Approderà domani all’Arena della Civitella il tour di Elisa, “Back to the Future Live Tour”, che in questi mesi è stato ospitato in location speciali in tutta Italia.
“Il primo ottobre chiuderemo le manifestazioni estive con il concerto di Ron, rinviato a causa del maltempo di sabato scorso, ma l’appuntamento di domani con Elisa è di certo da non perdere e corona un’estate di eventi tutti di alta qualità – così il vicesindaco e assessore agli Eventi, Paolo De Cesare – Sarà un’altra occasione per la città, che grazie a questi appuntamenti sta vivendo una stagione davvero eccezionale a conferma della bontà dell’accordo con la Direzione museale regionale che ci ha consentito di gestire gli spazi dello Stellario e dell’Anfiteatro attraverso la Deputazione teatrale del Marrucino. Sarà un concerto speciale, infatti la scelta di Elisa di portarlo anche a Chieti ci onora, perché sposa la Campagna SDG Action sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Onu, che ha individuato in tutto il mondo “voci” in grado di ispirare l’azione su ciò che serve per raggiungere questi importanti obiettivi ambientali e sociali. Ogni tappa ha l’obiettivo di valorizzare il luogo che lo ospiterà, parchi, borghi, calanchi, luoghi storici come il nostro e all’Arena approderà uno spettacolo concepito come un vero e proprio festival itinerante, con tutta la musica di Elisa e un contenuto nuovo per sensibilizzare il pubblico sull’argomento green. La data è a cura della cordata di società costituita da Alhena entertainment s.r.l. Elite agency group e Ventidieci, ci auguriamo di vedere l’Arena di nuovo aperta e piena com’è stata anche per l’ultimo evento ospitato il 10 settembre scorso, lo spettacolo di Enrico Brignano, per agevolare l’obiettivo di consolidare la nostra presenza fra le location nazionali di qualità e far compiere a Chieti il salto di qualità che merita e a cui stiamo lavorando dal primo giorno”.
Ecco cosa prevede l’ordinanza per la mobilità:
– divieto di sosta con rimozione in Via Pianell, da 20 m. prima dell’ingresso dell’Arena Civitella fino all’intersezione con Via Vernia, dalle ore 12:00 del giorno 19 settembre fino alle 13:00 del 21 settembre;
– divieto di sosta con rimozione in Via Vernia, dall’intersezione con Via Pianell fino all’intersezione con Via San Rocco, dalle ore 00:01 del giorno 20 settembre fino alle 03:00 del giorno 21 settembre;
– divieto di sosta con rimozione in via A. Herio (lato destro in direzione Via Pianell, tra Via Madonna degli Angeli e Via Pianell) e via Pianell (lato sinistro rispetto al senso di marcia, da Via Porta Napoli fino a 20 m. prima dell’ingresso dell’Arena Civitella), dalle ore 18:00 alle ore 24:00 del giorno 20 settembre;
– divieto di transito in Via Pianell da Via Porta Napoli a Via Vernia, dalle 19:30 alle 24:00 (e comunque fino al termine dell’uscita degli spettatori al termine del concerto) del giorno 20 settembre (ad eccezione dei soli residenti in Via Pianell, Via S. da Chieti, Via Vernia);
– senso vietato in Via A. Herio all’intersezione con Via Madonna degli Angeli per i veicoli provenienti da Via S. Olivieri/Via Madonna degli Angeli; obbligo di svolta a destra verso via A. Herio per i veicoli provenienti da Via Porta Napoli; obbligo di procedere dritto su via A. Herio in direzione via S. Olivieri per i veicoli provenienti da Via Madonna degli Angeli, dalle 19:30 alle 24:00 (e comunque fino al termine dell’uscita degli spettatori al termine del concerto) del giorno 20 settembre (ad eccezione dei soli residenti in Via Pianell, Via S. da Chieti, Via Vernia).
