Si conclude a Martinsicuro (Te) la serie di concerti del Coro Puccini di Chieti per celebrare il Santo Natale.
La stagione natalizia, ha preso le mosse con la partecipazione al 44° concorso corale internazionale Chorus Inside Advent dove ha vinto nella sua categoria conquistando il diploma Silver.
Il bel canto ed i canti natalizi hanno permesso al Maestro Loris Medoro, direttore artistico, di sviluppare un programma concertistico presentato in diversi appuntamenti a partire dal concerto nel Salone dei Frontoni del Museo della Civitella, passando per le esibizioni nella Chiesa di San Domenico e San Martino a Chieti, per finire a Martinsicuro nella Chiesa del Sacro Cuore.
Fondamentale per il Coro Puccini, la fattiva collaborazione dei pianisti Daria Coletti e Mimmo Speranza e dei Solisti Sabina Davide, Maria Chiara Papale e del Tenore Ennio Del Grosso.
L’impegno e la passione dei coristi era palese nell’interpretazione di famosi brani d’opera e operetta, riuscendo a portare il folto ed entusiasta pubblico a sognare, brindando allegramente, come se si trovasse nei salotti parigini della Traviata e della Vedova allegra, piangendo la tragedia i un popolo che sogna di tornare nella sua terra natia, pregando in maniera accorata la Vergine degli Angeli, vivendo la malinconia di una sfiorata felicità che è solo una chimera o sognando vette innevate tra allegria e intrecci amorosi. L’intermezzo di una suite natalizia interpretata dal Coro con tangibile sentimento, ha fatto tornare tutti davanti alla Capanna, in adorazione di un Bimbo, speranza di vita e di pace.
Il bel canto offertoci dal Tenore Ennio del Grosso nell’interpretazione, come sempre magistrale, della celebre aria “Nessun Dorma”, ha concluso il programma cui il pubblico presente in sala ha sempre risposto con entusiasmo.
Ogni concerto si è concluso con un giocoso Brindisi tratto dall’operetta “Il Pipistrello” di Johann Strauss per augurare a tutto il pubblico presente un anno nuovo pieno di gioia e serenità.
Today: 23/04/2026
La prima volta in Abruzzo del cardinale Joseph Ratzinger avviene a Chieti, ospite dell’Università “Gabriele d’Annunzio”. La data è il 28 gennaio 1989, cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico: il cardinale Ratzinger è insignito dell’Ordine della Minerva, istituito dall’ateneo nel 1986 e conferito a personalità – nazionali ed internazionali – che abbiano contribuito significativamente al progresso della scienza, della cultura e dell’economia. Già Prefetto della Congregazione della fede e Presidente della Conferenza teologica internazionale, a Joseph Ratzinger vengono riconosciute le sue elevatissime doti intellettuali, teologiche e filosofiche, valorizzate all’interno della Chiesa e sviluppate nel mondo accademico. L’impegno intellettuale e filosofico ha sempre caratterizzato il percorso del futuro Papa Benedetto XVI, che in occasione del conferimento dell’Ordine della Minerva ebbe a sottolineare l’importanza del “lavoro svolto in chiesa e in università”, evidenziando l’azione congiunta delle istituzioni a favore della crescita culturale e della formazione valoriale dei giovani. Joseph Ratzinger è stato infatti professore di teologia fondamentale presso l’università di Monaco, Bonn e Münster, solo per richiamare alcuni degli incarichi accademici ricoperti. Così il Rettore dell’Università “d’Annunzio” di Chieti-Pescara, Sergio Caputi: “Ricordo la visita in Abruzzo dell’allora cardinale Joseph Ratzinger in occasione dell’attribuzione dell’Ordine della Minerva da parte del nostro ateneo. Fu l’allora Rettore Uberto Crescenti a prospettare alla nostra comunità accademica la possibilità di insignire il futuro Papa Benedetto XVI dell’Ordine della Minerva, per il costante impegno di studio e di ricerca nel mondo universitario, unitamente all’intenso e proficuo servizio ecclesiastico. Attento osservatore del mondo contemporaneo e profondo conoscitore del pensiero antico e moderno, Papa Benedetto XVI ha saputo sviluppare uno sguardo critico sulla nostra epoca, indicando la strada della conciliazione tra fede e ragione, bene e male, rischio e complessità. Con il conferimento dell’Ordine della Minerva il nostro ateneo ha sempre voluto esprimere una connotazione transculturale e multireligiosa, valorizzando gli alti meriti conseguiti nei diversi campi del sapere, della ricerca e delle professioni”. Dopo la visita accademica del 1989, Joseph Ratzinger è tornato in Abruzzo altre due volte, in veste di Papa: nel 2006 in visita al santuario del Volto Santo di Manoppello, e nel 2009 all’Aquila per esprimere vicinanza e conforto alla città terremotata.
“E’ stato un anno straordinario per l’Abruzzo speriamo che il prossimo sia ancora migliore. Quello appena approvato è un bilancio che rappresenta una garanzia per tutti: imprese e sociale sono al centro della nostra azione. Ringrazio i consiglieri per il supporto, l’aiuto costante e i suggerimenti e gli uffici per il lavoro di affiancamento alle indicazioni politiche. Abbiamo gettato le basi per affrontare un nuovo anno in cui ci sarà bisogno di venire incontro alle esigenze di tante famiglie, lavoratori, imprese, scuole, università, strutture sanitarie mantenendo fermo lo sguardo verso il futuro economico di questa regione”. Così il Presidente della giunta regionale Marco Marsilio oggi, a L’Aquila. In conferenza stampa, dopo l’approvazione della finanziaria che delinea il quadro economico, finanziario e sociale dell’Abruzzo per i prossimi tre anni. Presenti, tra gli altri, anche il vice Presidente Emanuele Imprudente, l’assessore (ormai dimissionario) Guido Quintino Liris eletto Senatore della Repubblica, l’assessore alle politiche sociali Pietro Quaresimale e il Sottosegretario Umberto D’Annuntiis, il consigliere regionale Marco Cipolletti, il direttore generale Antonio Sorgi e il dirigente del servizio Bilancio e ragioneria, Fabrizio Giannangeli. L’adozione del Bilancio di Previsione per il triennio 2023/2025 evidenzia una movimentazione complessiva nella sola gestione di competenza di entrate e spese per circa 14 miliardi di euro nel triennio, con stanziamento di maggiori dotazioni per complessivi 202 milioni di euro circa, tra maggiori entrate e minori spese. “Con l’insediamento del governo Meloni – ha proseguito Marsilio – abbiamo già visto i primi risultati con l’attenzione rivolta dal governo nazionale verso la nostra regione. Dimostriamo di aver fatto cambiare passo a questo territorio. Il nuovo bilancio comprende interventi importanti che vanno a coprire ulteriormente esigenze che si sono manifestate nel corso dell’anno e che hanno incontrato la sensibilità dell’amministrazione regionale, pronta a intervenire prevedendo le risorse. Le principali novità sono individuate per dare un forte segnale di attenzione ai cittadini”. Un emendamento da sottolineare, in particolare, di questa sessione di bilancio è lo sblocco di 5milioni di euro che per il 2023 saranno destinati alle famiglie con basso ISEE per contrastare il caro bollette. Raddoppiati aiuti alle piccole e medie imprese artigiane. “Possiamo dire, senza ombra di dubbio – ha aggiunto Marsilio – che si tratta del bilancio più sociale nel suo complesso che sia stato mai approvato dalla Regione Abruzzo nella sua storia, non c’è mai stato un bilancio che abbia riservato tanta attenzione nei confronti delle categorie più deboli, più bisognosi con finanziamenti e integrale scorrimento di graduatorie. Fortunatamente, alla fine, si è scesi sul piano del confronto ragionevole aldilà dei tentativi di sterili polemiche”.
