Nella mattinata odierna si è tenuta una nuova riunione tra gli enti e le istituzioni interessate alla rifunzionalizzazione della ex Caserma Bucciante quale sede della Cittadella della Cultura. All’incontro, presieduto dal Prefetto della provincia di Chieti Armando Forgione, hanno preso parte il Commissario Straordinario del Governo Giovanni Legnini, il Sindaco del Comune di Chieti Diego Ferrara, il Consigliere Delegato della Regione Mauro Febbo accompagnato dal Direttore Generale della Regione Antonio Sorgi e da altri Dirigenti dei settori interessati al progetto, il Consigliere Delegato della Provincia Filippo Di Giovanni accompagnato dal funzionario Francesco Faraone, la Direttrice regionale dell’Agenzia del Demanio Raffaella Narni accompagnata dai propri dirigenti e tecnici, il Direttore Generale dell’Università “G. d’Annunzio” Giovanni Cucullo, la funzionaria delegata della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio Eliseba De Leonardis, il coordinatore del Comitato Cittadino promotore della petizione popolare per il riuso della Bucciante Giampiero Perrotti. Nel corso della riunione si è preso atto delle risultanze dei recenti tavoli tecnici coordinati dalla Direttrice dell’Agenzia del Demanio per aggiornare i contenuti dell’Accordo di Programma sottoscritto il 30/03/2015, anche alla luce delle novità normative riguardanti le intervenute competenze della Regione sulle ex biblioteche provinciali, novità che comporteranno adeguamenti ai fini delle procedure di appalto in corso per la nuova De Meis. La definizione del nuovo Accordo di Programma avverrà in tempi strettissimi, definirà gli spazi e le destinazioni di competenza dell’Università nell’ala del Convento quattrocentesco, dove troverà posto, accanto alle attività di didattica e di ricerca dell’Ateneo, la Direzione Regionale dei Musei (già Polo Museale).
“La decisione di chiudere il reparto di Geriatria non ha precedenti, è un atto di una gravità inaudita e smaschera il totale fallimento della politica sanitaria della Giunta Marsilio di questi anni: zero programmazione, arroganza nei confronti di medici e personale sanitario e tanta approssimazione”, commenta il segretario del PD di Chieti Enrico Iacobitti.
L’Arcidiocesi Chieti-Vasto ha comunicato il programma per l’estate 2022 con l’elenco degli eventi religiosi che si terranno da oggi venerdì 24 Giugno a venerdì 12 Agosto. Una gamma di esperienze in cui darsi la possibilità di riprendersi il respiro della vita attraverso l’esperienza del Santuario, il tempo libero, il turismo, lo sport e l’ospitalità religiosa.
“Vengo a conoscenza solo a mezzo stampa dell’ennesimo colpo alla sanità teatina, con l’ipotizzata chiusura del reparto di Geriatria, dettata, si legge, dalla carenza di personale medico sul Pronto Soccorso. Da sindaco e presidente del Comitato ristretto della Asl, ma anche da medico, tale scelta mi preoccupa e mi lascia senza parole: il personale che serve al Pronto soccorso lo si toglie altrove, dunque si continua a usare una coperta troppo corta, anziché cambiare coperta. Chieti aspetta investimenti almeno da tre anni e invece ci troviamo di fronte a un nuovo e, peraltro, imprevisto taglio, ignorato da tutti, tranne che dai vertici, che anziché risolvere il problema con assunzioni e strategie, passa la scure”: è il duro il commento del sindaco Diego Ferrara sull’annunciata chiusura del reparto di Geriatria. “E tutto questo avviene in un momento che dovrebbe essere di ripresa, perché post pandemia e, soprattutto, dopo aver perso i finanziamenti per un nuovo ospedale, dopo la scomparsa dall’agenda delle priorità della riqualificazione milionaria annunciata mesi fa, nonché dopo un progressivo impoverimento del nostro ospedale che sta mettendo in difficoltà servizi, prestazioni, ma anche la professionalità di quanti ogni giorno lo animano con le proprie competenze, parlo di medici e personale sanitario – aggiunge Ferrara. Non credo che la sanità teatina abbia attraversato un momento più brutto di questo: liste d’attesa chilometriche, prevenzione a data da destinarsi, costi imponenti, questa la situazione dopo il covid, tanto che migliaia di pazienti vanno altrove, o vengono indirizzati altrove per curarsi o verificare anche patologie importanti, come quelle oncologiche. Il perché accada tutto ciò non ci è noto, come credo non fosse nota al Rettore la decisione di chiudere Geriatria, decisa dal manager senza informare chi ogni giorno lavora con una fascia di pazienti fra le più vulnerabili o, almeno, condividere l’ipotesi con gli organismi che avrebbero potuto aiutare a trovare una soluzione diversa, come il Comitato ristretto, l’Università, le parti sociali. Tutto questo non può continuare ad accadere, di certo la situazione di cui veniamo a conoscenza arricchisce il piatto dei temi che verranno trattati nel Consiglio comunale straordinario sulla sanità di lunedì, ma siamo disposti ad andare anche oltre per ottenere risultati che non siano l’impoverimento e i tagli su un presidio storicizzato e di riferimento per il territorio, bensì finalmente il rilancio che Chieti merita e che merita la comunità di utenti a cui va garantito anche qui la possibilità di cura e di prevenzione, in sostanza un diritto pieno alla salute”. “La decisione di chiudere il reparto di Geriatria non ha precedenti, è un atto di una gravità inaudita e smaschera il totale fallimento della politica sanitaria della Giunta Marsilio di questi anni: zero programmazione, arroganza nei confronti di medici e personale sanitario e tanta approssimazione”, commenta il segretario del PD di Chieti Enrico Iacobitti. “Bisogna cominciare a sciogliere i nodi che vengono al pettine – sottolinea – mancano investimenti, manca il rilancio che non solo chiedono le istituzioni e la comunità cittadina, ma anche l’utenza più ampia dei presidi teatini, insieme alle parti sociali che invocano da mesi l’esigenza di una politica di assunzioni, visto che le risorse per farlo ci sono. Invece nulla: anziché risolvere il problema del Pronto Soccorso lo si è cronicizzato, portando disagi a veri e proprie odissee che i pazienti non meritano e nemmeno il personale merita, perché un ospedale non è una trincea dove ogni giorno cercare di vincere una guerra diversa con poche armi. Non va bene nemmeno se a parlare sono i numeri, visto che la nostra Asl è fra quelle che stanno maturando un disavanzo pesante, nonostante le risorse arrivate per gestire l’emergenza Covid e i fondi giacenti nelle casse regionali, perché non abbiamo ancora una rete ospedaliera efficace e approvata, dopo quasi quattro anni di governo regionale di centrodestra. Io credo che si debba finalmente affrontare la situazione e cambiare pagina: serve un distretto sanitario nella parte più popolosa della città, chiuso senza una logica in vista di un’opera di cui non conosciamo tempi certi; servono strutture territoriali che funzionino, perché mai attivate, nonostante siano pronte, come le UCCP; servono investimenti concreti, non solo annunciati, per dare all’ospedale un nuovo corso e fornirlo di strumenti che ad oggi costringono ad esempio i malati oncologici ad andare a fare pet tac altrove, perché qui non si riesce ancora ad acquistarne una, nonostante l’urgenza. La somma di tutto questo ci dice che chi è al timone non è in grado di portare in porto la nave, o, peggio, di non riuscire a tenere una rotta per arrivarci. Serve un altro capitano”.
