Medicina subacquea e iperbarica, il Master della “d’Annunzio” si conferma punto di riferimento internazionale

Il Master di II livello in Medicina Subacquea e Iperbarica dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara consolida il proprio ruolo di polo di eccellenza internazionale nella formazione medica e nella ricerca fisiologica applicata agli ambienti estremi. Diretto dal professor Gerardo Bosco, docente di Metodi e didattiche delle attività motorie presso il Dipartimento di Medicina e Scienze dell’Invecchiamento, il percorso formativo continua ad attrarre collaborazioni di altissimo profilo scientifico e istituzionale. Un’ulteriore conferma è arrivata nei giorni scorsi con la partecipazione, nell’ambito dello “stage 3” del Master, del professor Simon Mitchell e del dottor David Doolette, protagonisti di una consolidata cooperazione strategica tra il mondo della ricerca accademica e i reparti d’élite della Marina Militare Italiana.

Il professor Simon Mitchell, direttore del Dipartimento di Anestesia della University of Auckland (Nuova Zelanda), e il dottor David Doolette, esperto della US Navy Experimental Diving Unit (Stati Uniti), sono riconosciuti a livello mondiale per i loro studi sui modelli di decompressione, sulla cinetica dei gas inerti e sulla patofisiologia dei barotraumi.

A questa prestigiosa collaborazione scientifica si affianca quella con il Raggruppamento Subacquei e Incursori “Teseo Tesei” (COMSUBIN) della Marina Militare Italiana. Le attività svolte presso la struttura integrano la ricerca scientifica più avanzata con le esigenze operative dei reparti militari, consentendo agli studenti del Master di validare sul campo protocolli di sicurezza per immersioni tattiche con profili estremi.

“Questo intenso programma formativo – sottolinea il Professor Gerardo Bosco, Direttore del Master in Medicina Subacquea e Iperbarica della “d’Annunzio” – non si limita alla medicina clinica iperbarica terapeutica standard, ma qualifica i medici specialisti per operare ai massimi standard europei, regolati da linee guida ECHM/EDTC, nel settore della medicina subacquea ed iperbarica. Ho potuto presentare questi eccezionali sviluppi del nostro Master – prosegue il Professo Bosco – al Magnifico Rettore, Liborio Stuppia, che ha voluto incontrare personalmente il professor Simon Mitchel in occasione della sua presenza presso il CAST della “d’Annunzio”, a Chieti, dove è stato ospite del seminario “How deep can science go?”.

Successivamente il Professor Mitchel è stato con il Master in Medicina Subacquea e Iperbarica in visita alla Fortezza di Varignano per constatare il livello di collaborazione con il Comando Subacquei e Incursori della Marina Militare Italiana. Come ha ricordato il nostro Rettore, Liborio Stuppia in occasione dell’incontro con il Professor Simon Mitchel, l’Università “d’Annunzio” – conclude il Profesor Gerardo Bosco – conferma così la sua vocazione di grande Ateneo aperto alle collaborazioni scientifiche ed operative con i più prestigiosi protagonisti nazionali ed internazionali nei settori dell’alta formazione e della ricerca”.

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