L’Associazione culturale ArteMind, presieduta da Angela Rossi, promuove il Concerto Natalizio del Gruppo Spartiti diversi, il 5 gennaio presso il Museo Barbella alle ore 18.30 per augurare a tutti un buon 2023. L’ingresso è gratuito. Il gruppo, di giovanissima formazione (ottobre 2021), ma con all’attivo già numerosi concerti in regione e fuori, si propone lo studio della musica pop, gospel, soul, riadattandola al proprio gusto interpretativo e soprattutto riesplorandola in chiave polifonica, laddove la verticalità delle note si fonde perfettamente con il tessuto strumentale sottostante. Il repertorio, prevalentemente indirizzato al gospel contemporaneo, si è poi aperto in seguito all’esplorazione polifonica di alcune grandi “hits” del passato della musica pop; per cui alle grandi composizioni dei maestri della black music religiosa come Hezekiah Walker e Andrè Crouch, si alternano grandi opere del pop mondiale di autori come M. Jackson, R Kelly, Queen, Heart Wind and Fire, Toto. Nel periodo natalizio verranno eseguite anche canzoni della tradizione, ma sempre nello spirito e nel gusto interpretativo molto “cool” del gruppo, rendendo il repertorio ancora più “natalizio di quanto lo sia già”. Ne deriva uno spettacolo emozionante e coinvolgente per l’ascoltatore, anche il più esigente. Il gruppo è costituito da vocalist di disparata provenienza; voci liriche con grande esperienza in Gruppo TIM – Uso Interno – Tutti i diritti riservati. Opere e produzioni musicali in tutto il mondo si fondono con voci “naturali” tutte con grande esperienza nel campo della black music o della musica corale in genere. La band è costituita da validissimi musicisti con all’attivo collaborazioni nel campo di competenza molto rilevanti. Il gruppo è composto da Mariarita D’Orazio, Soprano, Vocalist, Sonia Di Renzo, Soprano, Vocalist, Nara Montefusco, Alto, Vocalist, Angela Razzi, Alto, Vocalist, Silvia Splendore, Alto, Vocalist, Enrico Leonzio,Tenore, Vocalist, Paolo Zenni, Tenore, Vocalist, Loris Ricci, Keyboard, Maurizio Di Renzo, Bass, Luciano Serraiocco, Drums ,Enrico Leonzio, Sax.
Domenica 1 gennaio, alle ore 23, in anteprima su Rete8, ci sarà la proiezione di «Prosa» – viaggio nella “Stagione di Prosa” del “Teatro Marrucino” – documentario firmato dal maestro Davide Cavuti. Il progetto nasce da un’idea del maestro Cavuti ed è prodotto da «MuTeArt produzioni» in collaborazione con il “Teatro Marrucino”. I testi sono di Mila Cantagallo e Davide Cavuti, il montaggio è di Matteo Veleno, hanno collaborato al progetto Emanuele D’Ancona (assistente alla regia), Pino Di Felice (tecnico video), Pietro Nissi (Fotografo di scena). Le musiche originali e la regia sono firmate da Davide Cavuti, compositore cinematografico per registi quali Michele Placido, Pasquale Squitieri, Daniele Vicari e al teatro per Giorgio Albertazzi, Arnoldo Foà, Lino Guanciale, Edoardo Leo, Anna Foglietta, Ugo Pagliai; Cavuti ha ricevuto premi internazionali quali l’«Award of Excellence» a Toronto nel 2019, il «Premio Internazionale Carlo Savina» per la musica da film, due «Premi Flaiano» nel 2017 e nel 2022 e “Finalista” ai «Nastri d’argento» con il suo film biografico su Ennio Flaiano «Un marziano di nome Ennio». La giornalista Mila Cantagallo ha intervistato i protagonisti della “Stagione di Prosa” del “Teatro Marrucino” che, per l’edizione 2022 diretta dal maestro Davide Cavuti, ha fatto registrare il record di vendita degli abbonamenti. Nel documentario, in ordine di apparizione, sono intervenuti: Michele Placido, Alessandro Haber, Alvia Reale, Leo Muscato, Federica Vincenti, Giorgio Pasotti, Leo Gullotta, Ugo Pagliai, Paola Gassman, Enrico Castellani, Luca Argentero, Nicola Piovani, Pino Ammendola, Alessandro Blasioli, Piero Mazzocchetti, Remo Rapino. Tra gli intervistati, hanno partecipato, inoltre, Giustino Angeloni, presidente della “Deputazione Teatrale Teatro Marrucino”, Diego Ferrara, sindaco della città di Chieti, Paolo De Cesare, vice-sindaco e assessore alla cultura del comune di Chieti, Cesare Di Martino, direttore amministrativo del “Teatro Marrucino”. Il progetto ha una dedica speciale al compianto Federico Fiorenza, storico direttore del “Teatro Stabile d’Abruzzo” e direttore della Prosa del “Teatro Marrucino” fino al 2021. La realizzazione delle riprese è stata possibile grazie alla collaborazione delle prestigiose produzioni (undici in totale) coinvolte negli spettacoli andati in scena al “Teatro Marrucino” nella stagione artistica del 2022: il “Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia”, la “Fondazione Teatro della Toscana”, “Goldenart produzioni”, il “Teatro Stabile del Veneto”, il “Teatro Stabile di Bolzano”, il “Teatro Stabile d’Abruzzo”, la “Stefano Francioni Produzioni”, “Arca Azzurra”, “Babilonia Teatri”, la “Fondazione Musica per Roma”, il “Centro Studi Nazionale Cicognini”.
“Una regione più solidale, moderna, unita e competitiva”. Il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, a poche ore dall’approvazione della finanziaria condensa in pochi aggettivi il senso e il contenuto dei provvedimenti che tracciano il futuro economico e sociale dell’Abruzzo per i prossimi tre anni. “Alla fine è prevalso il rispetto per gli abruzzesi e il dovere istituzionale di tutte le forze politiche, consentendo di approvare la legge finanziaria nei tempi previsti. Il 2023 inizia con una regione con i conti in ordine, con più risorse per contrastare la crisi energetica. Più solidale perché vengono aiutate le famiglie e le Onlus, che guarda al merito e al futuro ovvero con più fondi per le borse di studio. Più moderna, grazie ai fondi necessari per le grandi infrastrutture strategiche. Più unita, con le risorse a sostegno delle aree interne e dei comuni della costa. Siamo oggi una Regione più competitiva, anche grazie ad un grande lavoro del Consiglio regionale dell’Abruzzo”. Sospiri sottolinea gli interventi principali che incideranno nei settori strategici dell’economia abruzzese: “Pieno sostegno ai voli dell’aeroporto d’Abruzzo e al trasporto pubblico abruzzese. Diamo concretezza alle norme che finanziano il Museo dell’Ottocento e del realismo. Importanti risorse saranno, inoltre, destinate per i nuovi impianti a fune a sostegno del turismo invernale abruzzese e ancora aiuti alle categorie produttive abruzzesi”.
