Il Chieti ha inaugurato il girone di ritorno con una vittoria sull’Avezzano, imponendosi per 2-1 allo stadio Angelini. Un successo importante, soprattutto considerando le assenze pesanti del capitano e della punta titolare, entrambi squalificati, che hanno costretto Amaolo a ridisegnare l’assetto offensivo della squadra.
Nel post-partita, il tecnico neroverde ha riconosciuto i meriti dei suoi, parlando di una prestazione “molto buona”, ma senza lasciarsi andare a entusiasmi eccessivi. “Abbiamo centrato gli obiettivi preparati in settimana, muovendo bene la palla e sfruttando gli esterni. Ma quando hai sette-otto occasioni clamorose, devi essere più concreto e chiudere prima la gara”.
La squadra ha dominato a lungo, imponendo il proprio ritmo e costringendo l’Avezzano a rincorrere. Tuttavia, il gol degli ospiti nel finale ha reso gli ultimi minuti più tesi del previsto. “Nonostante un calo negli ultimi minuti, abbiamo concesso poco. Questo è un segnale positivo, ma dobbiamo evitare di far riaprire le partite in questo modo”, ha sottolineato Amaolo, evidenziando la necessità di mantenere alta la concentrazione per tutti i 90 minuti.
Tra i protagonisti della giornata, spicca la prova di Godfred Donsah, che ha giocato per la prima volta l’intero match. “Con un minutaggio pieno, ha potuto mostrare il suo vero valore, un mix di qualità e intensità che può fare la differenza”, ha dichiarato Amaolo, lasciando intendere che il centrocampista possa diventare una pedina chiave nella seconda parte di stagione.
Il tecnico ha poi ribadito l’importanza della flessibilità tattica, resa necessaria dalle assenze: “Non avendo un centravanti di ruolo, abbiamo dovuto puntare su soluzioni diverse, sfruttando i movimenti rapidi e gli spazi sugli esterni”. Un elogio particolare è stato riservato a Ceccarelli, per la sua capacità di creare scompiglio nelle difese avversarie con i suoi movimenti senza palla.
Guardando al futuro, Amaolo ha lanciato un messaggio chiaro alla squadra: “Non dobbiamo cullarci sugli allori. Questi tre punti sono importanti, ma già da oggi pomeriggio dobbiamo pensare alla partita di domenica prossima a Fossombrone”.
Infine, il mister ha parlato con realismo della lotta al vertice: “La Samb ha un organico fuori categoria, ma noi dobbiamo pensare solo a migliorare partita dopo partita”.
Un messaggio diretto e ambizioso, che conferma la volontà del Chieti di continuare a crescere senza mai abbassare la guardia.
