L’area artigianale di contrada Sterpari di Fossacesia trasformata in una discarica. Accumuli di rifiuti di ogni genere sono stati segnalati da alcuni cittadini giorni fa al Sindaco, Enrico Di Giuseppantonio che ha subito chiesto nella zona l’intervento dei Carabinieri della locale Stazione e della Polizia Locale. Sono state avviate quindi le procedure per la rimozione dei rifiuti con l’intervento di operatori della EcoLan, coadiuvati da ragazzi extracomunitari inseriti nel programma Sprar e gli Ispettori Ambientali di Fossacesia. Le operazioni sono state coordinate dal capo squadra della EcoLan, Carmine Annecchini e sono durate due giorni, il tempo necessario per rimuovere 1200 chili di materiale ingombrante e 800 chili di rifiuti indifferenziati misti.
“Uno scempio e una vergogna per tutta Fossacesia – ha affermato il Sindaco Enrico Di Giuseppantonio, alquanto irritato, che non ha mancato di ringraziare la EcoLan e quanti sono intervenuti per la pulizia dei luoghi -. Il quantitativo di immondizia trovato è tale da far immaginare che nella zona produttiva il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti andasse avanti da tempo”. Grossi accumuli sono stati scoperti in particolare lungo una strada comunale senza sbocco, dove hanno fatto sosta camper e roulotte di girovaghi, incuranti dello specifico divieto che non permetteva appunto di soggiornare lì. “La risposta dell’Amministrazione comunale, – annuncia il Sindaco Di Giuseppantonio -, sarà dura perché queste situazioni non appartengono a tutti i cittadini fossacesiani, che invece si impegnano quotidianamente per avere una città pulita” . Nel corso di un incontro sul posto , alla quale hanno partecipato i conandanti dei Carabinieri e della Polizia Locale, Michele Cefaratti e Sebastiano Arboretti Giancristofaro, l’assessore Giovanni Finoro, il Consigliere delegato Umberto Petrosemolo, il sindaco ha preannunciato che emanarà un’ordinanza per impedire in futuro che la zona di contrada Sterpari offra l’occasione per accampamenti non autorizzati.
Today: 23/04/2026
È stato pubblicato sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria – 
















“Dopo gli “incatenamenti” e le promesse di battaglie e dibattiti pubblici che sarebbero dovuti iniziare i primi di settembre, l’argomento ferrovia è sparito dai radar della giunta di Clemente”. È quanto si legge in una nota del gruppo consiliare “Una nuova mossa” di San Giovanni Teatino del capogruppo Matteo Pio Ferrante e delle consigliere Jessica Coccia e Luana Federico. “Il Sindaco, troppo impegnato tra nomine di presidenze (da sottolineare come il consigliere Ferraioli si sia dimesso ed il giorno stesso sia stato nominato presidente della San Giovanni Servizi, come una crisi di giunta e pareri negativi sui bilanci abbiano “impegnato” la Maggioranza), ha dimenticato che in Paese diverse famiglie rischiano di restare senza casa – prosegue la nota. Di Clemente, dopo essersi incatenato per le televisioni e dopo lo pseudo incontro con il Presidente della Regione, ha smesso di parlare dell’argomento ferrovia e della “fine” che farà San Giovanni Teatino a riguardo. Gli argomenti scomodi è meglio evitarli che affrontarli! A metà giugno con Marsilio avevano promesso novità e soprattutto un dibattito pubblico programmato per i primi di settembre 2022, ma dopo questa parentesi puramente elettorale, NULLA è stato più prospettato ai cittadini. Cittadini che rischiano di ritrovarsi senza una casa e che hanno vissuto un’ estate intera in attesa di questi incontri. Il Sindaco ha parlato spesso di un ipotetico progetto presentato dell’Ing. Vanzi per l’interramento. Progetto che abbiamo chiesto di visionare i primi di giugno e che, come prassi di questa Giunta, non abbiamo mai ricevuto. Francamente ci saremmo aspettati una maggiore attenzione sull’argomento sia per il fatto che il Presidente del Comitato cittadino “No Ferrovia” è proprio l’assessore Paolo Cacciagrano (membro dell’attuale maggioranza) sia perchè vi é stato un grandissimo lavoro svolto da maggioranza ed opposizione per raccogliere le osservazioni ed attenzionare le problematiche nel modo più capillare e preciso possibile. Insomma, conclude la nota , é doveroso che Sindaco e Giunta siano veramente collaborativi con l’intero consiglio comunale su un argomento così delicato che riguarda il futuro di San Giovanni Teatino. Non deve essere una battaglia politica ma una lotta al fianco dei cittadini. Basta chiacchiere, è arrivato il momento di passare ai fatti per garantire alle famiglie certezze in un momento così delicato della loro vita”.