Ieri pomeriggio, a Chieti, presso la caserma “Fin. Mario Tacconelli” sede del Comando Provinciale, si è celebrato il 248° Anniversario della Fondazione del Corpo della Guardia di Finanza. Nel corso della cerimonia, alla presenza delle massime Autorità civili e militari della Provincia, il Comandante della Guardia di Finanza – Gen. B. Serafino Fiore – ha letto il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e l’Ordine del Giorno Speciale del Comandante Generale della Guardia di Finanza Gen. C.A. Giuseppe Zafarana, cui è seguita la consegna di ricompense di carattere morale a quei finanzieri che si sono distinti nelle varie attività operative. Al termine, il Comandante Provinciale , il Generale di Brigata Serafino Fiore (nella foto), ha espresso la propria soddisfazione e un sentito plauso alle Fiamme Gialle teatine per l’impegno profuso nell’anno scorso ed in questi primi sei mesi del 2022. Ha sottolineato l’importanza della funzione del Corpo a presidio della sicurezza economica e finanziaria del bilancio dello Stato e dell’U.E. pronto a prevenire e a reprimere ogni forma di illegalità, sia sul versante delle entrate che delle uscite, al fine di garantire i cittadini, le imprese e il regolare funzionamento del mercato. In linea con questa impostazione e secondo le indicazioni dell’Autorità di Governo, la Guardia di Finanza sta sostenendo convintamente il cambiamento culturale in atto nell’amministrazione finanziaria, teso a rifondare su nuove basi il rapporto tra fisco e contribuente ed a rinsaldare il significato autentico del prelievo tributario come contributo del singolo al bene comune. Il Generale Fiore non ha mancato di sottolineare come, nella Provincia di Chieti, il Corpo operi in un contesto di solide relazioni istituzionali con la Prefettura, l’Autorità Giudiziaria e le altre Forze di Polizie in piena sinergia e collaborazione. La breve e sobria cerimonia è terminata con la lettura della “preghiera del Finanziere”.
Oltre 1600 aziende abruzzesi potranno contare nelle prossime settimane sull’erogazione di un contributo straordinario a fondo perduto quale indennizzo per i danni e le decurtazioni subiti a causa del Covid. Tutti gli avvisi pubblici promossi dall’assessorato allo Sviluppo economico relativi a contributi per emergenza Covid sono stati chiusi e istruiti dagli uffici regionali che hanno provveduto a pubblicare le graduatorie con l’indicazione delle aziende beneficiarie e l’ammontare del contributo erogato. Complessivamente, tutti gli avvisi pubblici erogano contributi a fondo per 7,2 milioni di euro. Si tratta di 6 avvisi pubblici usciti tra la metà e la fine di maggio, rivolti soprattutto ad aziende di diversi settori produttivi e a liberi professionisti titolari di partita Iva.
l grande lavoro che sta portando avanti nel settore giovanile il Chieti Cacio Femminile ha avuto un’ulteriore conferma. Un bel pomeriggio di calcio è stato vissuto con il quadrangolare femminile organizzato dal Bacigalupo che ha visto protagoniste le giovanissime e talentuose ragazze del Chieti Calcio Femminile, il Bacigalupo Vasto e il Castelfrentano.
Non dimentichiamo che quest’anno l’Under 17 neroverde ha partecipato alla fase nazionale del campionato di categoria. E’ stata un’esperienza bellissima e molto formativa.




Si terrà il 15 luglio alle ore 21 presso il giardinetto di via Zara a Francavilla al Mare, la cerimonia di premiazione della prima edizione del premio di poesia dialettale umoristica Nadia De Medio. La giuria, presieduta da Massimo Pasqualone e composta da Alessandra Melideo, Daniela De Flaviis, Antonio Francesco Luciani, Gianfranco Melideo, Luigi Cialfi, ha stilato la seguente graduatoria: 1°, classificato Franco Narducci, 2° classificato Flavio Tursini, 3° classificato Antonio Frattale, Menzioni speciali: Caterina Franchetta, Mario Di Berardino, Mario Di Paolo, Ferdinando D’Annunzio, Anna Teresa Gatto, Renato Pace, Mauro Giangrande, Antonio Paolini, Luciano Flamminio. Il presidente dell’associazione Alento, Luigi Cialfi, così ricorda Nadia De Medio: “La maestra Nadia De Medio, come amabilmente la chiamavano i suoi alunni, è stata una grande maestra di vita, praticando e insegnando loro la generosità vera, quella che rimane nel silenzio di chi la fa e di chi la riceve. Ha insegnato loro ad amare e rispettare le persone più fragili segnate dalla vita.Artista poliedrica, si è dedicata con eguale profitto alla pittura, alla scultura e soprattutto alla scrittura, con la pubblicazione di diversi lavori. Avvicinatasi all’Associazione Alento, che io presiedevo, ho avuto modo di conoscerla e di apprezzarne le qualità umane. È nata così una bellissima amicizia, basata su si una profonda stima reciproca e sulla condivisione di comuni passioni: la poesia in particolare. Oggi, che Nadia ci ha lasciati, mi piace ricordarla attraverso questo premio a lei dedicato.”