Raddoppia la capacità produttiva della Radioterapia dell’ospedale di Chieti e fine delle “migrazioni” dei pazienti in altre strutture abruzzesi o fuori regione. Il nuovo acceleratore lineare è stato installato in agosto e collaudato in tempi rapidissimi, e presentato questa mattina a una folta platea di rappresentanti delle istituzioni locali e regionali e di operatori sanitari ovvero il direttore del reparto, il professor Domenico Genovesi, il presidente della Regione, Marco Marsilio, l’assessore alla sanità Nicoletta Verì, il direttore generale della Asl Thomas Schael, il sindaco di Chieti, Diego Ferrara, l’arcivescovo Bruno Forte. Velocità e precisione sono i punti di forza della macchina, Elekta Versa Hd, che rappresenta la più evoluta tecnologia nel campo della radioterapia oncologica, e sarà utilizzata sui pazienti nel giro di qualche giorno, con ricadute positive anche sui tempi d’attesa, ancora lunghi: attestati sui 5 mesi per il tumore del seno e della prostata, e a 1 mese per altri distretti corporei. Secondo le stime dell’Azienda con i due acceleratori in funzione si potranno trattare in un anno 900 pazienti, a fronte dei 510 del 2021, un dato, questo, sottolineato Schael in termini di apprezzamento per il personale dell’Unità operativa che ha sostenuto turni assai faticosi per assicurare i trattamenti al maggior numero possibile di malati con una sola macchina in funzione. Per altri si è reso necessario l’invio in ospedali diversi, poiché le richieste di radioterapia, sempre nello scorso anno, erano state pari a 1.200, e quindi ben superiori alla possibilità di risposta espressa dall’ospedale di Chieti. Per l’acquisto dell’apparecchio sono stati spesi 2.7 milioni, messi a disposizione dal Ministero della Salute nel 2017 per l’ammodernamento tecnologico dei servizi di radioterapia oncologica, che ha permesso di portare a 8 la dotazione di acceleratori in Abruzzo, dove i pazienti che hanno necessità di trattamenti nel 2025 saranno 5.500 secondo le stime elaborate sui numeri in crescita costante degli ultimi anni. Un dato alla luce del quale si renderà necessario un ulteriore potenziamento della rete degli acceleratori lineari in Abruzzo, dove già oggi ne servirebbero 10, per arrivare a 12 nel 2025. Va registrata, però, la ricaduta positiva che la nuova apparecchiatura installata a Chieti genera in termini di assistenza, perché sarà possibile trattare più malati con minore attesa, dando un’accelerazione anche alla corsa contro il tempo nella lotta ai tumori, che, com’è noto, ha nella tempestività un punto di forza importante. Suggestive, a tal proposito, le molteplici declinazioni richiamate dall’Arcivescovo Bruno Forte durante la presentazione di questa mattina del concetto di “acceleratore”, che “accelera” i trattamenti, i tempi della terapia e magari della guarigione. “Si tratta di un intervento frutto del duro lavoro condotto in questi mesi, dalla Giunta regionale e, in particolare, dall’assessorato alla Salute – ha dichiarato Marsilio – per portare la sanità abruzzese e quella del territorio chietino ai livelli che i cittadini meritano di avere. Non è stato semplice lavorare a questa ricostruzione dei fondi, talvolta dimenticati dentro qualche cassetto ministeriale. Ma l’abbiamo fatto – ha aggiunto – in maniera trasparente, per potenziare, attraverso risorse pubbliche e sulla base di una pianificazione puntuale dei fabbisogni, il reparto di radioterapia dell’ospedale di Chieti. C’è ancora tanto da fare ma, intanto, questi sono soldi ben spesi poiché ci consentono di alleggerire le liste di attesa e al tempo stesso di ridurre quella mobilità passiva che finisce per gravare sul bilancio della nostra sanità”. L’assessore Verì, dal canto suo, ha sottolineato che “questo ulteriore intervento rappresenta un tassello importante a conclusione di un processo avviato nel giugno 2020 con una specifica delibera nella quale i fondi pubblici a disposizione sono stati finalizzati proprio alla riqualificazione ed all’ammodernamento tecnologico dei servizi di radioterapia oncologica. Questa apparecchiatura di ultima generazione che sarà presto operativa a Chieti – ha proseguito – ci consentirà di abbattere le liste di attesa ma è non ancora sufficiente a soddisfare tutte le esigenze dei pazienti oncologici. C’è, infatti, un ulteriore impegno per l’acquisto di un altro acceleratore lineare. L’obiettivo finale – ha concluso l’assessore – è l’innalzamento, soprattutto in questo ambito, della qualità dell’offerta delle prestazioni sanitarie e questo passa attraverso la reingegnerizzazione dell’intero presidio ospedaliero teatino”.
