Seggi aperti fino alle ore 15 per il referendum confermativo sulla legge costituzionale in materia di ordinamento giurisdizionale e istituzione della Corte disciplinare. Alla rilevazione delle ore 23 di domenica, riportata sul sito Eligendo del Viminale, l’affluenza nazionale si è attestata al 46,07%, mentre in Abruzzo ha raggiunto il 46,56%. Nel dettaglio provinciale, Chieti registra un’affluenza del 45,84% risultando terza per affluenza, prima di Teramo con il 45,71%, e dietro a Pescara (46,59%) e L’Aquila che si attesta al 48,37%.
Secondo i dati del Viminale, gli aventi diritto al voto sono 51.424.729, di cui 5.477.619 residenti all’estero. In Abruzzo il corpo elettorale conta circa 1 milione e 200 mila cittadini. Lo spoglio delle schede inizierà subito dopo la chiusura dei seggi.
Trattandosi di un referendum confermativo, non è previsto il raggiungimento del quorum: il risultato sarà valido indipendentemente dall’affluenza, come stabilito dall’articolo 138 della Costituzione, e dipenderà esclusivamente dai voti validamente espressi. Sulla scheda, di colore verde, gli elettori possono scegliere tra il “Sì”, per confermare la riforma costituzionale, e il “No”, per respingerla. Il testo sottoposto a referendum prevede la modifica di sette articoli della Costituzione (87, 102, 104, 105, 106, 107 e 110) e introduce cambiamenti all’ordinamento giurisdizionale, tra cui la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, l’istituzione di due distinti Consigli superiori della magistratura e una nuova Alta Corte disciplinare.
Per votare è necessario presentarsi al seggio con un documento di identità valido e la tessera elettorale; in caso di smarrimento o esaurimento degli spazi disponibili, è possibile richiederne un duplicato presso il proprio Comune di residenza.