“Il giudizio dei cittadini arriva inesorabilmente. I dati emersi dal sondaggio realizzato da Il Giornale di Chieti e pubblicato sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Sezione Dipartimento informazione ed editoria) sul livello di gradimento dell’attuale amministrazione comunale teatina non lascia dubbi sull’opinione dei cittadini”. Lo dice Serena Pompilio, capogruppo di Azione Politica in Consiglio comunale. “Il giudizio boccia sonoramente l’operato di una giunta impegnata esclusivamente sul piano propagandistico, che non solo non ha saputo fornire adeguate risposte ai problemi che affliggono la città ma che è parsa priva di una visione politica e luogo ove si consumano i conflitti interni ad una maggioranza mossa da meri interessi particolari – dice ancora la Pompilio . Il livello di fiducia sull’operato del Sindaco, pur restando al di sotto della sufficienza ma comunque molto distante dai dati clamorosi che bocciano senza appello i suoi assessori, spero faccia capire al primo cittadino che la città gli chiede di assumere in prima persona le responsabilità del comando e la costruzione di una squadra di governo in grado di esprimere competenza e scelte in discontinuità con il passato. A mio parere la responsabilità politica della scelta degli assessorati (con 5 esterni nominati tra i 10 ad oggi complessivamente incaricati) va ascritta proprio al Sindaco il quale, proprio sul piano delle scelte, è parso ben lontano dalla figura emersa in campagna elettorale di garante della discontinuità, svincolata da quelle logiche partitiche e particolari che, al contrario, hanno caratterizzato tutto il periodo post elettorale. Per la cittadinanza l’unico che può salvare questa amministrazione è proprio Ferrara ma, per farlo, – conclude la Pompilio- deve rendersi protagonista di un netto cambiamento, quello preconizzato in campagna elettorale ma mai attuato nei successivi 20 mesi. Ferrara smetta di assistere alla sagra della propaganda e cominci ad amministrare questa città”.
Piccolo ma prezioso. Un gioiellino di grande valore. E’ stato presentato oggi nella sala riunioni del Comune “Teate Medievale”, un libricino di quasi 100 pagine nel quale, grazie al dono dell’ammirevole sintesi di chi vi ha lavorato, è narrato un particolare ed importante periodo storico della città, i secoli del Medio Evo teatino che dalla decadenza dell’Impero Romano, con le invasioni barbariche, arrivano all’epoca aragonese, (quella di Chieti capitale dei due Abruzzi, quindi dell’intero territorio regionale) ed alla fine dell’età medievale. Dopo la trattazione delle varie fasi storiche, il volumetto presenta delle vere perle: le Torri, le Porte, le Chiese, i Conventi e i Monasteri, le Opere d’arte, le Abbazie e i Castelli nei dintorni di Teate. Ed infine l’elenco dei Camerlenghi della Teate medievale e dei suoi Vescovi. Qualcosa di straordinario e tale si svela sin dalla copertina che propone le torri teatine sullo sfondo: la Campanaria di San Giustino, (ovviamente priva della guglia che verrà realizzata più tardi), di Porta Pescara, Toppi, la Torre arcivescovile, quella Bassi/Valignani, di Santa Barbara e di via Anelli Fieramosca. In primo piano un momento del Palio del Camerlengo, giostra cui i cavalieri davano vita in piazza San Giustino attraversata in diagonale dall’imbocco di via Chiarini sin presso l’odierno tribunale. Ecco “Teate Medievale” e le promesse della copertina sono mantenute in tutte le pagine successive. Si sfogliano ed è quasi un incanto la quantità di sorprese.


È online modello e avviso per l’iscrizione all’albo comunale delle associazioni ed Enti del Terzo Settore (ETS) e delle loro forme associative. Le Associazioni interessate, terzo sdettore e altre forme associative, dovranno far pervenire la propria richiesta di inscrizione, utilizzando esclusivamente il modello di domanda allegato al bando, entro e non oltre le ore 12:00 del 22 luglio 2022: con posta elettronica certificata all’indirizzo:
Sono 1282 i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza – al netto dei riallineamenti – a 420836.
“Voci di donne: al di là del muro” è il titolo dell’incontro pubblico che il prossimo 24 giugno, alle ore 17:30, si terrà a San Giovanni in Venere nel Parco dei Priori per la presentazione di due libri dedicati alla detenzione femminile nelle carceri. Ad organizzare l’appuntamento, patrocinato dal Comune di Fossacesia, il Rotary Club Lanciano-Costa dei Trabocchi. Saranno presenti la Dr. Annita Vesto, autrice del volume “Lettera d’amore per te”, e il Dr. Antonio Giammarino, che ha scritto “Donne che si ritrovano dentro”. Interverranno il Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, l’Assessore alla Cultura, Maura Sgrignuoli, il prof. Gianni Orecchioni, Presidente Casa Editrice Carabba, di Lanciano, la Dr. Rita Cericola, Sovrintendente Capo della Casa Circondariale di Lanciano, l’Ispettore Superiore di Polizia Penitenziaria, Pellegrino Gaeta, Presidente IPA Abruzzo. Il dibattito sarà moderato dall’avv. Barbara Rosati, Presidente del Rotary Club Lanciano-Costa dei Trabocchi.
Via L. Renzetti o terzo mondo ? È questa la domanda che si pongono i residenti. Andrea Di Ciano Coordinatore di Italexit Chieti, contattato da alcuni abitanti del quartiere, che denunciano uno stato di abbandono che perdura da molti anni. Qui a farla da padrone è l’assenza totale di manutenzione ordinaria, le strade risultano infatti impraticabili a causa delle buche. Percorrere la strada , è un vero e proprio inferno: la via somiglia più ad un percorso di guerra, dove si gira armati di tanta pazienza, attenzione ed una buona dose di fortuna. Sono diversi i punti in cui la visibilità stradale è scarsa a causa della vegetazione che occupa gran parte della carreggiata. Impossibile pensare di percorrere il tratto a piedi, figurarsi con un passeggino o con una carrozzina. “Nemmeno i canali di scolo sembrano avere vita facile: gli scoli per le acque piovane sono completamente ricoperti di verde e foglie, impendendo il naturale flusso dell’acqua nei periodi a più alta intensità di pioggia. Non se la passa meglio la strada destinata alle vetture ben costellata da buche e ‘rattoppi’ di asfalto ormai saltato, divenendo rugosa, pericoloso per gli automobilisti ma soprattutto per motociclisti e ciclisti. A completare il quadro, non proprio roseo, c’è il problema della vegetazione selvaggia che ha avvolto, come in un caldo abbraccio, i pali della luce, creando non poche preoccupazione tra i residenti della zona, allarmati dal pericolo degli incendi che si potrebbero innescare da questo contatto. Le speranze del quartiere sono ora riposte nelle mani dell’amministrazione comunale targata Diego Ferrara cui va l’appello dei residenti, anche se nonostante i proclami i lavori di sfalcio annunciati dal comune, partiti il 6 giugno, in diversi tratti della via non si sono visti. Ormai sono passati quasi due anni dall’insediamento di questa nuova giunta – conclude Andrea Di Ciano – Adotti un cambio di passo iniziando a puntare sulla sistemazione e l’ammodernamento della città, tralasciando selfie e post su Facebook. Basta poco, vista l’esigua grandezza della città, per renderla una piccola bomboniera.
Dino Colalongo presenta “la CROCE come SEGNO” nella Sala Capitolare dell’abbazia di Santa Maria Arabona, Manoppello (Pe), dal Solstizio di giugno all’Equinozio di settembre 2022 (21 giugno – 23 settembre).
