Un’ordinanza per tutelare gli animali d’affezione dalle ondate di calore estive. Il sindaco di Chieti, Giovanni Legnini, ha firmato il provvedimento che introduce una serie di divieti e prescrizioni per prevenire colpi di calore, disidratazione e situazioni di sofferenza dovute alle alte temperature. L’ordinanza, in vigore fino al 30 settembre 2026, nasce anche in risposta all’aumento delle segnalazioni arrivate da cittadini e associazioni su animali detenuti in spazi privi di ombra o non idonei.
Tra le principali misure previste c’è l’obbligo di garantire agli animali custoditi all’esterno acqua fresca e pulita, un riparo adeguato e una corretta ventilazione. Scatta inoltre il divieto assoluto di lasciarli, anche temporaneamente, su balconi, terrazze o altri spazi esposti direttamente ai raggi del sole e sprovvisti di zone d’ombra permanenti.
L’ordinanza vieta anche di lasciare animali all’interno di veicoli parcheggiati, trasportini o gabbie esposti al sole. Per i cani viene ribadito il divieto di detenzione alla catena o con altri strumenti che ne limitino gravemente i movimenti, salvo motivate esigenze sanitarie certificate da un veterinario. Il provvedimento invita inoltre bar, ristoranti, attività commerciali, farmacie e strutture ricettive a mettere a disposizione all’esterno una ciotola d’acqua fresca e a favorire l’accoglienza degli animali al seguito dei proprietari.
L’amministrazione comunale ha annunciato un rafforzamento dei controlli affidati alla Polizia locale e alle forze dell’ordine. Le violazioni comporteranno sanzioni amministrative, fatti salvi gli eventuali profili penali nei casi riconducibili al maltrattamento di animali.
L’assessore alla Tutela degli Animali, Fabio Stella, definisce il provvedimento «un atto di civiltà e di responsabilità» e sottolinea come le temperature sempre più elevate possano rappresentare un grave pericolo per gli animali lasciati senza acqua o esposti al sole. Da qui l’appello alla collaborazione di cittadini, commercianti e associazioni per diffondere comportamenti corretti e una maggiore attenzione al benessere animale.