Un viaggio lungo 12 ore. Da Chieti in Sicilia. E’ la giornata particolare del Chieti Calcio Femminile. La squadra neroverde domani affronta l’Academy Sant’Agata di Militello (città metropolitana di Messina). Si gioca alle 11.30 (per riprendere ad ora decente la strada del ritorno a casa). Si gioca sul campo Fresina di Sant’Agata, un impianto da poco rimesso a nuovo. L’arrivo a Brolo (località a pochi chilometri da Sant’Agata) è previsto per le 19 di stasera, la squadra è partita alle 7.30 dallo stadio Angelini. Pullman e non aereo, troppo grande l’incognita legata e cancellazioni, ritardi ed altri intoppi.


Debutto casalingo domani per la Mokambo Chieti Basket (PalaTricalle “Sandro Leombroni” ore 18.00). I biancorossi affrontano l’OraSì Ravenna, Due squadre reduci entrambe da un deludente avvio: la Mokambo ha subìto una sconfitta piuttosto amara (per come è maturata nelle battute finali) a Cividale, i romagnoli sono caduti rovinosamente in casa contro Pistoia. Analoghi, dunque, anche gli obiettivi reciproci: il riscatto. Speranze e prospettive nelle parole di coach Stefano Rajola (intervista a cura di Federico Ionata, addetto stampa del club).
PROGRAMMA. Oggi: Fortitudo Bologna-HDL Nardò; Old Wild Udine-Allianz San Severo. Domani: RivieraBanca Rimini-Unieuro Forlì; Staff Mantova-Gesteco Cividale; Tesi Group Pistoia-Tassi Group Ferrara; Umana Chiusi-Tramec Cento; Caffè Mokambo Chieti-OraSì Ravenna
Due rastrelliere sono state installate all’ingresso del “Bernabeo” di Ortona per consentire agli utenti e ai dipendenti che intendano raggiungere l’ospedale in bicicletta di poterle lasciare in deposito comodamente e in sicurezza. L’installazione è stata autorizzata e disposta dalla Direzione medica dell’ospedale, che ha accolto le richieste ricevute in proposito. “Si tratta di un piccolo incentivo – spiega il direttore medico, Fernando Di Vito – all’uso di un mezzo di trasporto ecologico, salutare e che può anche aiutare a contrastare la spesa energetica”.
“Nel corso del Consiglio Comunale del giorno 28 settembre è stata approvata la delibera per l’assestamento generale di bilancio e la salvaguardia degli equilibri per l’esercizio 2022. Il Sindaco ha dato atto di questa approvazione mediante il suo profilo Facebook. Tuttavia, le parole del Sindaco gettano ancora una volta un’ombra sulla realtà dei fatti. Stando ai fatti, o meglio alla narrazione di questi da parte del Sindaco, si apprende in maniera tangenziale che l’approvazione dell’assestamento di bilancio è stato approvato nonostante il parere negativo della revisora dei conti, parere che viene soltanto nominato ma non approfondito e reso nota alla cittadinanza. Si apprende inoltre che a un non meglio precisato “esperto professore e revisore di fama nazionale” sia stato commissionato un parere, pagato privatamente dai componenti della maggioranza, atto a smentire il parere negativo della revisora dei conti, ma ancora non si capisce quale sia “l’oggetto del contendere”. Si apprende infine che un’Assessora di questa amministrazione si è astenuta dal votare la delibera in oggetto, a dimostrazione di una voce critica nel consesso della maggioranza che non ha ritenuto di sostenere l’azione amministrativa. Preso atto dell’ennesima mancanza di trasparenza da parte del Sindaco Di Clemente il Circolo PD Franca Chiacchiaretta si attiverà per effettuare un accesso agli atti al fine di reperire il parere negativo della revisora per poter comprendere in primo luogo le ragioni di tale parere, in secondo luogo i motivi che hanno spinto l’amministrazione comunale a richiedere un parere di parte a proprie spese – che in quanto tale, è sostanzialmente nullo – e in ultimo cosa abbia generato le perplessità di un’Assessora nel sostenere una così importante delibera dell’amministrazione di cui fa parte. Cosa hanno da nascondere il Sindaco Di Clemente e la sua Amministrazione? Il Partito Democratico di San Giovanni Teatino si impegna ad informare, con la massima trasparenza, i cittadini sui contenuti sopra descritti ed esorta il Sindaco Di Clemente a fare lo stesso. I Cittadini hanno il diritto di essere a conoscenza delle reali condizioni finanziarie dell’ente”.