La Clinica pediatrica dell’ospedale di Chieti, diretta dal professor Francesco Chiarelli, organizza un convegno sulla ginecologia pediatrica e dell’età adolescenziale, in collaborazione con la Clinica ostetrica e ginecologica, diretta dal professor Marco Liberati.
I Carabinieri della Stazione di Chieti Principale unitamente a militari della Sezione Operativa del NOR della Compagnia di Chieti, hanno arrestato a Napoli, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Chieti, un 48enne partenopeo che in concorso con un altro soggetto napoletano, il 26 maggio scorso spacciandosi telefonicamente per “Maresciallo dei Carabinieri”, che diceva di essere intervenuto a seguito di un grave incidente stradale nel quale era rimasto coinvolto il figlio della vittima , 79enne pensionata di Chieti, si faceva consegnare la somma di 1.300 euro denaro che la donna preoccupata per la sorte del figlio immediatamente si precipitava a prelevare dai suoi risparmi presso l’ufficio postale di Chieti per ovviare all’arresto e risarcire i danni che lo stesso avrebbe provocato. La minuziosa attività di indagine svolta attraverso l’analisi dei filmati delle registrazioni dei sistemi di videosorveglianza della zona consentiva ai militari di accertare, inequivocabilmente, le responsabilità dell’uomo, identificato anche grazie ad evidente zoppia, anche in analoghe truffe perpetrate con identico modus operandi del pendolarismo criminale tra l’Abruzzo e la Campania. Proseguono le indagini dei Carabinieri di Chieti coordinati dalla Procura della Repubblica di Chieti al fine di accertare la responsabilità della coppia in altri episodi recentemente verificatisi nella Provincia.
Lutto nel mondo politico teatino per la scomparsa di Nicoletta Di Biase, eletta nel 2015 nella lista a sostegno del sindaco Umberto Di Primio e successivamente eletta vice presidente vicario del Consiglio comunale di Chieti. Nel 2020 si era candidata con la Lega raccogliendo 172 voti. Nicoletta Di Biase, che aveva 56 anni, lascia il marito, due figli e due nipoti.“Ci sono cose che non ti spieghi e non ti aspetti. Ci sono cose che rattristano ancor di più quando capitano a persone a cui vuoi bene – ha scritto l’ex sindaco Di Primio su Facebook. È stato bello condividere una parte di vita con una persona solare e leale come te. Ciao Nicoletta”. Il Sindaco Diego Ferrara, il Presidente del Consiglio Luigi Febo comunale, la vicepresidente dell’assise Silvia Di Pasquale, consiglieri e l’Amministrazione tutta si stringono alla famiglia di Nicoletta Di Biase, già vicepresidente del Consiglio comunale teatino, per la sua prematura scomparsa. “Abbiamo appreso la notizia in serata – si legge sulla pagina Facebook del Comune – alla famiglia giunga il nostro più sincero cordoglio per questa improvvisa e grave perdita, che tocca tutta la politica e la comunità cittadina di cui Nicoletta è stata parte attiva in questi anni. Di lei, tutti noi ricordiamo con affetto la piena disponibilità al confronto e l’umanità che l’ha sempre contraddistinta e che ha accompagnato costantemente anche il suo impegno politico e a servizio della città ”. “Per chi vede la sofferenza e a volte la morte nei volti delle persone…dalla mattina presto a tarda sera…e anche di notte…essere colpiti da vicino lascia un vuoto incolmabile! – ha scritto su Facebook Liberato Aceto, primario chirurgo e consigliere comunale. Con Nicoletta ho condiviso un percorso importante…in politica…e sul lato umano…quello della sua lunga sofferenza! Una sofferenza “eroica”…quella di una donna…moglie, madre e nonna…che ha voluto sempre trasmettere serenità a coloro che la circondavano… Dai primi giorni della sua malattia ho condiviso con Lei ogni momento…è mancato l’ultimo periodo…e questo mi rammarica! Lei soffriva in silenzio…regalando agli altri solo momenti di felicità e serenità! Quando l’ho sentita…ieri pomeriggio…ho capito che le cose stavano precipitando…avvertendo dalla sua voce flebile…per telefono che ormai era stanca…Ma era troppo tardi! Si è lasciata andare piano piano…un poco alla volta…lasciandoci un grande insegnamento…non essere egoisti e donarsi agli altri! Un abbraccio cara Nicoletta…Riposa in Pace!”. “Questa notizia mi ha profondamente colpito – scrive l’assessore Enrico Raimondi. Condoglianze alla famiglia e a tutti coloro che erano a lei legati”
Il teatino Roberto Martino è stato confermato alla guida della Federazione italiana mediatori agenti d’affari (Fimaa) di Confcommercio Chieti. Il suo vice sarà, invece, Roberto Reale di Vasto. Le cariche provinciali del braccio operativo di Confcommercio per tutto quanto riguarda il settore della mediazione immobiliare e d’affari in genere, sono state rinnovate a margine di una partecipata assemblea direttiva che si è svolta nella sede di Chieti di Confcommercio, in via Santarelli. A fare gli onori di casa ci ha pensato Marisa Tiberio. Il presidente provinciale di Confcommercio Chieti, ha augurato un buon lavoro ai mediatori immobiliari della Fimaa rimarcando il ruolo strategico di una professione in costante espansione. Non a caso Fimaa Confcommercio conta, in Italia, 12700 imprese associate per un totale di 45 mila addetti che operano sul territorio nazionale. Le priorità dell’associazione si chiamano innovazione, l’aggiornamento costante oltre che la formazione degli associati. “Tutte qualità che rappresentano- ha spiegato il confermato presidente di Fimaa Chieti, Martino- una forma di garanzia per gli stessi consumatori.” Il prossimo mandato del consiglio direttivo di Fimaa Chieti sarà caratterizzato, inoltre, dalla lotta puntuale al crescente fenomeno dell’abusivismo professionale. Questo perché per svolgere al meglio il ruolo di mediatore e di agente d’affari, occorrono specifiche abilitazioni professionali. Oltre al presidente ed al vice presidente, il consiglio direttivo di Fimaa Confcommercio Chieti, sarà composto da: Annagrazia Galasso, Carmela Parolise, Camillo Ciampoli, Dario Orsini, Lamberto Zulli, Donato Impicciatore e Giorgio Caratelli.






Lo ha affermato il sindaco Enrico Di Giuseppantonio, leggendo i dati relativi al numero dei cittadini che hanno rilasciato presso il Comune la volontà di donare organi. Una volontà che in molti hanno espresso al momento della richiesta della carta elettronica, che dal 2016 viene rilasciata presso l’Ufficio Anagrafe comunale. Da quell’anno in poi, in cui in i primi 41 diedero il consenso, la percentuale è stata sempre buona: nel 2017 sono stati 58 i cittadini favorevoli; nel 2018, 187; nel 2019, 168; nel 2020, 147; nel 2021 275: a maggio 2022, 102.
