Domani sabato all’Arena della Civitella con lo spettacolo di Enrico Brignano. Grande risposta del pubblico per l’esibizione del comico romano-abruzzese, ordinanza comunale per la mobilità. “Un’altra serata dai grandi numeri si aggiunge al cartellone degli eventi ospitati in città – dice il vicesindaco e assessore alla Cultura e Grandi Eventi Paolo de Cesare – Siamo davvero lieti di essere riusciti ad avere una tappa del tour “Ma…diamoci del tu!”, lo show di Enrico Brignano prodotto e organizzato da Vivo Concerti, che sta andando benissimo e che da domani sarà in scena all’Arena La Civitella di Chieti. Lo accogliamo a braccia aperte, pronti a lasciarci anche un po’ raccontare da un artista nelle cui vene scorre anche sangue abruzzese e che ci rivelerà di certo altri punti di vista dei nostri vizi e delle nostre virtù, che sarà divertente conoscere insieme. Ancora una volta l’Arena si riempirà, la Best Eventi, società produttrice locale dello show, ci parla già di ottimi incassi, si tratta di un posto bello e ambito, che ha già fatto da sfondo ad appuntamenti eccezionali, l’ultimo, il concerto di Venditti e De Gregori ad agosto e presto, il 20 settembre, sarà palcoscenico di quello di un’altra grandissima artista, Elisa. Presenze che rafforzano la nostra convinzione di aver avviato una gestione virtuosa e di rilancio, grazie alla convenzione con la Deputazione teatrale per quegli spazi e che ci motivano sempre di più ad animarli con nomi e appuntamenti sempre più di qualità per il futuro”. “Come per ogni evento la mobilità della zona cambia per agevolare l’afflusso ed evitare sovraccarichi sul traffico cittadino – dice l’assessore alla Mobilità Stefano Rispoli – Invitiamo residenti e visitatori a rispettare le regole che consentono un afflusso in sicurezza alla Civitella, evitando, così sanzioni e problemi alla viabilità. Sull’accessibilità della città stiamo lavorando dal primo giorno, al fine di trovare maggiori parcheggi e aree sosta, per rispondere anche a questa esigenza su cui l’Amministrazione punta molto”.
Ecco cosa prevede l’ordinanza per la mobilità.
– l’istituzione del divieto di sosta con rimozione dalle ore 14,00 del giorno 9 settembre alle ore 5,00 del giorno 11 settembre 2022, al fine di riservare tale area ai veicoli dell’organizzazione: in Via Pianell, nel tratto compreso tra l’ingresso dell’Arena Civitella e l’intersezione con Via Vernia; in Via Vernia , nel tratto compreso tra l’intersezione con Via Pianell ed il civico n. 32; 2.
– l’istituzione del divieto di sosta con rimozione, per il giorno 10 settembre 2022, dalle ore 18,00 alle ore 24,00: in Via A. Herio, sul lato destro in direzione Via Pianell, nel tratto compreso tra l’intersezione con Via Madonna degli Angeli e l’intersezione con Via Pianell; in Via Pianell, sul lato sinistro rispetto al senso di marcia veicolare, dall’intersezione con Via Porta Napoli fino all’ingresso dell’Arena Civitella;
– l’istituzione del divieto di transito veicolare, in Via Pianell, dall’intersezione con Via Porta Napoli all’intersezione con Via Vernia, per il giorno 1O settembre 2022, dalle ore 19,30 alle ore 24,00 circa e comunque fino al termine dell’uscita degli spettatori al termine dello spettacolo, ad eccezione dei soli veicoli dei residenti in Via Pianell. Via S. da Chieti e Via Vernia;
– l’istituzione delle seguenti limitazioni e deviazioni , durante il periodo di chiusura al traffico di cui al punto 2), ad eccezione dei soli veicoli dei residenti in Via Pianell, Via S. da Chieti e Via Vernia : il senso vietato in Via A. Herio, all’intersezione con Via Madonna degli Angeli , per i veicoli provenienti da Via S. Olivieri e da Via Madonna degli Angeli ; l’obbligo di svolta a destra verso Via A. Herio, per i veicoli provenienti da Via Porta Napoli; l’obbligo di procedere diritto su Via A. Herio, in direzione Via S. Olivieri, per i veicoli provenienti da Via Madonna degli Angeli.
Approda in Abruzzo, e privilegia la Asl Lanciano Vasto Chieti, la collaborazione tra pubblico e privato voluta da Roche Italia e Fujifilm Italia per recuperare il tempo perso sul fronte della prevenzione del tumore al seno a causa della pandemia. Nell’ambito del progetto “Screening routine”, sviluppato con Fucina Sanità, partner esterno impegnato sul fronte dell’organizzazione sanitaria, è stato donato un sistema mammografico digitale con tecnologia tomosintesi Fujifilm Amulet Innovality, installato nell’ospedale di Ortona che, com’è noto, ha fatto della tutela della Salute Donna la propria cifra. La sosfisticata apparecchiatura è stata presentata questa mattina nella Diagnostica Senologica del “Bernabeo” nel corso di un evento a cui hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni regionali e locali, l’Arcivescovo della Diocesi Lanciano-Ortona Emidio Cipollone, Enrico Troiano, Healthcare System Partner Lead di Roche, Decio Scognamiglio, Sales Area Manager di Fujifilm Rosario Mete di Fucina Sanità, Thomas Schael, Direttore generale della Asl, Marzia Muzi, Responsabile della Diagnostica Senologica. Il sistema mammografico, nella sua ultima versione, potenzia gli strumenti che consentono di ottenere immagini altamente definite combinando le tecnologie di Fujifilm, che migliorano il comfort di lettura grazie a immagini più bilanciate e alla migliore visualizzazione di tutti i dettagli; si tratta di caratteristiche che supportano la diagnosi in termini di accuratezza e precisione. L’obiettivo dell’iniziativa, promossa da Roche Italia e Fujifilm Italia con i partner aderenti, è quello di offrire un contributo alla ripresa delle attività di screening mammografico dopo il calo registrato a seguito della pandemia, avvicinando nuovamente le donne ad una sana e costante prevenzione. E i dati della Asl Lanciano Vasto Chieti confermano la necessità di richiamare l’attenzione delle donne all’importanza della diagnosi precoce, che, specie nel caso di tumore al seno, fa la differenza in termini di possibilità di guarigione: nel 2019 erano state eseguite 15.090 mammografie, nel 2020 14.151 e nel 2021 11.457: nei primi sei mesi di quest’anno è stata appena superata quota 5.000. Numeri, come è stato sottolineato nel corso dell’iniziativa da Schael, sui quali si rinnova l’impegno della Asl nel ricondurre l’attenzione delle donne sul tema della prevenzione, caratterizzata a Ortona da un plus di tecnologia acquisita anche con il nuovo mammografo, che porta la dotazione complessiva a tre. In Abruzzo secondo il Rapporto AIOM-AIRTUM si registrano ogni anno 1000 nuovi casi di tumore al seno. I dati regionali dell’Osservatorio Nazionale Screening riportano di -4.849 donne (fascia 50-69 anni) chiamate (-11,8%) ad effettuare la mammografia nel 2020 rispetto al 2019, per un totale di -19.547 (-53%) donne esaminate e un ritardo accumulato pari a 6 mesi. Situazione analoga a livello Italia, come segnalano le indagini condotte dallo stesso Osservatorio che evidenziano dati allarmanti: nei primi 5 mesi del 2020, quelli più fortemente impattati dalla pandemia, si è assistito ad un calo dello screening