Pubblichiamo di seguito il comunicato della consigliera comunale di Chieti, Serena Pompilio.
Case popolari a Chieti in via dei Palmensi occupate da 8 famiglie rom. Dopo lo sgombero del ferro di cavallo a Pescara, vengono abusivamente occupate case parcheggio a Chieti. La casa del pugile Cianconi morto lo scorso 3 giugno è stata oggetto di tre tentativi di occupazione senza nessuna misura di sicurezza approntata dall’amministrazione Ferrara. Famiglie che vengono mandate via da Pescara e si rifugiano a Chieti senza rispettare le regole. Appartamenti nel degrado più assoluto, porte sfondate, allacci abusivi delle utenze, roulotte a parcheggiate, immondizia ovunque. Palazzine dove i teatini che vi abitano hanno paura di vivere. Questo nel silenzio più assoluto da parte del Comune che dovrebbe garantire la legalità e assicurare le case a chi è iscritto regolarmente nelle liste di attesa. Cosa hanno fatto l’assessore Giannini ed il Sindaco? Presentata una interrogazione consiliare per conoscere l’attività profusa a garanzia dei cittadini senza casa, iscritti regolarmente nelle graduatorie. La legalità nel Comune di Chieti come è garantita? Le telecamere ci sono? Per quanto tempo ancora questi appartamenti saranno ancora occupati abusivamente?