Raddoppiati i fondi per Centri antiviolenza e Case rifugio in Abruzzo almeno per i prossimi tre anni. Questo è il risultato ottenuto dal Consigliere regionale e Presidente della Commissione d’inchiesta sull’emergenza idrica Sara Marcozzi al termine della sessione di bilancio. “Grazie a un emendamento a mia prima firma è stato incrementato di 150mila euro il finanziamento per gli anni 2023, 2024 e 2025 a disposizione dei Centri antiviolenza e delle Case rifugio nella nostra regione. Riusciamo a portare a casa un provvedimento strutturale, che nei fatti raddoppia la previsione finanziaria stanziata all’inizio del dibattito. È un grande risultato per cui voglio ringraziare tutti i colleghi Consiglieri, che hanno mostrato ancora una volta sensibilità per il tema che ho voluto portare nuovamente in aula, dopo l’incremento di fondi di 100mila euro per il 2022 ottenuto con l’assestamento di bilancio del mese scorso”. “Era un dovere della politica regionale mandare un segnale chiaro al nostro territorio e alle tante donne che, ancora oggi, sono costrette a vivere nella paura e nell’insicurezza. I delitti compiuti a pochi chilometri da noi, l’emergenza femminicidi e i casi di violenza che si ripetono, meritano una risposta precisa, chiara, forte. Le istituzioni si schierano al fianco di quei presidi territoriali che ogni giorno offrono supporto e assistenza a tante donne. La sensibilità mostrata oggi dal Consiglio regionale è la migliore risposta che questa istituzione potesse dare, e deve rappresentare un punto di partenza per tenere ancora più alta l’attenzione sul tema in Abruzzo”. “A questo provvedimento – prosegue Marcozzi – si aggiungono altri due emendamenti che portano la mia firma. Un contributo straordinario da 30mila euro per l’organizzazione della prossima edizione del Chocofestival di Chieti, la quattordicesima, e uno da 50mila euro per un progetto di valorizzazione del Comprensorio del Voltigno. Il Chocofestival è un evento importante, che attira professionisti e artigiani del cioccolato da tutta Italia. Una vetrina di valore per il ritorno turistico, di immagine ed economico di cui non solo la città, ma tutto il territorio può beneficiare. Inoltre, il progetto per il Comprensorio del Voltigno è un’iniziativa interprovinciale a cui si era dato il via già lo scorso anno e che, adesso, deve continuare ad avere le risorse necessarie per proseguire al meglio nel proprio percorso. Tra gli interventi previsti troviamo l’apertura di nuovi sentieri con installazione segnaletica, ristrutturazione e adeguamento dei rifugi, dotazione di e-bike, promozione web e altre attività utili allo scopo che ci siamo posti. La politica deve essere in prima fila per la salvaguardia, la conoscenza e la promozione delle nostre risorse, partendo dallo sviluppo del turismo sostenibile, un punto di forza dell’Abruzzo”. “Da quando sono in Consiglio regionale – conclude Marcozzi – questa è la prima sessione di bilancio a svolgersi in maniera ordinata e proficua, senza alcuna necessità di alzare i toni vista la disponibilità della maggioranza ad ascoltare le istanze poste anche dai Consiglieri di opposizione. Del tutto fuori luogo il “tintinnare di manette” o l’utilizzo di un vocabolario militaresco, con parole come “battaglia” o “guerra” che, soprattutto in questo periodo storico, dovrebbero rimanere ben lontane dai luoghi delle istituzioni. Una narrazione distorta, se non distopica, di quanto nei fatti è accaduto, soprattutto pensando alla differenza con le passate sessioni di bilancio. È bastato fare proposte concrete per avere, se non l’approvazione, quantomeno la disponibilità al dialogo da parte della maggioranza. Questo è l’atteggiamento con cui ho voluto lavorare in queste settimane. Nessun ostruzionismo fine a sé stesso, né migliaia di emendamenti per bloccare i lavori. Sono bastate giuste cause, poche righe di testo e coperture economiche per portare a casa questi provvedimenti che, mi auguro, possano migliorare la vita delle abruzzesi e degli abruzzesi”.
I dipendenti della Strever Spa chiudono l’anno meglio del previsto. In questo momento di difficile congiuntura economica, con un potere d’acquisto sempre più basso, ciascun collaboratore ha infatti ricevuto un bonus di 1.450 euro tra bonus benzina, buoni spesa ed un plafond da spendere in servizi. Un regalo possibile, si legge nella lettera rivolta ai dipendenti dalla direzione dell’azienda, “grazie all’impegno di tutti, decisivo per ottenere risultati importanti”. I bonus sono esclusi dalla formazione del reddito e, pertanto, non andranno ad aumentare la base imponibile IRPEF. Un anno importante quello che sta per volgere al termine che ha visto la Strever Spa spegnere le sue prime 50 candeline. “Non c’era modo migliore – commenta il presidente del Cda Gennaro Strever – che condividere la nostra soddisfazione con il bene per noi più prezioso: i nostri collaboratori”. “Nonostante questo contesto di grande complessità per l’intero sistema economico e sociale, dichiara l’amministratore delegato William Strever, ringraziamo tutte le collaboratrici e i collaboratori, abbiamo voluto mandare un segnale di ringraziamento. Tale riconoscimento è un modo concreto di vicinanza che da sempre lega la nostra azienda con i collaboratori, nonché di vivere in pieno il valore della riconoscenza tipico della nostra cultura aziendale, soprattutto in relazione ad un anno così eccezionale dal punto di vista dei risultati raggiunti insieme”. Strever spa si colloca oggi al 41° posto tra le maggiori aziende di edilizia privata in Italia e ha recentemente conseguito, tra gli altri riconoscimenti, il CR Awords, premio dedicato alle imprese che si distinguono per puntualità nei pagamenti verso il ceto bancario, il CRIBIS Prime Company e il premio Cassa Edile Awards 2022. Il portafoglio a fine 2022 sfiora i 150 ML e vede, per i prossimi anni un trend in crescita, soprattutto nel settore pubblico, con una presenza di cantieri in 9 regioni diverse e ulteriori rafforzamenti nei settori storici di riferimento.
Pubblichiamo di seguito l’intervento del presidente della Provincia di Chieti, Francesco Menna.
Al Cinema Zambra di Ortona, grazie a Ciakcity e Unaltroteatro, anche il Capodanno porta novità sul grande schermo; ecco la programmazione dal 1 gennaio all’8 gennaio 2023. Tutti i giorni alle ore 18 ci sarà Il Gatto con gli Stivali 2: L’ultimo desiderio, film diretto da Joel Crawford, che racconta come il coraggioso micio si ritrovi coinvolto in una nuova avventura che lo porterà in un viaggio epico alla ricerca della leggendaria Stella dei Desideri nella Foresta Nera per riappropriarsi delle vite perdute. E’ un film di genere animazione, avventura distribuito da Universal Pictures. Avendo una sola vita a disposizione, il Gatto doppiato da Antonio Banderas, sarà costretto a chiedere aiuto alla sua ex partner e nemesi: l’affascinante Kitty “Zampe di Velluto”. Nella loro impresa, il Gatto e Kitty saranno aiutati, contro ogni buon senso, da un malconcio, loquace e gioioso randagio, di nome Perro. Insieme, il trio di eroi dovrà rimanere un passo avanti rispetto a Riccioli D’oro e alla Famiglia Criminale dei tre Orsi, composta da “Big” Jack Horner, e dal terrificante cacciatore di taglie, il Grande Lupo Cattivo. Tutti i giorni alle ore 20.30 ci sarà The Fabelmans: un film di genere drammatico del 2022, diretto da Steven Spielberg, con Gabriel LaBelle e Michelle Williams. Distribuito da 01 Distribution. è una storia semi-autobiografica, basata sull’infanzia e l’adolescenza del regista e in particolare si ispira al periodo trascorso in Arizona. Il film racconta la storia di Sammy Fabelman (Gabriel LaBelle), un ragazzo cresciuto tra l’Arizona e la California tra gli anni ’50 e ’60, che grazie all’amore di sua madre (Michelle Williams) per la musica e il cinema, si appassiona anche lui alla settima arte. Il giovane scopre uno sconvolgente segreto familiare e si rifugia nella magia del cinema, che con il suo potere salvifico può aiutarlo a vedere la verità. Gli altri protagonisti principali del film sono Paul Dano, che interpreta Burt, il padre di Sammy e Seth Rogen, un amico della famiglia. E’ possibile acquistare i biglietti in prevendita al botteghino del Cinema Auditorium Zambra o presso www.ciakcity.it. Per info segreteria@cinemauditoriumzambra.com. Tel. 085/8135184, Whatsapp 345.4367809.