Dopo due anni di stop forzato a causa della pandemia da Covid-19, riparte per l’Anno Accademico 2022-2023 la Scuola di Recitazione del Teatro Marrucino. I corsi saranno rivolti a tutte le fasce d’età, dai bambini agli adulti, con l’intenzione di condividere e trasmettere la passione per il Teatro e tutto ciò che riguarda la scrittura, l’interpretazione e la messa in scena di uno spettacolo. Ai più piccoli è dedicato “Favolando” (6-12 anni), per i ragazzi c’è il corso di “Innamoramento al Teatro” (13-18 anni), mentre agli adulti è rivolto “Teatro che passione”, articolato in Corso Principianti e Corso Avanzato. C’è inoltre la possibilità di frequentare il Corso di Lettura Espressiva, aperto a tutte le fasce d’età. La tassa di iscrizione, comprensiva di assicurazione, è di € 30,00 per tutti i Corsi. La retta mensile è di € 48,80 con possibilità di accedere ad agevolazioni per fasce di reddito per i Corsi di Recitazione, e di € 15,00 per il Corso di Lettura Espressiva. Tutti i Corsi e gli insegnamenti verranno presentati Sabato 24 Settembre 2022 in una giornata interamente dedicata al Teatro, dalle ore 10.00 alle ore 20.00. Il programma dell’Anno Accademico comprenderà, oltre alle classiche lezioni di recitazione, anche principi di Interpretazione Scenica, ore di Dizione ed educazione della voce, Drammaturgia Collettiva, studio delle Teorie e Tecniche Attoriali e della Storia del Teatro, oltre che incontri con professionisti e maestranze del settore e con personalità del mondo del Teatro in concomitanza con la Stagione di Prosa 2023. Per saperne di più, in attesa dell’Open Day, è possibile rivolgersi alla Deputazione Teatrale Teatro Marrucino al numero 0871.321491 o all’indirizzo e-mail segreteria.direzione@teatromarrucino.eu. Le Schede di Iscrizione sono disponibili sul sito web www.teatromarrucino.eu e al Botteghino, dal martedì alla domenica, dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00.
L’Università “Gabriele d’Annunzio” sarà sede, nelle giornate del 22 e 23 settembre 2022, del Convegno Internazionale “Levantine Sociabilities in Europe in Giacomo Casanova’s time: Spies, Impostors, Courtesans and Men of Culture”. L’importante evento culturale è organizzato dal Gruppo di lavoro composto dalle professoresse Miriam Sette, Eleonora Sasso e Persida Lazarevic del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture moderne dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, diretto dal professor Carlo Martinez. L’iniziativa rientra nell’ambito delle attività del Progetto Europeo H2020 DIGITENS ed è organizzata in partnership con il Gruppo di Interesse Scientifico GIS SOCIABILITÉS/SOCIABILITY che ha sede a Parigi (Sorbonne, Paris Nord). Il Convegno internazionale di Pescara ospiterà, in qualità di Key-note speakers, illustri studiosi quali il professor Antonio Trampus (Università Ca’ Foscari, Venezia), Direttore della Rivista Casanoviana, e le professoresse Malina Stefanovska (UCLA, USA); Lisetta Lovett (Keele University, UK). Queste ultime sono autrici di due recenti pubblicazioni su Giacomo Casanova, l’affascinante avventuriero settecentesco, libertino, viaggiatore e autore di molte opere scritte in italiano e in francese: “Casanova in the Enlightenment: From the Margins to the Centre” (Malina Stefanovska) – University of Toronto Press, 2020 e “Casanova’s Guide To Medicine: 18th Century Medical Practice” (Lisetta Lovett) – Pen and Sword Books, 2021. Tra i numerosi studiosi provenienti dagli Atenei di Belgrado, Brno, Novedrade, Zadar, Roma La Sapienza, Parma, Pavia, Pisa, Torino, Venezia, Verona, prenderanno parte al Convegno la Direttrice del GIS, professoressa Valérie Capdeville (Sorbonne, Paris Nord, France) e la Project Leader del Progetto Europeo H2020 Digitens, professoressa Kimberley Page-Jones (UBO, Brest, France). I lavori del convegno saranno aperti dai saluti del professor Stefano Trinchese, Prorettore con delega ai rapporti con Enti ed Istituzioni culturali nonché Presidente della Scuola di Studi Umanistici della “d’Annunzio”. “Il convegno che la “d’Annunzio” si appresta ad ospitare – spiega la professoressa Miriam Sette componente del gruppo organizzatore appositamente allestito nel Dipartimento di Lingue, Lettere e Culture Moderne dell’Ateneo – rappresenta uno dei momenti operativi più importanti della vasta ed articolata rete internazionale che questo gruppo di lavoro ha realizzato negli ultimi anni e che vede oggi la nostra Università al centro di così tante e così prestigiose collaborazioni a livello mondiale”.