mammografico pari al 53,6% vs 2019, attestatosi al -37,6% considerando l’intero 2020 – con un ritardo accumulato di 2,8 mesi, dato che sale a 4,5 mesi considerando l’intero 2020. Un trend negativo che, secondo uno studio pubblicato su Lancet su dati relativi alla popolazione nel Regno Unito, si stima potrebbe tradursi in un aumento della mortalità a 5 anni per tumore al seno tra l’8 e il 9%. Una situazione senza precedenti che richiede, quindi, una sinergia e un impegno eccezionali da parte di tutti gli attori del Sistema Salute per recuperare il tempo perduto e invertire questa tendenza ripartendo con lo screening mammografico. A tal proposito diventa prioritario il tema dell’aggiornamento tecnologico e digitale dei macchinari, identificato come un’area chiave anche nell’ambito del PNRR: il recente rapporto Monitor 45 curato da AGENAS, dedicato al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, mette in evidenza lo stato di obsolescenza di molte apparecchiature sanitarie in dotazione delle strutture sanitarie, tra cui i mammografi, di cui ben il 27% risulta avere tra i 6 e i 10 anni, a cui si somma un ulteriore 22% in uso da oltre 10 anni. La Asl Lanciano Vasto Chieti è stata selezionata nell’ambito della Campagna “Screening Routine” per ricevere la donazione di un mammografo di ultima generazione da un ente indipendente come Fucina Sanità, che ha adottato 6 criteri rigorosi, in ordine di priorità: coerenza con le programmazioni nazionali e regionali; equilibrata distribuzione geografica a livello nazionale e nella scelta delle Asl metropolitane e provinciali; percentuale di esami in meno nel 2020 rispetto agli anni precedenti; necessità di sostituzione delle apparecchiature obsolete, con particolare attenzione a quelle analogiche rispetto alle digitali presenti in ogni Regione; strutturazione organizzativa delle Direzioni aziendali e delle Strutture da coinvolgere sulla base dei risultati attesi in termini di abbattimento delle liste di attesa. “La pandemia Covid-19 ha costretto il Servizio Sanitario Nazionale, soprattutto nel primo periodo dell’emergenza, a concentrare tutte le energie nel contrasto al virus e nell’assistenza ai malati – mettono in evidenza i rappresentanti di Roche e Fujifilm – ma, come ogni crisi, può essere anche motore di un cambiamento positivo. Il nostro comune impegno è lavorare al rafforzamento della sanità territoriale attraverso una rete di servizi locali, interconnessi e multidisciplinari, che possano essere frutto anche di collaborazioni e iniziative tra pubblico e privato, con l’obiettivo comune di dare risposte efficaci ai bisogni di salute di milioni di pazienti oncologici e garantire terapie e prestazioni appropriate, senza ritardi o interruzioni e in piena sicurezza, anche in tempi di pandemia”. Nell’ambito della Campagna e della donazione dei mammografi è stato previsto anche un intervento volto a decorare i locali dedicati allo screening. Questo approccio, che nasce da un progetto di Fujifilm denominato “Harmony”, combina l’utilizzo di mammografi di ultima generazione a soluzioni di design dell’ambiente in cui il macchinario viene collocato, con l’obiettivo di rendere la sala mammografica un luogo più accogliente. La campagna “Screening Routine”, promossa da Roche Italia e Fujifilm Italia, è realizzata in collaborazione con Fondazione Roche e Fucina Sanità e con il patrocinio delle Società Scientifiche AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica), SIRM (Società Italiana di Radiologia Medica e Interventistica) e GISMa (Gruppo Italiano Screening Mammografico), delle Associazioni di Pazienti A.N.D.O.S. Onlus, Europa Donna Italia, F.A.V.O (Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia) e IncontraDonna Onlus e di altre Associazioni quali A.I.T.e.R.S. (Associazione Italiana Tecnici di Radiologia Senologica) e Cittadinanzattiva. Per maggiori informazioni sull’iniziativa, sulla prevenzione e sullo screening mammografico, è possibile visitare www.screeningroutine.it e i canali digitali e social di Roche Italia e Fujifilm Italia.











Sono ancora possibili le iscrizioni allo spazio giochi per bambini e genitori “Bimbi al centro, ospitato nei locali dell’ex asilo di viale Amendola. Le domande potranno essere inviate via pec all’indirizzo certificato del Comune, protocollo@pec.comune.chieti.it oppure portate all’Ufficio protocollo dell’Ente e al Segretariato sociale, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 13, il martedì e il giovedì anche il pomeriggio, dalle ore 15 alle ore 17. Si tratta di uno spazio voluto dall’Amministrazione comunale di concerto con Chieti Solidale, concepito quale spazio idoneo e funzionale per affiancare i servizi della prima infanzia. I bambini, in numero non superiore a 18, saranno seguiti da due educatori e un assistente. Potranno essere scelte diverse modalità di iscrizione, sia in termini di giorni che di ore. “Dopo l’apertura di un nuovo nido, grazie al lavoro dell’assessorato ai Nidi che ha consentito di dare in affido in concessione la struttura comunale di via Buracchio, lunedì apriremo un altro luogo dedicato ai bambini dai 18 mesi ai 36, una fascia di età su cui a Chieti alta fino a pochi giorni fa non esisteva nulla – dice il sindaco Diego Ferrara – Grazie al prezioso supporto di Chieti Solidale, delle operatrici e dell’assessorato alle Politiche sociali, saremo in grado di dare altre risposte alla comunità con uno spazio di aggregazione per i bambini e i loro genitori e la promozione di attività ludico-ricreative anche in collaborazione con le associazioni del territorio. Insomma “Bimbi al centro” sarà a tutti gli effetti un luogo di socializzazione, nonché l’ulteriore tassello di un percorso che faremo con grande decisione per dare alle famiglie un sostegno e dei servizi che la Pubblica amministrazione deve poter essere in grado di promuovere sempre e costantemente”. “L’intenzione è quella di dare una risposta educativa concreta per la prima infanzia che a Chieti era debole e che nella parte alta della città addirittura mancava del tutto dal 2018 – dice l’assessore alle Politiche Sociali Mara Maretti – Taglieremo il nastro del centro lunedì, ma le iscrizioni sono ancora possibili e i costi davvero vantaggiosi, per cui invitiamo chi ha necessità, a prendere informazioni e venire a conoscere la struttura. Il centro nasce per dare ai piccoli una grande opportunità di socializzazione e apprendimento a cura del personale qualificato che opererà in un contesto educativo realizzato a misura di bambino, garantendo la centralità dei minori e risposte qualitative ai loro bisogni formativi. Un centro e che abbiamo organizzato con l’aiuto del personale esperto di Chieti Solidale e con le educatrici dell’asilo di via Amiterno, finalizzato a ospitare bambini dai 18 ai 36 mesi durante la mattina e attività ludiche di vario tipo nel pomeriggio per le diverse fasce d’età e che da ottobre ospiterà nel pomeriggio anche uno spazio ludoteca per bambini dai 3 agli 11 anni con tante attività ludico-ricreative”.