Si è tenuto, nel pomeriggio di Giovedì 6 ottobre, presso la Pinacoteca Barbella, il primo incontro fra l’Amministrazione Comunale di Chieti e le organizzazioni sindacali del Gruppo di Piano per la redazione del nuovo Piano Sociale Distrettuale 2023/2025 dell’Ambito di Chieti. Dopo che l’Assessore alle Politiche Sociali, Dott.ssa Mara Maretti, nella sua relazione ha illustrato i risultati della precedente programmazione 2016/2018 più volte prorogata fino ad oggi, la presentazione del Piano Sociale Regionale e le linee guida del PSD di Chieti per il 2023/2025 abbiamo – riportano Teodoro Pace e Romeo Pasquarelli partecipanti in rappresentanza della Confederazione USB di Chieti – posto l’accento sulla notevole riduzione del budget a disposizione che trae origine dalle minori somme messe a disposizione dal Comune di Chieti negli anni 2019 e 2020 con un taglio di oltre 700 mila euro (da oltre 2,4 milioni a 1,7 milioni). Chiaramente, insistono Teodoro Pace e Romeo Pasquarelli, nella situazione attuale di rapido impoverimento delle famiglie dovuto prima alla crisi pandemica ed ora alle conseguenze tragiche della guerra ucraina sull’economia nazionale, mantenere almeno i livelli essenziali delle prestazioni è il minimo che si debba pretendere da un Piano Sociale cercando, inoltre, di reperire tutti i fondi che il PNRR potrà mettere a disposizione. Le rassicurazioni in tal senso fornite dall’assessore Mara Maretti che, nonostante il Comune di Chieti sia oggetto di un pesantissimo Piano di Risanamento dovuto ai debiti prodotti dalle passate amministrazioni di centrodestra, ha ribadito l’impegno suo, del Sindaco e di tutta l’Amministrazione a non abbassare assolutamente il contributo del Comune di Chieti al budget del Piano Sociale costituiscono – a parere di Teodoro Pace e Romeo Pasquarelli – un punto di partenza importante e – continuano gli esponenti della USB – nella redazione del Piano grande importanza e quindi anche risorse adeguate dovranno essere poste su misure di sostegno alle fasce di popolazione, sempre più numerose, che stanno precipitando sotto i livelli di povertà.In occasione del prossimo incontro – annunciano Pace e Pasquarelli – la USB presenterà, a tal proposito, delle proposte che vanno proprio nella direzione di assicurare tutta l’assistenza possibile e nelle varie forme per contrastare il degrado sociale e le povertà verso cui stanno precipitando tante famiglie teatine.
Sono stati presentati questa mattina nel corso di una conferenza stampa nella sede TUA di Pescara i nuovi filobus che saranno utilizzati sulla linea filoviaria Pescara-Montesilvano. Alla conferenza stampa hanno partecipato il presidente TUA Gabriele De Angelis, il sindaco di Pescara Carlo Masci, l’assessore ai lavori pubblicità e viabilità di Montesilvano Luca Ruggero, il presidente del Consiglio Regionale Lorenzo Sospiri, il direttore generale di TUA Maxmilian Di Pasquale e il direttore tecnico di TUA Paolo Sportiello. Si tratta di 6 filobus di tipo Vanholl Exquicity da 18 metri che possono trasportare fino a 134 passeggeri. Parole d’ordine: innovazione e sostenibilità. Infatti, i filobus TUA sono veicoli elettrici dotati di tecnologia IMC (In Motion Charging) per la ricarica delle batterie durante la guida mediante il collegamento alla linea aerea. L’entrata in esercizio dei nuovi mezzi permetterà un abbattimento dei costi di manutenzione, vantaggi di natura ambientale, la possibilità di utilizzare un’infrastruttura dedicata decongestionando parallelamente altri percorsi su strade ad elevato traffico. Curato nei dettagli anche il comfort interno: su ogni filobus ci sono prese USB, display informativi bifacciali, emettitrici di titoli di viaggio ed un sistema di bigliettazione elettronica. Avanguardia tecnologica anche per il conducente che potrà disporre di una cabina riservata e protetta, di un computer di bordo e di una rete telematica capace di assicurare un’interazione continua con la centrale operativa della TUA. Altre caratteristiche: il sistema di monitoraggio per conoscere in tempo reale l’operatività del filobus, la videosorveglianza grazie a telecamere installate a bordo, una piattaforma per l’accesso dell’utenza a ridotta mobilità ed una per carrozzine, bici e monopattini. Insomma, un mezzo a tutti gli effetti duttile per ogni esigenza di spostamento.
