Sono 1035 i casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza – al netto dei riallineamenti – a 574752. Il bilancio dei pazienti deceduti non registra nuovi casi e resta fermo a 3687. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 553529 dimessi/guariti (+1252 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo sono 17536 (-217 rispetto a ieri). Di questi, 170 pazienti (+6 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 3 (+2 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre i restanti sono in isolamento domiciliare. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 956 tamponi molecolari (2499936 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 4660 test antigenici (4420068). Del totale dei casi positivi, 116800 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+217 rispetto a ieri), 164302 in provincia di Chieti (+288), 135218 in provincia di Pescara (+314), 137328 in provincia di Teramo (+190), 12510 fuori regione (+12) e 8594 (+14) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
Today: 23/04/2026
La giunta comunale di Ortona con delibera 192 del 10 ottobre ha approvato il progetto definitivo per i lavori di sistemazione delle strade delle frazioni che prevedono un impegno di spesa di 200mila euro per l’annualità 2022. In particolare si tratta di interventi ricompresi nel Piano triennale delle opere pubbliche e rientra nel più generale programma avviato dall’amministrazione comunale di manutenzione e riqualificazione delle infrastrutture a servizio dei centri abitati presenti sul territorio comunale. “Un piano di lavori che vuole migliorare la sicurezza delle strade comunali, del decoro e dell’immagine della città – sottolinea il Sindaco Leo Castiglione – che come amministrazione abbiamo avviato già nella passata legislatura con un programma annuale che coinvolge investimenti sia nel centro urbano che sul territorio, in modo uniforme e paritario”. Il progetto definitivo approvato dalla giunta è stato curato dai geometri Daniele Geniola e Stefano Busini e riguarda principalmente la sistemazione del manto stradale e della pavimentazione di alcuni tratti di strade comunali nelle frazioni di Alboreto, Villa Iurisci, Marenzi, Villa Mascitti, Caldari, San Pietro, Bavi, Cappellini, Savini, Lazzaretto e Ghiomera. Le lavorazioni previste sui tratti di strada che presentano maggiori situazioni di degrado sono suddivise nella fase di fresatura della pavimentazione esistente, messa a quota dei chiusini e posa del nuovo conglomerato bituminoso. “Stiamo procedendo con il programma delle opere pubbliche – commenta il vice sindaco con delega ai lavori pubblici Cristiana Canosa – nonostante le criticità del momento legato all’aumento dei prezzi e alle difficoltà delle ditte di reperire le materie prime necessarie”.
Lunedì 17 ottobre 2022, alle ore 10 presso la sede di Palazzetto dei Veneziani, in Largo del Teatro Vecchio a Chieti, ci sarà la prima seduta di Laurea dell’Università telematica “Leonardo da Vinci” (UNIDAV). Sarà l’occasione per vivere un importante momento di rilancio dell’UNIDAV anche grazie alle attività del Dottorato di Ricerca in “Digital Transition, Innovation, Health Services” (XXXVIII Ciclo – a.a. 2022/2023), istituito in forma associata tra l’Università telematica “Leonardo da Vinci” e l’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara. Saranno presenti il Rettore dell’UNIDAV, Giampiero Di Plinio, Il Presidente del Consiglio di Amministrazione dell’UNIDAV, Federica Chiavaroli, il Rettore della “d’Annunzio”, Sergio Caputi ed il Direttore Generale dell’Ateneo, Giovanni Cucullo.“La nostra prima seduta di laurea – annuncia il Presidente di UNIDAV, Federica Chiavaroli – rappresenta una occasione particolarmente significativa perché è il segno concreto di un’attività che è già ripresa e sta progredendo soprattutto in questa fase storica nella quale le università telematiche stanno trovando grandi spazi. Poter poi lanciare anche un importante Dottorato quale quello in “Digital Transition, Innovation, Health Services”, che ci vede in stretta collaborazione con la “D’Annunzio”, uno dei grandi Atenei italiani, aggiunge valore a questo giorno che andiamo a vivere con giustificato orgoglio”. “E’ importante oltre ogni altro aspetto – aggiunge il Rettore dell’UNIDAV, Giampiero Di Plinio – esser arrivati bene e per tempo a questa prima seduta di laurea. La vita accademica non esiste senza che l’alta formazione si concretizzi in risultati concreti. Avere i nostri laureati, preparati, pronti alla sfida del mondo del lavoro e della carriera professionale, è il miglior risultato, per certi versi è l’unico risultato che conta per un Ateneo. Da qui – conclude il Rettore, Giampiero Di Plinio – consegue la soddisfazione che oggi sentiamo e che è nuova energia per proseguire sulla strada intrapresa”.
