In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, sabato 27 settembre 2025 alle ore 17.00, l’Auditorium del Museo Archeologico La Civitella di Chieti ospiterà la tavola rotonda “Musei in Dialogo: raccontare il patrimonio per parlare al pubblico”.
L’incontro, organizzato da Musa Connessioni per la Cultura con il coordinamento di Roberta Iezzi archeologa e docente del Liceo Classico di Chieti, rappresenta un momento di confronto sul ruolo fondamentale della comunicazione nella valorizzazione del patrimonio culturale.
Interverranno due importanti figure di riferimento nel panorama culturale:
– Massimo Sericola, Direttore Regionale dei Musei Nazionali d’Abruzzo, che ha fortemente voluto questo incontro e che porterà la sua esperienza istituzionale con uno sguardo attento alle strategie contemporanee di valorizzazione culturale. Il suo approccio si inserisce in un panorama nazionale sempre più orientato verso l’inclusione e la costruzione di una comunicazione efficace e accessibile. In questa prospettiva intende evidenziare il ruolo dei musei come presìdi culturali in grado di generare dialogo e rafforzare il senso di appartenenza coniugando tradizione e innovazione.
– Giovanni Carrada, divulgatore scientifico e autore di numerose trasmissioni tra cui Superquark dal 1994 al 2022, presenterà il suo libro “Perché non parli? Come raccontare il patrimonio culturale” ed offrirà una riflessione su come narrare in modo efficace il patrimonio culturale italiano per coinvolgere il pubblico contemporaneo. propone un approccio innovativo e inclusivo alla comunicazione museale, fondato su chiarezza, emozione e profondità.
Partendo da una constatazione tanto semplice quanto sconcertante – l’Italia possiede il patrimonio culturale più vasto al mondo, eppure sette italiani su dieci non lo visitano mai – Carrada propone un cambio di paradigma: il successo di un museo non si misura nel numero di ingressi, ma nella capacità di lasciare qualcosa a chi lo visita. Il suo contributo si concentra sulla necessità di “interpretare” il patrimonio, cioè di renderlo vivo, accessibile, comprensibile e coinvolgente. Contro ogni forma di autoreferenzialità, Carrada invita a riconoscere la centralità del visitatore, valorizzando figure professionali in grado di fare da ponte tra la conoscenza degli esperti e la curiosità del pubblico.
L’iniziativa rappresenta un’occasione preziosa per riflettere sul rapporto tra patrimonio e società, nonché un’opportunità di aggiornamento e confronto per tutti gli operatori del settore culturale e educativo.
La partecipazione è gratuita e aperta a tutti.
Per maggiori informazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa al numero 348 5414627.
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