Poste Italiane seleziona nuovi profili professionali per potenziare gli organici delle molteplici strutture aziendali presenti e operative su tutto il territorio nazionale. Tra le figure attualmente più richieste ci sono gli operatori di sportello e i consulenti finanziari negli uffici postali, gli addetti al recapito per il settore della corrispondenza e dei pacchi, e i laureati in Ingegneria, Informatica, Matematica, Economia, Statistica e Fisica per la funzione Digital, Technology e Operations (DTO).
Il sondaggio realizzato da “il giornale di Chieti” mi sembra rispecchi l’umore palpabile in Città. Finita la “luna di miele” con la Città dopo il risultato elettorale, i cittadini si attendevano risposte e soprattutto atti e fatti veri e concreti anche rispetto alle “promesse” elettorali. Rimuginare solo del passato, annunciare sempre ma senza mai concretizzare credo che comincino a pesare sul giudizio dei nostri concittadini e si vede chiaramente dal risultato del sondaggio. Spero per il bene ed interesse della Città che gli attuali amministratori ne prendano atto e che ci sia una inversione di marcia: più fatti meno chiacchiere.
Sono 1117 i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza – al netto dei riallineamenti – a 419554. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 1 nuovo caso (un 68enne della provincia dell’Aquila) e sale a 3370. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 396248 dimessi/guariti (+850 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo sono 19936 (+266 rispetto a ieri). Di questi, 109 pazienti (+1 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 3 (+1 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre i restanti sono in isolamento domiciliare. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 1703 tamponi molecolari (2361384 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 4301 test antigenici (3811446). Del totale dei casi positivi, 87456 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+268 rispetto a ieri), 119656 in provincia di Chieti (+292), 97199 in provincia di Pescara (+267), 103037 in provincia di Teramo (+251), 8210 fuori regione (+25) e 3996 (+14) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
I militari della sezione operativa Nor carabinieri Chieti unitamente a quelli della stazione carabinieri di Francavilla al Mare hanno arrestato D. B. F. 51enne di origine pugliese, già sottoposto al regime della detenzione domiciliare. Grazie ai controlli assidui da parte dei carabinieri, a seguito di perquisizione domiciliare, nell’appartamento dell’uomo sono stati trovati 11,30 grammi di cocaina suddivisa in una ventina di dosi nonché la somma contante di euro 850, c proveniente verosimilmente dalla vendita della droga. L’uomo è stato quindi arrestato e sottoposto alla misura degli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida da parte del Gip del Tribunale di Chieti.
La Clinica pediatrica dell’Ospedale di Chieti, diretta dal professor Francesco Chiarelli, organizza un convegno sulle malattie rare in età pediatrica.
Si chiuderà in grande stile la stagione 2021/22 del calcio dilettantistico abruzzese. Venerdì prossimo, 24 giugno, alle ore 21, nella splendida cornice di Piazza del Duomo ad Atri, nel cuore di uno dei centri storici più belli d’Abruzzo, saranno premiati i protagonisti dell’annata sportiva appena conclusa in un vero Gran Galà del calcio abruzzese.
L’attesa volge al termine e si parte dunque con la tre giorni di “SquiLibri – Festival delle Narrazioni” che animerà il cuore di Francavilla al Mare dal 24 al 26 giugno. Dopo i primi appuntamenti che hanno dato solo un assaggio di ciò che sarà il Festival in questa sua prima edizione dai grandi nomi si prosegue con appuntamenti che prevedono grandi nomi: presenti infatti tra gli altri i finalisti del Premio Strega con lo Strega Tour, Dacia Maraini, Paolo Crepet, Nina Zilli, Michela Marzano, Pierdante Piccioni (Doc – nelle tue mani), Gabriella Genisi (Lolita Lobosco), Michele Zatta con l’attore Rai, Giacomo Giorgi (Mare fuori – Sopravvissuti), Enrica Tesio, Remo Rapino, Maura Chiulli, Stefano Redaelli, Pierpaolo Capovilla, Paolo Fiorucci, Alessandro Scafi, Cinaski. All’interno del Festival, che nasce da un’idea dello scrittore abruzzese Peppe Millanta, direttore artistico, e organizzato dal Comune di Francavilla con il sindaco Luisa Russo e l’Assessore alla Cultura Cristina Rapino e con la collaborazione della Scuola Macondo e della Angelozzi Comunicazione, ci sarà anche una Fiera del Libro, uno spazio dedicato all’editoria indipendente con il meglio dell’offerta nazionale. Saranno ben 27 gli editori presenti come spiega Francesco Coscioni della Neo Edizioni, una delle case editrici più rappresentative del nostro territorio, coorganizzatore della fiera collocata nel piazzale antistante la Sirena: “ci saranno dei veri e propri stand per le case editrici indipendenti in questo meraviglioso contesto offerto dal Festival ed è una soluzione adottata di proposito per permettere agli editori di stare fianco a fianco, non c’è concorrenza infatti. Ci troviamo quasi di fronte ad un piccolo Salone del Libro simile a quello di Torino. Curiosi ed appassionati possono passeggiare tra gli stand, osservare, studiare, comprare libri e scegliere i cataloghi degli editori completi delle loro proposte. Ci sarà sicuramente una grande risposta e sono tante le novità da scoprire in questa fiera”. “Sarà un week end estivo diverso e molto interessante: Festival rappresenta una scelta intelligente di turismo culturale, ci si aspetta una risposta anche allegra” – conclude Coscioni. L’esperienza prosegue poi con l’area dedicata allo street food e con gli “Itinerari del gusto – mangiare tra le righe” che coinvolge gli esercenti presenti in piazza Sirena in un percorso tra cibo e letteratura, e non mancheranno laboratori di scrittura e lettura per grandi e piccoli offerti dalla Scuola Macondo. I posti sono su prenotazione ma gratuiti. La prenotazione avviene su Billetto a questo link: https://billetto.it/e/squilibri-incontri-d-autore-incontro-con-la-cinquina-finalista-del-premio-strega-biglietti-646757?utm_campaign=billetto+web&utm_content=2IT&utm_medium=frontpage&utm_source=billetto+advertising.
È stato pubblicato sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria – 





Nativo di Guardiagrele e residente a San Giovanni Teatino, Sergio Paolo Diodato è titolare della Cattedra di Restauro dei dipinti su tela e su tavola all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Le sue scoperte sull’encausto, antica tecnica pittorica che dà particolare lucentezza ai dipinti, sono state da lui esposte in due libri, frutto di molti anni di ricerca: “Encausto sul legno”, pubblicato nel 2021 e presentato al Salone Internazionale del Restauro di Ferrara il 10 giugno 2022; ed “Encausto sul muro”, pubblicato in prima edizione nel 2014 e ristampato a marzo del 2021.
