Repowering eolico, Marsilio inaugura il nuovo parco Edison a Castiglione Messer Marino: “Un modello virtuoso per la transizione energetica”

Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha inaugurato questa mattina il nuovo parco eolico realizzato da Edison attraverso il più importante progetto di repowering eolico del Gruppo in Italia.

Alla cerimonia hanno partecipato l’amministratore delegato di Edison, Nicola Monti, l’amministratore delegato di Edison Rinnovabili, Fabio Lamioni, il consigliere regionale delegato all’Energia, Nicola Campitelli, il capo di Gabinetto della Presidenza della Regione Abruzzo, Stefano Cianciotta, insieme ai rappresentanti delle istituzioni, degli enti locali e degli stakeholder del settore energetico.

L’intervento ha interessato sei Comuni dell’entroterra abruzzese e punta a coniugare una maggiore produzione di energia da fonti rinnovabili con una riduzione dell’impatto ambientale. Il nuovo impianto è composto da 47 aerogeneratori, rispetto ai 173 della precedente configurazione, con una potenza installata di 186 MW e una produzione annua stimata di 388 GWh. Il progetto prevede inoltre una sensibile riduzione del consumo di suolo e il ripristino ambientale dei crinali interessati dal precedente parco eolico.

“Questo progetto rappresenta un modello virtuoso di collaborazione istituzionale tra tutti i livelli di governo: dallo Stato alla Regione, fino ai Comuni e alle imprese che hanno reso possibile questo importante intervento. È la dimostrazione che, quando ciascuno fa la propria parte, è possibile realizzare opere strategiche per il Paese e per i territori”, ha dichiarato il presidente Marsilio.

“Con questo intervento vengono eliminate quasi tre quarti delle torri eoliche esistenti, passando da quasi 180 aerogeneratori a poco più di 40, raddoppiando al tempo stesso la produzione di energia elettrica. Qui si coniugano innovazione tecnologica, visione del futuro e tutela dell’ambiente e del paesaggio. È questa la sintesi giusta per rafforzare la competitività dell’Abruzzo, sostenere la transizione energetica e portare nuove opportunità di economia e sviluppo nelle aree interne.”

Il governatore ha quindi evidenziato anche le ricadute sul territorio legate alle opere di accessibilità realizzate nell’ambito del progetto.

“C’è anche un altro aspetto da considerare, ovvero l’opportunità di cogliere ciò che questo posto può offrire. Questi impianti richiedono interventi per rendere accessibili le strutture sia per le normali manutenzioni sia per il lavoro di costruzione. Alla fine, sul territorio si lascia una sentieristica, delle strade e degli strumenti di accessibilità in territori che ancora oggi soffrono fortemente per la carenza di collegamenti principali e per la difficoltà di vivere in questi luoghi. Lo spopolamento è causato esattamente da questo. Oggi invece abbiamo, su questi crinali un tempo inaccessibili, una sentieristica utilizzabile per gli escursionisti, per le bici e per quel nuovo modello di turismo per il quale questo territorio ha tutte le potenzialità per attrarre in misura sempre più grande. Inoltre, molti paesi di quest’area sono votati a una produzione di miele eccellente, vincendo premi di livello mondiale, ed è importante ricordarlo.”

Marsilio ha infine ribadito l’impegno della Regione a sostenere investimenti capaci di coniugare sostenibilità ambientale, crescita economica e valorizzazione dei territori, confermando il ruolo dell’Abruzzo nella transizione energetica nazionale.

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