“Contaminazioni e ibridazioni tra letteratura noir, arti e media”, su questo tema si svolgerà nei giorni 19 e 20 ottobre prossimi il Convegno di studi internazionale presso il Campus universitario di viale Pindaro a Pescara. L’incontro è organizzato dal Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara in collaborazione con: CAER (Centre Aixois d’Études Romanes) dell’Università di Aix-Marsiglia (Francia), The Research Center CHAIN – Criminal Hero (Università Statale di Milano) e l’Associazione Culturale Numerozero (Pescara). Coordinato dalla professoressa Elena Ricci, docente di Critica Letteraria e Letterature Comparate della “d’Annunzio”, con la collaborazione scientifica dei professori Lorella Martinelli (Ud’A), Claudio Milanesi (CAER) e Ugo Perolino (Ud’A), il convegno si inserisce nel più ampio progetto scientifico-culturale “Pescara a Luci Gialle – Festival della Letteratura del brivido”, giunto alla sua terza edizione (la prima edizione si è svolta nel maggio 2017, la seconda nel maggio 2019). Il Festival della Letteratura del brivido propone una serie di sessioni tematiche rivolte a un pubblico molto vasto. Organizza incontri con scrittori nazionali e internazionali tra i più significativi e conosciuti nel panorama noir, giallo, thriller, polar, crime fiction, nonché con critici, giornalisti, specialisti di varie discipline del mondo scientifico, con un’attenzione particolare ai rapporti tra letteratura e altri media (cinema, televisione, fumetti), e con una proficua collaborazione con associazioni culturali e scuole del territorio. “Il convegno del 19 e 20 ottobre prossimi – annuncia la professoressa Elena Ricci – sarà seguito da altre giornate, previste nei giorni 3-5 aprile 2023, sempre in sintonia con le finalità del progetto incentrato sulle mutazioni e ibridazioni del romanzo giallo/noir in una prospettiva transmediale e comparatistica, come attraversamento di frontiere, di confini disciplinari, “traduzione”/ricodificazione in diversi contesti narrativi, tematici e linguistici. Il romanzo poliziesco – prosegue la professoressa Ricci – si è infatti profondamente intrecciato con la sfera extra-letteraria, attraverso molteplici processi di trasposizione e trasformazione tra generi e media, incuneati tra i territori della fiction e della non fiction. Si tratta di un campo letterario universale e glocal: ogni romanzo produce una incursione in una società, in un periodo storico, in una cultura specifica con modalità diverse di condurre le investigazioni sulla natura del reale o sulla costruzione delle identità/memorie personali e collettive”.
Si svolgerà domenica 16 ottobre in piazza Vico la giornata “Io non rischio 2022”, giornata di informazione di protezione civile del Dipartimento di protezione civile nazionale,
“ALZHEIMER. Novità e prospettive dal mondo della medicina e della ricerca”: questo il tema del convegno che si terrà a Chieti, venerdì 14 ottobre, dalle 16.30, nell’Auditorium del Museo Universitario.
La Stagione Lirica 2022 del Teatro Marrucino punta in alto già dal primo titolo in cartellone.
“Nonostante le rassicurazioni rese agli organi di stampa nel mese di agosto dall’assessore Pantalone sulla fruibilità delle palestre scolastiche oggi si è appreso che, invece, molte strutture presentano criticità che non ne consentono l’utilizzo”. Così la consigliera comunale Serena Pompilio a margine della Commissione comunale Sport di questa mattina, che puntualizza: “Mi riferisco ad esempio alla palestra della scuola Antonelli che ha subito pensanti infiltrazioni e che non ha visto a tutt’oggi interventi specifici da parte del Comune. Senza gli interventi da parte della amministrazione comunale, che ne è proprietaria, la struttura non può essere utilizzata dalle associazioni sportive come quelle di pallavolo che, quindi, sono costrette ad emigrare verso altre realtà territoriali. Il comune intervenga immediatamente sulle palestre scolastiche, come la Antonelli, al fine di consentire la pratica dello sport in città già altamente compromessa dalla convenzione firmata con la asl per il palazzetto di Colle dell’Ara che ad oggi, però, è ancora chiuso e non utilizzato ne’ per lo sport ne’ per le vaccinazioni COVID. Chiarisca definitivamente il comune anche la situazione delle palestre scolastiche di via Pescara, via Amiterno e via Lanciano il cui cronoprogramma dei lavori è ancora sconosciuto. Anche se la gestione fa capo alle scuole, il Comune ne deve garantire la fruibilità – conclude la consigliera – eseguendo tutti i lavori necessari per garantire lo sport nella piena sicurezza dei nostri ragazzi e per la serenità delle Presidi responsabili della corretta gestione. Basta con i proclami rimasti disattesi nel giro di poco un mese!”
Seconda tappa domani della manifestazione Europa sotto casa – La Regione scende in piazza. A Chieti, presso la Villa comunale, il villaggio del lavoro itinerante è pronto ad aprirsi alla città e a giovani, disoccupati e lavoratori che vogliono stabilire un contatto con le aziende del territorio. La seconda giornata della manifestazione è ancora dedicata al lavoro, in particolare al nuovo e ambizioso programma di occupabilità GOL che vede la Regione al centro di un programma di inserimento e formazione lavorativa dei disoccupati.
Il prossimo 21 ottobre, alle ore 16:30, nella sala conferenze dell’Associazione tra Enti Locali del Sangro-Patto Sangro Aventino, a Santa Maria Imbaro, il Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, ha indetto una riunione con i titolari delle aziende che operano nelle aree artigianali e produttive di località Sterpari, in quelle situate a ridosso della provinciale Casoli-Fossacesia (strada Pedemontana) e nelle altre zone del territorio fossacesiano.
