San Salvo avrà una sede universitaria con un nuovo corso di laurea in inglese in Ingegneria e gestione del patrimonio culturale. Ieri, al termine dell’incontro presso il Rettorato della Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara a Chieti, è stato annunciato ufficialmente l’accordo con la Samarkand State Architecture and Construction University (SamSACU), che porterà alla nascita di un nuovo polo didattico internazionale in città.
«San Salvo avrà una sede universitaria con un nuovo corso di laurea in inglese in Ingegneria e gestione del patrimonio culturale. Nasce un nuovo polo didattico internazionale, risultato dell’accordo tra l’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara e la Samarkand State Architecture and Construction University (SamSACU), al quale lavoriamo da un anno come Regione Abruzzo. Un risultato prestigioso perché rappresenta un’opportunità di crescita culturale e industriale per il territorio e per le imprese della provincia di Chieti».
Lo ha dichiarato l’assessore regionale alle Attività produttive, Tiziana Magnacca, al termine dell’incontro con il rettore prof. Liborio Stuppia e la rettrice della SamSACU, prof.ssa Çiğdem Canbay Türkyılmaz.
«L’arrivo dell’Università a San Salvo — aggiunge l’assessore — produrrà riflessi positivi sulle aziende del territorio nell’ambito della ricerca e dello sviluppo, anche grazie all’opportunità per gli studenti di arricchire la loro formazione con stage aziendali. Tra le due università si creeranno percorsi accademici finalizzati alla costruzione di vere e proprie piattaforme di ricerca e formazione congiunte, che si collocano pienamente nel percorso di internazionalizzazione avviato dalla Regione Abruzzo. Uno sguardo anche all’Uzbekistan, con un PIL di crescita stimato per quest’anno tra il 5,9% e il 6,8%».
Entusiasta il sindaco di San Salvo, Emanuela De Nicolis, che ha commentato l’apertura della sede universitaria della D’Annunzio in città:
«Si tratta di un traguardo di grande valore per San Salvo e per l’intero territorio provinciale. L’insediamento universitario in una delle aree produttive più dinamiche, industriali e tecnologiche della nostra provincia rappresenta un’opportunità concreta per guardare oltre i confini nazionali e attrarre studenti da diversi Paesi del mondo, generando nuove sinergie tra formazione, ricerca e sistema delle imprese. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a questo importante risultato, in particolare per il prezioso lavoro relazionale svolto dalla Crisci Management».
All’incontro erano presenti anche il prof. Pierluigi Sacco, delegato del Rettore all’internazionalizzazione dell’Ateneo, e Gaetano Crisci, della Crisci Management e advisor del Rettore della SamSACU.
