Portare la cultura della prevenzione direttamente tra i banchi di scuola, insegnando ai più giovani che conoscere un rischio non significa averne paura, ma essere maggiormente preparati ad affrontarlo. È questo l’obiettivo del progetto che il Nucleo Operativo Protezione Civile Teate intende proporre alle scuole della città di Chieti.
Il percorso parte da un principio semplice: “conoscere, prevenire, proteggere”. Attraverso un linguaggio immediato e materiale illustrato pensato per i più piccoli, gli studenti vengono accompagnati alla scoperta delle principali situazioni di emergenza che possono interessare il territorio e delle corrette regole di comportamento da adottare. Il progetto affronta, tra gli altri, terremoti, alluvioni e incendi, insegnando anche a riconoscere la segnaletica di emergenza e i punti di raccolta.
Particolare attenzione viene riservata al “prima, durante e dopo” l’emergenza. Nel caso di un terremoto, ad esempio, i bambini imparano l’importanza di mantenere la calma, proteggersi, seguire le indicazioni degli insegnanti, non utilizzare gli ascensori e raggiungere ordinatamente il punto di raccolta. Per le alluvioni il percorso insiste invece sulla necessità di non avvicinarsi ai corsi d’acqua, evitare sottopassi e zone a rischio e affidarsi sempre alle indicazioni degli adulti e delle autorità.
La prevenzione passa anche dai comportamenti quotidiani. Una parte del progetto è dedicata agli incendi e ai gesti che possono evitarli: non giocare con fiamme, accendini o prese elettriche, non avvicinarsi a un incendio e avvisare immediatamente un adulto in presenza di una situazione pericolosa.
Tra gli strumenti proposti c’è anche lo “zainetto di emergenza”, attraverso il quale i ragazzi possono familiarizzare con alcuni oggetti utili in caso di necessità – dall’acqua alla torcia, fino a un piccolo kit di primo soccorso – comprendendo però soprattutto una regola fondamentale: durante un’emergenza non ci si allontana autonomamente dal gruppo, ma si rimane con la propria classe e si seguono insegnanti e operatori della Protezione Civile.
Il progetto non si limita però alle calamità naturali. L’obiettivo più ampio è contribuire alla formazione di cittadini consapevoli e responsabili, capaci di prestare attenzione anche alle persone più fragili. Nel materiale predisposto trovano infatti spazio il rispetto degli altri, l’aiuto alle persone anziane o con disabilità e la consapevolezza che, prima di intervenire, occorre sempre evitare di mettere a rischio la propria sicurezza.
Con la proposta rivolta a tutte le scuole di Chieti, il Nucleo Operativo Protezione Civile Teate punta quindi a fare della prevenzione una vera forma di educazione civica, cominciando proprio dalle nuove generazioni. Perché sapere cosa fare nei primi momenti di un’emergenza può fare la differenza, ma soprattutto perché una città più preparata nasce da cittadini che imparano fin da piccoli a conoscere il proprio territorio, rispettare le regole e prendersi cura gli uni degli altri.