La Asl Lanciano Vasto Chieti ha offerto agli inquirenti massima collaborazione nell’accertamento dei fatti relativi all’inchiesta che ha portato alla confisca di somme di denaro e beni disposta dal Gip del Tribunale di Chieti a carico di un medico, oltre ad altri indagati. Lo rende noto la Direzione Aziendale, che, oltre ad aver messo a disposizione della magistratura tutti i documenti riferiti alla gara in oggetto, ha anche assunto provvedimenti finalizzati a garantire i servizi nel rispetto assoluto delle norme di legalità e trasparenza. Sono state indette, infatti, nuove gare sulle linee di attività appaltate alla Cooperativa al centro delle indagini, dopo aver preso atto del venir meno del requisito generale di affidabilità e integrità della stessa. Gli atti sono stati adottati a conclusione di una approfondita e articolata istruttoria tecnica, che sta portando a nuovi affidamenti per l’assistenza domiciliare, per l’assistenza domiciliare psichiatrica e per la riabilitazione psichiatrica.
Nella giornata di oggi si è svolta la Commissione comunale sport, presieduta dal consigliere Luca Amicone, con la partecipazione dell’assessore allo Sport Manuel Pantalone. La riunione è stata voluta dall’Amministrazione allo scopo di fare ulteriore chiarezza sulle condizioni e sulla situazione di utilizzo degli impianti sportivi cittadini di competenza comunale.
I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Chieti hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo emesso dal G.I.P. del Tribunale di Chieti finalizzato alla confisca delle somme di denaro e/o dei beni nella disponibilità di tre indagati per reati di concussione, falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici e truffa, per un importo di oltre 96.000 euro. In particolare, il suddetto provvedimento scaturisce da indagini, delegate dall’Autorità Giudiziaria teatina al Nucleo di polizia economico finanziaria di Chieti, che hanno avuto ad oggetto una gara pubblica, inerente alla fornitura di specifici servizi di riabilitazione, indetta dall’ASL2 Lanciano-Vasto-Chieti. In tale contesto, un dirigente medico (ora in aspettativa), quale membro della commissione aggiudicatrice dello stesso bando, avrebbe costretto il presidente della cooperativa vincitrice dell’appalto a fornire indebitamente a se stesso, alla moglie, alla figlia di lei e ad una terza persona, indebite utilità quali l’assunzione di quest’ultimi nell’organico della cooperativa e sostenimento di costi relativi ad una fornitura di 180 mq di parquet destinata alla sua abitazione. Inoltre, i predetti soggetti, avrebbero falsamente attestato, nelle “schede presenze”, l’avvenuto espletamento di mansioni relative ai servizi di riabilitazione ma che, in realtà, venivano impiegati, illecitamente, presso la segreteria del Dirigente medico. Le Fiamme Gialle teatine hanno dato, contestualmente, esecuzione ad un ulteriore decreto di sequestro preventivo, per la somma di euro 24.000, a carico esclusivamente del predetto dirigente sanitario, in quanto indagato per truffa nell’ambito di un distinto procedimento penale. Nella contestazione dei fatti, si ipotizza, che lo stesso, in qualità di Direttore di un Dipartimento dell’Azienda Sanitaria di Lanciano-Vasto-Chieti, avrebbe conseguito l’ingiusto profitto di pari ammontare, con danno per la predetta ASL, per aver falsamente attestato la partecipazione integrale ad un corso di formazione finanziato dalla stessa Azienda mentre, gli inquirenti, sostengono che abbia partecipato solo ad un primo incontro.
“In seno alla Commissione Sport di domani, da noi invocata a causa delle fake news che la minoranza diffonde da settimane sull’utilizzo degli impianti sportivi comunali, avremo di nuovo modo di spiegare alla consigliera Di Biase e all’intero gruppo di Fratelli d’Italia, l’enorme lavoro fatto dall’Amministrazione in soli due anni. Questo per evitare che si dicano o ci si interroghi su quesiti imbarazzanti in merito alla realtà e allo stato dell’arte, specie se si è governato”, dura la risposta dell’assessore allo Sport Manuel Pantalone a fronte dell’ennesimo attacco della minoranza circa la fruibilità delle strutture sportive cittadine.
C’è anche via Canaparo, zona Bardascilli, a Villa Scorciosa contrada di Fossacesia, nel piano di interventi predisposto dal Comune di Lanciano per l’asfaltatura di strade di propria competenza. È quanto emerso nel corso di un incontro tra i sindaci di Lanciano e Fossacesia, Filippo Paolini e Enrico Di Giuseppantonio, e l’assessore Paolo Bomba. Un notizia che è stata accolta con soddisfazione dal Sindaco Di Giuseppantonio, e dall’assessore ai Lavori Pubblici, Petragnani. “Sulla parte di strada di nostra pertinenza eravamo già intervenuti con la sistemazione del manto stradale. Ora anche l’Amministrazione Comunale di Lanciano, che ringraziamo vivamente, eseguirà finalmente interventi sull’altro tratto di strada che appartiene a quel comune, mettendo in sicurezza l’intera via” – sottolineano Di Giuseppantonio e Petragnani.L’Amministrazione Comunale di Fossacesia negli anni passati aveva ratificato, con una delibera della Giunta, i termini dell’accordo con il Comune di Lanciano per definire l’annosa problematica relativa alla manutenzione di via Canaparo, in località Bardascilli . La strada fa da confine tra i due Comuni. Si tratta di un percorso di notevole importanza perché consente il collegamento diretto della Frazione Villa Scorciosa con Lanciano. Inoltre, è transitata quotidianamente da molti mezzi, anche di servizio, diretti alla Casa Circondariale di Villa Stanazzo. L’accordo prevede, inoltre, la suddivisione delle competenze manutentive su due tratti di via Canaparo, di pari lunghezza e di proprietà dei due Comuni.