Prosegue l’azione dei militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Chieti impegnati quotidianamente in una sistematica e capillare attività di controllo del territorio tesa a garantire alla collettività sempre maggiori livelli di sicurezza. La mirata attività preventiva, attuata dal Nor della Compagnia, ha consentito di denunciare a piede libero un 53enne di Francavilla per guida in stato di ebbrezza, un 37enne di Vacri per aver violato le prescrizioni al foglio di via obbligatorio emesso dal Questore di Chieti mentre un 19enne di Bucchianico è stato segnalato alla Prefettura per il possesso di uno spinello. Numerosi i controlli alla circolazione stradale con 37 persone identificate e 25 mezzi controllati. L’attività di prevenzione condotta dei militari della Compagnia di Chieti si inserisce in una più ampia attività di controllo del Territorio, disposta in tutta la provincia dal Comando Provinciale Carabinieri, con particolare attenzione ai luoghi di maggiore aggregazione frequentati dalle famiglie, e soprattutto dai più giovani, per garantire maggiore sicurezza e contrastare il fenomeno dell’uso e dello spaccio di sostanze stupefacenti.
L’Arcivescovo di Lanciano-Ortona, monsignor Emidio Cipollone, ha visitato il reparto di Senologia dell’ospedale di Ortona. Accompagnato dal direttore dell’unità operativa, Simona Grossi, dal direttore medico del “Bernabeo”, Fernando Di Vito, e dal diacono Rocco Ciampoli, l’Arcivescovo ha incontrato e benedetto i pazienti e il personale con cui si è intrattenuto cordialmente e a lungo. Grossi ha illustrato a monsignor Cipollone le attività e la vita quotidiana di un reparto che rappresenta un saldo punto di riferimento per la salute delle donne in Abruzzo e fuori regione.
“Sono soddisfatto dell’approvazione della III Commissione sulla Risoluzione a mia firma, con la quale ho ottenuto l’impegno della Regione Abruzzo ad affrontare immediatamente il problema dei lavoratori pendolari del nuovo polo logistico di Amazon. Sin dall’apertura del sito, infatti, sono emerse criticità dovute alla mancata copertura di quell’area specifica dalle corse dei mezzi pubblici. Auspico che il percorso attivato oggi porti rapidamente a soluzioni definitive” ad affermarlo è il Consigliere regionale Pietro Smargiassi che spiega “In commissione ho sottolineato i disagi che attualmente devono affrontare i lavoratori per recarsi sul luogo di lavoro nel rispetto della turnazione prevista. Seppur soddisfatto del risultato raggiunto, mi sarei aspettato maggiore attenzione da parte del governo regionale nei confronti dei lavoratori; se le criticità fossero state affrontate a tempo debito, quindi prima dell’attivazione del polo logistico, oggi non ci troveremmo a dover correre ai ripari per mitigare il disagio che i lavoratori sono costretti ad affrontare quotidianamente. Ora mi aspetto un confronto scandito da tempi serratissimi per risolvere immediatamente questa criticità” conclude Smargiassi.
