La sanità partecipata entra nel dibattito pubblico abruzzese con il primo incontro dedicato al tema, svoltosi nel mese di dicembre 2025 all’ospedale San Salvatore dell’Aquila. L’iniziativa è stata promossa dal Laboratorio di Patient Advocacy (PAL) di ALTEMS – Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, in collaborazione con l’Intergruppo parlamentare Aree interne, Comuni montani e Isole minori. Tra i protagonisti dell’evento anche AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla.
«Un’occasione importante di confronto e condivisione», ha dichiarato Marianna Cianciarulo, presidente del Consiglio direttivo regionale AISM Abruzzo, sottolineando il valore di un modello di sanità che metta al centro il coinvolgimento attivo dei cittadini e delle associazioni dei pazienti.
All’incontro hanno preso parte la dottoressa Teresa Petrangoli, direttrice del Patient Advocacy Lab, rappresentanti dell’amministrazione regionale e delle Aziende sanitarie locali, oltre a numerose realtà associative tra cui ANED (Associazione nazionale emodializzati), l’Associazione Progetto Noemi Odv ETS, il Movimento Parkinsieme e ANIAD AISM. Presenti anche esponenti del mondo istituzionale, tra cui l’assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì, insieme ad Andrea Sciarretta, Marina Stoppani e Paola Veneto.
Nel suo intervento, la presidente regionale AISM Abruzzo ha condiviso l’esperienza del PDTA (Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale) regionale, già approvato e attualmente in fase di revisione e implementazione. Un percorso che, come evidenziato, si inserisce nel più ampio tema dell’umanizzazione delle cure e mira a garantire una presa in carico efficace attraverso la multidisciplinarità, il collegamento tra rete ospedaliera e territorio e una reale continuità assistenziale.
«Solo una collaborazione strutturata tra associazioni, decisori politici e professionisti della sanità – ha ribadito Cianciarulo – può rappresentare in modo autentico i bisogni dell’intera cittadinanza».
A chiudere la giornata, una tavola rotonda di carattere clinico-scientifico che ha visto il confronto tra numerosi esperti del settore sanitario. Sono intervenuti, tra gli altri, Antonella Zugaro, diabetologa del presidio ospedaliero dell’Aquila; Carmelo D’Arrigo, presidente ANIAD; Maria Pompea Antonia Baldassarre; Anita Minnucci, presidente regionale AMD Abruzzo; Gloria Formoso, direttrice dell’UOC di Endocrinologia e Malattie metaboliche della Asl di Pescara; Valeria Montani, direttrice dell’UOC Malattie Endocrine e Diabetologia della Asl di Teramo; Maurizio Di Giosia, direttore generale della Asl di Teramo; Paolo Costanzi, direttore generale della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila.
Al dibattito ha partecipato anche Americo Cicchetti, commissario straordinario di AGENAS, che ha richiamato l’attenzione sull’importanza di modelli di governance sanitaria sempre più inclusivi, capaci di integrare competenze cliniche, gestionali e il punto di vista dei pazienti.
L’incontro ha rappresentato un primo passo concreto verso una sanità più partecipata e condivisa, aprendo la strada a nuovi momenti di dialogo tra istituzioni, professionisti e comunità locali.