Anche in Abruzzo bastano pochi minuti per richiedere online, in modo semplice e veloce, i dati dei rapporti intercorrenti con Poste Italiane relativi all’anno 2020 e necessari per la presentazione dell’attestazione ISEE (indicatore della situazione economica equivalente) che permettere di accedere alle agevolazioni riconosciute ai cittadini in termini di prestazioni
Un giornalista ha il dovere della testimonianza, cercando sempre di proporla nella maniera più corretta e aderente ai fatti in causa: rivendicando questo ruolo, che occupo da tantissimi anni, mi occupo della vicenda della assoluzione del professor Giuseppe Sabatino, giunta dopo 8 anni dai fatti che gli venivano contestati. Il professor Sabatino, come è noto, è stato dichiarato non punibile del reato che gli contestavano, di violenza nei confronti di alcune assistite. A stabilirlo una perizia disposta dal tribunale che ha attestato che a causare i suoi comportamenti era un farmaco che assumeva perchè malato di parkinson. Situazione resa nota peraltro, da perizie, già subito dopo i fatti che vennero contestati all’allora primario di neonatologia all’ospedale di Chieti e professore universitario alla d’Annunzio, ma che hanno poi comportato otto anni di attesa per il verdetto finale… Ma, dopo aver reso atto alla pubblica accusa dell’ultimo processo della correttezza assoluta nella lettura di questa vicenda, con la decisione di far ricorso ad una ultima e decisiva perizia, credo doveroso aggiungere altro su tutta questa storia. Ricordare ad esempio il contributo di assoluta qualità scientifica dato dal professor Sabatino con i suoi studi e le sue pubblicazioni nel campo della neonatologia e soprattutto aver reso il reparto a lui affidato presso l’Ospedale teatino all’avanguardia per l’assistenza ai neonati, con strutture innovative come la banca del latte e la creazione di spazi a disposizione delle neo mamme. La vicenda personale del professore, colpito da un grave e invalidante male, aggravato dalle conseguenze di un incidente stradale di cui era rimasto vittima, non era stata valutata tale da impedirgli di continuare a lavorare. Situazione precipitata poi con conseguenza dell’inizio del procedimento giudiziario che si è chiuso con la recente sentenza, ma che poteva e doveva essere evitata se ognuno, nei rispettivi ruoli di responsabilità, avesse assunto il peso delle proprie responsabilità. Ora il professor Sabatino si è tolto certamente un peso che lo ha oppresso per questi otto lunghi anni, ma sulla sua vicenda devono tornare a valere tutto quello che ha dato agendo nel mondo della sanità teatina che non può e non deve essere dimenticato, perché con i suoi studi e le sue iniziative all’interno del reparto ha lasciato tracce che nessuno potrà mai cancellare.
“Leggendo le dichiarazioni rese nella giornata di ieri dall’assessore Giammarino secondo cui per la ripartenza dell’anno scolastico “Il Comune è già pronto e ha fatto la sua parte” mi aspettavo una situazione rosea in relazione all’appalto mense”. Così in una nota la Consigliera di Azione Politica Serena Pompilio che sottolinea: “Invece sì è appreso che il Comune è in palese ritardo tanto che la mensa ripartirà solo il 3 di ottobre mettendo le famiglie con genitori che lavorano in netta difficoltà. Questa mattina si è appreso che la determina dirigenziale con la Ladisa non ancora e’ stata sottoscritta per cui solo dopo tale adempimento partiranno i sopralluoghi presso le scuole per verificare gli spazi di refezione dove verranno consumati i pasti che a seguito del rigore COVID in molte scuole sono state rimodulati per altri scopi. Non ancora vengono concordate le modalità di somministrazione dei dei pasti (se monouso o pluriuso) e concordato chi svolgerà la pulizia delle aule di refezione.