Fossacesia protagonista, domani alle 13.45 circa su Rai2, della rubrica del Tg2 “Sì Viaggiare”. Il giornalista Miska Ruggeri, con il professor Gianfranco Natale a fargli da guida, farà scoprire ai telespettatori le bellezze della cittadina abruzzese affacciata sul Golfo di Venere. Si parte con l’abbazia di San Giovanni in Venere, il portale “della Luna”, gli affreschi e il chiostro. Quindi la Via Verde ciclabile, a due passi dal mare, che sarà protagonista anche della cronometro che aprirà il Giro d’Italia 2023. E poi ovviamente i trabocchi, antiche strutture per la pesca, ora trasformate in caratteristici ristoranti dove assaporare una cucina a km zero ma anche raffinata. “Desidero ringraziare il giornalista Miska Ruggeri, i tecnici della Rai per la bella opportunità turistica che hanno dato a Fossacesia- sostiene il sindaco Enrico Di Giuseppantonio-. Per noi è un’ ulteriore occasione per far conoscere le caratteristiche, le qualità, il paesaggio, la storia della nostra città. Serve, inoltre, per rafforzare ancora di più l’immagine del nostro territorio”.
Il sindaco Diego Ferrara e l’assessore all’Ambiente e alla Transizione ecologica Chiara Zappalorto questa mattina hanno preso parte alla Commissione comunale Ambiente presieduta dal consigliere Pietro Iacobitti, convocata per fare il punto sulle iniziative messe in campo dall’Amministrazione e in itinere sul fronte del risparmio energetico. “Un’occasione importante sia per riferire sul lavoro che stiamo portando avanti in sinergia con gli altri comuni della provincia di Chieti al fine di stilare linee guida a cui attenerci e attivare subito provvedimenti – dice il sindaco Diego Ferrara – ma anche per accogliere ulteriori proposte dai consiglieri tutti, perché vogliamo agire su questo tema in modo trasversale. Dobbiamo promuovere iniziative efficaci e diffuse il più possibile, che partano dalla razionalizzazione dei consumi e arrivino alle case teatine, in modo da supportare anche famiglie e imprese e produrre altri effetti, oltre a quelli degli interventi governativi. Con i sindaci faremo insieme già alcuni provvedimenti, come la riduzione dell’accensione della pubblica illuminazione e l’abbassamento ulteriore di un altro grado dei riscaldamenti a partire dagli edifici di proprietà comunale, ma come sindaco mi appresto a fare una circolare destinata agli uffici pubblici, affinché ogni dipendente possa essere parte di questa azione, provvedendo a spegnere computer e luci appena finito il lavoro e ad abbassare il carico dei consumi dell’Ente. Vogliamo arrivare anche alle scuole, con un decalogo condiviso da dare ai bambini perché se ne facciano promotori anche in famiglia”. “Con la Commissione Ambiente avvieremo un lavoro con tutti i consiglieri, per individuare anche altre attività che ci consentano di accogliere e recepire le istanze governative, quelle dei territori e anche quelle che ci sono arrivate oggi da maggioranza e minoranza – aggiunge l’assessore Chiara Zappalorto – Vogliamo che sia un’azione corale, perché il caro energia ci tocca tutti, sia come istituzioni, che come imprese e famiglie. Siamo certi che questa azione avrà un’elevata efficacia proprio perché i rincari toccano tutta la popolazione e vanno frenati, al fine di limitare i contraccolpi sull’economia, a partire da quella micro, per arrivare a quella dell’intero sistema, ugualmente minata”.
Questa mattina la ditta incaricata dal Comune ha provveduto a rimuovere un albero pericoloso in via Luca da Penne a Chieti Scalo. L’esemplare, si tratta di una quercia secolare in stato non vegetante che aveva l’apparato radicale gravemente compromesso e rappresentava un pericolo per la pubblica incolumità. Prima della rimozione gli uffici comunali hanno attivato anche la procedura per richiedere il nullaosta alla Direzione generale delle foreste, che è tempestivamente pervenuto, in quanto l’albero insiste su una strada frequentata da automobili e pedoni e dopo aver fatto rilievi e ulteriori verifiche, si è proceduto con un incarico alla ditta Garden Gardenia, alla rimozione. “Abbiamo agito su segnalazione dei Carabinieri forestali che ci invitavano a rimuovere l’albero definito pericolante – spiega l’assessore al Verde Chiara Zappalorto – Come in altri casi avuto in città, la pianta presentava un diffuso marciume radicale, documentato da una relazione dell’agronomo che ha fatto la perizia prima dell’abbattimento. Come per tutte le piante che sono state rimosse perché pericolose, provvederemo a ripiantare un nuovo esemplare, che si adegui al decoro e alla conformazione del posto e che possa resistere a lungo senza rappresentare un pericolo per nessuno”.