Sono iniziati i lavori per la sostituzione di fari con tecnologia LED a Fossacesia centro. Gli interventi, per l’efficientamento energetico, sono in via di esecuzione da parte della Elettro 2000 di Fossacesia e riguardano anche la sostituzione della linea elettrica di illuminazione della scuola Primaria in Piazza Alessandro Fantini e per la stazione dei Carabinieri. Avviata anche, dalla ditta D&D di Toricella Peligna, la sostituzione con il led di tutte le lampade lungo la strada che collega Lanciano, dall’ ingresso di Fossacesia. “Stiamo mettendo in campo il piano di risparmio energetico deciso dalla Giunta Comunale nel novembre scorso – sottolinea il Sindaco, Enrico Di Giuseppantonio -. Sono iniziati i lavori, con fondi del PNRR, che attraverso il relamping ci consentirà di sostituire le lampade tradizionali con quelle a LED sulla ex SS 524 Lanciano-Fossacesia. La conversione doveva essere avviata qualche settimana fa ma ha subito dei rallentamenti a causa del reperimento dei materiali. “Con queste soluzioni saremo in grado di ridurre i consumi e migliorare la resa ed il comfort luminoso. Stiamo valutando con il sindaco alcune proposte per sostituire l’intera illuminazione della città – aggiunge l’Assessore ai Lavori Pubblici, Danilo Petragnani – tenendo ovviamente conto dei costi da affrontare”. Il sindaco Di Giuseppantonio aggiunge: “Avviati anche gli interventi sugli impianti presenti in Piazza Alessandro Fantini, in Via Marina e lungo la Provinciale per Lanciano, da parte della ditta D&D di Torricella Peligna. E’ previsto il prolungamento dell’illuminazione fino all’altezza della stazione di servizio dell’Agip. Abbiamo iniziato alcuni anni fa la parziale modifica del sistema di illuminazione sostituendo le lampade sulla SS16 Adriatica Nord. Lì un fulmine aveva messo fuori causa una linea e grazie al premio assicurativo di circa 20mila euro, che ho fatto di recuperare dal Comune, i fari tradizionali sono stati cambiati con quelli a LED”.
“L’Amministrazione comunale in questi giorni sta procedendo a diverse assunzioni rese possibili dal lavoro svolto in questi anni, che ha indotto la Commissione presso il Ministero delle Finanze ad autorizzare il Comune a procedere ai reclutamenti”, annunciano il sindaco Diego Ferrara e l’assessore al Personale Enrico Raimondi. “Oltre alla sostituzione del capo staff, che nel corso dell’anno aveva cessato il rapporto di servizio, un ruolo che verrà assolto da Maurizio Di Nicola, avvocato, funzionario pubblico che ha al suo attivo anche importanti esperienze amministrative come sindaco del Comune di Pescina e consigliere regionale, l’Ente ha attivato diverse figure – continuano Ferrara e Raimondi – Attraverso il ricorso alla mobilità da altri Enti siamo riusciti a concludere tutti i contratti di lavoro programmati per l’annualità 2022, tra cui: quello per un dirigente a tempo indeterminato, indirizzato al VI Settore, che è Andrea Lannutti, in arrivo dall’Ater di Latina, anch’egli un acquisto importante per il nostro Comune per le comprovate capacità professionali e l’esperienza avuta anche come amministratore quando è stato sindaco di Gessopalena. L’architetto Lannutti, inoltre, è legato alla nostra città dove si è formato e di cui conosce i punti di forza e quelli di debolezza. Abbiamo assunto un esperto informatico, già in comando nel nostro Comune, è Gianluca Del Conte, nonché una funzionaria che ha già ricoperto incarichi dirigenziali alla Regione Campania, qual è Patrizia Di Monte, anche lei teatina. Assunto a tempo indeterminato, dopo uncnico, Matteo Lalla, per rafforzare anche il settore Urbanistica. Abbiamo acquisito inoltre 3 istruttori amministrativi che andranno a rafforzare l’Anagrafe, il Protocollo e il Servizio del personale, che a causa degli innumerevoli pensionamenti erano rimasti sguarniti e siamo riusciti a concludere due progressioni verticali per valorizzare le professionalità acquisite nel corso del tempo alle dipendenze del Comune di Chieti, rispondendo così anche alle aspettative che i dipendenti nutrivano da anni. Novità positive anche per la Polizia Municipale che viene accresciuta di due unità, oltre ad altri tre vigili stagionali che siamo riusciti ad acquisire grazie alla destinazione dei proventi delle sanzioni amministrative per la violazione del codice della strada, che qualche ex amministratore ci aveva consigliato di usare per le transenne e che saranno più utili alla comunità con l’impiego che gli abbiamo destinato. Queste assunzioni ci danno respiro, ma non sono sicuramente sufficienti, in considerazione della strutturale carenza di organico dell’Ente, ora dobbiamo lavorare per individuare le risorse per il prossimo bilancio di revisione che va adottato entro il primo trimestre del 2023, cosa che ci consentirebbe di programmare almeno una quarantina di assunzioni fra vigili e amministrativi, dal momento che siamo molto al di sotto delle unità minime previste dal Ministero per l’organico del Comune. In questo modo, alla fine del quinquennio amministrativo, potremo avere una dotazione organica almeno adeguata”.