Iniziati il 5 settembre con la festa dello Sport a piazzale Marconi gli Eventi del settembre Scalino che culmineranno il 17 settembre con il concerto di Ron a piazzale Marconi, per finire il 18 a San Martino con lo show di Federico Perrotta. Stamane la conferenza di presentazione degli appuntamenti nella delegazione di Chieti Scalo, con il vicesindaco e assessore alla Cultura Paolo De Cesare, l’assessore al Commercio Manuel Pantalone e il direttore artistico Emanuele La Plebe Cellini, il presidente della Commissione cultura Luca Amicone e i consiglieri Gabriella Ianiro ed Enzo Ginefra. “Siamo fieri di questo cartellone, perché è di qualità e perché lo abbiamo costruito con le nostre sole forze, senza l’intervento diretto di nessuno, come invece capita in qualche altro capoluogo – dice il vicesindaco e assessore alla Cultura Paolo de Cesare – In questi due anni di governo abbiamo lavorato anche alla rivitalizzazione culturale e sportiva della città e quest’estate stiamo davvero raccogliendo i frutti di un’attività che non si è mai fermata, per dare alla città un cartellone di eventi e animazione diffusa per tutto l’arco di un anno. Siamo convinti che gli eventi producano economia, è successo a Natale, è successo per tutta questa estate, accadrà anche con questa attesa rassegna di manifestazioni a Chieti Scalo, che abbiamo fortemente voluto riproporre e potenziare una volta al governo, creando la Notte Gialla, perché l’apertura dei negozi, insieme alle manifestazioni, potesse portare respiro anche alle attività commerciali. Nel calendario da qui al 18 ci sono tanti eventi di qualità, il come il concerto di Ron, cuore della Notte Gialla, un artista di altissimo livello che porterà a piazzale Marconi il suo tour acustico dedicato a Lucio Dalla. Si tratta di un evento aperto a tutti, come lo sono tutti gli altri che animeranno la speciale serata del 17, con la riproposizione della più grande isola pedonale della città, due chilometri di manifestazioni e offerta turistica, culturale e commerciale. L’isola sarà vasta: si chiude da metà della Colonnetta, fino a tutta la stazione, via Scaraviglia, Via De Virgiliis, via Benedetto Croce e viale Abruzzo, di nuovo conteremo sul supporto della Polizia Municipale, della Protezione civile e dell’Ufficio Cultura e spettacoli che sta facendo un lavoro importantissimo in questi mesi e con l’Ufficio Commercio per la valenza commerciale”. “Abbiamo riconfermato l’attenzione alle periferie con gli eventi che ci sono stati a San Bartolomeo, Brecciarola e a breve a San Martino, ma anche la sinergia piena fra turismo, cultura e commercio, settori che quando camminano insieme producono valore aggiunto per la città e per chi ci vive e lavora – aggiunge l’assessore al Commercio Manuel Pantalone – Per tale ragione con la categoria abbiamo pensato a iniziative volte a rendere appetibile anche commercialmente la Notte Gialla, come le Vetrine di cortesia, cioè la vendita delle nuove collezioni, ma anche la possibilità di fare buoni affari su quelle estive, attraverso offerte e sconti. Sarà una notte speciale anche per lo sport, perché le nostre piscine, lo Stadio del nuoto del Comune, gestito da Esa Energia si tingeranno di giallo e saranno aperte per tutta la durata dell’evento a cui invitiamo la città e chi la conosce e la frequenta, per chiudere l’estate in bellezza”. “Si è rimessa in moto tutta la macchina organizzativa degli eventi scalini e della Notte gialla – dice Emanuele La Plebe Cellini, direttore artistico degli eventi a Chieti Scalo – Dopo Nek, Piazzale Marconi sarà la sede del concerto di Ron, quest’anno senza il contingentamento richiesto dalla pandemia nel 2021. Puntiamo alla qualità e a rivitalizzare la città che ha vissuto una lunga attesa di rinascere e ora ha diritto a godere al meglio del suo territorio e di eventi che sono cominciati il 5 con la Festa dello Sport, che ha animato la piazza; dal 7 al 9 con tre serate dedicate alla danza con gli spettacoli del centro danza Jg, Armonia e Arte Danza; con la solidarietà a cui abbiamo dedicato due eventi, questo sabato sarà l’Avis a raccontarsi in musica e spettacolo, mentre il 16 sarà la volta del canto e dell’Affas #voci; mercoledì 14 avremo il teatro dialettale con l’associazione di teatro amatoriale “Li nipute di Tatone”; il 15 Moda sotto le stelle e il gran finale, dopo la Notte Gialla, con la festa a San Martino, patria del comico Federico Perrotta che lì terrà il suo “Show delle origini”, ma arricchiremo con la musica di una fanfara la processione in onore del Santissimo Crocifisso. Un calendario per tutti i gusti, da godere subito e quasi ogni giorno, fino a oltre metà mese”. “Un calendario di qualità – commenta il presidente della Commissione Cultura, Luca Amicone – che consente a Chieti Scalo di diventare epicentro di tanti eventi ed esprimere il suo grande potenziale attraverso il tempo libero, fatto di musica, cultura e sport”. “Abbiamo un’attività culturale diffusa tu tutta la città – aggiunge il consigliere Enzo Ginefra – centrata anche sugli eventi e confermata dalla qualità degli eventi proposti, Ron è un nome di richiamo di grande importanza”. “Da cittadina scalina non posso che essere lieta per questo calendario – chiude Gabriella Ianiro – In questa parte della città la differenza si vede e si vedrà sempre di più, perché il livello raggiunto dagli eventi e dalle iniziative rispetto al passato è molto più alto”
Questa mattina, alla presenza del Comandante Regionale Abruzzo della Guardia di Finanza di L’Aquila, Generale di Divisione Gianluigi D’Alfonso, delle massime Autorità civili e militari teatine, dei Comandanti dei Reparti delle Fiamme Gialle dell’intera provincia e di una folta rappresentanza di finanzieri in servizio e in congedo, ha avuto luogo, presso la Caserma “Fin. Mario Tacconelli” di Chieti, la cerimonia di avvicendamento nella carica di Comandante Provinciale tra il Generale di Brigata Serafino Fiore – cedente – e il Colonnello Michele Iadarola – subentrante. Nel corso dell’evento, il Comandante Regionale D’Alfonso ha ringraziato iFiore per l’intensa attività svolta alla guida dal Comando Provinciale di Chieti e per i brillanti risultati di servizio raggiunti durante questo sessennio dai Finanzieri del Nucleo di polizia economico finanziaria di Chieti, del Gruppo di Chieti, delle Compagnie di Vasto e Lanciano e della Tenenza di Ortona. Il Generale Comandante ha, altresì, espresso sentimenti di vera stima per il nuovo Comandante Provinciale, sicuro che la Guardia di Finanza di Chieti continuerà ad operare con l’impegno e l’abnegazione di sempre. Il Generale Fiore, in data 8 settembre 2022, lascia l’incarico di Comandante Provinciale e sarà posto in congedo per raggiunti limiti di età dopo oltre 40 anni di servizio. L’Ufficiale Generale, dopo un periodo ricco di soddisfazioni professionali, cede il Comando al Colonnello Iadarola, proveniente dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ascoli Piceno ove, per 4 anni, ha ricoperto il medesimo ruolo di Comandante. Cinquantenne, originario di Benevento, laureato in Giurisprudenza, in Scienze della Sicurezza Economico Finanziaria e in Scienze Politiche, Iadarola giunge a Chieti dopo un iter di plurimi incarichi di comando esercitati nella Guardia di Finanza, che ne hanno consolidato peculiarità di preparazione e formazione in diversi ambiti operativi, perfezionati, da ultimo, presso il Comando Provinciale di Ascoli Piceno retto dal giugno 2018. Arruolato nel 1990, dopo la quinquennale istruzione presso l’Accademia di Bergamo ed una prima esperienza all’interno delle Scuole del Corpo di Mondovì e Orvieto, il Col. Michele IADAROLA matura diverse esperienze operative presso il Nucleo Centrale di Polizia Tributaria Roma ed i “Reparti speciali” del Corpo. Affina le proprie conoscenze all’interno del Centro di Reclutamento della Capitale, distinguendosi per i contributi di specialità forniti nell’ambito dell’incarico di Capo dell’Ufficio Contenzioso e di Perito selettore all’interno delle Commissioni concorsuali per la selezione degli aspiranti finanzieri di ogni grado. Dal 2007 al 2011, assume il comando del Nucleo di Polizia Tributaria di Caserta definendo un periodo professionale caratterizzato da un forte impegno in un territorio connotato da alta densità criminale, con il conseguimento di importanti risultati operativi nel contrasto ai traffici illeciti di diversa natura. Nel periodo successivo – e fino al giugno del 2015 – Iadarola è stato impiegato presso il Comando Generale del Corpo, tra l’altro, quale Ufficiale di collegamento presso la “Società Generale d’Informatica S.p.A. (Sogei)”, partner tecnologico del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Dal 2015 ha assunto il Comando del Nucleo di polizia economico – finanziaria di Pescara incarico, quest’ultimo, cessato nel 2018 per ricoprire il ruolo di Comandante del Comando Provinciale di Ascoli Piceno. Il nuovo Comandante Provinciale, nel farsi carico degli obiettivi e delle responsabilità della nuova esperienza operativa, ha garantito il massimo impegno per corrispondere al meglio alle aspettative di tutela della legalità economico-finanziaria dei cittadini, delle imprese e delle Istituzioni che vivono e operano nella provincia teatina. (Nella foto da sinistra Fiore, D’Alfonso e Iadarola).