“Ancora una volta l’amministrazione Ferrara mostra la sua inadeguatezza e incapacità di buon governo. In particolare è l’assessore Pantalone a meritare il titolo di Mister selfie ai cui proclami non segue mai un’adeguata azione amministrativa conseguente. A farne le spese questa volta sono le associazioni sportive che non ancora si vedono assegnate le palestre scolastiche”. Lo dicono i consiglieri comunali di FDI Carla Di Biase, Giuseppe Giampietro e Roberto Miscia.“Ai più, addetti ai lavori compresi, è per lo più sconosciuta la situazione attuale delle palestre Comunali date in uso alle ASD. Nonostante le continue rassicurazioni dell’assessore, i sopralluoghi sono stati fatti solo in alcune strutture e non se ne conosce lo stato dei fatti. Quasi tutte hanno necessità di opere di manutenzione ordinaria e straordinaria. Sconosciuto è il criterio di assegnazione delle stesse, che nelle passate amministrazioni veniva gestito in un rapporto a tre con riunioni aperte e soluzioni condivise, a differenza di oggi dove il Comune rilascia una deroga solo ad alcune fortunate associazioni sportive che sono entrate già dai primi di Settembre. A farne le spese in maniera particolare le associazioni di pallavolo che si vedono negate anche l’unico campo omologato ad uso esclusivo per la Pallavolo, che nel silenzio dell’amministrazione è stato modificato e trasformato in campi da padel contro l’accordo che esisteva col Comune stesso. Come già ricordato dal collega di opposizione Riccardo, anche un’altra struttura è stata tolta al servizio degli utenti: il Pala colle dell’ara, destinato dal Sindaco e dalla sua giunta nuovamente ad Hub vaccinale, nonostante la fine dell’emergenza pandemica. Tutto questo, sottolinea il Capogruppo Di Biase, dimostra la totale mancanza di visione di città, di capacità di ascolto delle richieste dei cittadini, delle famiglie e dell’agglomerato sociale e sportivo, di comunicazione tra i vari componenti della giunta (uno non sa quello che fa altro). Sarà nostra premura verificare immediatamente lo stato dei fatti tramite un’interrogazione all’assessore al ramo e, tramite una serie di accessi agli atti, mettere in atto tutte le azioni per poter uscire da questa gravosa situazione”.
Era atteso da mesi e finalmente la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del decreto è arrivata. L’attesissimo concorso per titoli ed esami per l’accesso al profilo professionale del Direttore dei servizi generali e amministrativi è stato autorizzato dal Ministero ed è imminente la definizione del bando dove verranno resi noti i posti disponibili e le modalità di presentazione delle domande.
Il presidente della società di trasporto pubblico regionale TUA, Gabriele De Angelis, è intervenuto in merito alla nota sindacale relativa alla necessità di assunzioni in azienda. “Il nuovo Consiglio di Amministrazione – ha commentato De Angelis – avvierà una puntuale analisi delle istanze dei sindacati già a partire dal prossimo CDA. Il confronto con le Organizzazioni Sindacali – ha puntualizzato De Angelis – è stato avviato in modo costruttivo lo scorso mese di settembre e siamo sicuri che produrrà sempre risultati concreti in un clima di fattiva collaborazione”.
Si è svolto stamani l’annunciato tavolo prefettizio di raffreddamento inerente la vertenza dei lavoratori de La Panoramica, a cui ha preso parte il sindaco Diego Ferrara, le tre sigle sindacali di rappresentanza dei lavoratori, l’azienda che gestisce la mobilità cittadina, la Regione Abruzzo e Confindustria. “Si tratta di un tavolo da noi voluto perché sin dall’inizio del mio mandato da sindaco sto cercando di portare le parti a un confronto costruttivo e che, soprattutto, veda riconosciuti ai lavoratori legittime richieste – dice il sindaco Diego Ferrara – La riunione odierna, oltre ad aver fatto il punto su una mediazione che va avanti da mesi, ha definito un percorso per l’immediato futuro. Oltre un anno fa abbiamo chiesto alla Regione supporto, arrivato a dicembre 2021 con una legge regionale che assegnava 400.000 euro a favore dell’Amministrazione per maggiori costi di esercizio del servizio per l’anno 2020. La nostra Giunta, atteso che i fondi fossero disponibili, con delibera dell’aprile 2022 ha determinato la ripartizione delle poste in 150.000 euro per integrazione delle corse e i rimanenti 250.000 da destinare a copertura degli oneri contrattuali verso i dipendenti. Da allora si sono succedute una serie di interlocuzioni con azienda, lavoratori e parti sociali per arrivare all’attuazione di quanto definito dagli atti, purtroppo senza sostanziali novità, fino alla seduta di oggi. Alla Regione come Amministrazione ho chiesto che venga rilasciata un’interpretazione autentica della legge regionale, affinché risulti chiaramente la destinazione dei fondi a favore delle maestranze. Ci auguriamo che, una volta ufficializzata la lettura ufficiale della norma, mi auguro in tempi brevi, la vertenza giunga a una necessaria composizione. Voglio intanto ringraziare la Prefettura per la sensibilità e disponibilità finora sempre dimostrata su tematiche così sensibili per la comunità ed assicurare, da parte comunale, la costante attenzione al futuro dei lavoratori, oltre che la qualità del servizio, convinto che ci sia il modo per assicurare i diritti di tutte i soggetti coinvolgi, purché ognuno sia disponibile a fare la propria parte”.
