Il presidente dell’associazione Theate Magnum, Federico Gallucci (nella foto), sul tema della sicurezza degli edifici scolastici, chiede l’istituzione di un tavolo permanente. E ha scritto al sindaco di Chieti, agli assessori alla pubblica istruzione e ai lavori pubblici, al prefetto.
Di seguito pubblichiamo la sua lettera.
Ill.mi signori,
la vicenda che da ultimo ha interessato il plesso di Brecciarola riporta vigorosamente alla ribalta l’annosa problematica della gestione delle scuole della nostra città; sul punto, ancora una volta, preliminarmente ricordiamo come tale delicatissimo e significativo incombente gravi, ex lege, in primis, sull’amministrazione in carica……Il D.Lgs. n. 81 del 2008, art. 18, comma 3 prevede che gli obblighi relativi agli interventi strutturali e di manutenzione necessari per assicurare, ai sensi dello stesso D.Lgs., la sicurezza dei locali e degli edifici assegnati in uso a pubbliche amministrazioni o a pubblici uffici, ivi comprese le istituzioni scolastiche ed educative,
restano a carico dell’amministrazione tenuta, per effetto di norme o convenzioni, alla loro fornitura e manutenzione…….-
Rendersi, dunque, parte diligente nell’assicurare che la popolazione scolastica ospitata nelle scuole primarie piuttosto che nei nostri asili trascorra la maggior parte delle ore della giornata all’interno di edifici adeguatamente monitorati, manutenuti e riscaldati, DEVE, necessariamente, rappresentare la priorità “quotidie” dei componenti la giunta a ciò deputati, al fine di scongiurare OGNI QUALSIVOGLIA disagio o pericolo a discapito dei nostri figli.-
Dinanzi a tale inevitabile carico di responsabilità, dunque, appare inopinato ed inammissibile, in linea di principio, il lasciarsi andare a troppo facili giustificazioni che riposano in inefficienze del passato e che la storia giudicherà, dovendosi, al contrario, dimostrare, OGGI, massimo senso del dovere e
sensibilità verso l’ascolto dei portatori di interesse -genitori in primis- che si sentono di assumere l’iniziativa della proposizione.-
Ancora una volta, dunque, nell’adamantina ottica collaborativa, torniamo ad insistere affinchè il sindaco di Chieti si renda, DA SUBITO, parte diligente per la costituzione e l’insediamento di un TAVOLO TECNICO PERMANENTE, dal medesimo (o suo delegato) presieduto, allargato ai DIRIGENTI SCOLASTICI ed ai loro RESPONSABILI ALLA SICUREZZA, agli ASSESSORI alla PI ed ai LAVORI PUBBLICI, ai competenti DIRIGENTI COMUNALI, con il compito di eseguire, CON IMMEDIATA PRIORITA’, una adeguata ricognizione di TUTTI GLI EDIFICI SCOLASTICI e GLI ASILI di competenza comunale, alfine di avere contezza dello stato dell’arte:
1)=per porre IMMEDIATAMENTE in essere adeguati ed improcrastinabili interventi manutentivi di “emergenza” (edilizia leggera) individuandone i fondi nelle risorse comunali e
2)=per avere stima concreta di interventi di maggior importanza da sottoporre all’attenzione dell’ufficio scolastico Provinciale e Regionale nonché del competente dicastero della Regione Abruzzo.
La presente postulazione viene indirizzata anche al Prefetto di Chieti, quale autorevolissima autorità di Governo, per l’adozione di ogni e più opportuna iniziativa nel merito della questione sottoposta.