Domenica due appuntamenti di enorme importanza attendono il Chieti (calcio) e la Mokambo (basket). La squadra neroverde di Corrado Cotta affronterà (stadio Angelini, ore 15.00) l’Avezzano nel primo derby della stagione. Il Chieti che non vince da tre turni (due sconfitte e in ultimo il pareggio casalingo con il Cynthialbalonga in undici contro dieci) non può più rinviare l’appuntamento con il successo. La Mokambo Basket di Stefano Rajola dopo aver fallito la gara di esordio sabato scorso a Cividale del Friuli (con finale beffa, molto amaro) gioca la prima partita casalinga della stagione, ospita sul parquet del PalaTricalle “Sandro Leombroni” l’Orasì Ravenna, palla a due alle ore 18.00 (anche i giallorossi romagnoli hanno vissuto un avvio piuttosto deludente, battuti in casa da Pistoia).
Prevendita anche per Chieti Avezzano. I tagliandi sono acquistabili sul circuito ciaotickets. Botteghino dello stadio Angelini aperti sabato dalle 11 alle 13 e domenica dalle 11 alle 15. Diverse le formule di agevolazione. “Porta un amico in Curva Volpi”.: due tifosi entrano con due biglietti pagandoli al prezzo di uno (5 auro). Ingresso gratuito per under 14, over 70 e donne.
Questa mattina il sindaco Diego Ferrara ha preso parte al tavolo dedicato al dissesto idrogeologico, convocato dal Prefetto Armando Forgione e a cui hanno partecipato anche il Presidente della Provincia di Chieti, Francesco Menna, rappresentanze operative della Protezione Civile e Genio Civile regionali, nonché gli uffici tecnici degli enti presenti. Con Ferrara erano presenti Ivonne Elia, responsabile del Servizio di Manutenzione immobili del V settore e di Protezione e prevenzione del Comune, la responsabile del Servizio Urbanistica Lucia Morretti e l’ingegner Tommaso Colella. “Voglio ringraziare pubblicamente il Prefetto Forgione che si è subito reso disponibile ad ospitare la situazione teatina nell’ambito del primo tavolo, di fatto provinciale, dedicato al tema del dissesto idrogeologico – dice Ferrara – nonché la Provincia di Chieti che ha aperto la porta alle istituzioni, coadiuvando l’iniziativa prefettizia. Con i nostri tecnici comunali abbiamo ribadito le premure che da tempo riserviamo ad alcune zone della città su cui insistono già interventi e progetti a titolo di prevenzione e risanamento di una situazione in evoluzione negli anni che noi vogliamo affrontare e risolvere. Ad esempio la zona di via Gran Sasso, via Arenazze e le vie dove la nostra Amministrazione ha già autorizzato le demolizioni di edifici pericolanti (i due edifici di via Don Minzoni) e dove se ne faranno altre a breve, per i problemi rilevati su altri condomìni dove vivevano decine di famiglie e di cui abbiamo già disposto lo sgombero per la medesima ragione. Ma il territorio cittadino è delicato e monitoriamo anche altri fronti, come quello di via Ianni, di recente sotto la lente per tutti gli eventi di dissesto e di smottamento che si sono evidenziati nella zona di Sant’Anna e del cimitero, che ci hanno portato anche a chiudere l’autoparco. Su queste parti di città bisogna investire in messa in sicurezza, noi siamo pronti a farlo, allo scopo abbiamo già finanziamenti e progetti approvati per diversi milioni di euro nel Triennale delle opere pubbliche, che una volta operativi ci consentiranno di aprire un percorso importante in città, ma dobbiamo andare oltre e spingerci fino alla prevenzione e questo non possiamo farlo da soli perché non ne abbiamo né per competenze, né gli strumenti. Per questo abbiamo chiesto alla Prefettura di coadiuvare tale esigenza, contemperandola a quella di protezione civile, per evitare che si possano verificare sui nostri territori tragedie che abbiamo già vissuto in Abruzzo o come quelle accadute nelle Marche con l’ondata di maltempo di fine estate. Dunque, esito della riunione di oggi è la convocazione un tavolo dedicato a Chieti, a cui siederemo con la Protezione civile regionale e che si terrà entro i prossimi 15 giorni. Sarà un luogo tecnico, dove faremo il punto sulle iniziative avviate e, confrontandoci con esperti del territorio, su quelle da avviare. È indispensabile recuperare tempo prezioso alla prevenzione, farlo in un momento di non emergenza consente di poter agire a fondo e meglio, per individuare soluzioni capaci di durare e mettere in sicurezza territorio e comunità. Questo ci preme”.
