Gran finale per il Maggio Organistico Teatino: nella Cattedrale di San Giustino il concerto del maestro Alessandro Buffone

Domenica 14 giugno alle ore 19 l’ultimo appuntamento della XXVII edizione della rassegna promossa dall’Associazione Organistica Adriano Fedri. Ingresso libero.

Si conclude domenica 14 giugno, alle ore 19, nella Cattedrale di San Giustino di Chieti, la XXVII edizione del Maggio Organistico Teatino, rassegna organizzata dall’Associazione Organistica Adriano Fedri sotto la direzione artistica del maestro Walter D’Arcangelo. Protagonista dell’ultimo appuntamento sarà il maestro Alessandro Buffone, organista di fama nazionale e internazionale, che proporrà un programma di grande interesse dedicato ai capolavori di Händel, Bach, Moretti, Puccin, Pachelbel, Buxtehude, Guilmant e Liberto.

La manifestazione, inaugurata il 2 maggio scorso, ha registrato un’ottima partecipazione di pubblico in tutti gli eventi in cartellone, confermando il crescente interesse verso la musica organistica e l’elevata qualità artistica delle proposte. Il concerto offrirà inoltre l’opportunità di ascoltare il prestigioso organo storico della Cattedrale di San Giustino, realizzato agli inizi del Novecento dall’organaro Zeno Fedeli. Lo strumento, collocato sopra l’ingresso principale all’interno di una cantoria in muratura, è caratterizzato da 27 canne in stagno tigrato con bocche perfettamente allineate. La consolle dispone di due tastiere da 58 tasti, mentre la pedaliera è composta da 27 tasti.

Nato a Loreto nel 1985, Alessandro Buffone vanta una brillante carriera concertistica con numerose esibizioni in Italia e all’estero, distinguendosi per le sue interpretazioni del repertorio organistico classico e moderno.

L’ingresso al concerto è libero.

Programma

Previous Story

A Francavilla al Mare il Psi Abruzzo ricorda Marcello Russo

Next Story

Musica, pace e condivisione: sulla terrazza della Biblioteca Bonincontro risuona il messaggio di John Lennon

Ultime notizie da Blog

Latest in Music

About us

One thousand years ago, superstition and the sword ruled. It was a time of darkness. It was a world of fear. It was the age of gargoyles. Stone by day, warriors by night, we were betrayed by the humans we had sworn to protect, frozen in stone by a magic spell for a thousand years.

Now, here in Manhattan, the spell is broken, and we live again! We are defenders of the night! We are Gargoyles! Scout troop short a child, Khrushchev’s due at Idelwyld… Car 54, where are you? Harlem that’s backed up.

Authors

Newsletter

[mc4wp_form id="176"]

© COPYRIGHT 2023 – IL GIORNALE DI CHIETI.
PIAZZALE MARCONI N.69 – 66100 CHIETI
ILGIORNALEDICHIETI@GMAIL.COM | C.F. 93062690693.