Una stagione perfetta, chiusa nel modo più netto possibile. L’Under 15 Eccellenza dell’ASD Chieti Basketconquista il titolo regionale dominando la finale contro la Roseto Academy e mettendo il sigillo su un’annata da incorniciare.
La doppia sfida, disputata con formula di andata e ritorno, non ha lasciato spazio a dubbi: 111-74 nella prima gara e 99-54 nella seconda, entrambe vinte con autorità dai giovani teatini. Un dominio tecnico e atletico che conferma la superiorità mostrata durante tutto il campionato.
Il successo regionale rappresenta l’epilogo di un percorso impeccabile: diciotto vittorie su diciotto partite e nessuna sconfitta, numeri che raccontano meglio di qualsiasi parola la forza e la continuità della squadra. Un cammino netto nel massimo campionato giovanile, chiuso da imbattuti.
Ora lo sguardo è già rivolto al prossimo obiettivo. Dal 1° al 3 maggio, in Emilia-Romagna, il Chieti Basket affronterà la fase interzona, crocevia fondamentale che vedrà sfidarsi le migliori formazioni italiane. In palio, l’accesso alle finali nazionali riservate alle migliori sedici squadre del Paese.
Il progetto sportivo si fonda su una solida collaborazione con realtà del territorio come Unibasket Lanciano e Pescara Basket, sinergia che ha contribuito alla crescita del gruppo. Nel corso della stagione, la squadra si è inoltre distinta in importanti tornei nazionali e internazionali, tra cui l’European Youth Basketball League, raccogliendo risultati significativi e diversi riconoscimenti individuali.
Questo il roster dei campioni regionali: Alessandro Brandimarte, Samuel Casmiri, Emanuele Cioffi, Federico De Luca, Daniel Di Meo, Mattia Lusi, Stefano Mancinelli, Raffaele Maragno, Emanuele Mocci, Giacomo Pennacchia, Leonardo Pica, Lionel Scimia, Angelo Spinozzi.
Alla guida tecnica, il capo allenatore Stefano Pica, affiancato dall’assistente Giulio Marianetti. Lo staff è completato dai preparatori fisici Marco Bartolucci e Lorenzo Caporuscio, dal team manager Maurizio Mili e dal presidente Cesidio Di Masso.
Una stagione perfetta, dunque, ma con nuove sfide già all’orizzonte: il sogno nazionale è appena iniziato.
