Terminal e nuovo cimitero, stretta del Comune sui cantieri: Legnini chiede tempi certi

Giro di vite dell’Amministrazione comunale sui principali cantieri cittadini. Questa mattina il sindaco Giovanni Legnini ha effettuato un sopralluogo al Terminal di via Gran Sasso e al nuovo cimitero di Chieti Scalo, due opere strategiche segnate da ritardi e criticità, per verificare personalmente lo stato di avanzamento degli interventi e sollecitare un’accelerazione dei lavori.

Alle visite hanno partecipato gli assessori competenti, il dirigente e i funzionari della struttura tecnica comunale, i direttori dei lavori, i Rup e i rappresentanti delle imprese appaltatrici. Nel corso degli incontri è stato fatto il punto sulle opere in corso, con particolare attenzione alle lavorazioni ancora da completare e alle cause dei rallentamenti.

Al Terminal di via Gran Sasso, interessato dall’ampliamento del parcheggio, dal ripristino delle scale mobili e da opere accessorie, il sindaco e l’assessore ai Lavori pubblici Luigi Febo hanno chiesto alle imprese dell’Ati affidataria un cronoprogramma realistico per la conclusione dell’intervento, contestando ritardi ritenuti ormai ingiustificabili.

Successivamente la delegazione si è spostata nel cantiere del nuovo cimitero di Chieti Scalo, un’opera in concessione ferma da anni e segnata da contenziosi, rallentamenti e da una situazione di degrado. Al sopralluogo ha preso parte anche l’assessore ai Servizi cimiteriali Fabio Stella, con l’obiettivo di individuare soluzioni per sbloccare l’intervento e garantire il completamento almeno di una prima parte della struttura.

“Prosegue l’attività di monitoraggio dei cantieri pubblici, molti dei quali registrano ritardi che abbiamo individuato e che stiamo cercando di risolvere anche in vista delle scadenze stringenti del PNRR – sottolinea il sindaco Giovanni Legnini -. Questa mattina siamo stati al Terminal di via Gran Sasso, dove ormai da anni sono in corso i lavori di ampliamento del parcheggio, del ripristino delle scale mobili e delle opere accessorie. Ci siamo confrontati con le ditte e i tecnici su come risolvere attese e problemi, perché le opere siano riconsegnate il prima possibile, vista la grande necessità di parcheggi in città e il bisogno di avere un’infrastruttura funzionante e la rende accessibile e non un cantiere che la blocca. Ci siamo poi recati sul sito del nuovo cimitero a Chieti Scalo, interessato da un appalto in concessione avviato dall’Amministrazione Di Primio, oggi di fatto fermo a causa di criticità che hanno segnato il percorso dei lavori anche durante l’Amministrazione Ferrara. La situazione di abbandono che abbiamo trovato non è più accettabile. Per questo, insieme all’assessore Stella e all’assessore Febo, abbiamo avviato un confronto serrato con i tecnici e l’impresa. Chiederemo alla ditta di formulare già da oggi una proposta ulteriore di soluzione del problema, sulla quale ci pronunceremo anche valutando l’eventuale attivazione di strumenti come il “collegio consultivo tecnico”, un organismo tecnico, organismo terzo, composto da esperti che viene nominato negli appalti pubblici per seguire l’andamento dei lavori e risolvere situazioni di stallo in caso di dubbi o controversie tra le parti, proprio per sbloccare la situazione. Bisogna agire per avere l’opera, ma è anche necessario tutelare i cittadini, circa 200 persone, che hanno versato anticipi per l’acquisto di loculi solo in parte realizzati e che attendono certezze e tempi definiti per il completamento della struttura, nonché i proprietari terrieri, alcuni dei quali ancora oggi aspettano i corrispettivi degli espropri. L’obiettivo è arrivare, nelle prossime settimane, a una soluzione che consenta il completamento funzionale almeno di un primo lotto dell’intervento che consenta alla città di fruire almeno di parte della struttura e dei diritti maturati”.

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