Sarà banale, ma le cose vanno così. Non bisognava esaltarsi dopo due sorprendenti vittorie consecutive, non bisogna deprimersi dopo questo incidente domestico contro la Samb (0-3). Quando a metà ripresa il portoghese Ruben Alexandre Feliz Rabacal da grande distanza ha realizzato il terzo gol calciando alto il pallone, a casaccio, il più lontano possibile tanto per perdere tempo, disegnando una perfida parabola che ha ingannato Vitiello fuori dai pali, si è capito che gli dei del calcio oggi erano tutti dalla parte della Samb. Chieti frantumato. Ma il successo, pur ingeneroso per dimensioni nei confronti dei neroverdi, è ineccepibile. La Samb, ferita dalla clamorosa sconfitta interna subita otto giorni fa, ha giocato con furore e con qualità. I rossoblù marchigiani hanno dominato il Chieti con la loro fisicità, con la compattezza e la loro grande organizzazione di gioco: gruppo destinato alla promozione se non si perderà lungo la strada sotto le pressioni di una piazza molto esigente. Il Chieti ha lottato, nulla da dire ai ragazzi di Cotta sul piano dell’impegno, ma la squadra ha dimostrato limiti offensivi allarmanti. Basti pensare che il primo tiro in porta dei neroverdi è stato scoccato a sei minuti dalla fine da Barbetta.

Grazie alla doppietta dell’argentina (con passaporto svizzero) Mayliss Gissi il Chieti Femminile ha battuto in trasferta la Roma Femminile (1-2) dando una grande dimostrazione di forza.





Arrivano subito esami severi per il Chieti Calcio Femminile dopo la vittoria contro il Matera nella gara inaugurale del campionato. In calendario una doppia impegnativa trasferta romana. Le ragazze neroverdi domani affrontano la Roma (retrocessa dalla serie B), squadra forte e ambiziosa.
“Gruppo abbastanza giovane – osserva l’allenatore Lello Di Camillo – prevedo una partita abbastanza complicata, ma siamo fiduciosi e consapevoli dei nostri mezzi”. Buone notizie dall’infermeria, hanno superato i problemi fisici Giulia Di Camillo e la D’Intino, entrambe utilizzabili sia pure non per tutti i novanta minuti. Contro la Roma si gioca al campo sportivo Certosa, a Centocelle.
IL PROGRAMMA (domani ore 15.30). Cantera Adriatica Pescara-Res Roma; Crotone-Salernitana; Frosinone-Academy Sant’Agata; Independent-Trastevere; Matera-Lecce; Palermo-Grifone Gialloverde; Roma-Chieti; Vis Mediterranea-Cosenza.
Bello (e commovente) revival. Molti deli ex dipendenti della Clinica Spatocco, quelli che vi hanno lavorato a partire dagli Anni 70, si sono ritrovati in un noto locale alle porte di Chieti ed hanno trascorso una serata piena di emozioni. L’idea è nata nella mente di Franco Di Pasquale, che per anni ha prestato servizio nella struttura sanitaria teatina ed è stato anche consigliere comunale per più consiliature. Lavoro non facile quello di contattare tante persone e fissare una data che conciliasse le più diverse esigenze, ma Franco Di Pasquale (che di iniziative del genere ne ha realizzate non poche) è riuscito ad organizzare la grande rimpatriata.
Tante le adesioni, reunion splendida per il piacere di ritrovarsi, la nostalgia degli anni trascorsi insieme, il ricordo di fatti e personaggi che hanno riempito quel tempo. Molto apprezzate le parole rivolte ai presenti da Franco Di Pasquale che ha ricordato la figura del dottor Giuseppe Spatocco e quelle, non meno importanti, di altri due stimati professionisti come i dottori Romano Liberati e Luciano Matteucci.
