Una giornata di intensa riflessione, memoria e senso civico per i ragazzi della scuola secondaria di primo grado di Torrevecchia Teatina. Nella mattinata di lunedì 25 maggio, presso la Sala Consiliare di Piazza San Rocco, sono state consegnate le borse di studio, per un valore complessivo di 1.400 euro, ai quattro studenti che hanno realizzato i migliori elaborati scritti sulla cultura della legalità.
Alla presenza del Dott. Giuseppe Falasca – Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Chieti, del Dott. Franco Pettinelli –
Direttore della Casa Circondariale di Chieti, della Dott.ssa Emanuela Salvischiani – Dirigente Scolastico, delle autorità locali, delle scolaresche e della cittadinanza, é stata data lettura del miglior tema e sono stati premiati gli studenti Editta Marrone (1° premio), Benedetta Buccione (2° premio), Giulia Andrea Abrudan (3° premio) e Ilary Pollidoro Bonghi (4° premio). Il progetto è stato promosso dalla locale Sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri, in collaborazione con il Comune, l’Istituto Comprensivo e le Associazioni Avis e Cuochi&Friends, nel segno dei valori che da sempre contraddistinguono l’impegno dell’Associazione Nazionale Carabinieri sul territorio.
Oltre a mantenere vivo il ricordo di quanti hanno sacrificato la propria vita per difendere la democrazia e lo Stato di diritto, in occasione della Giornata Nazionale della Legalità che
ricorre il 23 maggio, l’iniziativa nasce per contribuire alla formazione della coscienza civica delle nuove generazioni, fornendo loro strumenti per diventare cittadini consapevoli, in un momento storico in cui le sfide dell’etica pubblica e della responsabilità individuale appaiono sempre più complesse.
Dopo i saluti istituzionali del Sindaco Francesco Seccia e del Presidente di Sezione Lgt (r) Gianni Di Giovanni, hanno preso la parola le autorità presenti che hanno ribadito il valore educativo dell’evento e l’importanza del messaggio che si intende trasmettere.