Con la recente pubblicazione della graduatoria dei Dipartimenti di Eccellenza Italiani finanziati dal MUR si conferma la posizione di assoluto prestigio del Dipartimento di Neuroscienze, Imaging e Scienze Cliniche (DNISC) dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, diretto dal professor Stefano Sensi. L’importante finanziamento, pari a 13,5 milioni di euro, ottenuto dal Ministero, al termine di una severa e rigorosa selezione, pone il DNISC e la “d’Annunzio” ai vertici delle più prestigiose università italiane per quanto concerne la ricerca nell’ambito delle scienze mediche. Il Dipartimento di Neuroscienze, Imaging e Scienze Cliniche della “d’Annunzio” si classifica infatti secondo, a pari merito con il Dipartimento di Medicina Sperimentale dell’Università “La Sapienza” di Roma ed a un solo punto dal primo classificato che il Dipartimento di Medicina Traslazionale della Università “Federico II” di Napoli. “Questo importante risultato – spiega il professor Stefano Sensi, Direttore del Dipartimento di Neuroscienze, Imaging e Scienze Cliniche della “d’Annunzio” – è frutto di una grande attenzione alla ricerca di qualità ma anche di una attenta politica di reclutamento da parte del DNISC. Il DNISC ha privilegiato l’acquisizione di talenti richiamati dall’estero ed operato importanti investimenti sulle nuove tecnologie biomedicali. Quello ottenuto – prosegue il professor Sensi – è un riconoscimento che consolida il ruolo del DNISC come polo di riferimento nazionale per le Neuroscienze. Il finanziamento che assomma ad un totale di 13 milioni e mezzo di euro, permette al DNISC di raccogliere le sfide offerte dall’implentazione degli strumenti della medicina del futuro: medicina personalizzata e uso dell’intelligenza artificiale. E’ un investimento considerevole che consente un balzo in avanti tecnologico da applicare alle più moderne tecnologie di imaging e che ci consentirà lo studio, sempre più dettagliato, dei meccanismi che sottendono al funzionamento del cervello in condizioni fisiologiche e di malattia. Il risultato ottenuto dal DNISC della “d’Annunzio” – conclude il professor Sensi – è anche una grande opportunità per la nostra Regione perché consente di rilanciare un’assistenza e ricerca clinica di altissimo livello”.
Procede il progetto per la realizzazione del parcheggio multipiano di Piazza Carafa a Chieti Scalo e di via Ciampoli con l’affidamento della progettazione esecutiva allo Studio Associato Artecno, quale capofila, con lo Studio di Progettazione De Vito, l’architetto Cirillo Tonelli e il geologo Fabio Colantonio quali redattori della documentazione necessaria all’appalto e alla cantierizzazione dell’opera finanziata con risorse Masterplan attraverso la delibera Cipe n. 26/2016. “Si definisce la prima fase di un progetto importantissimo per l’accessibilità alla città perché porterà alla realizzazione di 500 nuovi posti tra il centro e lo Scalo attraverso i due nuovi parcheggi e anche allo studio di un piano della mobilità – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore ai Lavori Pubblici Stefano Rispoli – Si tratta di interventi che sono parte di un piano di assetto generale, volto a rendere più efficace e moderna tutta la mobilità della città, questo sia attraverso le strutture, sia i servizi. L’obiettivo prioritario dell’Amministrazione è quello di garantire un accesso a Chieti più semplice e diretto, come accade non solo in tantissime realtà medio grandi d’Italia, ma anche nelle città europee. Vogliamo farlo accorciando le distanze in modo sostenibile, per tale ragione il piano della mobilità compreso nei finanziamenti è importante tanto quanto i parcheggi. Questo progetto ci fa fare passi avanti in tal senso: con gli uffici abbiamo dato esecutività alla convenzione tra Regione e Comune e in questi giorni viene a definirsi l’affidamento della progettazione che porterà nel vivo l’appalto. Lo studio di fattibilità relativo alla realizzazione di parcheggi multipiano e riqualificazione di piazza Carafa, allo Scalo e via Ciampoli è già pronto, nei primi mesi del 2023 si completerà l’iter: per il progetto definitivo servono 90 giorni dall’invito a procedere da parte del responsabile unico del procedimento e altri 40 per quello esecutivo. Insomma ci siamo. Abbiamo 12,3 milioni di euro per realizzare queste due importanti infrastrutture: 5 saranno impiegati per il parcheggio di via Ciampoli, 4 per piazza Carafa e 100.000 per uno studio sulla mobilità. Dopo l’estate abbiamo avuto dalla Regione l’ok alla riprogrammazione delle risorse del Psc Abruzzo, Fondo di sviluppo da cui attingiamo la copertura finanziaria di 854.843,74 euro per la progettazione. Abbiamo proceduto alla rimodulazione dei fondi Masterplan scegliendo di destinarli alla sosta in piazza Carafa e in via Ciampoli, più che alla realizzazione della funicolare fra Campus e centro storico, perché questa è la prima e concreta emergenza della città. In piazza Carafa nasceranno 200 posti per un parcheggio interrato su due livelli e le risorse riqualificheranno anche la superficie che vorremmo utilizzare come un parco attrezzato a servizio delle scuolepresenti in loco. A decongestionare il traffico e dare servizi a chi accede in città, vista l’adiacenza al terminal esistente è poi il parcheggio di via Ciampoli, una struttura di sette livelli che occuperà una superficie di 1.800 metri quadrati per un totale di 300 posti auto. Le risorse prevedono anche la realizzazione di un piano della mobilità per rimodularla anche in base a queste due nuove strutture di sosta che ci porteranno notevolmente vicini a raggiungere il fabbisogno di stalli necessario alla città”.
Pubblichiamo di seguito il comunicato della Prefettura di Chieti. Questa mattina presso la Prefettura di Chieti si è tenuto il Comitato provinciale di ordine e sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto Mario Della Cioppa alla presenza del Questore, del Comandanti Provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, del Comandante della Sezione Polizia Stradale di Chieti, del Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, del Presidente della Provincia di Chieti nonché, per il Comune di Chieti, il Vicesindaco in sostituzione del Sindaco Ferrara, l’Assessore Pantalone ed il Comandante della Polizia Locale. Si è proceduto alla verifica dell’efficienza dei servizi straordinari di vigilanza già disposti dal Questore, con specifica ordinanza, su tutta la provincia di Chieti ed effettuati in concorso con l’Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza che saranno ulteriormente implementati con pattugliamenti su strada e dispositivi di ordine e sicurezza pubblica in occasione del controesodo e delle celebrazioni di fine anno. In relazione alle verifiche richieste dal Prefetto e condotte dalla Questura sugli eventi organizzati per il periodo festivo e, segnatamente, su quello tenutosi lo scorso 24 dicembre in Piazza Vico a Chieti, caratterizzato da una grande affluenza documentata, peraltro, dalla stampa locale, il predetto Ufficio di Polizia sta procedendo alla verifica del possesso, in capo agli organizzatori, delle autorizzazioni amministrative necessarie che, come è noto, debbono essere rilasciate dal Comune, trattandosi di eventi rientranti nel novero di quelli sottoposti a licenza di pubblico spettacolo. La verifica è, altresì, finalizzata a stabilire se, in relazione alle modalità di tenuta dell’evento e del numero di partecipanti, fosse necessaria la preventiva predisposizione ed adozione di specifici piani di safety, da parte degli organizzatori. In particolare, qualora all’ esito delle verifiche di polizia summenzionate della Questura emergano violazioni di legge poste in essere nella tenuta