Parte anche nel 2023 il Progetto Salvafratino Abruzzo, promosso dall’Area Marina Protetta “Torre del Cerrano” e dal WWF Abruzzo e realizzato grazie al supporto dei volontari di diverse associazioni locali e alla preziosa collaborazione della Guarda Costiera. Il Progetto è nato da diversi anni per la tutela del Fratino (Charadrius alexandrinus) e del suo habitat sulla costa abruzzese: come è noto questa specie, che nidifica sul litorale, è fortemente a rischio a causa delle attività dell’uomo svolte nel periodo di nidificazione che per la nostra regione solitamente va dalla metà di marzo a fine luglio. I volontari individuano e seguono i nidi presenti sulla costa cercando di garantire la schiusa delle uova e poi l’involo dei piccoli di Fratino. Come ogni anno, l’Area Marina Protetta e il WWF Abruzzo hanno trasmesso a tutti i comuni costieri, alle aree protette costiere, alla Regione e ai vari organi della Guardia Costiera le “Linee guida per una pulizia sostenibile delle spiagge” finalizzate a prevenire danneggiamenti dei nidi di Fratino: queste Linee guida riportano le disposizioni vigenti e forniscono suggerimenti frutto dell’esperienza maturata negli anni e del confronto con le pubbliche amministrazioni e gli enti competenti condotto nel corso di incontri svolti nel 2021 e nel 2022. Nel documento trasmesso vengono anche date ulteriori informazioni anche per la creazione di piccole aree destinate alla tutela del Fratino seguendo l’esempio dei comuni di Alba Adriatica e di Giulianova dove, grazie alla collaborazione tra il WWF Teramo e le due amministrazioni comunali, sono state istituite la Spiaggia del Fratino e del Giglio di Mare e l’Oasi del Fratino e della Camomilla di mare. Si forniscono poi anche indicazioni sulla necessità di vietare l’ingresso in spiaggia ai cani senza guinzaglio (nell’AMP Torre del Cerrano vige il divieto assoluto dal 1° marzo al 31 luglio) considerato che i cani vaganti sono tra le prime cause di distruzione dei nidi e delle uova.Domani, sabato 4 marzo, alle ore 11.15 con punto di ritrovo al sottopasso dell’ingresso alla Torre di Cerrano, inizia una serie di 8 incontri formativi per i volontari del Progetto Salvafratino Abruzzo che, dopo Pineto, si svolgeranno a Pescara il 5 marzo, a Roseto degli Abruzzi e a Giulianova il 12 marzo, a Vasto il 18 marzo, a Ortona il 25 marzo, di nuovo a Vasto il 1° aprile per chiudersi ad Alba Adriatica il 2 aprile. La formazione dei volontari è fondamentale per garantire il monitoraggio lungo la costa abruzzese e chi vuole diventare volontario del Progetto può scrivere a teramo@wwf.it. Venerdì 17 marzo infine si svolgerà a Pineto un incontro pubblico per presentare i dati della stagione del Fratino 2022 e avviare la nuova stagione Salvafratino 2023 insieme alle Istituzioni, alle associazioni e ai volontari che vogliono impegnarsi per la tutela del Fratino.
Today: 22/04/2026


“Come ufficio Lavori Pubblici abbiamo fatto tutta la procedura necessaria a intervenire nella scuola dell’infanzia di via Amiterno e stiamo seguendo quotidianamente la situazione e i disagi avvertiti, sollecitando l’inizio dei lavori”, – fa sapere informa l’assessore ai Lavori pubblici Stefano Rispoli, rispondendo alla nota del consigliere di minoranza Mario Colantonio. “Ci siamo mossi appena ci è stato segnalato il problema e abbiamo affidato l’intervento a una ditta esterna, attraverso una determina del 7 febbraio scorso – continua Rispoli – abbiamo dovuto procedere in tal modo non avendo l’ente il personale per farlo, ma in questi giorni la ditta individuata ha fatto dei sopralluoghi per approntare il lavoro di sostituzione dei neon in modo da non dare fastidio alle attività dei bambini, nell’attesa che il materiale arrivi. Dunque dov’è l’abbandono, i ritardi non dipendono dal Comune che si è mosso e ha dovuto trovare le risorse per poter procedere, mettendo costantemente al corrente anche la scuola. Nonostante le difficoltà si sta comunque cercando di dare una risposta ad una situazione che si aggiunge a mille altre che abbiamo trovato quando ci siamo insediati, nelle scuole e non soltanto in quelle. In particolare, con gli assessori di riferimento, stiamo facendo dei sopralluoghi in tutti i plessi, proprio per verificare tutte le criticità e affrontarle, senza portare doni o promettere miracoli come farebbero i re magi invocati dal consigliere Colantonio, che è stato pure classe dirigente per lunghi anni e magari potrebbe spiegarci perché questo patrimonio così sensibile si trova in queste condizioni, noi stiamo facendo il possibile, nonostante la capacità di azione purtroppo limitata vista la situazione economica dell’ente. Dobbiamo agire per priorità e in questo caso è accaduto”.
