Il 2025 si apre per il Chieti con il derby casalingo contro l’ Avezzano. I neroverdi si presentano all’Angelini in piena emergenza, privi di capitan Forgione, del bomber Fall, ceduto alla Sarnese, e del neo acquisto Vuthay squalificato per tre turni dopo l’espulsione rimediata nell’ultima gara contro il Notaresco. I marsicani, dal canto loro, sperano di uscire il prima possibile dalle zone calde della classifica e aprono il girone di ritorno con un cambio in panchina. Mirko Pagliarini ha preso infatti il posto del dimissionario Sandro Pochesci. Prima del fischio iniziale è stato osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Aldo Agroppi.
Pronti, via e il Chieti già si rende pericoloso. Ceccarelli al 3′, ben imbeccato in area di rigore, spara a rete con un bel diagonale, ma trova pronto l’attento portiere ospite che respinge a pugni chiusi. È il preludio al gol che arriva 5 minuti dopo grazie a Donsah, bravo ad insaccare con un pregevole colpo di tacco sottoporta. Un gol bellisssimo per velocità di pensiero e di esecuzione del giocatore ghanese, che ha dimostrato di essere un autentico lusso per questa categoria.
Il Chieti è padrone del campo e crea bel gioco e occasioni, e l’Avezzano fatica ad arginare le folate degli esterni del Chieti. Al 29′ arriva il raddoppio della formazione di casa su calcio di rigore trasformato da Ceccarelli assegnato dall’arbitro Bonasera per un nettissimo fallo di mano di Bassini in area biancoverde.
L’Avezzano è in netta difficoltà e Mister Paglierini prova a correre ai ripari. Dentro Konate al posto di uno spento Staiano, con il cambio di modulo dal 4-4-2 al più offensivo 4-3-3. La mossa sembra risvegliare la verve della compagine ospite che si crea una buona opportunità al 39′ per riaprire il match con l’intraprendente Konate, che si libera di due avversari e calcia a colpo sicuro ma il suo diagonale termina di poco al lato.
Il secondo tempo si apre all’insegna della squadra ospite che crea un paio di potenziali occasioni per accorciare le distanze, neutralizzate però da una sempre attenta difesa teatina. Al 14′ l’Avezzano segna un gol con Vantaggiato pronto ad insaccare ma in evidente posizione di fuorigioco, prontamente rilevato dall’assistente 1 Brizzi. La compagine ospite comincia a credere di poter riaprire l’incontro e attacca a testa bassa, ma si espone inevitabilmente alle ripartenze del Chieti, che in diverse occasioni sfiora il terzo gol. Clamorosa la doppia occasione capitata al 22′ ai piedi di Ceccarelli, che sul filo del fuorigioco si presenta solo a tu per tu con l’estremo difensore ospite, che con due interventi prodigiosi gli impedisce la rete.
Ancora un’occasione per il Chieti al 25′ con Donsah, che dal limite dell’area fa partire un bel tiro che finisce di un soffio al lato a portiere battuto. Nemmeno due minuti e il Chieti si divora la più colossale delle occasioni con Di Paoloantonio che raccoglie il cross dalla destra di Della Quercia e da un metro calcia sul portiere. Sul capovolgimento di fronte occasione per l’Avezzano con Ferrari che appena entro l’area calcia a colpo sicuro, ma trova pronto Mercorelli che respinge.
Al 41′ l’Avezzano accorcia le distanze direttamente su calcio di punizione dal limite, magistralmente calciato da Bassini. Ultimi minuti al cardiopalma per i tifosi del Chieti con l’Avezzano all’arrembaggio alla ricerca del pareggio. Al triplice fischio finale sospiro di sollievo e tre punti di buon auspicio per il 2025.
Queste le formazioni iniziali:
SSD CHIETI 1922: Mercorelli, Cordova, Di Filippo, Di Paoloantonio, Schiavino, Donsah, Ceccarelli, Oddo, Della Quercia, Toure, Guerriero.
AVEZZANO: Cultraro, Ferrandino, Sbardella, Vantaggiato, Carriola, Quaranta, Staiano, Mascella Alessi, Ferrari, Bassini.
ARBITRO: Gaetano Alessio Bonasera (Sezione Enna)
ASSISTENTE 1: Valerio Brizzi (Sezione Aprilia)
ASSISTENTE 2: Beatrice Neroni (Sezione Ciampino)
