Entra nella fase decisiva la IX edizione del Premio Internazionale “Turismi Accessibili”, l’iniziativa ideata e promossa dall’associazione Diritti Diretti APS per valorizzare le realtà che, attraverso progetti e buone pratiche, contribuiscono a rendere il turismo realmente accessibile e inclusivo.
Le candidature resteranno aperte fino al 25 settembre 2026 e sono rivolte a imprese, enti pubblici, associazioni, professionisti dell’informazione e della comunicazione e influencer che abbiano realizzato iniziative capaci di superare le diverse forme di barriera che ancora ostacolano l’accesso ai servizi turistici e ai luoghi della cultura.
Il premio, denominato “Turismi Accessibili – Imprenditori, Enti, Associazioni, Giornalisti, Comunicatori e Influencer Superano le Barriere”, punta in particolare a individuare e far conoscere i migliori modelli di accessibilità sviluppati in Italia, con attenzione alle barriere architettoniche, sensoriali, ambientali e culturali.
Tra i sostenitori istituzionali dell’iniziativa figurano il Ministero del Turismo, l’Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità e la Regione Abruzzo.
A questi si aggiungono quest’anno i patrocini dell’Ordine degli Architetti di Napoli e dell’Ordine degli Architetti di Chieti, a sottolineare il legame sempre più stretto tra accessibilità, qualità della progettazione e turismo inclusivo.
Il tema del Design for All assume così un ruolo centrale: rendere un luogo o un servizio realmente fruibile da tutti significa infatti intervenire sulla progettazione degli spazi e sull’organizzazione dell’accoglienza, andando oltre il semplice abbattimento delle barriere fisiche.
Il premio rappresenta anche una vetrina per le esperienze considerate più significative nel campo dell’accessibilità.
Tra i protagonisti della precedente edizione figurano la Basilica Patriarcale di Aquileia, Patrimonio UNESCO, Sicilia Turismo Per Tutti, SardegnAccessibile e il modello promosso dal Comune di Tortoreto. Una menzione speciale per l’accessibilità era stata inoltre assegnata alla Fondazione ANFFAS Salerno, a BlindTag System e alla Casa di Pat.
La nuova edizione punta ora ad allargare ulteriormente la partecipazione e a portare all’attenzione nazionale nuove esperienze e progetti capaci di trasformare il viaggio e l’accoglienza in un’esperienza realmente accessibile.
La conclusione del premio è prevista per il 17 ottobre 2026, quando in provincia di Chieti si svolgerà la cerimonia finale.
Gli organizzatori annunciano un appuntamento caratterizzato dalla presenza di esperti e relatori di rilievo nazionale e internazionale, con momenti dedicati al confronto sul futuro del turismo, dell’architettura e dell’inclusione.
Tra le presenze annunciate c’è quella di Marta Russo, presidente di Diritti Diretti APS, Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana e Disability Manager, conosciuta anche per il suo impegno nella divulgazione sui temi dell’accessibilità.
La cerimonia sarà quindi anche un momento di approfondimento e confronto, con l’obiettivo di mettere in rete esperienze, professionalità e progetti e favorire una cultura dell’accessibilità che coinvolga sempre più soggetti.
La partecipazione al premio è gratuita. Le candidature dovranno essere presentate entro il 25 settembre 2026 attraverso il bando ufficiale disponibile sul sito del Premio Internazionale “Turismi Accessibili”.
L’iniziativa punta così a dare visibilità a quelle realtà che stanno già lavorando concretamente per rendere il turismo più inclusivo, dimostrando come l’accessibilità possa diventare non soltanto un diritto da garantire, ma anche un elemento qualificante dell’offerta turistica e culturale.
