Ha preso il via la nuova misura dedicata agli incentivi per l’assunzione di donne vittime di violenza di genere, un intervento innovativo inserito per la prima volta nella programmazione regionale del Fondo Sociale Europeo Plus. L’iniziativa è rivolta alle donne coinvolte nei percorsi di protezione e prevede il finanziamento, da parte della Regione Abruzzo, di tirocini extracurriculari della durata massima di 12 mesi, oltre alla concessione di contributi economici compresi tra 5 mila e 10 mila euro per ogni assunzione effettuata dalle aziende aderenti.
“Con la misura dedicata alle donne vittime di violenza vogliamo costruire un ponte verso l’autonomia, offrendo strumenti che permettano di uscire da situazioni di fragilità profonda e di ricominciare con dignità”, afferma l’assessore Tiziana Magnacca. “Allo stesso tempo, sosteniamo le imprese che decidono di essere parte attiva di questo cambiamento, trasformando un’assunzione in un gesto di responsabilità sociale”.
L’avviso dedicato alle donne si inserisce nel più ampio pacchetto “Incentivi all’assunzione”, finanziato attraverso il Programma regionale FSE+ Abruzzo 2021-2027, che comprende anche altre due linee di intervento rivolte a differenti categorie di lavoratori.
“Dal 21 maggio è attiva la misura per gli over 36, che sta registrando un’ampia partecipazione da parte delle imprese”, prosegue l’assessore Magnacca. “Il 28 maggio prenderà il via anche la finestra dedicata ai giovani under 35. Questi avvisi rappresentano molto più di un sostegno economico: sono un impegno concreto verso un Abruzzo che non lascia indietro nessuno. In un mercato del lavoro che risente ancora delle oscillazioni economiche, abbiamo scelto di investire con decisione su chi ha più bisogno di opportunità reali e immediate”.
Tutti i dettagli operativi e la documentazione necessaria per partecipare ai bandi sono disponibili sul portale Coesione Abruzzo.