’incontro tra Chieti e il Giappone e il contributo di Marisa Russo, questo il tema dell’evento che si svolgerà giovedì 13 ottobre dalle ore 16.45 al Foyer del Teatro Marrucino. Un convegno, a cura dell’associazione Giappone-Abruzzo dal Fuji al Gran Sasso e con il patrocinio del Comune, ma anche l’avvio della stagione lirica, perché l’incontro coincide con la messa in scena della Madama Butterfly che sarà rappresentata al Marrucino il 14 e il 16 ottobre prossimo. “Il rapporto di amicizia creatosi tra il Comune di Chieti e quello di Minamishimabara, sede del porto in cui il nostro concittadino Alessandro Valignano approdò per la prima volta in Giappone il 25 luglio 1579 e condensato in un accordo stipulato fra le municipalità nel 2016, è un percorso che vogliamo portare avanti, per dare altre mete al cammino iniziato sei secoli fa – così il sindaco Diego Ferrara e il vicesindaco e assessore alla Cultura Paolo De Cesare – L’evento di giovedì nasce per sintetizzare questo speciale legame fra Chieti e la terra del Sol levante contiene due importanti restituzioni. La prima, riguarda un nostro concittadino illustre, padre Alessandro Valignano, che nelle Indie Orientali, da Gesuita, portò avanti una formidabile opera missionaria sul campo, costruendo, in contemporanea con il processo di evangelizzazione, anche un vero e proprio ponte nelle relazioni fra l’Oriente e l’Occidente. L’altra coinvolge una studiosa cara alla nostra città, la professoressa Marisa Di Russo, che a distanza di secoli, è come se avesse portato a compimento l’opera di Valignano qui in Occidente e a Chieti, coltivandone la memoria e facendo da avamposto alla conoscenza delle sue gesta, della sua storia e di una lungimiranza che oggi unisce due comunità: quella di Chieti, dove egli nacque e quella di Minamishimabara, dove viene ricordato con un affetto e una stima che ci onorano”.“La rappresentazione dell’opera pucciniana al teatro Marrucino è la giusta occasione per riportare l’attenzione sul grande gesuita teatino e per fare il punto su quanto è stato fatto negli ultimi anni, soprattutto grazie all’iniziativa della professoressa Di Russo, e di tutti coloro che l’hanno sostenuta, per far conoscere più ampiamente, a Chieti e nel resto d’Italia, Alessandro Valignano e il Giappone – così Claudio Caniglia, presidente dell’associazione Giappone in Abruzzo – Il Giappone, visto come luogo esotico e lontano, esercitò un grande fascino sull’arte e la cultura europea di fine ottocento e inizio novecento generando un fenomeno noto come Giapponismo. La Madama Butterfly di Puccini è una delle opere più riuscite all’interno di questo filone. Essa rappresentò un’occasione, che si offriva al grande pubblico, per entrare in contatto con la realtà “altra” di un Paese che allora si andava affacciando sulla scena storica mondiale. Per quanto l’immagine del Giappone della Madama Butterfly fosse poco accurata e ancora intrisa di esotismo, molti poterono percepire attraverso di essa gli echi di un mondo distante e ricco di fascino, immedesimandosi nelle vicende della sfortunata protagonista. Ma il legame della città di Chieti con il Giappone e in particolare con l’area di Nagasaki risale a un periodo che precede di più di tre secoli la composizione dell’opera pucciniana. Divenuta porto all’arrivo dei gesuiti nel XVI secolo, Nagasaki aveva visto crescere la sua importanza proprio grazie all’azione del teatino Alessandro Valignano (1539-1606), che, dalla fine del 1579 al 1587, riuscì persino a renderla una città indipendente sotto il controllo della Compagnia di Gesù. Valignano era sbarcato in Giappone a luglio del 1579 nel porto di Kuchinotsu, nell’attuale città di Minamishimabara, anch’essa nella provincia di Nagasaki. In nome del gesuita teatino, Minamishimabara è legata a Chieti da un patto di amicizia stipulato nel 2016. Durante tutto il suo operato Alessandro Valignano, Visitatore, ovvero supervisore, di tutte le missioni gesuitiche in Asia dal 1573-1595 e di quelle di Cina e Giappone fino al 1606, volle fortemente che i missionari approfondissero lo studio della lingua e della cultura giapponese per poter diffondere il cristianesimo nel paese del Sol Levante fondando seminari e collegi. Ma Valignano fu anche l’organizzatore della prima ambasciata giapponese in Europa. Quattro giovani nobili venuti dal Giappone incontrarono re e principi, venendo infine ricevuti dai papi Gregorio XIII e Sisto V e suscitando una grande eco in tutta Europa. I giovani nobili riportarono in Oriente le loro impressioni sull’Occidente che Valignano condensò in un libro originalissimo recentemente tradotto in italiano e corredato da un accurato ed erudito commento dalla compianta professoressa Marisa Di Russo che, dopo aver lungamente insegnato a Tokyo, si è dedicata instancabilmente, attraverso molteplici iniziative, a far conoscere l’esperienza del gesuita teatino e, al contempo, a diffondere l’interesse verso il Giappone e la sua lingua e la sua cultura”.
