Ha preso il via il primo corso sperimentale di alta formazione dedicato alla gestione delle urgenze cardiologiche e mediche rivolto agli operatori del 118. Un percorso intensivo di otto ore che punta a rafforzare le competenze del personale dell’emergenza territoriale attraverso un modello didattico innovativo, basato soprattutto sulla simulazione ad alta fedeltà.
Fulcro dell’attività formativa è un simulatore di ultima generazione in dotazione al Centro di Formazione del 118, collegato a una centrale di controllo gestita dagli istruttori. La tecnologia consente di riprodurre in tempo reale scenari clinici complessi e altamente realistici, modificando parametri come ritmo e frequenza cardiaca, attività respiratoria, saturazione di ossigeno e altre variabili fisiologiche. In questo modo, medici, infermieri e soccorritori possono esercitarsi in condizioni molto simili a quelle che affrontano quotidianamente sul territorio, acquisendo competenze avanzate nella gestione delle emergenze tempo-dipendenti.
Il progetto formativo sarà progressivamente esteso a tutto il personale del 118 della ASL, coinvolgendo circa 150 professionisti tra medici, infermieri e autisti soccorritori. L’obiettivo è uniformare e potenziare le competenze operative, migliorando la capacità di risposta nelle situazioni di emergenza più critiche.
L’iniziativa è stata fortemente sostenuta dal direttore del Dipartimento Emergenza Urgenza, Emmanuele Tafuri, e realizzata grazie al contributo del personale interno del 118. Alla progettazione e allo sviluppo del corso hanno collaborato gli infermieri Nicolino Saraullo, Christian Buccione, Stefano Iacono e Gilda Taraborrelli, insieme ai medici anestesisti-rianimatori Ivan Dell’Atti ed Herbert Troiano e al medico di Emergenza-Urgenza Marianna Candido.
Un ruolo centrale nell’organizzazione del percorso è stato svolto anche dal coordinatore del 118 di Chieti, Michele Cozza, che ha contribuito alla pianificazione e alla realizzazione dell’intero progetto.
Oltre all’aspetto formativo, l’iniziativa rappresenta un esempio concreto di integrazione professionale all’interno del Dipartimento Emergenza Urgenza. Il coinvolgimento congiunto di diverse figure professionali e unità operative conferma un approccio multidisciplinare che valorizza il lavoro di squadra e la collaborazione tra competenze differenti, elementi fondamentali per garantire interventi sempre più efficaci, tempestivi e qualificati.
Il nuovo corso si inserisce nel più ampio percorso di innovazione e crescita promosso dal Dipartimento Emergenza Urgenza, che continua a investire nella formazione degli operatori come leva strategica per migliorare la qualità e la sicurezza dell’assistenza sanitaria offerta ai cittadini.