Ecco il gruppo dei ex dipendenti della Clinica Spatocco ai quali Di Pasquale ha diramato la “convocazione”: Aldo Desiderio, Antonietta Aiello, Franco Desiderio, Ermanno Tinari, Gabriele Pasqualone, Antonietta Toppa, Emanuele Pelusi, Maurizio Iezzi, Romanina Picciani, Liliana Di Primio, Pietro Perrucci, Tiziana Di Paolo, Enza Marino, Ivo Petrocco, Antonino Serafini, Paolo Del Grosso, Silvio Pomponio, Michele Passarelli, Franco Michetti, Anna Di Primio, Franco Sborgia, Gianluca Di Cesare, Giuseppe D’Ottavio, Paolo La Rovere, Maria Grazia Pietrangelo, Gianna Cornacchia, Isabella Cornacchia, Annalisa Giammaichella, Antonio Di Primio, Luciano Malandra, Rocco Petrucci, Luciano Di Paolo, Umberto Di Girolamo, Livia Di Gioia, Franco Sborgia, Antonio Baldacchini, Antonio Serafini, Rita Natale, Antonella Passarella, Simonetta Dell’Elce, Luca Germani, Giuliano Salute, Silvana Spadaccini, Antonietta Labricciosa, Alessia Quirino, Anna Di Fonzo, Lina Contrisciani, Nicola Ricci, Paolo Santarelli, Angelo Di Francesco, Domenica Di Rocco, Rita Sansonetti, Liliana D’Angelo, Nella D’Angelo, Lidia Epifanio, Pasquale Pavone, Antonio Colangelo, Gabriele Perilli, Giammarco D’Orazio, Adriana Matani, Anita La Cioppa, Annamaria Di Girolamo, Riccardo Tano, Pina Sborgia. E inoltre il prof. Giuseppe Bongarzoni con i dottori: Marcello Rapinese, Dario Miani, Renato Lepore. Umberto Scotti, Massimo D’Angelo, Guglielmo Di Girolamo, Annamaria Giannandrea, Raffaella Di Renzo, Gianluca Falcone, Licia D’Andrea, Isabella Matteucci (moglie di Luciano) Vincenzo D’Onofrio, Corrado Di Gregorio, Chiaravalloti, Sergio Zappacosta, Giuliano Seccia.

I consiglieri comunali Mario De Lio, Maurizio Costa, Bruno Di Iorio, Serena Pompilio, Giampiero Riccardo hanno presentato una mozione con cui chiedono che il Comune sia un esempio virtuoso in materia di consumi elettrici e termini. Di seguito pubblichiamo il testo della mozione.
Tutto pronto per la Notte Gialla, quella di domani sera sarà un’occasione per l’intrattenimento, ma anche a sostegno del commercio cittadino. “Con le vetrine di cortesia le attività commerciali potranno fare buoni affari domani sera – dicono il vicesindaco Paolo De Cesare e l’assessore al Commercio Manuel Pantalone – Abbiamo fatto una disposizione che consentirà al commercio al dettaglio di mettere degli espositori su strada e alle attività di somministrazione i tavolini all’esterno. Con le vetrine di cortesia, invece, non solo avremo una vera e propria vestizione in giallo delle strade di Chieti Scalo racchiuse nell’isola pedonale, ma anche la possibilità di avere sconti dalle attività commerciali aderenti. L’invito è ad usare questa occasione per sostenere il comparto e, naturalmente per la cittadinanza, a godere di una serata che sarà eccezionale, sia per il concerto di Ron, che si esibirà intorno alle 23 a Piazzale Marconi, sia per la chiusura delle strade principali di Chieti Scalo. Un momento di piena sostenibilità e un’occasione per tutto il territorio. Laboratori, esibizioni di vario genere e anche un’area giochi con le giostre in piazza Carafa, oltre a vari punti di intrattenimento nel perimetro interessato. Ricordiamo che pienamente fruibile resterà anche la piscina comunale, fruibile e colorata di giallo la piscina per tutta la durata dell’iniziativa”.
Al via il quinto ciclo dell’attività di disinfestazione adulticida nella città da parte di Formula Ambiente come da programma 2022. Dopo i primi quattro interventi da maggio ad agosto prosegue l’attività di disinfestazione nel mese di agosto con tre applicazioni. È stato predisposto un calendario di interventi che inizierà lunedì 19 settembre dalla mezzanotte alle 6 per finire nella notte fra mercoledì e giovedì 22 e interesseranno la città in diverse zone, a cui corrispondono le vie che sono indicate nell’allegato. Ogni cittadino può cercare la via della propria abitazione e verificare a quale zona appartiene. Gli interventi seguiranno il seguente calendario:
Un nuovo progetto discografico abruzzese sta prendendo forma nel capoluogo di Chieti e prende il nome di “War Machine”.