Lo scomparso Veniero de Giorgi in passato ricordò la figura di Alessandro Valignano con due mostre allestite una alla Bottega d’Arte e l’altra nel foyer del Teatro Marrucino. Questa seconda rassegna venne anche visitata dal Presidente Ciampi. De Giorgi accarezzò inoltre il progetto di un film sul grande gesuita teatino che la malattia non gli consentì di realizzare.
I sindaci Enrico Di Giuseppantonio (Fossacesia) e Nino Di Fonso (Torino di Sangro), in una nota congiunta, chiedono alla Regione interventi di messa in sicurezza del fiume Sangro, soprattutto alla foce dove ci sono molti tronchi di alberi in acqua da togliere. “Tutte le volte che si verificano condizioni meteo favorevoli all’ingrossamento dei fiumi, il Sangro, tra i corsi d’acqua più importanti d’Abruzzo, mette a rischio con esondazioni e allagamenti i territori attraversati – sottolineano i sindaci -. E’ capitato spesso negli ultimi decenni e si sono registrati gravi danni ad alcune infrastrutture quali i ponti che l’attraversano e pericolo per le zone abitate che sono a ridosso del fiume. Tra l’altro, la Val di Sangro ospita il più importante agglomerato industriale della nostra regione, nonché linee ferroviarie e fondamentali strade di collegamento tra Nord e Sud d’Italia e verso Lazio e Molise. Si è parlato tanto di opere utili a contenere il rischio idraulico e alcuni interventi, per la verità, nel passato sono stati fatti. I cambiamenti climatici in atto, ci obbligano a rafforzare la prevenzione perché i fenomeni atmosferici sono imprevedibili e di inaspettata violenza – evidenziano Di Giuseppantonio e Di Fonso -. Pertanto, chiediamo che la Regione proceda nel più breve tempo possibile a rendere sicuro il fiume che, in molti tratti, presenta una folta vegetazione, tra cui alberi, che se trascinati verso la foce, che si trova sui nostri territori comunali, finiscono per condizionare fortemente il regolare deflusso dell’acqua verso il mare. Una richiesta che trova la sua ragione con quanto avvenuto in passato, più precisamente nell’ ottobre 2004, quando tronchi di arbusti, insieme ad altro materiale, furono trascinati a valle e causarono il cedimento del ponte sulla Statale 16 Adriatica, tra Fossacesia e Torino di Sangro. A nostro avviso è fondamentale scongiurare situazioni di pericolo in caso di piena con eventuali danni a cose e cittadini”.
Il sindaco di Francavilla al Mare, Luisa Russo, ha pubblicato sulla sua pagina Facebook il video che riprende alcuni ragazzini mentre tirano pietre contro le finestre di una scuola. Di seguito pubblichiamo l post del primo cittadino. “Le immagini che vedete si riferiscono a sabato scorso, quando quattro ragazzini si sono divertiti a tirare pietre alle finestre della scuola di San Franco. Hanno rotto sette vetrate. Sono al vaglio dei carabinieri, che sono già sulle tracce dei responsabili. Pubblico questo video perché faccia riflettere qualcuno sulla gravità di questi gesti. Stiamo investendo sulla video sorveglianza anche per questo, perché nessuno possa sentirsi più furbo degli altri, nemmeno per una “bravata”.
La data è quella di domenica 16 ottobre, il luogo Bucchianico: è tutto pronto o quasi per la premiazione finale del circuito Mtb Abruzzo Cup inserita nel contesto di Bucchianico Bike Festival (Sport e Solidarietà) presso la località di Calcara (Fiume Foro).
Un arresto e tre denunce in stato di libertà: è questa la risposta dei carabinieri della Compagnia di Ortona alla recrudescenza dei furti di autovetture avvenuto in città nelle ultime settimane. Anche in questo caso, come per tanti altri, la differenza l’ha fatta la collaborazione dei cittadini con le forze dell’ordine. Sabato pomeriggio infatti un abitante di una delle contrade di Ortona ha segnalato al 112 che una Fiat Punto si aggirava con fare sospetto, fermandosi nei pressi delle auto parcheggiate. Sul posto è intervenuto nelle immediatezze l’equipaggio della Radiomobile che ha intercettato la Punto e le ha intimato di fermarsi: il conducente ha tentato di dileguarsi ma è stato subito bloccato ed identificato insieme all’uomo ed alla donna che si trovavano con lui. I carabinieri, coadiuvati dai militari della stazione di Ortona e dell’Aliquota operativa giunti intanto in supporto, hanno perquisito l’auto dove sono stati trovati numerosi arnesi da scasso tra cui un dispositivo elettronico per inibire le centraline di accensione delle auto, una pistola scacciacani, un passamontagna ed una bomboletta di spray urticante. Dagli ulteriori accertamenti svolti è emerso che il conducente dell’auto, G.P., 34enne proveniente da Torremaggiore nel foggiano già con numerosi precedenti in particolare per furti di auto, era gravato da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, sempre per furto di auto, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Vasto, che non era stata eseguita perché nel frattempo si era reso irreperibile. G.P. è stato associato al carcere di Lanciano mentre tutti e tre, ovvero una ragazza di Torremaggiore ed un 57enne di Ortona con diversi precedenti, sono stati denunciati a piede libero per possesso di arnesi da scasso e porto di armi improprie e G.P. anche per guida senza patente perché mai conseguita.
