Stellantis, annunciato un investimento da un miliardo di euro per lo stabilimento di Atessa

Un investimento da un miliardo di euro nei prossimi cinque anni destinato esclusivamente allo stabilimento Stellantis di Atessa. È la notizia che accende nuove prospettive per il polo produttivo della Val di Sangro e che rafforza il ruolo dell’Abruzzo nel settore dei veicoli commerciali in Europa. A commentare l’annuncio del ceo di Stellantis, Antonio Filosa, nel corso dell’audizione davanti alle Commissioni Attività produttive della Camera e Industria del Senato, è l’assessore regionale alle Attività produttive, Tiziana Magnacca, che sottolinea la portata strategica dell’investimento.

“Un miliardo di euro di investimenti nei prossimi cinque anni destinati solo allo stabilimento Stellantis di Atessa. Una notizia straordinaria, annunciata da Filosa, che certifica con atti concreti le opportunità di crescita per stabilimento abruzzese, una speranza per il futuro. Ma soprattutto viene ribadita la centralità dell’Italia in un segmento cruciale come quello dei veicoli commerciali, che vede in Abruzzo la sua punta di diamante con il sito della Val di Sangro”.

Secondo Magnacca, dalle parole del manager emerge chiaramente la volontà di consolidare le produzioni sul territorio europeo, con ricadute positive non solo per lo stabilimento di Atessa ma anche per l’intera filiera della componentistica. “Si coglie l’impegno del manager di Stellantis di concentrare le produzioni in Europa anche per garantire le commesse anche per le aziende dell’indotto e l’esplicita esclusione di delocalizzazioni”.

L’assessore evidenzia inoltre come l’annuncio rappresenti un importante passo avanti rispetto alle prospettive delineate dal precedente Piano Italia, offrendo maggiore certezza sul futuro del sito produttivo abruzzese. “Come amministratori regionali, ma soprattutto come abruzzesi, possiamo finalmente dire che esprimiamo soddisfazione per quanto abbiamo ascoltato dalle parole di Filosa – aggiunge l’assessore – perché abbiamo nuove certezze per Atessa sebbene continueremo a ricordare a Stellantis quanto sia stato cruciale, anche in questo periodo così difficile per la società, la produzione di Atessa che ha continuato ad occupare quasi metà del fatturato di Stellantis Europa”.

L’obiettivo indicato dalla Regione è ora quello di accompagnare la crescita dello stabilimento attraverso innovazione, competitività e sviluppo tecnologico, elementi ritenuti fondamentali per garantire la tenuta occupazionale e favorire una progressiva riduzione del ricorso alla cassa integrazione. Particolare attenzione viene riservata anche alle imprese dell’indotto, considerate un tassello fondamentale dell’ecosistema industriale della Val di Sangro. Da qui l’apprezzamento per la scelta annunciata da Stellantis di destinare risorse significative alla componentistica italiana ed europea.

“Più di ogni altra cosa dobbiamo impegnarci a garantire i posti di lavoro anche per le aziende dell’indotto per le quali Stellantis ha affermato di riservare ingenti risorse per le aziende italiane con la componentistica che vede essere prodotta in Europa”.

Guardando al futuro, la Regione conferma il proprio impegno nel confronto con il Governo e con il gruppo automobilistico. In vista del tavolo sull’automotive previsto al Ministero delle Imprese e del Made in Italy il prossimo 14 luglio, l’assessore ribadisce la necessità di rafforzare l’attrattività del territorio attraverso progetti legati all’economia circolare, al disassemblaggio dei veicoli e alla creazione di un centro di ricerca e sviluppo dedicato ad Atessa. “Voglio infine evidenziare che come abbiamo già fatto nei precedenti incontri anche al Mimit, continueremo a sostenere per la Val di Sangro la necessità di accrescere il suo appeal con l’attivazione dell’economia circolare, investimenti sul disassemblaggio, un centro di ricerca e sviluppo per Atessa”.

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