“La transizione energetica alla prova dell’interurbano”. È questo il titolo del convegno, di respiro nazionale, che si è svolto questa mattina nella sede della TUA di Pescara e al quale hanno partecipato i principali player e costruttori nel panorama trasportistico italiano. Ad aprire i lavori il presidente TUA Gabriele De Angelis. “Un approfondimento importante a livello nazionale in un momento particolarmente complesso e delicato – ha spiegato il presidente di TUA – e, con soddisfazione, che abbiamo organizzato questo convegno perché rappresenta un momento tecnico nel quale focalizziamo argomenti di natura strategica e di prospettiva per tutti gli operatori e i costruttori. E’ utile per la nostra Azienda – ha continuato De Angelis – perché ci permette di fare delle riflessioni sulle strategie più efficaci per poter organizzare TUA verso un percorso che ci vedrà affrontare diverse problematiche. Immagino un percorso aziendale – ha puntualizzato il presidente TUA – nel quale ogni scelta deve essere indirizzata all’ottimizzazione dei processi e dei costi, al miglioramento tecnologico dei mezzi, con l’obiettivo principale di offrire un servizio sempre migliore all’utenza”. Al convegno, organizzato da TUA, hanno dato il proprio contributo, tra gli altri, il direttore tecnico di TUA Paolo Sportiello, il responsabile dell’ingegneria della manutenzione automobilista di Tper Marco Galletti, il direttore ricerca e sviluppo di Industria Italiana Autobus Luca Cordiviola, il direttore commerciale di Solaris Italia Riccardo Cornetto, il manager di MAN Truck e Bus Italia Giovanni Tosi, il manager di Iveco Bus Tiziano Dotti, il direttore di Italscania Roberto Caldini, il direttore della mobilità di Voith Mariaelena Rinaldi, il direttore generale di Cotral Giuseppe Ferrario e la manager di Almaviva Silvia Cantelmi, oltre ai moderatori Riccardo Schiavo, giornalista della testata Autobus e Riccardo Genova dell’Università degli Studi di Genova. “TUA è un’azienda molto articolata nella quale saper comprendere le prospettive di sviluppo è fondamentale. Per questo motivo – ha concluso De Angelis – voglio ringraziare il management e tutti i nostri dipendenti che si adoperano ogni giorno per costruire il futuro di questa Azienda”. A coordinare i lavori tecnici è stato il direttore generale di TUA Maxmilian Di Pasquale. “TUA è un’azienda leader nel panorama italiano nei servizi extraurbani – ha spiegato Di Pasquale – che rappresentano l’80 per cento della produzione chilometrica annua, cioè circa 25 milioni di chilometri. TUA copre il 60 per cento del trasporto pubblico locale nella regione Abruzzo. La transizione energetica – ha continuato il diggì di TUA – prevede un mix di tecnologie che sono tutt’ora in fase di sperimentazione, compreso l’impiego dell’idrogeno per il quale la nostra azienda, assieme alla Regione Abruzzo, ha avviato un progetto di sperimentazione denominata Life3H. Tutt’ora l’unica tecnologia matura ed immediatamente utilizzabile sull’extraurbano è rappresentata dal metano. Ciò oggi, vista la crisi russo-ucraina e la speculazione finanziaria sulle fonti energetiche, è motivo di preoccupazione per tutto il settore poiché nei servizi extraurbani non ci sono alternative concretamente applicabili. Ciò è ribadito – ha proseguito Maxmilian Di Pasquale – anche nel PNRR dove è espressamente escluso il finanziamento di autobus alimentati a gasolio. Considerati gli obblighi normativi, la ridotta autonomia dei mezzi elettrici e il grado di maturità tecnologica dei mezzi a metano, l’Azienda ha effettuato un ordine tramite Consip di 100 autobus a metano, che si vanno a sommare ai 109 già attualmente disponibili, portando la flotta al 30 per cento complessivo del totale aziendale che può contare su questa tipologia di alimentazione. Il tema da affrontare sarà comunque legato all’andamento dei prezzi del metano e alle strategie che il Paese adotterà per diversificare le varie fonti di alimentazione dei mezzi”.
Serena era una pallavolista e amava molto i bambini, prima che a 21 anni una encefalite da morbillo la confinasse dentro una bolla, immobile e incapace di interagire con il resto del mondo. Ma i suoi genitori, che la assistono con un amore commovente, hanno voluto recuperare entrambe le passioni per trasformarle in un gesto solidale. Così, insieme alla figlia, Nicoletta e Carlo hanno portato in dono alla Pediatria dell’ospedale di Lanciano fasciatoi da collocare nelle sale d’attesa e nei bagni per agevolare il cambio dei neonati che si trovano in reparto per una visita o un controllo.
Bussa alle porte a Guarenna di Casoli il ciclismo della categoria juniores con la classica di fine estate: il Trofeo San Francesco, giunto alla 27°edizione.