dei siffatti eventi, le stesse saranno, senza esitazione, perseguite sia sul piano penale che su quello amministrativo. A tal proposito, ove ricorrano i presupposti, il Questore non ha escluso di disporre, con provvedimento di propria competenza, la misura della sospensione temporanea della licenza degli esercizi contravventori, come previsto dall’articolo 100 del Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza. Il Prefetto ha, inoltre, richiesto alle Forze di Polizia e, soprattutto, alla Polizia Locale, in quanto competente in materia di polizia amministrativa ed urbana, di estendere tali verifiche anche ad altri esercizi e locali e di predisporre controlli amministrativi interforze a partire dalla prima serata, e per tutta la notte del 31 dicembre, per evitare estemporanee manifestazioni non autorizzate e prive ella prescritta licenza che possano determinare problematiche sull’ordine e la sicurezza pubblica. In sede di Comitato sono state, quindi, integrate le già disposte misure straordinarie di vigilanza per il periodo delle feste, con l’aggiunta di specifici dispositivi di ordine e sicurezza pubblica a cura delle Forze di Polizia e dalla Polizia Locale, sia nella città di Chieti (nel caso specifico con doppio dispositivo dispiegato sia sullo Scalo che nella parte alta della città) che in quelle di Lanciano e Vasto, allo scopo di monitorare e intervenire prontamente in caso di criticità, nell’ambito dei festeggiamenti, che possano avere ripercussioni sull’ordine pubblico. La Prefettura rammenta che eventi e manifestazioni devono essere preventivamente autorizzati dal Comune, per consentire l’adozione della necessaria cornice di sicurezza, e che l’organizzazione degli stessi, in assenza delle licenze richieste, espone gli organizzatori a responsabilità non solo penali, ma anche civili e patrimoniali, in caso di danni che da essi scaturiscano. Il Prefetto ha invitato nuovamente il Comune di Chieti, come già fatto nel precedente CPOSP del 13 dicembre scorso, a individuare procedure dirette al parziale ripianamento dell’organico della Polizia Locale di Chieti, gravemente sotto organico, in relazione alla indispensabilità, sotto il profilo della sicurezza generale, della presenza di un adeguato numero di agenti della polizia municipale sul territorio urbano. Sono stati sentiti, inoltre, i rappresentanti dell’ANAS e di Autostrade per l’Italia, per illustrare le misure adottate in materia di viabilità e riferire sui mezzi dislocati per far fronte all’incremento del traffico veicolare in concomitanza dell’esodo natalizio e di fine anno. Al riguardo, sono state esaminate prioritariamente le misure adottate dalla Sezione di Polizia Stradale di Chieti lungo le principali direttrici della viabilità interurbana ed autostradale e, in particolare, attività con moduli operativi specifici per la verifica del rispetto della normativa, delle violazioni in materia di guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o alcol, all’altezza dei caselli autostradale, lungo il raccordo autostradale Chieti-Pescara e lungo la SS16, ed attività di polizia giudiziaria che hanno coinvolto il tratto autostradale da Ortona a Vasto e l’area di servizio “Val Sangro”. Successivamente, i convenuti rappresentanti dell’Anas e di Autostrade per l’Italia, nel confermare l’assenza di significative criticità, anche a causa delle ottime condizioni metereologiche, hanno riferito di aver posto in essere tutte le misure per garantire lo scorrimento del traffico, del quale hanno registrato un significativo incremento nei giorni immediatamente precedenti e successivi al Natale, in totale sicurezza, prevendendo la rimozione dei cantieri, in modo da consentire l’utilizzo di entrambe le corsie di marcia, oltre ad un aumento del personale impegnato nei servizi di pronto intervento e di sorveglianza sulla sicurezza delle infrastrutture. La riunione di Comitato è stata funzionale anche per la messa a punto delle due specifiche Task Force che il Prefetto di Chieti ha inteso costituire per garantire la sicurezza della provincia sia sotto il profilo della prevenzione dei reati che degli aspetti legati alla tutela dell’incolumità della cittadinanza, mediante due gruppi di lavoro impegnati, separatamente, nella gestione delle situazioni emergenziali di protezione civile, in caso di eventi calamitosi, e nell’individuazione di eventuali ipotesi di infiltrazioni criminali in provincia, con particolare riferimento alla zona sud della stessa, che inizieranno ad operare entro la prima metà di gennaio. Sulla composizione e le attività di entrambe le Task Force sarà data, più avanti, massima informazione alla cittadinanza, mediante comunicato.
Oggi ho appreso una notizia che alimenta rabbia ed amarezza perché nata da un mix “mortale” di incapacità e inefficienza amministrativa legate alla burocrazia ciclopica che attanaglia le amministrazioni locali. Chieti perde un finanziamento di circa 4 milioni di euro concessi per la realizzazione del completamento dell’anello filoviario cittadino che dal capolinea di Via dei Vestini (ospedale ed Università) attraverso Via Picena ed a seguire ,avrebbe unito il capolinea di Sant’Anna opera strategica ed altamente ecosostenibile che tributò alla nostra Città un prestigioso premio sull’ecosostenibilità urbana conferito a novembre 2019 ad ECOMONDO a Rimini . La Città si sarebbe dotata del più ampio percorso filoviario in andata e ritorno del centro e sud Italia. Lo dice il capogruppo della Lega al Comune, Mario Colantonio. Quando il 20 giugno del 2016 fu presentato dall’Amministrazione Di Primio il pacchetto Masterplan che prevedeva 19 milioni di euro per opere strategiche per la Città di Chieti nessuno ebbe modo di raccontare un particolare che oggi vorrei ricordare: qualche mese prima (marzo 2016) quale assessore alla mobilità urbana ed all’urbanistica del Comune di Chieti fui convocato ,unitamente ai rappresentanti dei capoluoghi di Pescara,L’Aquila e Teramo ,nella sede pescarese della Regione Abruzzo dall’allora Presidente Luciano D’Alfonso ,il quale ebbe a conferire con ciascuno dei presenti, annunciando che una parte dei finanziamenti Masterplan erano riservati con una determinata somma ,a progetti per la mobilità urbana ecosostenibile e che ciascuno di noi avrebbe dovuto fornire una “idea progettuale” adeguata e valida per il territorio che si rappresentava. Sinceramente mi sono sentito ripagato per l’impegno politico ,anche perchè per la prima volta ( ed ancora oggi rimane la prima volta) dopo 30 anni di presenza in Amministrazioni Comunali (che festeggerò il 25 aprile 2023 unitamente al mio caro amico Giorgio Di Clemente ,ora Sindaco di San Giovanni Teatino), sono stato ricevuto in un Ufficio del Presidente della Regione Abruzzo ,esponente di un partito di centro sinistra che sicuramente non era il mio, che prese atto e conoscenza della “idea progettuale” di mobilità urbana ecosostenibile quale era il completamento dell’anello filoviario di Chieti che generò una premialità con assegnazione di fondi per Chieti ,quasi al pari di Pescara. Oggi, quale esponente della minoranza della Città di Chieti , per questa triste notizia che danneggia ulteriormente il nostro territorio ed il benessere dei cittadini ,certamente non farò manifesti accusatori contro nessuno anche perchè è ben evidente a chi sono attribuibili le responsabilità dell’accaduto. Io rimango fermamente convinto – conclude Colantonio- che quando si amministra un territorio e si rappresenta una collettività , nei Comuni, nelle Regioni finanche nel Governo Nazionale bisogna “lasciare a casa” ogni pregiudizio di carattere politico e lavorare solo ed esclusivamente per il bene comune, ciò che non è accaduto in questa vicenda.