L’Associazione teatina Prospettive Think Tank e Cultura insieme all’Associazione “Verde Abruzzo Onlus ” ha istituito il Comitato Promotore per la costituzione del primo distretto biologico in Abruzzo.

Sono 1478 i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza – al netto dei riallineamenti – a 418437. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 3 nuovi casi (una 73enne della provincia dell’Aquila, un 88enne della provincia di Teramo, mentre il terzo decesso risale ai giorni scorsi ed è stato comunicato solo oggi dalla Asl) e sale a 3369. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 395398 dimessi/guariti (+691 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo sono 19670 (+784 rispetto a ieri). Di questi, 108 pazienti (-5 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 2 (invariato rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre i restanti sono in isolamento domiciliare. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 1621 tamponi molecolari (2359681 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 5902 test antigenici (3807145). Del totale dei casi positivi, 87188 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+364 rispetto a ieri), 119364 in provincia di Chieti (+352), 96932 in provincia di Pescara (+384), 102786 in provincia di Teramo (+339), 8185 fuori regione (+43) e 3982 (-4) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
“Un obiettivo perseguito con determinazione dall’Amministrazione comunale, che ha fortemente puntato ad una occasione unica, ottenuta grazie alle potenzialità turistiche della nostra città”. Sono le prime parole del Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, pronunciate durante la conferenza di presentazione del Corso di Laurea triennale in Turismo sostenibile, la nuova offerta formativa della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Teramo, che dal prossimo autunno sarà avviato e per il tutorato in presenza in un’ala del Palazzo Mayer, nel centro di Fossacesia. L’accordo tra Comune di Fossacesia e l’Associazione Itaca, che ha messo a disposizione la sala Contini dell’antico Palazzo, con l’Università di Teramo, è stato sottoscritto ed ora ci si avvia alla fase operativa. All’incontro nella sala consiliare Falcone-Borsellino del Comune, insieme al Sindaco Di Giuseppantonio, la Preside della Facoltà di Scienze Politiche di Teramo, Prof. Francesca Fausta Gallo, il Presidente della Laurea triennale in Turismo sostenibile, Prof. Pietro Gargiulo, la presidente dell’Associazione Itaca, Marisa De Filippis, il sindaco di Santa Maria Imbaro, Maria Giulia Di Nunzio, Mariella Arrizza, consigliere comunale di Fossacesia, Angelo Radoccia, consigliere comunale di San Vito Chietino, la presidente della Confcommercio Chieti, Marisa Tiberio, Raffaele Trivilino, direttore del Patto Sangro-Aventino, Federico Fioriti, General Manager della Innovalley, Atena D’Orazione della Meeting Pro. Presente in sala consiliare un folto pubblico, soprattutto di giovani, interessati a conoscere tutti gli aspetti sul corso di formazione. “Il progetto alla base della convenzione si inserisce pienamente negli obiettivi che ci siamo prefissi – aggiunge il Sindaco Di Giuseppantonio –: da una parte offrire un’opportunità ai giovani che hanno interesse a dedicarsi al turismo, dall’altra favorire la crescita di quanti sono già in quel mondo e vogliono caratterizzarsi, avere una formazione di qualità, consolidare il forte radicamento nel territorio, rafforzandone la capacità di attirare e trattenere le competenze che saranno determinanti per l’economia e per l’intero tessuto sociale e culturale del futuro, inclusa la sfida cruciale della sostenibilità. Nella carta d’identità di Fossacesia appare chiara la sua vocazione di città d’accoglienza turistica, ma occorrono figure professionali, moderne, proiettate nel futuro, che diventino gli interlocutori principali delle pubbliche amministrazioni”. Le iscrizioni al Corso di studi partiranno dal prossimo mese di luglio e quanti fossero interessati, potranno scrivere all’indirizzo email del Presidente della Laurea triennale in Turismo sostenibile, Prof. Pietro Gargiulo, pgargiulio@unite.it. “Per noi è una scommessa, condivisa con i portatori d’interesse e soprattutto con le scuole – ha dichiarato la Preside della Facoltà di Scienze Politiche di Teramo, Prof. Francesca Fausta Gallo -. Il nostro obiettivo è riuscire a creare figure professionali competenti e moderne, tra l’altro sempre più richieste, in particolare capaci di usare gli strumenti digitali che permettono di essere connessi con il mondo. Lo sviluppo di una località di un territorio non può prescindere da queste specialità”. Dal canto suo, il Prof. Gallo ha illustrato quale sarà il corso formativo “che riguarderà non solo la costa, ma anche l’interno per arrivare a una preparazione che miri a uno sviluppo complessivo. Ci auguriamo che quanto prima si riesca a formare una classe di studenti sulla quale iniziare a lavorare e programmare il Corso, che partirà nel prossimo novembre. Il lavoro di formazione avrà un punto di forza importante: qui sarà possibile mettere in pratica la preparazione in aula nelle aziende che rappresentano la realtà locale”. Gli studenti saranno ospitati a Palazzo Mayer, come ha evidenziato la presidente dell’Associazione Itaca, Marisa De Filippis, che nel suo intervento ha ricordato tutti i passaggi compiuti per conseguire l’importante risultato. “E’ stato un percorso che ha preteso un impegno non indifferente con il Comune di Fossacesia – ha sottolineato la Presidente De Filippis -. Non foss’altro perché abbiamo dovuto individuare le soluzioni più idonee per far in modo che il Corso potesse essere avviato, tenendo conto delle esigenze dell’Università di Teramo e le potenzialità locali. Alla fine la sintesi è stata trovata, con grande soddisfazione”. “Il corso di laurea, rappresenta un salto di qualità nell’offerta formativa per tante ragazze e ragazzi – ha dichiarato l’Assessore alla Cultura Maura Sgrignuoli -. Il corso, tra l’altro, che mira a coniugare economia, ambiente, contesto sociale, la valorizzazione delle aree interne con l’utilizzo delle nuove tecnologie, si svolgerà sì in presenza, ma anche con lezioni a distanza, con queste ultime che permetteranno a chi lavora di potersi formare e migliorarsi per rendere più efficienti le loro aziende”
