Un tombino privo della copertura e una griglia stradale pericolante mettono a rischio la sicurezza di pedoni e automobilisti nella zona di via Villa Franca, alla periferia di San Martino. La segnalazione arriva da un residente, Lucio Iannetti, che ha scritto alla redazione per denunciare una situazione che definisce “pericolosa e trascurata da tempo”.
L’episodio più recente si è verificato ieri, quando un’automobile è finita con una ruota all’interno della griglia danneggiata. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Chieti, che hanno gestito la situazione evitando conseguenze peggiori. Fortunatamente, non si registrano feriti né danni gravi al veicolo.
Secondo quanto riportato, il problema principale riguarda una grande griglia “antiquata e datata”, che tende ad aprirsi, oltre alla mancanza della copertura di un tombino nelle immediate vicinanze. Una condizione che rappresenta un serio rischio per la pubblica incolumità, soprattutto per i pedoni.
Ma la criticità, denuncia Iannetti, non si limita a questo episodio. L’area di via Villa Franca e del vicino viale Unità d’Italia verserebbe in uno stato di generale incuria: caditoie sporche, interventi di manutenzione parziali e una gestione del verde ritenuta insufficiente.
In particolare, viene segnalata la mancata potatura degli alberi lungo viale Unità d’Italia – nel tratto che va dalla centrale Enel fino a via Villa Franca – che non verrebbe effettuata dal 2017. Situazione analoga anche al Villaggio Mediterraneo, in via Papa Giovanni Paolo II, dove – secondo il residente – gli alberi non sarebbero mai stati oggetto di interventi da parte delle amministrazioni comunali che si sono succedute nel tempo.
“Gli alberi stanno creando problemi alle abitazioni, alla viabilità, alle attività commerciali e perfino alla segnaletica stradale”, si legge nella segnalazione.
Iannetti riferisce inoltre di aver già portato la questione all’attenzione dei responsabili di una ditta esterna incaricata dal Comune per i servizi di igiene urbana e manutenzione. Dopo alcuni sopralluoghi, sarebbero stati effettuati interventi ritenuti però solo parziali e insufficienti.
La richiesta è chiara: una messa in sicurezza immediata della griglia e del tombino, una pulizia approfondita delle caditoie e interventi strutturali sul verde pubblico, oltre a una maggiore attenzione generale per una zona che – secondo il cittadino – sarebbe “abbandonata a se stessa”.
La segnalazione riaccende i riflettori sulla manutenzione urbana nelle periferie cittadine, sollevando interrogativi sull’efficacia degli interventi e sulla necessità di una programmazione più puntuale e costante.