Gianfranco Gorgoni Fest”: a Bomba il 15 e 16 ottobre omaggio al fotografo degli artisti e della Land Art
A Bomba (Ch) è cresciuto e ce l’aveva nel cuore. E ogni volta che poteva, lasciava gli Usa, dove si era stabilito, e tornava nel piccolo centro della Val di Sangro. Che, adesso, ha deciso di restituirgli quell’affetto, dedicandogli un festival. Perciò il 15 e 16 ottobre prossimi, a Bomba, si svolgerà la prima edizione del “Gianfranco Gorgoni Fest”. L’appuntamento è stato presentato questa mattina in Provincia a Chieti, alla presenza del direttore artistico, Massimiliano Brutti; del sindaco di Bomba, Raffaele Nasuti; di Roberto Colacioppo, presidente della Giuria del contest organizzato per l’occasione, e del giornalista Stanislao Liberatore. “Gianfranco Gorgoni aveva un legame particolare con Bomba, con cui era una cosa sola – esordisce Nasuti – e insieme stavamo portando avanti dei progetti… Ma, nel 2019, la sua morte ha azzerato tutto… Ora abbiamo deciso, insieme all’associazione NaturArte, di promuovere questa manifestazione incentrata sulla sua figura e sul suo lavoro, conosciutissimi all’estero, di meno in Abruzzo”.
Il comitato regionale Federciclismo Abruzzo del presidente Mauro Marrone riparte dal rinnovamento del logo e conferma la propria vocazione di valorizzazione dell’attività su tutte le discipline delle due ruote e con un maggior occhio di riguardo verso i giovani.
E’ stata la Contrada Fonticelli ad aggiudicarsi domenica scorsa, 9 ottobre, la prima edizione della Festa dell’Uva e del Vino, a Fossacesia. La manifestazione, che mancava da 35 anni, ha visto una grande partecipazione, con una risposta di pubblico davvero importante andata oltre le più rosee aspettative. “Segno della voglia della città-ha detto il Sindaco Enrico Di Giuseppantonio, visibilmente commosso- di ritrovarsi, di essere unita in un evento che è stata anche l’occasione per rendere omaggio al lavoro di tante aziende, piccole e grandi del territorio, che operano nel settore vitivinicolo”. Il carro allegorico di Fonticelli, l’ha spuntata su quello proposto dalle contrade Le Ruve, Sterpari, Masseria, San Martino, Fonte Antoni, Piano Madonna, Cupa, Sant’Agnese, Colle Castagna, Mediana, Lì Sgarzin, Piano Favaro, Fonte delle Cave e dintorni, e la scelta della giuria presieduta dalla Ricercatrice in Discipline Demo-Etno-Antropologiche all’Università D’Annunzio, giornalista e scrittrice, non è stata facile, resa complicata dalla capacità dei contradaioli di allestire carri davvero belli. E’ stata una giornata bellissima, partecipata da grandi e piccini, a dimostrazione dell’importanza che riveste l’uva e il vino nella nostra città. “Un grazie di cuore- ha aggiunto il sindaco Di Giuseppantonio- va a tutti coloro che, a vario titolo, hanno lavorato per la buona riuscita della manifestazione, a tutti coloro che hanno allestito carri bellissimi. Un successo che è soprattutto il frutto di un grande impegno, che ha messo in mostra cura nei dettagli e un’organizzazione esemplare”. La festa si è tenuta mentre è in corso la vendemmia 2022 ed anche quest’aspetto ha favorito la presenza di tanta gente alla sfilata, soprattutto giovani. “E questa è stata la nota lieta – ha sottolineato l’Assessore alla Cultura, Maura Sgrignoli, che ha collaborato con le contrade della città per organizzare l’evento -. E’ un elemento sul quale puntava molto l’Amministrazione Comunale e i numeri dell’evento, che tornava dopo tanti anni di assenza ad animare Fossacesia, parlano da soli. Non possiamo che essere soddisfatti perché siamo riusciti a valorizzare anche il nostro territorio particolarmente vocato alla coltivazione e alla produzione di uva, dal quale si ricavano vini di assoluto pregio”. Fossacesia fa parte delle “Città del Vino”. Un prodotto che, assieme all’olio, rappresenta un vero e proprio motore di sviluppo dell’economia agricola locale.
Poste Italiane dedica al Mese dell’Educazione Finanziaria, in calendario fino al 31ottobre, cinque colorate cartoline a tema, imperdibili per tutti gli appassionati e collezionisti del settore. Nella provincia di Chieti le cartoline sono già disponibili negli uffici postali con sportello filatelico di Chieti Centro (via Spaventa), Lanciano (via Guido Rosato) e Vasto (via Giulio Cesare). Nell’occasione sarà disponibile anche un annullo speciale rettangolare dedicato che sarà utilizzato insieme a quello a datario mobile, in questo caso il cliente dovrà pagare solo il francobollo per la timbratura. Il Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria promuove ogni anno, per tutto il mese di ottobre, il Mese dell’Educazione Finanziaria con iniziative ed eventi per accrescere le conoscenze di base sui temi assicurativi, previdenziali e di gestione e programmazione delle risorse finanziarie personali e familiari. Conoscenze indispensabili per la serenità del presente e del futuro. L’edizione di quest’anno sarà incentrata sul tema “Costruisci oggi quello che conta per il tuo futuro”. La finalità dell’iniziativa è promuovere una serie di attività gratuite, a cura di intermediari finanziari, università, etc., per lo sviluppo della cultura finanziaria, assicurativa e previdenziale. Le cartoline sono disponibili anche online al sito https://filatelia.poste.it e nei dieci Spazio Filatelia di Roma, Milano, Genova, Torino, Trieste, Venezia, Verona, Firenze e Napoli.
