Pubblichiamo di seguito il comunicato di Carla Di Biase, consigliere provinciale di FDI Chieti.
Apprendo con sgomento ma senza meravigliarmi della protesta degli alunni del Liceo Scientifico Masci, che continuano a manifestare contro il silenzio e l’incertezza sulla riapertura della scuola ad un mese della data di inizio delle attività scolastiche. Quella degli studenti del Liceo scientifico, infatti, è solo una parte della totale disfunzione amministrativa a cui il Presidente Menna e i suoi consiglieri stanno costringendo l’intero sistema scolastico delle scuole di secondo grado della Città di Chieti. Non conoscono il loro destino infatti anche parte degli alunnidell’Istituto tecnico industriale Luigi di Savoia. A sei mesi dalle elezioni per il rinnovo del Consiglio provinciale il Presidente Menna è ancora alle prese con la spartizione degli incarichi. Diatriba che vede contrapposti i consiglieri filo PD e il Gruppo del Vice Sindaco Paolo De Cesare. Quest’ ultimo, infatti, chiede inesistentemente la Vicepresidenza per la Consigliera Silvia Di Pasquale. Soap opera che da anni tiene prigioniera l’amministrazione del Sindaco Ferrara e che ora si allarga a quella provinciale. Risultato più grave è che a pagarne le spese sono sempre gli utenti e con loro l’intera città. Questa situazione di stallo e indecisione fa si che molti ragazzi, soprattutto tra i nuovi iscritti, abbiano optato per istituti dislocati in altre città. A pagarne le spese sono anche i commercianti che rappresentano l’indotto del sistema scuola. Una situazione che si fa sempre più drammatica, frutto di incapacità amministrativa, di mancanza di dialogo con le varie istituzioni, con il sistema trasporti. Un disagio su cui io personalmente mi premuniro’ di interrogare il Preside Menna (visto che ad oggi ancora conosciamo il nome del consigliere delegato), sempre che non sia troppo preso ad ingrandire lo staff dell’ Ufficio di Presidenza, diventato la panacea di tutti gli scontenti del centrosinistra.
