“Anche per quest’anno stiamo assistendo all’ennesima prova di “incapacità gestionale” del Sindaco Ferrara e della sua Giunta che mettono in grave pericolo azioni prioritarie per il Comune e la cittadinanza intera. Il termine del 30 aprile, previsto dall’articolo 227 comma 2 del  TUEL entro il quale il consiglio comunale deve approvare il rendiconto dell’esercizio precedente, non ha natura perentoria, ma ordinatoria  come ribadito da più sentenze del Consiglio di Stato. Del rendiconto di gestione 2021 non si ha alcuna notizia neanche di provvedimenti adottati da parte della Giunta Comunale e quindi si va incontro ad una grave problematica sanzionatoria ,in primis del  divieto di procedere ad assunzioni di personale (art.1,comma 904,della legge n.145/2018) ,con un comune ampiamente sotto organico che si è letteralmente svuotato in questi ultimi 3 anni con le varie procedure di pensionamento di cui hanno usufruito i dipendenti ed il secondo, assolutamente non sottovalutabile ,del divieto di modificazione delle quote vincolate, accantonate e destinate all’avanzo che corrisponde all’assenza di liquidità per affrontare i benché minimi lavori di manutenzione sulle strade ed altro, almeno fio al termine del 2022. Ed il bilancio di previsione 2022 che fine ha fatto?”. A sollevare la questione sono i capigruppo Mario Colantonio (Lega), Serena Pompilio (Azione Politica), Mario De Lio (Udc), Carla Di Biase (Fratelli d’Italia), Stefano Costa (Forza Chieti),  Giampiero Riccardo (Chieti Viva), Bruno Di Iorio (Di Iorio Sindaco) che annunciano un esposto al Prefetto. “L’Amministrazione Ferrara si è “scapicollata” ad approvare le tariffe entro il 30 maggio decretando nuovi “salassi fiscali” ai cittadini per TARI-IMU e TOSAP  ed assicurandosi incassi insperati, ma nonostante la proroga governativa concessa per le redazioni dei bilanci di previsione 2022, non si muove ancora alcuna foglia – dicono ancora i capigruppo di Minoranza. Quindi nell’imminenza del mese di luglio ,tutto cio’ che si continua a scrivere o ad annunciare su opere pubbliche, interventi di manutenzione ecc.ecc. diventano l’ennesimo libro dei sogni in una Città che sta vertiginosamente precipitando nel degrado peggiore della sua lunga ed antica storia. Per l’ennesima volta, ci si vede costretti ad evidenziare queste gravi manchevolezze ed omissione di redazione di atti contabili ,obbligatori e necessari per Legge ,con un esposto dettagliato a S.E. il Prefetto di Chieti ai fini dell’applicazione dell’art.227, comma  2-bis e art.141, comma 2 del Tuel d.lgs n.267/200 per l’approvazione del rendiconto 2021 i  cui termini sono già ampiamente scaduti ed anche per il Bilancio di previsione 2022 ,i cui termini scadono il 30 giugno, cioè tra soli 2 giorni, ma non ci sono tracce di tutto quanto occorre per la formazione ed approvazione dello stesso. Con questa situazione anche i cantieri in esecuzione sulla Città di Chieti , permarranno bloccati per tutta l’estate ed anche oltre”.

 

 

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