La Scuola Macondo – l’Officina delle Storie di Pescara ideata e diretta dallo scrittore abruzzese Peppe Millanta, è pronta per l’Open day di domenica 11 settembre, intera giornata, presso la sede in via C.De Cesaris 36 a Pescara. La scuola si prepara ad inaugurare un nuovo anno accademico ed inizia con il presentare tutte le novità e i corsi, facendo conoscere i docenti, alunni e presentando il loro lavoro “I racconti di Macondo vol. V”. Un primo assaggio di questo week end di presentazioni e’ previsto per sabato 10 settembre alle ore 18 con il reading “Le parole per dirlo” – Racconti di sé a cura dei corsisti dell’a.a. 2021/2022 del corso di Scrittura Autobiografica tenuto da Maura Chiulli che sta facendo parlare molto di se’ per il suo ultimo capolavoro “Ho amato anche la terra”, Hacca Edizioni. Oltre al reading verra’ presentato il corso di scrittura autobiografica con la stessa Maura Chiulli. Tutto si svolgerà presso la sede della scuola Macondo. In seguito dalle 10 di domenica, e per l’intera giornata, ci sarà la presentazione dei corsi con lo staff della Scuola Macondo e con i docenti. Verranno presentati anche i corsi della Macondo Kids, i corsi di scrittura e lettura dedicati ai più piccoli. E’ possibile consultare il sito http://www.macondokids.it. Alle 18 e alle 19.30 verra’ presentata l’antologia, “I Racconti di Macondo vol. V” (Ianieri Edizioni), con gli studenti della classe di Scrittura Creativa. Gli autori parleranno dei loro racconti e della loro declinazione del tema scelto per quest’anno: “l’origine”. Alle 18:45 ci sarà il concerto “Storie di musica” di e con Umberto Palazzo chitarra e voce, e Piero Delle Monache sax e voce accompagnati alle percussioni da Michelangelo Del Conte, “Storie di musica” è anche il titolo del corso che terranno gli stessi e di cui si parlerà in sede. Si sottolinea che per chi si iscrive ad uno dei corsi annuali durante l’ Open Day, ci sarà il 10% di sconto.
Dieci anni di reclusione e una provvisionale di 50.000 euro alla moglie: è la condanna inflitta con il rito abbreviato a Roberto Salute, il 57enne di Torrevecchia Teatina che lo scorso 18 gennaio, di sera, dentro casa durante una lite ha colpito con due coltellate la moglie. Salute mentre era in attesa della sentenza si è sentito male ed è intervenuto il 118 che lo portato al Pronto Soccorso: l’uomo ha avuto una crisi di ansia. Il processo si è tenuto dinanzi al Gup del Tribunale di Chieti, Andrea Di Berardino. Il pm Giuseppe Falasca aveva chiesto la condanna a dieci anni. Salute, difeso dall’avvocato Stefano Sassano, è accusato di tentato omicidio con l’aggravante di aver agito per futili motivi di gelosia, aggravante che la sentenza ha escluso. La moglie, assistita dall’avvocato Laila Tammaro, è costituita parte civile.
“Il progetto finanziato con fondi PNRR – evidenziano Valentina De Luca, Edoardo Raimondi e Silvio Di Primio- per una spesa totale di circa 750.000 euro prevede un modello di accompagnamento verso l’autonomia delle persone con disabilità e di presa in carico dei loro bisogni mediante una valutazione multidimensionale delle condizioni personali volta ad articolare un piano di vita personalizzato, promuovere un modello abitativo organizzato all’esterno del nucleo familiare, promuovere il processo di inclusione favorendo una valorizzazione delle abilità degli utenti e l’inserimento nel mondo del lavoro con un percorso di coinvolgimento delle famiglie.
Ancora movimento in seno alla Pro Life Racing Team con il trinomio nuoto, mountain bike e corsa a piedi: per dare modo di rendere più viva la conclusione del circuito 3-For-Tri, ecco in calendario sabato 10 settembre a Lido Riccio il Triathlon Città di Ortona con il patrocinio dell’omonima amministrazione comunale e sotto l’egida della Uisp Settore di Attività Abruzzo e Molise.