Parte la seconda fase del programma GOL (Garanzia di occupabilità per i lavoratori), che riguarda in particolare le politiche attive del lavoro e della formazione. A partire da questa mattina i lavoratori disoccupati che sono stati profilati verranno convocati dai Centri per l’impiego regionali per l’avvio delle attività formative di riqualificazione o aggiornamento professionale. Si tratta, nello specifico, dei disoccupati che sono stati inseriti nei percorsi 2 (Upskilling) e 3 (Reskilling) del programma GOL, intervento finanziato dal PNRR e portato avanti da Governo e Regioni. “E’ un momento particolarmente atteso dai disoccupati entrati nel Programma – spiega l’assessore regionale alle Politiche del Lavoro Pietro Quaresimale – perché trova compimento quel percorso di inserimento nel mercato del lavoro partito alla fine del 2022 con la profilazione di ognuno di loro da parte dei CPI e che ora approda ad un percorso di formazione o aggiornamento professionale. L’obiettivo del Programma è di fare da supporto al lavoratore in quel processo di riconversione professionale necessario per entrare nel mondo del lavoro”. GOL nel suo complesso prevede 5 percorsi, ma in questa fase del programma le Regioni ne tratteranno tre. “Questo significa – specifica l’assessore – che non tutti gli oltre 10 mila lavoratori abruzzesi profilati dai Centri per l’impiego verranno chiamati ma solo quelli che necessitano di completare e perfezionare le proprie competenze che ammontano a circa 4 mila”. A tutti coloro ai quali verrà comunicato il corso di formazion o aggiornamento professionale assegnato, spetta la decisione di indicare l’organismo di formazione per lo svolgimento del corso stesso. Dal prossimo 13 marzo, invece, partiranno le comunicazioni verso tutti qui disoccupati che a seguito del processo di profilazione sono stati inseriti nel percorso 1, quello che prevede il Reinserimento occupazionale. Per questi disoccupati saranno le Agenzie di promozione del lavoro (ApL) ad attivare politiche di inserimento nel mercato del lavoro, mentre tra la fine di marzo e gli inizi di aprile gli Organismi di formazione dovrebbero avviare i corsi di formazione e aggiornamento professionale previsti per i percorsi 2 e 3.
“Oggi consiglio comunale sulle interrogazioni tra le quali quella sulla perdita idrica per 3 milioni di litri annui delle fontane di via Pompilio e di Via dei Vestini presentata da Serena Pompilio. Risposta del Sindaco prevedibile e insoddisfacente. Sempre la solita tiritera … non è colpa del Comune ma di ACA”. Lo dice Serena Pompilio m capogruppo di Azione Politica. “Seppur vero è che la responsabilità è in capo all’ente gestore non può questa amministrazione nascondersi con le esimenti di chi, invece, dovrebbe avere quell’autorevolezza che gli consenta di imporsi per il bene della città – dice ancora Pompilio. Non dimentichiamo che il comune di Chieti è uno dei Enti con la maggiore quota azionaria di ACA ma che, in concreto, non è nemmeno in grado di farsi valere su uno spreco di acqua di due fontanelle facilmente risolvibile. Il sindaco poi ha parlato di sfiato naturale; quindi sarebbe lecito sprecare 3 milioni di litri all’anno quando i cittadini l’acqua a casa non ce l’hanno? Gli sfiati naturali si possono poi anche gestire/ridurre/controllare e convogliare nuovamente nella rete idrica a beneficio degli utenti. Non c’è sordo peggiore di chi non vuol sentire”.
