Una giornata simbolica per la cultura teatina quella di ieri, segnata dalla riconsegna alla città di due luoghi storici dell’aggregazione e dello spettacolo: il Supercinema e l’ex Eden. Dopo il completamento dei lavori di ristrutturazione e rifunzionalizzazione, il Supercinema ha riaperto ufficialmente le porte nella mattinata, mentre nel pomeriggio cittadini e istituzioni hanno potuto visitare in anteprima gli spazi dell’ex Eden, interessati da un intervento di recupero ormai in fase avanzata.
Entrambi gli interventi sono stati finanziati attraverso fondi del PNRR. Per il Supercinema, il Comune ha investito circa 750mila euro in opere che hanno riguardato il rifacimento del palcoscenico, la riqualificazione generale della struttura e l’adeguamento normativo e strutturale dell’edificio. Gli interventi hanno consentito di risolvere criticità storiche legate agli impianti tecnologici, alla climatizzazione, alle infiltrazioni d’acqua, ai distacchi di intonaco e all’obsolescenza delle attrezzature sceniche e dei sistemi di videoproiezione. Fondamentale anche il percorso che ha portato al rinnovo del Certificato di Prevenzione Incendi, in precedenza ostacolato da limiti tecnici e strutturali.
Più ampio il progetto che riguarda l’ex Eden, inserito in un piano di rigenerazione urbana che comprende anche Palazzo Massangioli, per un investimento complessivo di 4,3 milioni di euro. Il recupero dell’ex cinema punta alla creazione di spazi moderni dedicati ad attività culturali, espositive e convegnistiche.
“Lieti di rivedere questa struttura rinata e pronta a ospitare di nuovo la città, un giorno atteso che è l’inizio della nuova vita del Supercinema di Chieti – così il sindaco Diego Ferrara con gli assessori Paolo De Cesare e Stefano Rispoli – . I lavori hanno avuto come obiettivo il ripristino della piena funzionalità della struttura, preservandone al contempo il valore identitario e il ruolo culturale all’interno della città, quale spazio storico dedicato alla fruizione artistica e agli eventi pubblici. Un elemento centrale del percorso è stato il costante confronto tecnico e autorizzativo con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio e i Vigili del Fuoco, che ha accompagnato le fasi progettuali ed esecutive, garantendo la tutela dei caratteri storici dell’edificio e la compatibilità degli interventi con il valore architettonico e urbano del complesso. Il Supercinema torna così alla città di Chieti come spazio rigenerato, con l’obiettivo di restituire piena accessibilità e nuova continuità d’uso a una delle strutture simboliche del tessuto culturale cittadino. Per quanto riguarda l’Eden, abbiamo voluto promuovere un’anteprima dell’opera, il piano superiore è di fatto terminato ed è stato mostrato alla città che è particolarmente legata a questa struttura, anch’essa vecchio cinema e luogo di aggregazione sociale e popolare viva nel ricordo dei teatini. L’Eden rinascerà con una sala convegni e spazi espositivi che potranno accogliere il patrimonio di opere contemporanee che custodiamo, oggi esposto in una sezione del Barbella, in modo da valorizzare la collezione Paglione e dare spazio agli artisti emergenti. Una riqualificazione importantissima perché darà slancio alla nostra città”.