Ritiro di raccomandate, assicurate, atti giudiziari e pacchi sempre più semplice e veloce a Chieti. Per tutti i cittadini che al rientro dalle vacanze troveranno in cassetta l’avviso di giacenza con le indicazioni per il ritiro della corrispondenza in ufficio postale, è infatti possibile prenotare il turno allo sportello da remoto, tramite l’app “Ufficio Postale” o il sito poste.it. Il servizio è abilitato in 6 uffici postali di Chieti (via Spaventa, via Pescara, via Albanese, via degli Agostiniani, via B. Croce e via R. Ortiz) e in altri 24 della provincia. Per prenotare il proprio ritiro o il pagamento tramite l’app “Ufficio Postale”, è sufficiente scaricare gratuitamente l’applicazione sul proprio smartphone, tablet o pc, selezionare la sede postale presso la quale si trova l’oggetto giacente o la sede più comoda per effettuare il pagamento e scegliere tra due opzioni: “Mettiti in fila” che permette di visualizzare in tempo reale il numero di clienti in attesa oppure “Prenota turno”, che consente di scegliere il giorno e l’orario preferito. Una volta selezionata la scelta si otterrà un ticket elettronico con il numero di prenotazione. Per prenotare tramite sito, invece, è possibile digitare nome o indirizzo dell’ufficio postale richiesto, selezionare la sede sulla cartina e premere il tasto “prenota ticket”. Anche in questo caso si potrà scegliere di visitare immediatamente l’ufficio, selezionando “mettiti in fila” oppure programmare la visita per un momento successivo con il tasto “prenota turno”. Nel secondo caso si riceverà direttamente all’indirizzo mail inserito, il ticket da presentare allo sportello nella data e nell’orario prescelti. Poste Italiane ricorda che tramite il sito poste.it o l’app “Ufficio Postale” è possibile prenotare il proprio turno a sportello anche per numerosi servizi finanziari, tra i quali il pagamento di bollettini di conto corrente.
I carabinieri della stazione di Casalbordino, coadiuvati dalle stazioni di Torino di Sangro ed Ortona e da un’unità antidroga del nucleo cinofili carabinieri di Chieti, hanno arrestato, in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. di Tribunale di Vasto, D.R.F., 52enne disoccupato con dimora a Villalfonsina con numerosi e specifici precedenti. Alcuni residenti del piccolo e tranquillo paesino sulle colline del vastese hanno segnalato ai carabinieri della stazione di Casalbordino lo strano andirivieni, a qualsiasi ora del giorno e della notte, di persone estranee alla comunità, che si incontravano fugacemente nei pressi o all’interno dell’abitazione di D.R.F.. I carabinieri di Casalbordino hanno avviato subito le indagini del caso ed hanno riscontrato che gli sconosciuti segnalati dai residenti, erano giovani provenienti in particolare da Atessa, Vasto e Gissi e tutti accomunati da precedenti per uso di stupefacenti del tipo eroina. Attorno all’abitazione di D.R.S. i carabinieri hanno attuato una serie di servizi di osservazione che hanno permesso, nel corso di diversi mesi, di fermare cinque di questi giovani che sono stati trovati in possesso di nove dosi in totale di eroina, che alcuni di loro hanno ammesso di avere appena acquistato da D.R.S.. A quattro di loro, inoltre, è stata ritirata anche la patente di guida in quanto erano stati fermati a bordo delle loro autovetture mentre si allontanavano dal piccolo centro del vastese. Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Vasto, concordando con le risultanze investigative e quindi con la richiesta della Procura della Repubblica, ha emesso la misura cautelare della custodia in carcere nei confronti di D.R.F. che è stato associato dai carabinieri di Casalbordino alla casa circondariale di Lanciano.
Stanno per partire tre importanti progetti nati per dare servizi in editi alla città e resi possibili da una sinergia sperimentale fra Comune e alcune associazioni che si occupano di disabili e soggetti vulnerabili. L’attività ha come fulcro interventi che riguardano il cosiddetto “Dopo di noi”, per favorire una maggiore indipendenza abitativa, lavorativa e sociale di persone disabili che vivono condizioni di vulnerabilità o convivano con problemi psichici. Per la prima volta in Abruzzo un capoluogo propone tale collaborazione stretta fra pubblico e associazioni del territorio. L’attività progettuale è sostenuta dall’Unione europea attraverso i fondi di Next generation Eu, PNRR Missione 5 “Inclusione e coesione”, Componente 2 “Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore”, Sottocomponente 1 “Servizi sociali, disabilità e marginalità sociale”. Stamane la presentazione con l’assessore alle Politiche sociali Mara Maretti, Marco Alessandrini, direttore del Centro di salute mentale di Chieti, Erika Toto presidente dell’Anffas Rosa Blu di Chieti Scalo, Eugenio Di Caro, presidente dell’associazione Percorsi, la progettista Luigia Belli e il consigliere comunale Silvio Di Primio. “Finalmente a Chieti parte un progetto sul dopo di noi, concreto e finalizzato al raggiungimento di obiettivi previsto dal Ministero per il Lavoro e le Politiche sociali, finanziato dal Pnrr e con tempi serrati: dovrà partire entro dicembre 2022 per concludersi nel 2026 – assicura l’assessore alle Politiche Sociali, Mara Maretti – Per questo si entrerà subito nel vivo con la convocazione di un tavolo operativo con tutti i soggetti coinvolti che convocheremo a breve. Attraverso gli interventi daremo risposte nuove a categorie speciali e potremo ristrutturare tre appartamenti di proprietà del Comune, facendone il fulcro di questa azione sperimentale rivolta al dopo di noi e alla indipendenza di persone con disabilità, problemi psichici e vulnerabili. Gli alloggi dove i progetti prenderanno vita sono in Via De Lollis per 3 posti disponibili e nell’ex centro vaccinale di via Salomone che verrà suddiviso in tre appartamenti ognuno dei quali con due posti a disposizione. Il progetto finanziato con circa 750.000 euro avrà un ritmo serrato e importanti compagni di viaggio, quali il Centro di Salute Mentale e l’Anffas di Chieti, l’associazione Percorsi e la Cosma, Organismo di volontariato della dottoressa Tiziana Arista. Con loro abbiamo già aperto un tavolo di coprogettazione, per dare corpo a una possibilità mai avuta dalla nostra città. La prima riguarda la creazione di percorsi di autonomia per persone con disabilità che vogliamo dedicare soprattutto a ragazzi e ragazze che devono muovere i primi passi nella fase adulta e la cui condizione di disabilità non sia grave, ma consenta questa emancipazione. Il progetto riguarderà gli alloggi di via Salomone, fornisce un luogo dove vivere con tutta la domotica di ultima generazione per persone con disabilità, ma anche formazione per loro e le famiglie, sia lavorativa che psicologica e digitale, nonché lavoro, attraverso tirocini che andremo ad attivare perché possano davvero essere indipendenti. L’appartamento di via De Lollis, invece, sarà destinato a soggetti con disabilità psichiatriche tali da consentire loro non solo di vivere da soli, ma di condividere con