Splendido inizio di campionato di Serie C Gold per i ragazzi teatini che tornano dal Pala Fraraccio di Isernia con i due punti.
“Il sondaggio realizzato da G.D.C. e pubblicato sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri, avente ad oggetto il “Gradimento dell’amministrazione comunale di Chieti”, dimostra senza tema di smentita che l’amministrazione Ferrara ha fallito tutti gli obiettivi di breve periodo che si era prefissata di raggiungere per restituire dignità alla nostra città”. Inizia così l’analisi politica del sondaggio sul gradimento dell’amministrazione comunale di Chieti a due anni dall’insediamento da parte del coordinamento di Azione Politica che puntualizza: “La perdita di consenso personale del Sindaco e l’altissimo numero di cittadini che ha dichiarato di non conoscere gli assessori che compongono la squadra di governo sono la chiara sintesi del fallimento di una giunta presentatasi in netta discontinuità con il passato ma che, in due anni, ha saputo distinguersi da un lato per la pochezza dei risultati raggiunti e dall’altro per la propaganda autoincensativa completamente avulsa dal contesto storico e sociale cittadino.
Strepitoso esordio casalingo della Mokambo Chieti e sontuosa vittoria (81-59) contro l’OraSì Ravenna al PalaTricalle “Sandro Leombroni”. Quattro biancorossi in doppia cifra (Jackson, Vrankic, Ancellotti e Serpilli), al Ravenna non è bastato un indemoniato Lewis (23 punti).
Caffè Mokambo Chieti. Jackson 18; Vrankic 18; Ancellotti 16; Serpilli 11; Alibegovic 9; Brtoli 6; Reale 3; Mastellari 0; Boev 0; Febbo 0; Pichierri 0; Giorgievikj 0. Tiri Liberi 9/14






Alla luce del sondaggio realizzato da G.D.C. sul “Gradimento dell’amministrazione comunale di Chieti” dopo due anni dall’insediamento, pubblicato sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ferrara e la sua amministrazione escono con le ossa rotte” Così in una nota i consiglieri comunali di Fratelli di Italia Carla Di Biase, Giuseppe Giampietro e Roberto Miscia che continuano: “Una bocciatura senza attenuanti per il Sindaco che perde addirittura 26,96% di consenso. Una percentuale altissima che va a confermare quello che noi di Fratelli d’Italia andiamo dicendo da diversi mesi e cioè che i cittadini si stanno amaramente pentendo di aver votato per Ferrara che, finora, dopo due anni alla guida della città, è stato solo capace di fare annunci, proclami e, soprattutto, tanti, tanti selfie per buttare fumo agli occhi dei cittadini. Così come era del tutto prevedibile anche la bocciatura della giunta al completo visto che in questi due anni non ha prodotto nessun provvedimento importante per la città. Il fatto poi che dal sondaggio risulta altissima la percentuale dei cittadini che hanno dichiarato di non conoscere gli assessori è la percezione trasformata in sintesi numerica, della loro totale assenza nella realtà del tessuto cittadino. Gli assessori farebbero dunque bene a lavorare di più e stare più in mezzo alla gente, sentire i loro problemi e, possibilmente cercare di risolverli. Il sondaggio ha messo a nudo anche l’inefficienza della macchina amministrativa, considerato che né la qualità della vita, né i servizi ai cittadini e né tantomeno il decoro urbano sono migliorati. Tre cavalli di battaglia in campagna elettorale di Ferrara e compagni che, per il momento, sono ancora al palo. Le ultime elezioni politiche in cui il nostro partito ha raggiunto il 28% dei consensi, aggiunge il capogruppo Di Biase, attestandosi al di sopra della media nazionale di ben 2 punti percentuali sopra la media nazionale, non solo è la dimostrazione del lavoro da noi ben svolto in opposizione, ma un segnale chiaro e preciso della volontà popolare. È questo il dato su cui vogliamo continuare a lavorare e da cui crediamo dover ricostruire l’intera coalizione di centrodestra”.
Chieti travolgente. Le ragazze neroverdi vincono 5-0 in Sicilia. Prestazione super, previsioni ampiamente rispettate. L’Academy Sant’Agata Militello non è riuscita a contenere lo strapotere delle avversarie che hanno dominato il match dall’inizio alla fine. I gol. 11′: bolide della ceka Makulova e risultato subito sbloccato. 19′: il raddoppio è firmato da Maylis Gissi con un abile tocco che beffa il portiere. 43′: terza rete, autrice Stivaletta con un forte tiro dalla distanza. 0-3 al termine della prima frazione. Ripresa. 26′: si iscrive al festival delle reti neroverdi Irene Martella che sfrutta l’assist di Makulova; 38′: tocca a Giulia Di Camillo fare cinquina, diagonale vincente su assist di Stivaletta.
