Plauso al presidente dell’Ater di Chieti, Antonio Tavani, per l’apertura della nuova Casa dello Studente di via Gran Sasso, ma anche una richiesta all’amministrazione comunale per rafforzare i servizi destinati agli universitari. È la posizione espressa dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia al Comune di Chieti, che considera l’apertura dello studentato un’opportunità per rilanciare il ruolo della città come centro universitario.
In una nota, i consiglieri Carla Di Biase, Manuela Esposito e Giuseppe Giampietro definiscono la struttura «un modello virtuoso di buona amministrazione e di filiera istituzionale», sottolineando la collaborazione tra Regione Abruzzo, Ater, Adsu e Governo.
Secondo Fratelli d’Italia, la nuova struttura rappresenta l’unica offerta pubblica di posti letto universitari presente nella città di Chieti. Lo studentato mette a disposizione tariffe calmierate e servizi dedicati agli studenti, tra cui palestra, sale studio, vigilanza e pulizie.
«Quando la filiera del centrodestra lavora unita, i risultati arrivano», afferma il gruppo consiliare, che esprime apprezzamento per il lavoro svolto dal presidente dell’Ater Antonio Tavani.
Nel comunicato non manca, tuttavia, una valutazione politica sulle recenti elezioni comunali. I rappresentanti di Fratelli d’Italia parlano di «un’occasione mancata per la città di Chieti», sostenendo che la città avrebbe beneficiato di una maggiore continuità istituzionale e di un collegamento politico con i livelli regionale e nazionale.
Per il gruppo consiliare, l’apertura della Casa dello Studente deve essere accompagnata da interventi concreti sui collegamenti. Da qui la richiesta all’amministrazione Legnini di convocare «immediatamente» un tavolo tecnico con Ater, Adsu, Università degli Studi «Gabriele d’Annunzio», Tua, Panoramica e Comune di Chieti.
L’obiettivo è riorganizzare e potenziare la logistica e i trasporti tra lo studentato di via Gran Sasso, il centro storico, il campus universitario di Chieti Scalo e la stazione.
Fratelli d’Italia chiede in particolare la predisposizione di un piano di mobilità studentesca dedicato, con interventi su corse, orari, navette e collegamenti nelle ore serali.
«Non è accettabile che gli studenti debbano affrontare disservizi per raggiungere le sedi universitarie», sostiene il gruppo consiliare, che invita l’amministrazione comunale a intervenire per rendere più agevoli gli spostamenti degli universitari.
La posizione del gruppo si conclude con l’impegno a contribuire al progetto di una Chieti «a misura di studente, attrattiva, collegata e sicura», ribadendo la necessità di trasformare il ruolo universitario della città in un obiettivo concreto, non soltanto dichiarato.