altri la propria condizione abitativa e sociale prevista dal progetto, che svolgeremo in collaborazione con il Centro di Salute mentale, l’associazione Percorsi e Cosma. Si tratta di una vera sfida, sia perché scommettiamo sulla conquista possibile per questi soggetti e le loro famiglie, sia perché al momento non è un’attività realizzata, non c’è e se ne sente la mancanza”. “Il progetto è per tre anni, siamo certi che abbia un futuro, perché l’autonomia è un obiettivo prioritario della Pubblica Amministrazione, ministero in primis – aggiunge, Luigia Belli la curatrice del progetto che con Rosita Paolucci e Clara Salvatori rappresentano il gruppo di progettazione PNRR sociale, insieme pure a Marcella Piattelli di Chieti Solidale – L’orizzonte è quello di migliorare la qualità della vita di queste persone, che vivono speciali condizioni di disabilità nonché di vulnerabilità, ma tali che possano provare a fare vita indipendente. Abbiamo appena firmato la convenzione con il Ministero Lavoro e Politiche Sociali per la progettazione esecutiva, la prima a partire sarà la formazione dell’equipe per arrivare a un inserimento che dovrà prevedere anche una preparazione delle famiglie dei soggetti che risulteranno più idonei allo svolgimento del progetto. Tutto quello che proponiamo, non si sostituisce su ciò che già c’è, i servizi si sommano proprio per non privare i soggetti e le famiglie di monitoraggio, supporto e sostegno”. “Appartamenti per disabilità psichiatriche, che si dovrà riferire a persone adatte a un percorso di autonomia e adatte a vivere insieme al momento non c’è – sottolinea il dottor Marco Alessandrini, direttore del Centro di salute mentale di Chieti – Non sono stati mai attivati neanche dalle strutture private, ma siamo certa che la valenza di tale sfida si elevatissima: perché si potrà riferire a persone che hanno una condizione compatibile con indipendenza e convivenza e un grande potenziale di miglioramento. Oggi chi vive situazioni simili è ospite di strutture residenziali o centri diurno, oppure di appartamenti seguiti, è una sfida importante, perché funziona: quando siamo riusciti a creare nuovi avviamenti è andata benissimo”. “Siamo pronti a dare il supporto a questa progettazione perché il dopo di noi è un tema forte e importante da affrontare, i centri diurni, le strutture già esistenti possono lavorare in sinergia con questo tipo di intervento – così Erika Toto presidente dell’Anffas Rosa Blu di Chieti Scalo – a causa del Covid abbiamo dovuto ricominciare con ragazzi e famiglie e abbiamo voluto subito riaprire e andare avanti, persone che vivono meccanismi particolari con la pandemia e un progetto di questo tipo supporta il processo di deistituzionalizzazione, inserendoli il più possibile nel mondo e nella vita e non farli sentire diversi”. “Siamo disponibili perché questo cerchio si chiuda e si possa entrare nel vivo di una progettazione efficace – dice il presidente dell’associazione Percorsi Eugenio Di Caro – si tratta di una sfida nuova, che mette insieme ente pubblico e territorio con l’integrazione dei servizi, perché la persona che sente il bisogno, non distingue sui servizi e chi li eroga, ma può emanciparsi e progredire. A questo punta il progetto”.
Pubblicato sul sito del Comune l’avviso per la ricerca di 2 risorse esterne in qualità di collaboratori autonomi, per attività di supporto e progettazione tecnica ad attività connesse al reperimento e rendicontazione di progetti finanziati con fondi PNRR. L’avviso segue una ricognizione interna all’Ente che, a causa della carenza strutturale di organico e delle competenze richieste allo scopo, non ha dato esito. Le domande dovranno pervenire fra quindici giorni a decorrere dal giorno successivo alla pubblicazione avvenuta oggi. “Stiamo lavorando alacremente sulla progettazione finanziata dall’Unione europea attraverso il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), che fino ad oggi vede già intestati a Chieti circa 52 milioni di euro di fondi su varie aree di intervento – così il sindaco Diego Ferrara e gli assessori al Personale e alle Politiche Europee, Enrico Raimondi e Chiara Zappalorto – Una mole imponente di risorse che per concretizzarsi in opere e servizi ha anche bisogno di personale che non solo faccia la progettazione, cosa a cui abbiamo già dedicato una speciale unità di progetto interna, ma si curi della rendicontazione e di altri aspetti. Si tratta di un passaggio delicato in quanto tecnico, su cui purtroppo non abbiamo abbastanza personale, da qui l’avviso per il reclutamento di unità non dirigenziali a tempo determinato emanato in questi giorni. Cerchiamo 2 figure di categoria D, profilo professionale “Funzionario Esperto Tecnico”, middle o junior con competenze in materia di supporto e progettazione tecnica, esecuzione di opere e interventi pubblici e gestione dei procedimenti legati alla loro realizzazione, da utilizzare nell’ambito degli interventi previsti dalla politica di coesione dell’unione Europea e Nazionale per i cicli di programmazione 2014 – 2020 e 2021- 2027. Invitiamo chi rientra nei requisiti previsti dal bando a fare la domanda, anche perché la progettazione di molte opere finanziate è già in una fase avanzata e i tempi della misura sono strettissimi. Non potendo procedere alle assunzioni che ci consentirebbero un ampio ricambio dell’organico, questo a causa delle ridotte capacità dell’Ente in quanto in predissesto, stiamo cercando di promuovere l’occupazione come possiamo e di farlo a vantaggio della città, come succede con i progetti finanziati dal Piano. Stiamo cercando profili tecnici, quindi i requisiti per partecipare sono la laurea vecchio ordinamento o laurea specialistica in Ingegneria Edile, Ingegneria Civile, Ingegneria per l’Ambiente ed il Territorio, Architettura, Scienze Geologiche, Laurea in Pianificazione territoriale, Urbanistica, Paesaggistica e Ambientale; un’esperienza professionale almeno triennale in materia di gestione di progetti e appalti pubblici, di controllo; competenze in materia di supporto e progettazione tecnica, esecuzione di opere e interventi pubblici e gestione dei procedimenti legati alla loro realizzazione. Altri requisiti richiesti che incideranno nella selezione sono competenze nelle materie inerenti rischio idrogeologico, sismico e valutazione ambientale, di lavori pubblici e gestione del territorio, tutela della salute e della sicurezza nei cantieri e nei luoghi di lavoro, manutenzione delle infrastrutture viarie e relative norme tecniche, tecnica delle costruzioni, pianificazione urbanistica del territorio, realizzazione dei lavori pubblici, tutela e valorizzazione dei beni culturali, legislazione nazionale e regionale in materia di edilizia e urbanistica, estimo, catasto e topografia, occupazione ed espropria zione per pubblica utilità, programmazione comunitaria; conoscenza di internet; propensione alle relazioni interpersonali con i colleghi, i superiori e collaboratori esterni e capacità lavorativa in team; iscrizione all’Albo professionale”.