“A coloro che hanno creduto ad un partito plurale, ai democratici della sinistra riformista, ai liberali, ai cattolici democratici e socialisti, tradizioni cancellate domenica dalle primarie del PD, a tutti dico: ora ritroviamoci!” Questo l’appello dell’ex deputato Camillo D’Alessandro, oggi coordinatore regionale di Italia Viva , già al lavoro per il dopo primarie PD, che annuncia: “Nei prossimi giorni terremo una assemblea regionale aperta al contributo di diversi mondi e del civismo orfano di rappresentanza. Ci siamo persi e dispersi, ora è arrivato il momento di ritrovarsi, contro nessuno, ma per costruire ciò che serve all’Abruzzo ed al Paese”. “Lanceremo “RitrovarSi” ad Avezzano, nel cuore dell’Abruzzo, e sarà solo un primo appuntamento. Quanto accaduto nelle primarie nel PD è molto più profondo delle analisi che si stanno susseguendo in queste ore. A sinistra l’ultimo partito organizzato in iscritti e circoli è saltato, rischia di diventare una sorta di salotto culturale dove i passanti hanno messo alla porta i tesserati. In Abruzzo la maggioranza tra iscritti e cittadini ha votato per Bonaccini ed ora sono considerati apparato più o meno gradito.” “Chiaramente ci sono ripercussioni immediate e diventa più difficile concepire alleanze alle comunali con il PD, dove quasi sempre il Movimento 5Stelle o non c’è o fa liste contro, per poi trovarci un altro PD alle regionali nell’asse Schlein-Conte, nella ridotta populista, a cui non interessa vincere ma escludere. Allora vale sempre. Penso a Teramo oggi, ma a Pescara domani fino alle regionali, solo per fare alcuni esempi. Vediamo cosa accade, ma avverto la responsabilità di mettere in campo iniziativa politica per non disperderci, per ritrovarci “. Così in una nota Camillo D’Alessandro che anticipa l’iniziativa “RitrovarSI”. Seguiranno nel dettaglio adesioni, programmi ospiti. “La politica – conclude D’Alessandro – nasce nella notte dei tempi proprio per il bisogno fondante le comunità di ritrovarsi dentro la complessità, per non smarrirsi. Tocca a noi ora e RitrovarSI non sarà un appuntamento isolato. Vedrete”
Il Comando Provinciale Chieti della Guardia di Finanza, nell’ambito del contrasto all’evasione fiscale, ha concluso un’attività ispettiva – scaturita da un’approfondita indagine nei confronti di una società di capitali, operante nel settore della lavorazione di manufatti in ferro ed alluminio. Il particolare indice di rischio che ha indotto i finanzieri del Nucleo di polizia economico finanziaria ad attenzionare una società a responsabilità limitata è stata la circostanza che l’unico socio, ed amministratore unico della stessa, emergeva in diverse segnalazioni di operazioni sospette (di norma generate in occasione di presunte attività di riciclaggio o di fondi la cui provenienza potrebbe derivare da azioni criminose), nel caso di specie relative a numerose movimentazioni su conti correnti – versamenti e prelevamenti di denaro in contante – intestati ad una ditta individuale, facente capo sempre al medesimo amministratore e a quelli della Società ispezionata. L’attività di verifica fiscale eseguita, finalizzata al riscontro dell’anomala condotta, è stata svolta attraverso l’accesso presso la sede operativa della società che ha consentito di rinvenire documentazione extracontabile, a conferma dell’esistenza di diverse cessioni di beni effettuate “in nero”, ricorrendo a pagamenti rigorosamente in contanti che, successivamente, confluivano sui predetti conti correnti. Per cristallizzare le cessioni di beni avvenute senza la relativa documentazione fiscale, le operazioni di verifica sono state integrate da ulteriori controlli che hanno permesso di riscontrare l’effettiva consegna, da parte di un’azienda di trasporti incaricata dalla società, del materiale venduto da quest’ultima ai propri clienti. A conclusione delle operazioni ispettive, relativamente agli anni d’imposta dal 2016 al 2022, sono stati ricostruiti elementi positivi di reddito sottratti a tassazione per oltre 1.460.000 euro, elementi negativi di reddito indeducibili per oltre 1.260.000 euro nonché un’imposta sul valore aggiunto evasa per 600.000,00 euro. L’Agenzia delle Entrate competente per territorio, condividendo appieno quanto constatato dalla Guardia di Finanza, provvedeva ad emettere, relativamente al 2016 – in quanto annualità in scadenza di termini – avviso di accertamento nei confronti della società interessata. Il Comandante Provinciale, colonnello, Michele Iadarola, evidenzia come l’evasione fiscale costituisce un grave ostacolo allo sviluppo economico perché distorce la concorrenza, mina il rapporto di fiducia tra cittadini e Stato e penalizza l’equità, sottraendo spazi di intervento a favore delle fasce sociali più deboli. Da qui l’importanza dell’azione “chirurgica” svolta dalla Guardia di Finanza contro gli evasori.











