Nuova tappa nel percorso dei tre fratelli allontanati dalla casa nel bosco otto mesi fa. Questa mattina i due gemelli di 7 anni e la sorella di 9 sono comparsi davanti ai giudici del Tribunale per i minorenni dell’Aquila, accompagnati dalla tutrice Maria Luisa Palladino, in un’udienza destinata a incidere sul loro futuro.
L’incontro arriva dopo un primo importante traguardo raggiunto dai bambini, che hanno superato gli esami di ammissione al percorso scolastico: i gemelli frequenteranno la seconda elementare, mentre la sorella accederà alla quarta.
Nei prossimi giorni il Tribunale dovrà stabilire se sussistano ancora le condizioni che avevano portato alla sospensione della responsabilità genitoriale nei confronti di Nathan Trevalllion e Catherine Birmingham e al conseguente allontanamento dei figli dall’abitazione immersa nel bosco.
Dopo il provvedimento, i tre minori sono stati accolti in una struttura protetta. Fino allo scorso marzo con loro era rimasta anche la madre, successivamente allontanata nell’ambito del percorso disposto dall’autorità giudiziaria.
Nel frattempo, però, la situazione sarebbe cambiata sotto diversi aspetti. La ristrutturazione dell’abitazione, l’inserimento dei bambini nel sistema scolastico e un atteggiamento ritenuto più collaborativo da parte dei genitori anglo-australiani potrebbero rappresentare elementi favorevoli a una rivalutazione del caso. Se il Tribunale dovesse ritenere superate le criticità emerse nei mesi scorsi, il ricongiungimento familiare potrebbe avvicinarsi.
