Quattro consiglieri comunali di maggioranza che si astengono, la maggioranza stessa che abbandona l’aula nel giorno in cui si saregge dovuto approvare il bilancio di previsione: a meno di un anno dall’insediamento, l’amministrazione di Francavilla al Mare, guidata dal sindaco Luisa Russo, subisce uno scossone dall’interno. È lo stesso primo cittadino, su Facebook, a fare la cronaca della giornata di ieri. E scrive: “La seduta del Consiglio Comunale di oggi con 8 punti all’ordine del giorno tra cui il bilancio di previsione 2022 è andata deserta dopo il secondo punto, che riguardava l’approvazione delle tariffe IMU, delibera propedeutica all’approvazione del bilancio stesso. La scelta di abbandonare i lavori del Consiglio è parsa alla maggioranza la più opportuna, in considerazione del grave clima che si era venuto a creare sin dall’inizio dei lavori consiliari in sede di conferma delle aliquote IMU, tariffe già vigenti dallo scorso anno così come approvate, nel 2021, anche da tre dei consiglieri oggi astenuti. Si sono astenuti quattro consiglieri di maggioranza, un gesto evidentemente politico e particolarmente grave in un momento strategico per l’Amministrazione che presentava all’assise il proprio bilancio. Presumibilmente, il clima poco disteso va ricondotto anche all’avvenuta costituzione, nella tarda mattinata di oggi, di gruppo consiliare denominato “Impronte Civiche” che nasce dalla volontà dei consiglieri Luca Paolucci, Massimo Nunziato e Antonio Solimini, i quali sono usciti dal gruppo “Antonio Luciani 2126” per costituirne uno nuovo. Proprio sulla conferma delle aliquote IMU, i componenti del nuovo gruppo, unitamente al consigliere di Alleanza Democratica Antonio Iurescia, si sono astenuti, peraltro senza comunicarlo, così come previsto dal regolamento, né in Consiglio nella dichiarazione di voto né nella riunione di maggioranza. La delibera è comunque passata grazie ai voti del PD, di Azione e del gruppo civico “Insieme siamo Francavilla” . E’ davvero sconcertante che oggi si sia pensato di attuare scelte avventate proprio quando la macchina amministrativa è in pieno fermento per l’organizzazione della stagione estiva, i bandi PNRR, le assunzioni , i lavori pubblici programmati e realizzandi. Era il momento di dare un segnale di unità, compattezza, responsabilità e coesione nell’interesse della cittadinanza, in una contingenza caratterizzata dalla crisi socio economica dettata dalla pandemia, dalla guerra, dall’aumento dei prezzi delle materie prime utilizzate dai cittadini e dalle attività produttive. Tali comportamenti appaiono tanto più sorprendenti in considerazione della condivisione del lavoro sin qui svolto e della serenità dei rapporti finora intercorsi all’interno della maggioranza, fino all’ultima riunione nella quale è stata discussa la nomina del nuovo amministratore della Risco srl sulla quale la sottoscritta, in qualità di Sindaco, ha ritenuto di non discostarsi dagli indirizzi dettati dal Consiglio Comunale evitando scelte arbitrarie. Valuterò approfonditamente l’accaduto e compirò scelte ponderate ed opportune. Certo è che mai le logiche della vecchia politica potranno governare la mia amministrazione”. Ciò che è accaduto non è sicuramente un buon viatico per un’amministrazione comunale che, pur eletta con i voti della stragrande maggioranza dei cittadini, sta muovendo i primi passi.
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