“Con l’approvazione dei Piani sociali distrettuali di zona entra nel vivo il nuovo Piano sociale regionale”. Lo afferma l’assessore regionale alle Politiche sociali, Pietro Quaresimale, dopo che i singoli Ambiti sociali hanno elaborato i propri strumenti di programmazione tenendo conto del Piano regionale. “L’anno nuovo segna l’operatività del Piano sociale 2022-2024 – afferma l’assessore Quaresimale – uno strumento di programmazione destinato a segnare l’attività delle politiche sociale in Abruzzo. Si tratta, come già detto in diverse occasioni, di un Piano innovativo che tiene conto delle nuove esigenze sociali e che si pone l’obiettivo di venire incontro e dare risposte alla domanda di welfare del territorio”. L’elemento forte del Piano sociale ripone senza dubbio sulla consistenza delle risorse finanziarie a disposizione. “La dotazione si aggira sui 350 milioni di euro – sottolinea Quaresimale – grazie alle risorse nazionali e regionali ordinarie per le politiche sociali e quelle di carattere straordinario quali il PON inclusione, il REACT Eu e il Pnrr. Si capisce che ci troviamo di fronte ad un’occasione unica per l’Abruzzo che deve essere sfruttata nei prossimi anni per ridurre le differenze sociali, per dare risposte alle categorie fragili, per venire incontro alle famiglie più disagiate. Ma la rivoluzione del nuovo Piano è anche nei contenuti: per la prima volta sono prese in considerazione tutte le categorie fragili con precisi riferimenti ad un sistema omogeneo di Leps (Livelli essenziali delle prestazioni sociali) e con l’indicazione delle risorse per la povertà e l‘inclusione sociale. Non solo, tutto il Piano sociale regionale viene implementato con un preciso nomenclatore nazionale dei servizi alla persona e con una omogeneità programmatoria. Il Piano, inoltre, concentra l’attenzione anche sulle politiche giovanili di inclusione sociale con precisi riferimenti a misure nazionali e regionali: servizio civile, POR FSE, legge Politiche giovanili ed altri interventi previsti nel Pnrr. Per questi motivi – conclude l’Assessore – ci attende una sfida che deve coinvolgere tutti per essere vinta”.
Ogni anno, in questo periodo, animali, bambini e persone fragili subiscono le pericolose conseguenze dell’uso di botti, petardi e fuochi d’artificio. Gli animali domestici, a causa della deflagrazione di questi botti pirotecnici, il più delle volte impazziscono e rischiano di subire gravi conseguenze con traumi generati dalla paura, e in alcuni casi scappando vengono travolti da automobili o si gettano nel vuoto dai balconi. Lo sottolinea Andrea Di Ciano, Coordinatore Italexit Chieti. Anche per gli animali selvatici soprattutto per gli uccelli, accade che, a causa delle esplosioni, muoiano sul colpo per infarto, o scappino via in completa assenza di visibilità, trovando la morte in seguito a impatti con case, lampioni e automobili. Meno conosciuta, ma non meno pericolosa, è la problematica delle polveri sottili rilasciate dalle detonazioni degli spettacoli pirotecnici. Esistono fuochi d’artificio senza botti, che nulla hanno da invidiare a quelli tradizionali dal punto di vista spettacolare, ma sono senza le note controindicazioni legate al rumore degli scoppi e sono sempre di più le amministrazioni comunali che auspicano al loro utilizzo. Sei sicuro – conclude Di Ciano – che il tuo divertimento valga la loro sofferenza?.
“Natale è passato e Piazza San Giustino è ancora un cantiere, mentre l’ascensore del Terminal resta sempre incompiuto. Il Sindaco aveva promesso di riconsegnare la piazza principale alla città già a maggio 2022. Successivamente ad agosto, poi ad ottobre ed infine per questo Natale. Diciamoci la verità: ad essere ottimisti prima di Pasqua 2023 la nuova San Giustino non sarà pronta. Lo dice Giampiero Riccardo, Consigliere – Capogruppo di Chieti Viva. La questione ascensore, dopo quasi 12 anni dalla partenza dell’opera, è ormai diventata una barzelletta che non fa ridere. L’attuale amministrazione comunale ha prima promesso che tunnel e ascensore sarebbero stati aperti entro Natale 2020, poi l’inaugurazione è slittata a luglio 2021, dopodiché a gennaio 2022 sino all’ultimo annuncio datato dicembre 2022. Tanta fretta di strumentalizzare, di rilasciare comunicati stampa senza alcun riscontro amministrativo. Peccato. Davvero peccato. Uno stile di governo che si conferma sbagliato anche quando non si commettono clamorosi errori. Mi auguro – conclude Riccardo- che dal 2023 il Sindaco Ferrara e la sua Giunta inizino a lavorare sobriamente, seriamente, pragmaticamente. L’epoca degli annunci pirotecnici e degli incidenti di percorso è finita”.
Cresce ancora il numero dei pacchi consegnati da Poste Italiane in provincia di Chieti, dove negli ultimi tre mesi si è registrato un aumento del 9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Poste Italiane, grazie alla capillarità e all’efficienza della propria rete di distribuzione che può contare su un modello di recapito innovativo composto dai Centri di Distribuzione di Chieti, Lanciano, Casoli e Vasto e una flotta di 175 mezzi, garantisce le consegne su tutto il territorio, fino ai centri più piccoli. Dal 1862 l’Azienda consegna lettere alle famiglie e alle imprese italiane, ma negli ultimi anni è la consegna dei pacchi ad avere un ruolo determinante nel business con numeri importanti: i ricavi da pacchi nel terzo trimestre del 2022 sono cresciuti del 4,5%, anno su anno raggiungendo 328 milioni di euro. Un dato da attribuire principalmente ai maggiori volumi nel comparto B2C, arrivato a 44 milioni di unità, con un incremento del 15,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Matteo Del Fante, amministratore delegato di Poste Italiane, commentando i risultati dei primi 9 mesi del 2022 ha ricordato: “Siamo molto orgogliosi dei risultati conseguiti dalla divisione Corrispondenza, Pacchi e Distribuzione dove, nonostante il difficile contesto di mercato, il recupero dei volumi dei pacchi nel terzo trimestre, unito alla riduzione dei costi, ha contribuito per il terzo trimestre consecutivo ad un risultato operativo positivo”. Nella provincia di Chieti la rete logistica di Poste Italiane si completa con 108 esercizi aderenti alla rete “Punto Poste”, che consentono di ricevere gli acquisti online o effettuare spedizioni di resi o pacchi in luoghi alternativi all’ufficio postale e al proprio domicilio. Inoltre sul territorio sono presenti 7 locker, i punti self-service con orari di apertura estesi attraverso i quali è possibile anche effettuare il reso dei propri acquisti online. Tutta la rete si è arricchita di nuovi servizi online, come ad esempio, la possibilità di consultare lo stato della spedizione direttamente via Whatsapp.
Questa mattina il Prefetto di Chieti, Mario Della Cioppa, ha reso visita al Comando Provinciale dei Vigili del fuoco di Chieti. . L’Autorità di Governo, all’arrivo presso la sede centrale di Via Masci, è stata ricevuta dal Comandante provinciale, Massimo Barboni, unitamente ai funzionari, il personale operativo e amministrativo in servizio. Nel corso dell’incontro, il Prefetto Della Cioppa ha visitato la sala operativa dove vengono gestite tutte le chiamate di soccorso provenienti dal territorio provinciale e l’adiacente sala crisi dove vengono coordinate le situazioni di emergenza. Il Prefetto ha poi incontrato il personale in servizio nell’aula magna esprimendo parole di apprezzamento per i servizi tecnici di soccorso pubblico forniti dai Vigili del fuoco di Chieti ed evidenziando l’importanza del costante mantenimento di condizioni di prontezza operativa di tutto il sistema di protezione civile. Il Comandante Barboni, a nome di tutti i Vigili del fuoco della provincia teatina, ha ringraziato il Prefetto Della Cioppa per la gradita visita istituzionale e colto l’occasione per rinnovare a tutti gli auguri per un nuovo anno ricco di soddisfazioni professionali e personali.