La Protezione Civile Valtrigno di Chieti organizza il corso teorico-pratico gratuito di primo soccorso per aspiranti volontari, presso la sede operativa in Via Monte Grappa n. 176 a Chieti Scalo.
Arriva a Chieti la proiezione di “Invisibili”, il docufilm diretto da Paolo Cassina che descrive in presa diretta le drammatiche vicende di salute di alcune persone sottoposte all’inoculazione del vaccino pensato per contrastare l’epidemia di SarsCov-2 del 2020.
Nell’ambito delle iniziative dedicate alle persone con disturbo dello spettro autistico, la Giunta regionale, presieduta dal presidente, Marco Marsilio, su proposta dell’assessore con delega al Sociale, Pietro Quaresimale, alla luce dell’assegnazione alla Regione Abruzzo di 2 milioni 160mila euro dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha approvato una programmazione degli interventi che interessano tutto il territorio regionale. L’obiettivo è quello di assicurare opportuni interventi alle persone con disturbo dello spettro autistico nelle diverse fasce d’età in stretta collaborazione con gli enti del terzo settore che vantano esperienza e competenza in materia. Si tratta di una programmazione elaborata sulla base di una ricognizione dei bisogni condotta con gli Enti locali e le organizzazioni di rappresentanza delle famiglie dei disabili con DSA. Nello specifico, 1 milione 260mila euro saranno destinati ai percorsi di assistenza alla socializzazione dedicati ai minori e all’età di transizione fino ai 21 anni, anche tramite voucher, mentre 900mila euro saranno destinati ai progetti sperimentali volti alla formazione ed all’inclusione lavorativa. Su proposta del presidente Marsilio, deliberata la presa d’atto del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 18 giugno 2021 che ha assegnato alla Regione Abruzzo l’importo di 8 milioni 35mila 250 euro per interventi volti alla messa in sicurezza del territorio in relazione al rischio idrogeologico. E’ stato, quindi approvato, l’elenco degli interventi proposti a finanziamento e valutati positivamente dalle competenti Autorità di bacino distrettuali competenti sul territorio della regione Abruzzo (Appennino centrale ex Autorità di bacino di rilievo nazionale del Tevere) ed Appennino meridionale (ex Autorità di bacino nazionale del Liri Garigliano Volturno). Il programma di interventi gode del sostegno finanziario garantito dalle risorse di provenienza statale, in particolare della Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento Casa Italia, a valere sul cosiddetto fondo investimenti, destinato ad interventi volti alla messa in sicurezza del Paese in relazione al rischio idrogeologico. Su proposta del vicepresidente ed assessore all’Agricoltura Emanuele Imprudente, la Giunta ha deliberato la concessione a titolo gratuito dei locali per la sede operativa territoriale dell’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino meridionale nella sede della Regione Abruzzo. La Giunta regionale, su proposta del presidente Marco Marsilio, inoltre, ha accolto, nell’ambito di interventi in materia di viabilità relativi a quindici Comuni, tra i quali Cappelle sul Tavo e Popoli, la richiesta del Comune di Cappelle sul Tavo, in provincia di Pescara, di rimodulare gli interventi già finanziati con una delibera del 2021, inserendo quello riguardante la manutenzione straordinaria e la messa in sicurezza di Via Pignatara per un importo di 40mila euro in sostituzione di un intervento precedentemente inserito in graduatoria.Accolta anche la richiesta del Comune di Popoli, in provincia di Pescara, di rimodulare gli interventi finanziati inserendo quello relativo alla manutenzione straordinaria ed alla messa in sicurezza di Via Papa Giovanni XIII, per un importo di circa 48mila euro. Approvata, su iniziativa dell’assessore al Bilancio, Mario Quaglieri, una variazione di bilancio di previsione finanziaria 2023-25, in termini di competenza e di cassa, che prevede, tra i vari interventi richiesti dai diversi Servizi e Dipartimenti, nell’ambito del Fondo Sviluppo e Coesione FSC 2021-2027, contributi ai Comuni per l’immediato avvio dei lavori delle opere di urbanizzazione per un importo complessivo pari a 7 milioni 818mila euro. Via libera su proposta del vicepresidente Emanuele