Un mese in Europa per confrontarsi con altri modelli e con la sanità di altri Paesi: è stata un’esperienza a dir poco entusiasmante per Alessandro Di Risio, infermiere bed manager (dedicato alla gestione dei posti letto a Chieti e alla dimissione sul territorio) e Mwaba Chilufya, referente dei tecnici perfusionisti della Cardiochirurgia di Chieti, inseriti dalla Direzione della Asl di Chieti nel Progetto “HOPE”, European Exchange Programme. Si tratta di un progetto finalizzato a promuovere lo scambio di conoscenze e competenze all’interno dell’Unione Europea e fornire formazione ed esperienze agli operatori sanitari, facilitando la cooperazione e lo scambio delle migliori pratiche. Per dirla in parole semplici, un “exchange” sanitario concentrato in quattro settimane, che ha posto l’Abruzzo in pole position con la partecipazione della Asl Lanciano Vasto Chieti, fortemente sponsorizzata dal direttore generale, Thomas Schael, che il contesto europeo lo pratica abitualmente ed è particolarmente sensibile al tema dello scambio internazionale. L’edizione di quest’anno, che si è svolta tra maggio e giugno e ha coinvolto 17 nazioni, ha avuto come tema l’uso delle evidenze nel management per la salute. Destinazioni diverse per i due professionisti, lui in Polonia e lei in Inghilterra, dove hanno avuto modo di conoscere l’organizzazione dei rispettivi sistemi sanitari, portando ciascuno l’esperienza del nostro Paese e della Asl Lanciano Vasto Chieti in particolare. Gli operatori sono stati coinvolti nella vita dell’organizzazione attraverso la partecipazione a meeting e affiancando varie professionalità; non sono mancati momenti di proficuo confronto con il management delle aziende coinvolte. Appena rientrati, hanno incontrato il direttore generale e Costantino Gallo, coordinatore dei progetti di ricerca e sviluppo, ai quali hanno riportato impressioni e spunti di riflessione ai fini di possibili azioni migliorative da importare. “L’utilizzo dei dati è sicuramente uno degli aspetti ai quali ho guardato con maggiore interesse nel Northumbria Healthcare NHS Foundation Trust che ha partecipato a questo programma – è stato il commento di Mwaba Chilufya -. L’impiego sistematico dei report e dei sistemi di misurazione sono entrati nella pratica ordinaria, e rappresentano un efficace modello a cui guardare e, possibilmente, da importare. Da parte nostra, però, possiamo offrire l’esperienza maturata con il Piano nazionale esiti, strumento prezioso per la valutazione di programmi di audit clinico e organizzativo”. Esperienza decisamente stimolante anche quella vissuta in Polonia da Alessandro Di Risio, che ha avuto modo di collaborare con professionisti di altri quattro Paesi per uno studio sul metodo di utilizzo delle evidenze scientifiche del sistema sanitario polacco. “Diversi gli aspetti che ho apprezzato – ricorda il bed manager -, come il valore attribuito allo staffing clinico e assistenziale circa le diverse complessità sanitarie, così come il ricorso a bandi di mobilità interna del personale, al fine di incentivare motivazione e nuove competenze. Interessante anche l’utilizzo della metodica della simulazione per costruire team multidisciplinari in grado di aumentare la qualità dell’assistenza soprattutto in termini di sicurezza delle cure. Ma anche noi abbiamo da insegnare molto a loro, perché i nostri programmi di prevenzione sono un modello da esportare, così come l’integrazione tra ospedale e territorio”. Ma c’è spazio anche per qualche ricordo personale portato via da quei Paesi: “In Inghilterra il paziente è veramente al centro – ammette Mwaba – ho toccato con mano che al principio del patient first ci credono davvero e che l’orgoglio dell’appartenenza è largamente condiviso”. Pone l’accento sull’aspetto umano delle professioni Alessandro: “In Polonia ho trovato un livello di conflittualità molto più basso – ricorda – e una maggiore collaborazione tra le diverse figure nel rispetto assoluto di ruoli e professionalità”. Comune a entrambi il sentimento di gratitudine per la bella opportunità di crescita offerta dal Progetto HOPE e dall’Azienda, che crede nel valore formativo generato dal confronto di esperienze e buone pratiche.

Dopo 25 anni il comune di Pretoro, prende il volo e quasi per rispettare una tradizione, torna con un viaggio organizzato, in America per il 50esimo anniversario dell’Associazione Pretorese di Ottawa di Olimpia Bevilacqua, dove ad abbracciare chi ha deciso di partire c’è una comunità molto nutrita di pretoresi che ricopre quasi un quarto della popolazione attuale dello stesso borgo di Pretoro: “in occasione di questo importante anniversario facciamo questo lungo viaggio che per noi è importante, dove saremo accompagnati anche da cittadini del nostro stesso borgo desiderosi di rivedere, anche in seguito a periodi complicati di cui conosciamo benissimo dinamiche e risvolti, amici e parenti emigrati in Canada” – spiega il sindaco di Pretoro Diego Giangiulli che rappresenterà il caratteristico borgo del Parco Nazionale della Maiella insieme ad un’altra figura istituzionale, quella dell’Assessore delegato alla Cultura, Fabrizio Fanciulli. Per l’occasione sarà consegnata anche la bandiera dei Borghi più belli d’Italia, di cui Pretoro fa parte, alla comunità pretorese ad Ottawa ed inoltre si parlerà “turismo di ritorno”, e dunque per il 2023 le persone emigrate all’Estero avranno delle agevolazioni per risistemare le proprie abitazioni.
Venerdì 17 giugno 2022 con L’ Associazione Essere Oltre si è aperta una “finestra denominata” la REFLECTUNT CUM MENTE SANA IN CORPORE SANO “Tra Cielo Mare e Terra”. La Presidente Dott.ssa Assunta Di Basilico, Educatrice-Pedagogista e Musicoterapeuta, commenta con soddisfazione a riuscita dell’evento, soprattutto sottolinea quanto le persone necessitino di comunicare il proprio status attraverso un linguaggio universale come la musica e le sue emozioni. Inoltre riferisce quanto, per i presenti, sia stata rilevante la presenza di Don Emilio Lonzi nell’originare forti emozioni spirituali e sensoriali fra Cielo, Mare e Terra al fine di conoscersi, scoprirsi, manifestarsi dando un punto di partenza dal proprio sé verso l’Oltre. Il sentirsi in connessione con gli altri, attraverso la meditazione della Presidente, il suono del musicista Guido Zitti e del benessere fisico del Prof. Andrea Fulco, ha creato fra le persone un equilibrio di empatia e il desiderio di donare gioia e amore agli altri, con abbracci e parole confortevoli. La meravigliosa declamazione dell’Attrice Rosamaria Binni dal magnifico e spettacolare Colle del Telegrafo di Pescara, ha incantato tutte le persone al calar del sole con il cantico di SAN FRANCESCO:
Atletica teatina sugli scudi. Tre gioielli della Tethys Chieti (da Teti, Achille, il mito delle nostre origini), agli Assoluti della categoria Allievi (under 18) di atletica leggera svoltisi a Milano, hanno ottenuto risultati straordinari. Parliamo di Martina Sciannamea, oro nella 5 km. di marcia, di Silvia Parente (quinta) e di Michelle Cantò (ottava). Martina (classe 2005), di Chieti, frequenta l’Istituto Tecnico Industriale, si è imposta con il tempo di 23’08″25 migliorando di 1’18” il suo record personale ma soprattutto ha abbattuto il record regionale detenuto da Vanessa Tomei (24’26″14) dell’Atletica Gran Sasso, che resisteva dal 2014. “Si tratta del sesto miglior tempo di sempre in Italia per la categoria” sottolinea con giustificato orgoglio l’allenatore Nicola Piro che è anche presidente della società e responsabile della Fidal abruzzese per la specialità della marcia. Martina è già stata convocata per i Campionati Europei Allievi che si svolgeranno a Gerusalemme dal 4 al 7 luglio.


