ottobre, che continua a mettermi i bastoni tra le ruote rinviando l’incontro tre volte”. Ed anche “nella mia città, mille chiacchiere, centinaia di voci che mi criticano…”. Ma nella capitale finlandese avrà sempre al seguito “quel gruppetto di fedeli che mai mi abbandona”. Cioè famiglia, staff, amici e sostenitori. Grande personaggio Emanuele, a volte ruvido, ma sempre sincero e leale. Ed è anche un grande pugile che sicuramente alla vigilia di Ferragosto proporrà un match alla sua maniera: quella di dare tutto sul ring. fino all’ultima stilla di energia.