Imprudente, allo schema di convenzione tra la Regione e i centri autorizzati di assistenza agricola (CAA) per lo svolgimento delle attività necessarie alla predisposizione delle domande ed alla assegnazione dell’agevolazione fiscale per gli oli minerali impiegati nei lavori agricoli secondo il decreto del ministero dell’Economia e delle Finanze n. 4504 del 14 dicembre 2001, attraverso il portale Abruzzofarmer Uma RA. Approvata, su proposta dell’assessore come delega agli Enti locali, Pietro Quaresimale, la proposta di regolamento regionale relativa alla Polizia locale di ambito municipale e provinciale in materia di fregio ed elementi grafici, di elementi istintivi, di caratteristiche e dotazioni dei veicoli, di caratteristiche dei caschi protettivi, dei capi delle uniformi e degli accessori, dei distintivi di grado, di funzione, specialità ed anzianità della polizia locale, di riconoscimenti e strumenti di autotutela. L’obiettivo è quello di permettere un puntuale aggiornamento e, nel contempo, di garantire l’uniformità su tutto il territorio regionale della disciplina degli elementi della Polizia locale in ambito municipale e provinciale nel rispetto di specifiche esigenze e funzioni di ognuna. Disco verde, su input dell’assessore alla Salute, Nicoletta Verí, all’istituzione del servizio di psicologia di base oltre alla costituzione del tavolo tecnico regionale quale organismo di controllo, programmazione e indirizzo della sue attività correlate all’attuazione della normativa. Sempre su proposta dell’assessore Verí, approvato lo schema di convenzione tra Regione Abruzzo e Regione Lombardia per il riuso del software celiachi@rl (sistema regionale per la valutazione dei prodotti dietetici senza glutine) per la dematerializzazione dei buoni spesa cartacei per l’acquisto dei prodotti dietroterapici privi di glutine destinati a pazienti celiaci.

Un grave lutto ha colpito il calcio neroverde. Oggi pomeriggio è morto Vittorio Di Luzio, attaccante del Chieti nei primi Anni 60, giocatore tra i più amati di sempre. Era nato il 9 giugno 1940. Ragazzo della Civitella, quindi un predestinato col dna neroverde nei propri geni, è stato il più giovane capitano del Chieti.
La fascia gli venne consegnata da Tom Rosati nella stagione 1963-64 a 23 anni, ha esordito in maglia neroverde il 5 giugno 1960.
Non solo il Chieti in carriera. Oltre ad una lunga esperienza con la Civitanovese, va ricordato che Vittorio mise il suo innato talento anche al servizio di altre realtà teatine: Nike Onarmo, Chieti Scalo e Gloria. Ci mancherà. Alla famiglia le più sentite condoglianze.
Poste Italiane comunica che le pensioni del mese di marzo saranno in pagamento a partire da mercoledì 1° in tutti i 141 uffici postali della provincia di Chieti. In continuità con quanto fatto finora, con l’obiettivo di evitare assembramenti, il pagamento delle pensioni in contanti avverrà preferibilmente secondo la seguente turnazione alfabetica, che potrà variare in base al numero di giorni di apertura della sede di riferimento:
Il sindaco e l’assessore allo Sport Manuel Pantalone hanno oggi preso parte alla Commissione congiunta fra Sport e Controllo e Garanzia in merito all’utilizzo del Pala Colle dell’Ara e altri argomenti, richiesta dalla minoranza. “Abbiamo preso parte alla seduta per rispetto dei consiglieri, nonostante avessimo già ampiamente risposto all’interrogazione che chiedeva lumi sulla sinergia nata fra Comune e l’ASI, Associazioni Sportive e Sociali Italiane, un ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI e tra i più importanti d’Italia e in base a cui era stata richiesta la seduta odierna – spiegano il sindaco Diego Ferrara e l’assessore allo Sport Manuel Pantalone – Si tratta né più, né meno di una collaborazione a costo zero per l’ente, abbiamo precisato, che porterà semplicemente importanti eventi a Chieti già da questa primavera, come avevamo tempo fa chiarito nella risposta scritta all’interrogazione del consigliere Riccardo che si dimostrava preoccupato di tale possibilità, continuiamo a non comprenderne il perché. La riunione è stata poi un’ulteriore occasione per chiarire ancora una volta la situazione del Pala Colle dell’Ara, argomento che, sebbene non fosse previsto dall’interrogazione che ha alimentato la