Il giudice monocratico del tribunale di Chieti, Luca De Ninis, ha assolto Giustino Bruno, 52 anni, con la formula “per non aver commesso il fatto”, dall’accusa di minaccia a pubblico ufficiale ai danni di Rocco Micucci, all’epoca (2023) sindaco di Rapino.
Bruno era imputato per aver realizzato un video – poi diffuso su YouTube da un canale non riconducibile direttamente a lui – nel quale avrebbe rivolto frasi minacciose nei confronti del primo cittadino (“Lo prendo fuori dal paese e lo spacco in quattro”), chiedendo che gli fosse concessa la residenza nel comune.
Il pubblico ministero Simonetta Aleo aveva chiesto la condanna a otto mesi di reclusione, ma la difesa, rappresentata dall’avvocato Graziano Benedetto di Guardiagrele, ha sostenuto che:
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non vi fosse prova che Bruno avesse pubblicato o diffuso personalmente il video;
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il filmato fosse stato registrato in ambito privato, come sfogo personale, senza reale intento minaccioso.
Il tribunale ha accolto la tesi difensiva, ritenendo che un’espressione privata, anche forte, non costituisce minaccia penalmente rilevante.
È stata così respinta anche la richiesta di risarcimento di 10.000 euro avanzata dalla parte civile.
