Riguardano il primo bimestre del 2024. Si tratta di avvisi bonari, senza spese accessorie. Il termine del 30 settembre 2026 non è perentorio. Ecco come verificare la prenotazione e chiedere la sospensione
Sono in consegna gli avvisi di pagamento dell’Agenzia delle entrate-Riscossione per il recupero del ticket relativo alle prenotazioni sanitarie non disdette nel primo bimestre del 2024. A comunicarlo è la Asl Lanciano Vasto Chieti, che precisa come si tratti di avvisi bonari, per i quali non sono previste spese accessorie: viene richiesto esclusivamente il pagamento dell’importo del ticket.
Sull’avviso è riportata come data di scadenza il 30 settembre 2026. L’azienda sanitaria chiarisce, tuttavia, che si tratta di un termine non perentorio.
Il recupero degli importi si basa sulla normativa vigente, richiamata anche nei fogli di prenotazione. La disposizione prevede che l’assistito, anche se esente, che non si presenta alla prestazione prenotata senza una giustificata disdetta, salvo i casi di forza maggiore e impossibilità sopravvenuta, sia tenuto a pagare la quota ordinaria di partecipazione al costo della prestazione non usufruita.
Chi riceve l’avviso e desidera verificare a quale prenotazione sanitaria si riferisca può rivolgersi di persona a qualsiasi sportello del Centro unico di prenotazione (Cup) della Asl Lanciano Vasto Chieti.
È necessario presentare l’avviso ricevuto, sul quale è riportato il codice dell’impegnativa. L’operatore potrà fornire informazioni relative alla prestazione, alla data e all’ambulatorio interessati. Su richiesta, potrà inoltre essere consegnata una copia del foglio di prenotazione, nel rispetto della normativa sulla privacy prevista dal Gdpr.
La sospensione dell’avviso può essere richiesta presentando documentazione giustificativa nei casi previsti dall’azienda sanitaria. Tra le motivazioni ammesse figurano:
Incidente stradale.
Decesso della persona destinataria dell’avviso, comunicato dagli eredi.
Decesso di un familiare fino al secondo grado di parentela, del coniuge o del convivente.
Ricovero in una struttura sanitaria.
Accesso al pronto soccorso.
Altri motivi di salute che riguardino la persona destinataria dell’avviso o i familiari fino al secondo grado di parentela, il coniuge o il convivente.
Per chiedere la sospensione dell’avviso è possibile accedere al sito dell’Agenzia delle entrate-Riscossione utilizzando lo Spid o la Carta d’identità elettronica (Cie).
In alternativa, la documentazione giustificativa, accompagnata da un documento d’identità personale, può essere inviata via email all’indirizzo recupero.ticket@asl2abruzzo.it.
È inoltre possibile consegnare la documentazione a mano agli sportelli aziendali dell’Ufficio relazioni con il pubblico (Urp). Gli uffici provvederanno a inoltrarla alle strutture competenti per le verifiche e la gestione della richiesta.