Numerosi sono stati i controlli nei confronti di locali notturni e stabilimenti balneari effettuati dalle fiamme gialle di Chieti e Ortona nell’ambito di un’intensa campagna estiva di prevenzione finalizzata al rispetto delle regole a tutela della concorrenza, della sicurezza e, più in generale, del sommerso da lavoro. L’attività di servizio ha portato alla scoperta di trentacinque lavoratori in nero e/o irregolari nonché alla contestazione di numerose violazioni amministrative per inosservanza delle norme connesse all’organizzazione di eventi e spettacoli. Molti dei lavoratori irregolari individuati, sono stati scoperti in esercizi di ristorazione, stabilimenti balneari ed in locali di intrattenimento. Per otto delle attività ispezionate, accertata la sussistenza dei presupposti idonei a configurare il lavoratore in “nero”, è stata avviata la procedura di irrogazione della cosiddetta “maxi-sanzione”, che va da un minimo di 1.800 euro a un massimo di 10.800 euro per ciascuno di essi. Per sette di queste, altresì, è stato richiesto all’Ispettorato Territoriale del Lavoro il provvedimento di sospensione dell’attività per aver impiegato manodopera irregolare in misura superiore al 10% del totale dei lavoratori assunti. Nello specifico, la Finanza evidenzia che nei confronti di due soli locali da intrattenimento i finanzieri hanno scoperto ben 20 dipendenti in nero. L’attività repressiva si è svolta anche attraverso una serie di verifiche sulla corretta gestione delle attività esercitate in occasione di particolari eventi della movida teatina ad elevato afflusso di persone, contestando irregolarità in più ambiti, atteso che le comunicazioni presentate (SCIA, agibilità, licenze, commissione di vigilanza, certificato prevenzione incendi) non sono risultate adeguate alle circostanze rilevate. Il Comandante Provinciale – Col. Michele Iadarola (nella foto) – ha sottolineato come il lavoro nero rappresenti una piaga per l’intero sistema economico in quanto sottrae risorse all’erario, mina gli interessi dei lavoratori, spesso sfruttati e consente una competizione sleale con le imprese oneste. Altro aspetto negativo, ricorda – altresì – l’Ufficiale, è quello della mancata tutela del lavoratore dal punto di vista assistenziale, assicurativo e previdenziale, che – a causa del mancato versamento dei contributi, attualmente in fase di esatta quantificazione – comporterà la segnalazione di rito agli uffici competenti per le successive incombenze amministrative circa l’inquadramento e la regolarizzazione delle posizioni lavorative constatate.
Incendio doloso la notte scorsa nei locali della pizzeria Carpe Diem, di prossima apertura a Chieti Scalo, e che ha punti vendita in tutta la regione, a Montesilvano, Villa Raspa di Spoltore, L’Aquila e ora anche nel capoluogo teatino dove l’apertura è prevista in Viale Benedetto Croce per fine ottobre nei locali dell’ex Vinota. Fortunatamente l’incendio non ha provocato gravi danni grazie al tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco e al materiale ignifugo della veranda, ma resta il dispiacere da parte dei giovani titolari di Carpe Diem, Emilio ed Angelica. I piromani hanno appiccato il fuoco entrando nella proprietà e cospargendo di benzina la veranda e poi sono usciti gettando delle molotov sulla benzina. Si sono incendiati gli infissi in pvc, una decina di metri di perlinato della veranda, la guaina, la tettoia, la grondaia. Indaga la Squadra Mobile.
“Come da sempre sostenuto a tutti i livelli ed in tutte le sedi i manufatti realizzati dalla Società Sile Costruzioni, nel centro commerciale di via Tirino, sono privi di autorizzazioni e pertanto nonostante le insistenze, pur legittime e giustificabili della ditta, oggi il Comitato VIA non ha potuto che prenderne atto e “bocciare” la richiesta”. È il commento del capogruppo di Forza Italia alla Regione, Mauro Febbo. “Una decisione che ha richiesto particolare attenzione e lungaggine per via delle più volte ventilate “minacce” di richieste di danni risarcitorie da parte dei richiedenti e soprattutto perché non supportate dai pareri dei due comuni Chieti e Cepagatti interessati che anche oggi non hanno espresso il proprio parere ritenendolo non dovuto, mentre proprio loro avrebbero dovuto dare diniego ed intervenire da subito nel momento della loro realizzazione – aggiunge Febbo. I rappresentanti politici del Comune di Chieti nei fatti e come spesso è accaduto anche per altre vicende, pubblicamente hanno avuto una posizione, nella fattispecie di contrarietà, mentre gli uffici tecnici ne hanno avuto un’altra. Si chiude questa vicenda che da troppo tempo si trascina con la decisione definitiva della Regione Abruzzo. Ora spero che gli uffici comunali preposti intervengano in maniera energica e tempestiva per la demolizione dei manufatti abusivi e la bonifica dell’area”.
