Ultimo appuntamento di “Aspettando il Festival” alla Biblioteca Marilia Bonincontro: una serata dedicata ai profughi palestinesi

La Biblioteca Marilia Bonincontro, gestita da Chieti Solidale, ospiterà sabato 7 marzo l’ultimo appuntamento della rassegna “Aspettando il Festival”, un percorso culturale che ha introdotto il pubblico alle tematiche e allo spirito del Festival delle Biblioteche Sociali “Biblioteca Corpo Vivo”, in programma dal 10 al 14 marzo.

Curata da 01 21 APS, l’iniziativa sarà dedicata ai profughi palestinesi della Cisgiordania e proporrà un intreccio di linguaggi artistici per raccontare storie di resistenza, identità e speranza.

L’evento si aprirà con la mostra fotografica di Mohamed Alazza, le cui immagini documentano con grande intensità la vita quotidiana nei campi profughi. I suoi scatti restituiscono il peso dell’esilio e della precarietà, ma anche la dignità con cui le comunità palestinesi custodiscono memoria e radici culturali.

A seguire, il pubblico assisterà alla performance teatrale I am a dream: to live safe, ispirata a storie vere raccolte nel campo profughi di Aida Camp. Lo spettacolo porta in scena testimonianze di uomini, donne e bambini che trasformano il desiderio di sicurezza in un gesto di resistenza quotidiana, offrendo un racconto emozionante e concreto della loro realtà.

La serata si concluderà con la dabke, la danza popolare palestinese che rappresenta spirito comunitario e appartenenza. I suoi passi scanditi e il ritmo collettivo evocano la forza di una tradizione capace di unire, celebrare e mantenere viva l’identità culturale.

Con questo appuntamento si chiude il percorso di “Aspettando il Festival”, lasciando spazio al Festival delle Biblioteche Sociali “Biblioteca Corpo Vivo”, che dal 10 al 14 marzo animerà la città con iniziative, laboratori e incontri dedicati al ruolo delle biblioteche come luoghi aperti, partecipativi e capaci di far dialogare culture diverse.

Un passaggio di testimone che conferma l’importanza delle biblioteche come spazi vivi, dove la cultura diventa occasione di incontro, consapevolezza e crescita collettiva.

Previous Story

Teate Scherma in evidenza ai Campionati Italiani Under 23 di Caorle

Next Story

Palmoli: la famiglia nel bosco chiede il rimpatrio in Australia

Ultime notizie da Blog

Latest in Music

About us

One thousand years ago, superstition and the sword ruled. It was a time of darkness. It was a world of fear. It was the age of gargoyles. Stone by day, warriors by night, we were betrayed by the humans we had sworn to protect, frozen in stone by a magic spell for a thousand years.

Now, here in Manhattan, the spell is broken, and we live again! We are defenders of the night! We are Gargoyles! Scout troop short a child, Khrushchev’s due at Idelwyld… Car 54, where are you? Harlem that’s backed up.

Authors

Newsletter

© COPYRIGHT 2023 – IL GIORNALE DI CHIETI.
PIAZZALE MARCONI N.69 – 66100 CHIETI
ILGIORNALEDICHIETI@GMAIL.COM | C.F. 93062690693.


Deprecated: Non-static method snwp_Show::fake_wp_footer() should not be called statically in /home/hkagijcn/public_html/nuovo/wp-includes/class-wp-hook.php on line 308