“Il Movimento 5 Stelle lo dice da mesi: dobbiamo fare di tutto per scongiurare un’escalation militare! Forse ancora non c’è ne siamo accorti, ma siamo sull’orlo di una guerra nucleare, uno scenario terribile che decreterebbe i nostri ultimi giorni. Non possiamo permetterlo! Qui si sta giocando con la vita di milioni di persone, è ora di smetterla. Non si può puntare soltanto ad una vittoria militare abbandonando completamente l’ipotesi di una soluzione negoziale. Chi minaccia in queste ore e chi non fa tutto ciò che è in proprio potere per fermare questa follia sarà responsabile nei confronti dell’umanità. L’Italia ha una grande occasione per fare la sua parte, per essere protagonista di un percorso di pace, indirizzando le scelte dell’Unione europea che sembra essere sempre più schiacciata su una posizione bellicista che ci sta devastando anche dal punto di vista economico. Come ha ricordato il presidente Conte, è giunto il momento di scendere in piazza per far sentire la voce di milioni di cittadini che non vogliono più vedere tutto questo! Il Movimento 5 Stelle ci sarà sempre, continueremo a batterci affinché si depongano le armi e si arrivi a una soluzione diplomatica”. Lo dichiara la deputata M5S Daniela Torto.
Si avvia il piano di rigenerazione urbana di Ortona per le strutture culturali comunali per un totale di 5 milioni di euro suddivisi in tre interventi di ristrutturazione per Palazzo Farnese con 1 milione e 500mila euro, il complesso di Sant’Anna con 2 milioni e 500mila euro e Palazzo Corvo con 1 milione di euro. Il Comune ha infatti pubblicato sulla propria piattaforma telematica i tre bandi per l’affidamento della progettazione definitiva e esecutiva e della sicurezza dei lavori dei tre sostanziosi interventi di rigenerazione urbana del sistema museale cittadino. “Con questi bandi avviamo una importante azione di riqualificazione del nostro patrimonio immobiliare e culturale – dichiara il Sindaco Leo Castiglione – che parte con la progettazione di tre interventi finanziati attraverso i fondi del Pnrr, un risultato che dimostra la nostra attenzione per intercettare tutti i canali di finanziamento compresi quelli presenti nel Piano nazionale di ripresa e resilienza. Una volta affidati i servizi di progettazione seguiranno le fasi operative per appaltare i lavori milionari per riqualificare le strutture comunali dedicate alle attività culturali, museali e educative”. Il progetto di “Rigenerazione urbana del Sistema museale diffuso della Città di Ortona” prevede la riqualificazione strutturale del Polo bibliotecario-archivistico del complesso di Sant’Anna, del Polo museale di Palazzo Farnese e di Palazzo Corvo e i tre bandi sulla progettazione prevedono rispettivamente 285mila euro per il primo intervento, 186mila per il secondo e 132mila per il terzo. Il disciplinare delle gare prevede una assegnazione di un punteggio che sarà definito sulla base dell’offerta economica per il 30% e dell’offerta tecnica per il 70%. “Questi sostanziosi finanziamenti intercettati dal Pnrr – sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici Cristiana Canosa – si aggiungono e completano il lavoro di manutenzione ordinaria e straordinaria che portiamo avanti sul patrimonio immobiliare comunale e sulle sue strutture per offrire alla città servizi sempre più moderni e efficienti”.
“E come distinguersi il primo giorno di scuola con il Servizio mensa se non con le formiche nei cibi?”. È l’interrogativo posto dalla consigliera Serena Pompilio che ha presentato immediatamente un’interrogazione sull’appalto mensa atteso che nella scuola primaria del Tricalle (strada per Francavilla) pare siano state rinvenute delle formiche nella pasta in bianco del servizio giornaliero proprio il primo giorno di attivazione del servizio scolastico. “È possibile tutto questo? Dove sono i controlli che l’assessore alla pubblica istruzione Teresa Giammarino aveva assicurato? Dopo che la mensa è partita in netto ritardo addirittura si trovano formiche nelle pietanze? – chiede la Pompilio. Ad oggi, nonostante le richieste svolte dalla consigliera Serena Pompilio nella relativa commissione, “nessun documento è stato consegnato in relazione ai controlli svolti sulla qualità del servizio. Vengano fornite con l’interrogazione i relativi chiarimenti in tempi brevissimi e vengano svolti i controlli promessi atti a tutelare la salute dei nostri bambini ed a garantire la qualità del servizio offerto”.