seduta, è stato posto e abbiamo affrontato con piacere per rimarcare la piena fruibilità dello spazio. Avevamo detto che dal primo febbraio, esaurita la funzione di hub vaccinale, sarebbe tornato alla città ed è quello che tempestivamente è accaduto, con un atto che esaurisce la concessione interrotta dall’utilizzo in emergenza durante la pandemia e che ripristina la funzione sportiva, tant’è che da quasi un mese la struttura è sede di allenamento per le squadre di Pallavolo e Calcio a 5 ed ha qualche giorno fa ospitato anche un importante seminario internazionale sulle arti marziali, con il Maestro Jun Rong, autorità internazionale delle discipline Wushu , Taijiquan, shuaiJiao. Tutte notizie che avevamo fornito per tempo e che abbiamo inoltre diramato a fronte delle decisioni prese. Evidente che le promesse mantenute e le procedure portate avanti in estrema trasparenza, debbano aver irritato qualcuno, tanto da voler impegnare i lavori di due Commissioni, che ringraziamo per averci dato questa ulteriore possibilità di dialogare con la città”


I funzionari dell’Agenzia Dogane e Monopoli (ADM) di Pescara, nei giorni scorsi, hanno consegnato alla Caritas Italiana 985 coperte sequestrate per contraffazione da destinare ad attività benefiche.
“L’approccio con cui sono stati impostati i lavori della Commissione d’inchiesta sull’Emergenza Idrica in Abruzzo dimostra che anche dall’opposizione si possono ottenere risultati e proporre soluzioni a problemi che ci trasciniamo da decenni. Dispiace constatare che, nonostante la massima apertura da parte mia ad affrontare qualsiasi tema mi venisse suggerito sia dalla maggioranza che dall’opposizione, il collega Domenico Pettinari continui a parlare in solitaria di acqua senza essersi mai presentato a una seduta della Commissione, nemmeno a quelle su temi di cui richiedeva interventi alla Regione. È troppo facile limitarsi sempre a chiedere ad altri di fare, ogni tanto è bene anche provare a risolverli i problemi piuttosto che indicarli e scaricare le responsabilità”. Così il Presidente della Commissione d’inchiesta sull’Emergenza Idrica Sara Marcozzi, che prosegue: “In questi mesi di lavoro in Commissione, che il 6 marzo arriveranno alla conclusione, abbiamo appurato che, prima ancora della sostituzione delle condotte, gli interventi da portare a termine sono quelli su digitalizzazione e distrettualizzazione delle reti, necessari per avere una gestione centralizzata e intervenire in maniera mirata dove è più urgente farlo. Ce lo hanno detto tutti gli auditi nelle decine di sedute che abbiamo convocato. È chiaro che chi non ha mai partecipato ai lavori questo non può saperlo. Per questi interventi dal Pnrr Regione Abruzzo ha ottenuto circa 66 milioni di euro, che sono stati erogati a seguito della presentazione di sei progetti diversi per i sei gestori presenti sul territorio. L’ho ritenuta un’occasione persa per presentare un progetto unitario e pensare finalmente l’Abruzzo come un territorio unico. Tuttavia, grazie al pungolo della Commissione d’inchiesta, Ersi ci ha comunicato che le società di gestione sono pronte a fare fronte comune quantomeno nel controllo perdite. È solamente uno dei risultati che abbiamo ottenuto, indirizzando il servizio idrico sulla strada indicata da tutti gli esperti intervenuti in Commissione: quello della gestione unica, nelle forme che la politica riterrà più opportuno scegliere”. “Ai cambiamenti climatici, neve e conseguenze future, abbiamo dedicato diverse sedute. Abbiamo ascoltato i rappresentanti degli impianti sciistici e uno dei massimi esperti nazionali e internazionali sul tema, il professor Mario Tozzi. Abbiamo offerto una visione chiara sul futuro del comparto, appurando che l’aumento delle temperature è un dato di fatto e proponendo soluzioni a lungo termine che tengano insieme le esigenze di tutti. Mi domando come mai il Consigliere Pettinari, che chiede interventi in materia, abbia evitato di partecipare anche a queste sedute”. “Io voglio difendere il buon nome della Commissione d’inchiesta sull’Emergenza Idrica e il lavoro svolto dai Commissari di maggioranza e opposizione che vi hanno partecipato e che ringrazio per l’apporto propositivo che hanno dato mostrando una grande maturità politica”, conclude Marcozzi.