Due serre adibite alla coltivazione di piante di marijuana, una terza serra in fase di allestimento erano state realizzate fra Bucchianico e Casalincontrada, dentro un capannone abbandonato. I Carabinieri hanno arrestato due albanesi di 26 e 27 anni per detenzione e coltivazione di stupefacenti e per furto aggravato di energia elettrica. I militari hanno trovato e sequestrato 91 piante di una altezza compresa fra 50 e 60 centimetri, cento piante più piccole e materiale utilizzato per la coltivazione ovvero lampade, ventilatori e trasformatori. Per alimentare la serra era stato realizzato un allaccio abusivo alla rete elettrica. I Carabinieri hanno sequestrato anche 120 grammi di marijuana. I due sono stati rinchiusi nel carcere di Lanciano.
Immancabile, rilevante e qualificante è la presenza dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara alla quarta edizione del “Festival dannunziano”, in corso di svolgimento a Pescara in questi giorni. Grazie al coordinamento del professore Carmine Catenacci, Direttore del Dipartimento di Lettere Arti e Scienze Sociali (DiLASS) nonché Delegato del Rettore alla Partecipazione e collaborazione dell’Università “Gabriele d’Annunzio” al Festival dannunziano, diversi docenti dell’Ateneo, specialisti di studi dannunziani, stanno portando i propri contributi scientifici nelle varie sessioni. Ieri sera, il professor Andrea Lombardinilo, docente di Sociologia dei Processi culturali e comunicativi presso il Dipartimento di Scienze giuridiche e sociali, è stato tra i relatori nell’incontro-evento “Tramezzino letterario – percorso enogastronomico nell’opera di d’Annunzio”. Domani la professoressa Luciana Pasquini, docente di Storia della critica letteraria italiana presso il DiLASS, curerà e parteciperà alla narra-drammatizzazione “Gotico dannunziano. Lo strano caso della “Fiaccola sotto il moggio”, in programma alle 19:00 presso l’Aurum. Giovedì 8 settembre, nella prima sessione del convegno su “Un condottiero senza seguaci”, interverranno il professor Stefano Trinchese, ordinario di Storia contemporanea presso il DiLASS e Presidente della Scuola di studi umanistici della “d’Annunzio”, con una relazione su “D’Annunzio politico nell’Italia liberale e fascista: riflessioni e interpretazioni” ed il professor Enzo Fimiani, docente di Storia contemporanea presso il Dipartimento di Lingue Letterature e Culture moderne, al quale è stato affidato il tema “Dalla vittoria mutilata al fascismo: discorsi sul mito e sull’invenzione dannunziana dei linguaggi politici”. Venerdì 9 settembre, sarà il professor Francesco Caccamo, docente di Storia dell’Europa orientale presso il DILASS, ad aprire la seconda giornata del convegno con una relazione su “D’Annunzio tra polemiche adriatiche e iniziative anti-jugoslave”, mentre il professor Mario Cimini, ordinario di Letteratura italiana presso il DILASS, animerà con Domenico Galasso la conferenza-reading “Autoritratto dell’artista da giovane: a proposito del d’Annunzio esordiente (ma non troppo)”.
Presso i locali del Comune di Chieti si è svolta l’estrazione dei biglietti vincenti della Lotteria del Theate Magic Summer, la lotteria legata alla manifestazione dell’estate teatina organizzata dalla Associazione La Forza Dei Diritti del Presidente Remo Stampone.

La sezione di Chieti di Italia Nostra ha espresso sconcerto “per quel che avviene in Città con un esposto-denuncia inviato agli Enti preposti”. “Da mesi i cittadini si lamentavano dello stato di incuria e di degrado in cui versava la Biblioteca Regionale ex Agenzia di Promozione Culturale sita nel complesso Ex GIL in Via della Liberazione – si legge in una nota. Solo ora, dopo atti vandalici compiuti nel sito e dopo che un video è imperversato sui social, si sono mossi alcuni consiglieri presso il Presidente della Regione che ha assicurato un intervento nel giro di 24 ore. Ci chiediamo però se verranno sistemati anche i libri in altra sede prima che siano deteriorati del tutto. Il direttivo tutto di Italia Nostra vigilerà sulla questione, ma esprime un profondo disagio nei confronti di enti e istituzioni, in quanto Chieti soffre da troppo tempo di una disattenzione colpevole, di uno scarico delle responsabilità ormai divenuto intollerabile. Come a tutti noto, – prosegue Italia Nostra – giacciono nei cassetti di politici, dirigenti, funzionari dei vari Enti, progetti in attesa di finanziamenti per la messa in sicurezza di storici edifici, di monumenti, o per il restauro di opere d’arte, che a causa di colpevoli dimenticanze, disattenzioni, ritardi, trascuratezze, provocano danni irreversibili e situazioni di intollerabile degrado ad un patrimonio culturale di notevole pregio, oltre che di un certo valore economico. L’antica abitudine di raccomandarsi al politico di turno o far presente al dirigente o funzionario preposti ad assumere decisioni, a predisporre interventi urgenti, che spesso non hanno fatto, com’era invece loro dovere, proprio perché pagati per questo, non può continuare a perpetrarsi in una Città, capoluogo di Provincia, sede di Università e di Soprintendenza, che continua a perdere potere contrattuale nei confronti di altre realtà abruzzesi più attive e, come tali, più appagate da interventi economici risolutori”






Proseguono senza sosta gli appuntamenti nell’ambito del Festival dei 5/4 a cura della Pro Loco di Spoltore Terra dei 5 borghi: questa volta l’ospite sarà Maristella Lippolis con il suo ultimo libro La notte dei bambini, edizione Vallecchi. L’incontro con l’autrice sarà moderato da Roberta Zimei e si terrà venerdì 9 settembre in P.zza D’Albenzio alle 19.In un tempo imprecisato del futuro, in una città distrutta dalle guerre, dalle epidemie e dai disastri climatici, la popolazione di Tauersiti cerca di sopravvivere ad ogni costo. In questa straordinaria narrazione di eventi e di vite che si incrociano in un futuro non troppo lontano, distopia e utopia si alternano “in una grande storia di solidarietà, di energie, soprattutto di energie femminili che si adoperano per costruire un futuro possibile”. Ad immergere gli spettatori nelle suggestive atmosfere del romanzo sarà la voce di Stefania Liberati con la lettura di brani scelti. In caso di maltempo l’evento si terrà presso la Biblioteca Comunale di Spoltore in Via Dietro le Mura, 10.