Si è tenuta questa mattina al Museo d’Arte Costantino Barbella la presentazione di Teate Rivive Emozionando 2022. Che, dopo il successo della prima edizione, torna in città con tre appuntamenti esclusivi alla scoperta delle ricchezze storiche, artistiche e culturali di Chieti. Alla conferenza stampa di stamane hanno preso parte il vice sindaco del Comune di Chieti Paolo De Cesare, l’assessore al Commercio Manuel Pantalone, la responsabile di Confesercenti Chieti Maria Lilia Foschi, il vice presidente vicario della Camera di Commercio Chieti Pescara Lido Legnini, il presidente cittadino della Confesercenti Chieti Marina De Marco, la guida e referente Musa Maria Di Iorio, il communication manager di Hosting Virtuale Gianluca Di Nino e, in rappresentanza dell’accademia del maestro Giuliano Mazzoccante, Yuri Sablone. Il primo evento è il 25 giugno con l’itinerario dedicato alle Terme Romane. Il secondo è il 2 luglio con un viaggio alla scoperta dei templi dell’acropoli della Civitella, della Grotta della dea di Rapino, del foro, delle domus, delle terme, del teatro e dell’anfiteatro. Il terzo itinerario è previsto il 9 luglio con la visita al Museo Archeologico Nazionale d’Abruzzo di Villa Frigerj, prezioso gioiello che si erge nei giardini della Villa Comunale di Chieti. ”È un progetto davvero meritevole per la promozione turistica del territorio e la valorizzazione del suo patrimonio culturale – ha dichiarato il vice sindaco Paolo De Cesare -. Siamo felici di averlo presentato alla Borsa internazionale del turismo di Milano. L’iniziativa è un’occasione preziosa per la città e come amministratori ci saremo e faremo la nostra parte”. Teate Rivive Emozionando, che nella prima edizione ha contato trecento partecipanti in cinque eventi, è un progetto ideato dalla Confesercenti provinciale di Chieti con lo scopo di far scoprire il territorio teatino ricco di arte e cultura, in collaborazione con Riviera del Sole, Hosting Virtuale srl, il Comune di Chieti e con il contributo della Camera di Commercio di Chieti Pescara. “Con questo progetto – ha spiegato Lido Legnini, direttore Confesercenti Abruzzo e vice presidente vicario della Camera di Commercio Chieti Pescara – abbiamo aperto la strada della promozione turistica del territorio. Costruendo quella rete di relazioni necessaria per andare tutti nella stessa direzione”. La creazione di percorsi esperienziali che uniscono le anime della città, valorizzando il patrimonio artistico-culturale, la proposta enogastronomica e lo shopping, è di certo un’occasione per attrarre turisti, per scoprire attraverso degli itinerari guidati le bellezze storiche e artistiche, per dare una spinta propulsiva alla promozione e alla valorizzazione dell’intero territorio. Tutti i tour si svolgono lungo una linea immaginaria che unisce i principali luoghi di interesse del centro storico, coinvolgendo le attività commerciali e ricettive che sono parte integrante e attiva dell’intera esperienza. Ogni evento comprende il parcheggio in Via Papa Giovanni XXIII o Piazza Garibaldi, l’ingresso al Museo (ove previsto), la visita guidata, l’aperitivo cenato, lo sconto del 10% da utilizzare nelle strutture di Turismo Esperienziale (FederPATE), la shopper in cotone TRE, una bottiglia di vino Passerina “Valle D’Oro” della Cantina Tollo a ricordo dell’esperienza e il concerto a cura dell’accademia “Music and Art International” del M° Giuliano Mazzoccante. “Le prime tre date della seconda edizione di Teate Rivive Emozionando sono incentrate sul patrimonio museale e sono esperienze complesse che si compongono di più aspetti che rendono uniche le visite alle attrattive artistiche della città – ha dichiarato la responsabile di Confesercenti Chieti Maria Lilia Foschi -. Possiamo già annunciare che, oltre a quelli presentati oggi, nei mesi di luglio e agosto ci saranno altri itinerari”. “Dopo il sold out della prima edizione, abbiamo voluto migliorare l’evento dal punto di vista qualitativo – ha spiegato Gianluca Di Nino di Hosting Virtuale – introducendo ad esempio al termine di ogni tour un concerto dell’accademia del M° Mazzoccante e tanti altri accorgimenti che hanno impreziosito i percorsi esperienziali”. Tutte le informazioni relative agli appuntamenti sono consultabili all’indirizzo www.teate.events oppure sui canali social di TRE (https://www.facebook.com/TeateRiviveEmozionando).
Francesco Luciani,Andrea Pimpini, Valerio Franco Marino, Sara Sorgini, Marco Di Carlantonio, Coro Gospel, Ilaria Laudadio,Lara Farina, Malati Immaginari, sono i cantanti e i gruppi che domani sera, con inizio alle ore 21 si esibiranno nell’area monumentale dell’abbazia di San Giovanni in Venere, a Fossacesia, in occasione dell’edizione 2022 della Festa della Musica. Presenterà la serata Angela Di Giuseppe. L’evento, promosso dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali ed organizzato dall’Amministrazione Comunale di Fossacesia, si tiene nell’ambito della giornata dedicata alla Musica che si festeggia in tutta Europa, ed è rivolto ad artisti appartenenti a diversi generi musicali, dal rock al pop, dal jazz alla musica leggera, fino ad arrivare alla disco music.



Sono 362 i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza – al netto dei riallineamenti – a 416959. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 2 nuovi casi (una 82enne della provincia dell’Aquila e una 82enne della provincia di Teramo) e sale a 3366. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 394707 dimessi/guariti (+382 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo sono 18886 (-22 rispetto a ieri). Di questi, 113 pazienti (+6 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 2 (-1 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre i restanti sono in isolamento domiciliare. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 574 tamponi molecolari (2358060 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 1178 test antigenici (3801243). Del totale dei casi positivi, 86824 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+89 rispetto a ieri), 119012 in provincia di Chieti (+104), 96548 in provincia di Pescara (+90), 102447 in provincia di Teramo (+64), 8142 fuori regione (+2) e 3986 (+13) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
