I genitori dei bimbi del bosco, l’australiana Catherine Birmingham e il britannico Nathan Trevallion, hanno chiesto al governo australiano guidato da Anthony Albanese di intervenire per consentire il rimpatrio dei loro tre figli.
La vicenda è stata riportata dal The Sydney Morning Herald. Il Tribunale per i minorenni dell’Aquila ha disposto la sospensione della capacità genitoriale della coppia e l’allontanamento dei figli: una bambina di otto anni e due gemelli di sei. I minori si trovano da circa quattro mesi in una struttura di accoglienza in Abruzzo. Secondo quanto riferito dall’emittente australiana 60 Minutes, Trevallion ha espresso pubblicamente il proprio stato d’animo, dichiarando di sentirsi “vuoto” e “pieno di tristezza”, e di ritenere che i figli non meritino la situazione che stanno vivendo.
Nel frattempo, la coppia è sottoposta a una perizia disposta dallo stesso Tribunale per valutare la loro capacità genitoriale. La richiesta di intervento al governo australiano si inserisce in questo contesto, mentre proseguono le verifiche e le procedure previste dalla magistratura italiana.
