Pomeriggio di apprensione a San Giovanni Teatino Alta, dove un vasto incendio ha interessato una zona di boscaglia e sterpaglie, arrivando a lambire pericolosamente alcune abitazioni e il ristorante Da Zaff. Le fiamme, alimentate dal forte vento e dalla vegetazione particolarmente secca, si sono propagate rapidamente, facendo temere per la sicurezza delle case e delle strutture presenti nelle vicinanze.
L’allarme è scattato immediatamente e sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del Comando provinciale di Chieti, affiancati dalle squadre della Protezione civile. Imponente anche il dispositivo di soccorso dal cielo, con un Canadair e due elicotteri impegnati nelle operazioni di spegnimento e nel contenimento del fronte del rogo.
A rendere particolarmente delicata la situazione è stata la vicinanza delle fiamme alla strada provinciale e a una cabina Enel. Per consentire ai mezzi di emergenza di operare in sicurezza e facilitare il transito delle squadre antincendio, la Provinciale è stata temporaneamente chiusa al traffico per alcune ore.
Il fuoco si è avvicinato anche alle abitazioni, ma il tempestivo intervento dei soccorritori ha permesso di evitare che le fiamme raggiungessero gli edifici. La situazione è stata inoltre favorita dal successivo cambio di direzione del rogo, che ha spostato il fronte verso la collina, allontanandolo dalle zone maggiormente abitate.
A seguire da vicino le operazioni è stato il sindaco di San Giovanni Teatino, Giorgio Di Clemente, presente durante le diverse fasi dell’intervento e delle successive attività di messa in sicurezza dell’area.
«Che l’incendio sia colposo o sia doloso, c’è sicuramente bisogno di maggiore attenzione e di amore per la natura», ha dichiarato il sindaco. «Perché ci stiamo autodistruggendo per colpa di chi, o accidentalmente o peggio ancora volontariamente, è causa di situazioni come questa».
Dopo un lungo lavoro, i vigili del fuoco sono riusciti a spegnere il rogo. Al termine delle operazioni di spegnimento sono state avviate le attività di bonifica, necessarie per eliminare eventuali focolai residui e scongiurare il rischio di una nuova propagazione delle fiamme.
Fortunatamente, non si registrano feriti né persone intossicate. Resta ora da chiarire l’origine dell’incendio e accertare eventuali responsabilità.
