Il campo sportivo Nazzareno La Rovere di Sant’Anna torna a disposizione della città dopo l’intervento di riqualificazione finanziato nell’ambito del bando Sport e Periferie. Il taglio del nastro si è svolto questa mattina alla presenza dei rappresentanti dell’Amministrazione comunale, del mondo sportivo e delle realtà coinvolte nella realizzazione dei lavori.
La struttura, storica realtà dell’impiantistica sportiva chietina, torna a essere utilizzabile per le attività agonistiche e amatoriali, mettendo nuovamente a disposizione di società sportive, associazioni e famiglie il terreno di gioco e gli spazi dell’impianto.
Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Giovanni Legnini, l’assessora allo Sport Rita Di Falco, il vicesindaco Paolo De Cesare, il presidente del Consiglio comunale Stefano Rispoli, i consiglieri comunali Emanuele Di Meo e Giampiero Riccardo, la già assessora Teresa Giammarino, il delegato provinciale del CONI Maurizio Formichetti, il presidente del Nuovo Chieti Calcio Fabio La Valle con la squadra giovanile, i rappresentanti della Famiglia Di Camillo, del Chieti Calcio femminile e del Chieti Fc. Presenti anche i tecnici e gli uffici comunali dei Lavori pubblici e dello Sport che hanno seguito l’intervento, insieme alla ditta esecutrice.
L’intervento ha comportato un investimento complessivo di 722 mila euro nell’ambito del programma Sport e Periferie. La ripartizione originaria del progetto prevedeva una quota del 70 per cento a carico di Sport e Periferie e del Governo e il restante 30 per cento a carico del Chieti FC. Successivamente il Comune è subentrato alla quota della società, stanziando 160 mila euro per consentire la conclusione dell’intervento.
I lavori hanno riguardato il terreno di gioco, gli spogliatoi e la tribuna, oltre agli impianti e agli interventi necessari per la sicurezza della struttura.
Il campo è attualmente affidato attraverso una gestione temporanea, mentre è già stata avviata la gara per l’affidamento definitivo. Nell’ambito della procedura sono previsti anche alcuni interventi di completamento, in particolare negli spogliatoi e per gli adeguamenti ancora necessari.
Il Nazzareno La Rovere è già omologato e utilizzabile, tornando così a ospitare le attività sportive dopo il periodo necessario alla realizzazione degli interventi di riqualificazione.