Giornata teatina per Achille Occhetto, già primo segretario del Pds, che questa mattina con la moglie Aureliana ha fatto tappa a Chieti. Nelle foto l’incontro con il sindaco Diego Ferrara in Comune, poi la visita al Museo archeologico de La Civitella, dove è stato accolto dal direttore Marcello Iannicca e dai collaboratori che gli hanno fatto fare una visita guidata all’interno, possibile a tutti in questi giorni, perché le sale sono aperte con orario continuato fino alle 19.30 (anche 1 e 6 gennaio, ad eccezione del solo 3 gennaio).Un viaggio nel viaggio, per Occhetto che ha detto a Ferrara di conoscere bene l’Abruzzo. “Lo avevo incontrato qualche mese fa per caso a Pescara e l’ho invitato, sono lieto che abbia deciso di conoscere meglio Chieti e toccare con mano la bellezza della città facendoci questa visita – così il sindaco Ferrara – Ha mantenuto la promessa che ci aveva fatto, grazie anche alla collaborazione di due comuni amici e concittadini, Gianfranco Conti ed Edoardo Schiazza che gli hanno fatto da speciali guide sul territorio”. (Per le foto alla Civitella si rigrazia Andrea Milazzo)

“In relazione all’evento organizzato in pieno centro storico a Chieti la vigilia di Natale, e del quale ampio risalto è stato fornito dalla stampa, il Prefetto di Chieti ha richiesto alla Questura di verificare la regolarità delle autorizzazioni amministrative possedute dai locali interessati, alla luce del gran numero di persone convenute, non essendo stata, preventivamente, segnalata dai presunti organizzatori alcuna criticità legata allo svolgimento dello stesso”. È quanto si legge in una nota della Prefettura di Chieti. “Le predette attività di verifica della Questura, che si inseriscono nell’ambito intensificazione dei servizi e dei controlli richiesta dal Prefetto, nei giorni scorsi, alle Forze di Polizia e, per lo specifico aspetto, alla Polizia Locale, sono dirette a risaltare eventuali problematiche che dall’evento siano scaturite e, non di meno, per calibrare al meglio, in un’ottica preventiva, eventuali ulteriori manifestazioni, legittimamente autorizzate, in programma per la fine dell’anno – si legge ancora nella nota.,La stessa Prefettura comunica che un ulteriore Comitato di ordine e sicurezza pubblica di analisi per la messa a punto dei servizi di fine anno sarà tenuto il prossimo giovedì 29 dicembre, all’esito del quale fa riserva di fornire comunicazioni alla stampa”.
“Dobbiamo tornare a vincere nel cuore della presenza politica di Fratelli d’Italia sul territorio: l’Abruzzo è la prima Regione che hanno conquistato. L’hanno governata con elevata politicizzazione, come dimostra l’alto tasso di candidati catapultati da Roma alle ultime elezioni politiche, che non si sono occupati mai del nostro territorio: chiedo a questo proposito in modo ufficiale agli onorevoli Roscani e Silvestri di dire cosa hanno fatto per la regione che li ha eletti in Parlamento. Siamo competitivi perché il giudizio complessivo su Marsilio è molto negativo e perché è finita per lui la narrazione dello scaricabarile”: lo ha detto Michele Fina, segretario del Partito Democratico abruzzese, nel corso della conferenza stampa di fine anno in cui è stato presentato il rendiconto dell’attività del Pd regionale. Fina ha sottolineato che quella di Fratelli d’Italia e della destra è, lo si evince da come sono costruite le leggi di bilancio abruzzese e nazionale, “una politica dispari. Non sanno ascoltare e individuare le priorità, non si trovano le risorse per i bisogni delle famiglie e per il caro energia, ma per le squadre di calcio di serie A sì. In Regione lo abbiamo segnalato individuando una strategia, ma ci è stato negato persino il confronto: chiediamo a questo proposito il ripristino dei fondi che erano stati individuati su iniziativa del nostro gruppo in Consiglio regionale, e poi tolti, per contrastare il caro energia”. Il capogruppo del Pd in Consiglio regionale Silvio Paolucci ha detto: “Di sicuro siamo motore di un Pd unitario, che ha ricostruito molto e lavorato molto in tal senso per costruire unità, solo così è possibile mettere in piedi un’alternativa solida alla destra. E poi una battaglia puntuale sui grandi temi che hanno riguardato tutti, in particolare quelli relativi allo shock energetico, al caro bollette e all’incapacità di dare risposte sulla Sanità interrotta con enormi file d’attesa a causa dell’incapacità di Marsilio di approvare atti di programmazione”. Il rendiconto, cinquanta pagine che riepilogano le iniziative del Pd Abruzzo dal luglio 2019, da quando Fina è segretario è, ha detto quest’ultimo, “il resoconto di un lavoro collettivo, fatto da una comunità che lavora insieme. In questi tre anni siamo stati un partito unito, uniti abbiamo affrontato tutte le difficoltà che si sono presentate, da quelle globali, a cominciare dalla pandemia e dalla guerra in Ucraina, a quelle locali. Abbiamo con la stessa determinazione perseguito il rinnovamento: ci sono nuovi dirigenti nelle istituzioni e nel partito, abbiamo riorganizzato alcune strutture che erano pressoché abbandonate come quelle delle donne e delle giovani, valorizzato le esperienze nelle amministrazioni locali, rimesso i conti in ordine, messo al centro alcune regole. Abbiamo conseguito importanti risultati nelle elezioni. Possiamo dire che il partito sul territorio è vivo: pur nella sconfitta alle politiche il Pd è cresciuto percentualmente mantenendo in termini assoluti gli stessi voti del 2018, uno dei casi rari in Italia in cui il partito tiene riuscendo anche a conseguire un miglioramento”. L’attenzione nei prossimi mesi è concentrata sul Congresso nazionale, da cui il segretario regionale si aspetta “un nuovo gruppo dirigente che sia più chiaro e netto nel rapporto con il Paese e che sappia dare nuova centralità ai territori. Chiamare un Congresso costituente significa dargli un valore maggiore nella disponibilità a cambiare se stessi: occorre definire un nuovo profilo identitario. Va interpretata meglio la politica delle alleanze, il Pd deve essere capace di cucire e di unire per vincere le elezioni a tutti i livelli. A livello regionale non abbiamo mai abbandonato la politica delle alleanze, c’è dialogo con le altre forze dell’opposizione, e occorre recuperarla a livello nazionale”. Impegno per il prossimo futuro è l’impostazione per il Pd Abruzzo di una campagna di ascolto che parta dai luoghi della salute e dai luoghi del lavoro. Intervento anche della presidente Manola Di Pasquale, che ha sottolineato l’impegno del partito regionale per l’attuazione dell’articolo 51 della Costituzione sull’eguaglianza di genere.(Nella foto da sinistra il tesoriere Pino Venditti, il responsabile organizzazione Daniele Marinelli, il segretario del Pd della provincia dell’Aquila Francesco Piacente, il vicepresidente Quirino Crosta, i consiglieri regionali Antonio Blasioli e Dino Pepe, la portavoce delle Democratiche Lorenza Panei, il segretario Michele Fina, i consiglieri regionali Pierpaolo Pietrucci e Silvio Paolucci, la responsabile Politiche per la parità e diritti Marielisa Serone D’Alò, la presidente Manola Di Pasquale)