L’idea di città inclusiva a 360° deve poter garantire ai cittadini del mondo pari diritti e opportunità non solo con le parole ma con i fatti. E’ questo il punto centrale che caratterizza il progetto conclusivo elaborato nella tre giorni dedicata a disegnare la “Diversity City-Zen” e elaborato dai gruppi di lavoro formati da 50 tra ragazzi e adulti provenienti da Primosten, comune della Croazia, che sono stati ospiti di Fossacesia che hanno lavorato affiancati da alcune associazioni e figure professionali di Fossacesia. Al progetto europeo ha collaborato anche l’ONG tedesca EMYF. Il documento finale è stato sottoscritto domenica scorsa presso il teatro comunale Nino Saraceni dai sindaci Enrico Di Giuseppantonio per Fossacesia e dal vice sindaco Grgo Soza per Primosten, alla presenza di Luigia Caponi, presidente dall’Associazione New European Dream (NED), dell’assessore Maura Sgrignuoli e della consigliera comunale Antonella Rotondo, che ricopre anche la carica di segretaria del NED. Nell’atto, che sarà trasmesso alla Comunità Europea per le opportune valutazioni, viene posto l’accento che vanno cambiati i parametri diversi per immaginare città inclusive, abbandonando gli indici che tengono conto del prodotto interno lordo e privilegiando invece l’indice di qualità sociale, composto da 22 indicatori divisi in 5 ambiti (criticità sociali, disponibilità dei servizi, formazione, cultura e turismo). E ancora: la capacità di governo con 17 indicatori e 3 temi (partecipazione civile, innovazione amministrativa, legalità e sicurezza); la trasformazione digitale in cui viene analizzato il contesto tecnologico, la transizione digitale, l’apertura alle nuove tecnologie e le infrastrutture digitali; l’indice globale di vivibilità analizza l’offerta da parte delle città di una vita qualitativamente migliore, tiene conto di 5 parametri stabilità, salute, cultura e ambiente, educazione, infrastrutture. “E’ stato un lavoro importante e interessante quello venuto fuori dal confronto svoltosi a Fossacesia con gli amici croati – affermano il Sindaco Di Giuseppantonio e l’assessore Sgrignuoli ed il consigliere Rotondo-. Riteniamo che il documento che sarà trasmesso alla Comunità Europa contenga delle indicazioni da non sottovalutare nel momento in cui saranno analizzate perché frutto delle esperienze dei singoli e per questo assumono un significato valore”. Particolarmente emozionante la manifestazione conclusiva della tre giorni, con il TOWN TWINNING l’INCLUSIVE GAME, che ha visto protagonista la formazione di A1 di Basket in Carrozzina “Gli Amicacci” di Giulianova, club che per due volte è stata Campione Europea, che al Palazzetto dello Sport ha dato vita ad una esibizione che ha coinvolto tutti i partecipanti alle giornate di lavoro e il pubblico presente nell’impianto sportivo.
Questa mattina il sindaco Diego Ferrara e l’assessore allo Sport Manuel Pantalone hanno ricevuto gli atleti dell’istituto di istruzione superiore “Luigi di Savoia” di Chieti che hanno conquistato il titolo di Campioni d’Italia nelle finali nazionali dei campionati sportivi studenteschi di beach volley categoria allievi maschile a fine settembre. Una grande vittoria, degli allievi Giacomo Ciammaichella, Francesco Cirotti e Diego Petrocco seguito dall’allenatore-professore Nicola Piro e anche della scuola la cui dirigente Grazia Angeloni è ora pronta a seguire la squadra per il mondiale che si terrà a maggio in Israele. Dal sindaco era presente anche la responsabile provinciale dell’Ufficio scolastico regionale Roberta Borrone. “Un incontro emozionante – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore allo Sport Manuel Pantalone – perché abbiamo visto nella determinazione di questi ragazzi un importante esempio per i loro coetanei e una dimostrazione di forza ed energia positiva per la città. Siamo onorati di essere rappresentati da loro nel mondo per la finale che li aspetta a maggio e gli auguriamo il meglio, perché tengano alti i colori di Chieti, dell’Abruzzo e d’Italia anche in quella occasione”.