A poche ore dal suo esordio ufficiale con la maglia neroverde, il mediano argentino Tomás Grandis ha espresso tutto il suo entusiasmo per questa nuova avventura al Chieti. Il centrocampista ha raccontato le sue prime sensazioni dopo la gara contro la Forsempronese e l’importanza del punto conquistato: “Sono molto contento di essere qui. Oggi mi è capitato di entrare e sono felice di aver fatto il mio esordio. Fossombrone è un avversario difficile, lo sapevamo. Era una trasferta complicata, ma abbiamo provato a vincere. Alla fine ci prendiamo questo punto e lavoriamo durante la settimana per preparare al meglio la prossima partita.”
Grandis ha parlato anche del suo ruolo in campo, mostrando grande disponibilità e spirito di sacrificio: “Io sono sempre a disposizione della squadra. Se mi danno i guanti, vado anche in porta!”, ha scherzato, prima di aggiungere: “Gioco da play o mezzala, ma l’importante è dare il massimo ovunque mi schierino.”
L’esordio è stato positivo, ma Grandis ha voluto mettere l’accento soprattutto sul collettivo: “Ho trovato un gruppo sano e affamato, che vuole fare un campionato importante. È una squadra che ha tanta voglia di lavorare e questo è un ottimo punto di partenza. Conoscevo già alcuni giocatori, come Nico Di Filippo, che era mio compagno l’anno scorso. È bello ritrovarlo qui. Contro altri ci avevo giocato da avversario. Mi sembra un gruppo molto unito e questo può portarci lontano.”
Il prossimo impegno del Chieti sarà contro l’Ancona, una delle squadre più in forma del momento. Grandis è consapevole delle difficoltà che riserva il girone di ritorno: “Il girone di ritorno è un campionato a parte. Ogni partita è una finale, una battaglia. Ci sono squadre che lottano per salvarsi, altre che puntano ai play-off. Noi dobbiamo concentrarci su una partita alla volta, giorno dopo giorno, senza pensare troppo a chi abbiamo davanti. L’importante è dare sempre il massimo.”
Il mediano ha poi raccontato come ha accolto la proposta del Chieti: “Fin dal primo contatto mi sono messo subito a disposizione per venire qui. Sono davvero felice di essere arrivato al Chieti.”
Non manca un pensiero alla concorrenza nel suo ruolo, ma Grandis non si tira indietro: “In tutte le squadre bisogna lavorare ogni giorno per guadagnarsi un posto. Ma penso che nella vita sia sempre così: nulla è regalato. Io sono pronto e abituato a farlo.”
Con queste parole, Tomás Grandis ha dimostrato di avere già chiaro il suo obiettivo: diventare un punto fermo del centrocampo neroverde con lavoro e determinazione. Il suo esordio lascia ben sperare, e la sua esperienza potrebbe essere un’arma in più per il Chieti, deciso a mantenere alto il livello di competitività in un girone di ritorno sempre più combattuto.
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