Si è svolto ieri in Prefettura il tavolo di coordinamento istituzionale dedicato allo stato di avanzamento degli interventi di rifunzionalizzazione delle ex caserme Bucciante, Berardi e Pierantoni. Nel corso della riunione, convocata dal prefetto Silvana D’Agostino d’intesa con il sindaco Giovanni Legnini, è stato fatto il punto sui cantieri in corso e sui principali passaggi amministrativi legati agli interventi di recupero.
All’incontro hanno partecipato i rappresentanti della Direzione regionale Abruzzo e Molise dell’Agenzia del Demanio, del Dipartimento Casa Italia, della Regione Abruzzo, della Provincia di Chieti, della Questura, dei Comandi provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, oltre al Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche, alla Direzione regionale Musei Nazionali, alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Chieti e Pescara e all’Università “Gabriele d’Annunzio”.
Tra le novità emerse, la conferma delle coperture finanziarie da parte del Ministero della Difesa per la realizzazione della nuova caserma dei Carabinieri prevista all’interno del complesso della ex caserma Berardi. L’intervento, del valore di 17,5 milioni di euro, potrà essere avviato una volta perfezionato il protocollo previsto.
Importanti sviluppi anche per l’ex convento quattrocentesco, parte integrante del complesso della ex Bucciante e già sede dell’ospedale militare. È infatti in fase di definizione una convenzione tra Ministero dell’Interno, Dipartimento Casa Italia e Agenzia del Demanio per finanziare un intervento di recupero e rifunzionalizzazione da circa 20 milioni di euro. L’opera consentirà di completare la rigenerazione dell’intero comparto, restituendo alla città nuovi spazi pubblici e valorizzando un immobile di particolare pregio storico.
Dal confronto istituzionale è emersa la volontà condivisa di accelerare l’attuazione del programma di riqualificazione urbana attraverso impegni operativi e finanziari definiti da parte di tutti gli enti coinvolti. Un nuovo incontro è stato già programmato per il mese di settembre, con l’obiettivo di verificare il completamento degli adempimenti amministrativi e pianificare le successive fasi dei lavori.
L’intervento complessivo sulle ex caserme rappresenta una delle più importanti operazioni di rigenerazione urbana previste per Chieti, destinata a restituire alla città edifici di valore storico e nuovi spazi per le istituzioni, l’aggregazione sociale e le attività culturali.