Sospensione immediata per la durata di 15 giorni della licenza di somministrazione di alimenti e bevande rilasciata dal Comune a due noti locali di Chieti Scalo: lo ha deciso il questore di Chieti, Francesco De Cicco. Entrambi i locali sono diventati luogo di spaccio e consumo di sostanze stupefacenti e ritrovo abituale di persone pericolose e pregiudicate per reati specifici. L’istruttoria è stata curata dalla Divisione di Polizia amministrativa e di sicurezza della Questura di Chieti. La norma applicata è l’articolo 100 del Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza che consente al Questore, nella sua veste di autorità provinciale di pubblica sicurezza, di applicare per gravi motivi di ordine pubblico la sospensione della licenza, con la possibilità che venga revocata definitivamente nel caso di infrazioni reiterate. Da tempo la Questua di Chieti, in collaborazione con i Carabinieri e la Guardia di Finanza, ha disposto servizi mirati di controllo degli esercizi pubblici nell’ambito di servizi di prevenzione e controllo di attività illecite connesse ai fenomeni della “movida” di Chieti Scalo.
Vandali di nuovo in azione al Parco Bucciante. Uno scivolo è stato danneggiato ed è ora inutilizzabile in quanto un oblò in plexiglass è stato frantumato e presenta delle punte taglienti, pericoloso per i bambini. L’episodio è stato subito segnalato alla Stazione dei Carabinieri e alla Polizia Locale, mentre il settore Manutenzioni del Comune ha provveduto a transennare il gioco per evitarne l’uso. È l’ennesimo atto di vandalismo che si consuma al Parco Bucciante. Saranno visionati i filmati delle telecamere posizionate nell’area per controllare se abbiano ripreso chi si è introdotto nel parco e ha preso di mira l’altalena. “E’ insopportabile- dice il sindaco Enrico Di Giuseppantonio- che degli incivili continuino ad agire in questo modo. La lista dei danni da loro provocati si è allungata, pesando notevolmente sulle casse comunali e di conseguenza sui cittadini”. Di recente anche il lavatoio comunale è stato preso di mira. Dopo quest’ultimo atto, il sindaco ha chiesto maggiori controlli in città perché Fossacesia non può sopportare che in giro vi siano soggetti di questo tipo.
Una figura strategica per la gestione di un settore impegnativo e complesso dell’Azienda sanitaria della provincia di Chieti. Che cerca candidati qualificati per ricoprire un ruolo chiave nell’organizzazione dell’assistenza, sia in ospedale che sul territorio. A tal fine è stato indetto un avviso pubblico per il conferimento dell’incarico di dirigente dell’unità operativa semplice a valenza dipartimentale “Programmazione e sviluppo delle professioni sanitarie”. Si tratta di una funzione in staff alla Direzione generale, posta a capo di infermieri, tecnici e ostetriche, a cui spetta il compito di governare un segmento corposo della dotazione di personale della Asl, che conta circa 3.500 unità. Per partecipare, oltre ai requisiti specifici richiesti per l’accesso alla Dirigenza delle professioni sanitarie, occorre avere maturato una comprovata e documentata esperienza professionale di almeno tre anni, in un ruolo di responsabilità, in gestione delle risorse umane, governo clinico e formazione, organizzazione dei processi assistenziali riabilitativi tecnico-professionali e di prevenzione. Il contratto avrà durata di tre anni e sarà rinnovabile. In considerazione della rilevanza della funzione, la Direzione aziendale ha disegnato un profilo decisamente alto a cui i candidati devono aderire, chiamati a dimostrare una serie di abilità: strutturazione di percorsi e processi assistenziali in ambito ospedaliero e territoriale, progettazione di nuovi modelli organizzativi, capacità di utilizzo di strumenti innovativi, controllo della qualità e sicurezza delle cure. Scontato che alla base ci sia adeguata conoscenza dell’organizzazione, degli assetti aziendali e delle tecnologie digitali, ma ancora non basta, poiché al futuro dirigente viene chiesto anche di esprimere attitudine alla leadership, spirito d’iniziativa, disponibilità e forte presenza, doti di problem solving e capacità di lavorare in team. Un aspetto, quest’ultimo, che per il direttore generale Thomas Schael è fondamentale, perché è proprio nel gruppo e nella dimensione multiprofessionale che si rivela la statura di un dirigente: attraverso la comunicazione e la gestione dei conflitti si costruisce una squadra, che va motivata e orientata al raggiungimento dei risultati. Si annuncia, dunque, una selezione rigorosa, perché la posta in gioco è importante e richiede una persona all’altezza del compito.



