Prosegue il percorso di collaborazione tra Chieti e Yancheng con la visita istituzionale di una delegazione proveniente dalla città cinese, accolta dal presidente del Consiglio comunale Luigi Febo. Il gruppo era composto da Jiang Chunlei, vice direttore dell’Ufficio degli Affari Esteri di Yancheng, Zhou Yitian, capo sezione dello stesso ufficio, e Chen Peng, vice capo della sezione inglese del Centro Scambi Internazionali, insieme ad altri rappresentanti della municipalità e dei dipartimenti economici e commerciali.
L’incontro si inserisce nell’ambito dell’intesa già avviata tra le due città, che ha aperto la strada a una piattaforma di cooperazione culturale, economica e formativa considerata significativa e innovativa per il territorio.
Nel corso della giornata, la delegazione ha visitato alcune eccellenze produttive locali interessate a sviluppare rapporti con il mercato asiatico. Prima tappa alla New Alimenta, azienda con sede nell’area di Manoppello, attiva nel settore del food low carb e orientata all’espansione internazionale. Successivamente, visita allo stabilimento storico di Rustichella, a Moscufo, marchio della pasta noto a livello globale e già presente in Cina. Il tour si è concluso alla Walter Tosto di Chieti, dove si è svolto anche un incontro con i vertici di Confimi, alla presenza del sindaco Diego Ferrara e della direttrice Alessandra Relmi, tra i firmatari dell’accordo siglato lo scorso settembre con la metropoli cinese, che coinvolge anche l’eccellenza WTS.
“È stata una giornata importante, di visite a realtà interessate ad alimentare scambi più fitti e proficui occidente-oriente – dichiara Luigi Febo – cosa che conferma l’interesse concreto verso il nostro territorio e le sue eccellenze, parte delle quali sono state visitate ieri e che ringrazio per l’accoglienza tributata ai nostri ospiti. Chieti vuole sfruttare appieno questa opportunità, costruendo relazioni solide e durature con Yancheng, capaci di generare crescita e vantaggi reciproci, sia sul piano economico che culturale. A rafforzare questo percorso sono anche gli scambi già attivi tra le università di Chieti e Yancheng, che stanno favorendo un dialogo sempre più stretto tra Italia e Cina, attraverso programmi di mobilità, condivisione di esperienze e percorsi formativi congiunti. Un lavoro che guarda al futuro e che punta a posizionare Chieti come nodo attivo nelle relazioni internazionali, valorizzando competenze, imprese e capitale umano”.
