All’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara prende il via la seconda fase di “University for Students’ Health” (UNIST-HEALTH), il progetto dedicato al benessere psicofisico della popolazione studentesca. L’iniziativa, finanziata con fondi PRO-BEN del Ministero dell’Università e della Ricerca, vede la collaborazione dell’Università di Padova, capofila del progetto, insieme agli Atenei di Bologna, Catania e Firenze.
UNIST-HEALTH si propone come un modello innovativo di promozione della salute in ambito universitario, nato dall’esigenza di comprendere le condizioni di benessere degli studenti e di rispondere in maniera strutturata ai loro bisogni. I dati raccolti nel corso della prima fase hanno evidenziato una crescente consapevolezza, da parte degli studenti, rispetto ai livelli di stress e alle difficoltà emotive, facendo emergere una domanda sempre più forte di supporto psicologico. Con UNIST-HEALTH 2 vengono ora ampliate le attività già avviate, consolidando un sistema di intervento accessibile e integrato che unisce prevenzione, supporto clinico, ricerca e partecipazione attiva degli studenti. Tra le iniziative centrali figurano i percorsi di Skills Training di gruppo basati sulla Dialectical Behavior Therapy, finalizzati a rafforzare competenze come la regolazione emotiva, la tolleranza allo stress e il miglioramento delle relazioni interpersonali, con l’obiettivo di favorire anche l’engagement accademico.
Un ruolo strategico sarà svolto dagli “Psychological Health Ambassador”, studenti appositamente formati per promuovere la salute mentale tra pari e contribuire a rendere il benessere psicologico un tema condiviso nella quotidianità universitaria. Il progetto punta inoltre a ridurre lo stigma e a favorire il dialogo attraverso iniziative informali come aperitivi tematici, cineforum e momenti di socialità.
Accanto al supporto psicologico, UNIST-HEALTH 2 rafforza anche le attività dedicate al benessere fisico, proponendo sport, yoga, pilates, meditazione e iniziative outdoor alla scoperta del territorio abruzzese, in un’ottica che integra salute mentale e cura del corpo. Tutte le attività saranno promosse attraverso la pagina Instagram del Servizio di Counseling Psicologico di Ateneo, @scpa_uda, che ospiterà anche contenuti divulgativi dedicati al benessere mentale, alla vita universitaria e alle esperienze dei partecipanti.
Il rifinanziamento ministeriale consentirà di proseguire le attività anche nel prossimo anno accademico, consolidando UNIST-HEALTH come punto di riferimento per il benessere universitario. Un progetto che mira a costruire un’università capace non solo di formare competenze, ma anche di prendersi cura delle persone nella loro interezza, promuovendo salute, consapevolezza e senso di comunità.
«La prima edizione del progetto – spiega la Professoressa Daniela Marchetti, Docente di Psicologia clinica presso il Dipartimento di Psicologia dell’Ateneo e referente del progetto per la “d’Annunzio” – ha rappresentato un passaggio fondamentale per comprendere in profondità i bisogni delle nostre studentesse e dei nostri studenti, evidenziando quanto sia importante offrire spazi di ascolto, condivisione e supporto concreti. Proprio grazie a questo lavoro di monitoraggio continuo, abbiamo potuto affinare gli interventi, rendendoli sempre più accessibili ed efficaci. L’introduzione, in questa seconda edizione, di modalità online per i gruppi di skills training – conclude la Professoressa Marchetti – va in questa direzione: garantire una partecipazione più ampia, inclusiva e continuativa, anche per gli studenti fuori sede o lavoratori».
