Dopo l’approvazione del rendiconto 2021 da parte del Consiglio Comunale arriva il commento di Serena Pompilio (Azione politca): “Approvato, oggi, in consiglio comunale un rendiconto che prevede un ricorso sistematico all’anticipazione di tesoreria dopo aver condannato la passata amministrazione per lo stesso comportamento. Un’anticipazione che è un ulteriore onere per i cittadini di Chieti e che costa nelle loro tasche 141.389,86 € per interessi passivi solo per il 2021 con un trend in aumento rispetto agli ultimi anni. Anticipazione che è uno dei maggiori fattori di criticità del comune che ricorre al metodo più semplice, quello dell’indebitamento e del pagamento degli interessi passivi, invece di assumere attività virtuose come la decisione sull’attività di riscossione della Teate Servizi, cassaforte dell’ente, rimasta senza una linea di indirizzo chiara. Un rendiconto che denota informazioni e dinamiche finanziarie che ancora una volta delineano una amministrazione che non sa dove, come e dove dirigere la macchina comunale e che si è salvata dallo scioglimento grazie alla nomina di un commissario ad acta da parte del Prefetto per redigere un atto tecnico di propria competenza. Quando si assumeranno le proprie responsabilità e prenderanno precise decisioni invece di dedicarsi ai selfie elettorali?”
