Riceviamo e pubblichiamo la lettera dell’Avv. Federico Gallucci, Presidente di “Theate Magnum” e “La Gente d’Abruzzo.
“Ill.mi signori,
L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”…. così recita l’art.1 della nostra Carta Costituzionale e tale illuminato principio impegna -da sempre- il moderno Legislatore alla ricerca di forme maggiormente rappresentative della sua declinazione.-
Le elezioni comunali rappresentano, non v’è dubbio, una delle più vive e dirette manifestazioni di democrazia, che vede impegnato il cittadino -elettore nella scelta degli amministratori cui affidare il mandato, in bianco, di gestire la polis nel suo precipuo interesse e conto; tuttavia, mai come in questo delicato momento storico appare opportuno rilanciare ogni formulazione di DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA, intesa come strumento idoneo a coniugare l’organizzazione del bene pubblico con l’esigenza -sempre più sentita ed invocata dai cittadini- di instaurare il rapporto di politica pubblica andando oltre quella delega alla gestione conferita ai rappresentanti eletti, utilizzando nuovi strumenti di collaborazione maggiormente interattivi, finalizzati alla costruzione di un dialogo, sempre più efficace al perseguimento dell’interesse collettivo, tra amministratori e società civile.-
In tale ottica, dunque, vanno inquadrate le iniziative di cui all’oggetto, per mettere il nostro comune al passo coi tempi sulla scia di altri comuni virtuosi, dando vita a due strumenti volti a consentire una più diretta partecipazione del cittadino utente allo svolgimento della vita amministrativa della città:
1)=il “QUESTION TIME ad INIZIATIVA POPOLARE” ossia la facoltà, concessa ad ogni cittadino che ne sia interessato, di INTERROGARE, in via diretta ed autonoma, sindaco, Giunta o Consiglio Comunale, su questioni di interesse generale, ricevendo RISPOSTA FORMALE in aula;
2)=la “MOZIONE ad INIZIATIVA POPOLARE” ossia la prerogativa, concessa ad un cittadino ovvero ad un certo numero di essi, di PRESENTARE, direttamente, un ATTO AMMINISTRATIVO da sottoporre al vaglio ed alla approvazione dell’assise civica.-
I riferimenti normativi che legittimano tali manifestazioni di centralità del cittadino si rinvengono anche nel TUEL (dlgs. 18.08.2000 n.267)……. Art. 6…..Lo statuto, nell’ambito dei principi fissati dal presente testo unico, stabilisce le norme fondamentali dell’organizzazione dell’ente…. stabilisce i criteri generali in materia di organizzazione dell’ente, della partecipazione popolare….. Art. 8…..Partecipazione popolare…..I comuni, anche su base di quartiere o di frazione, valorizzano le libere forme associative e promuovono organismi di partecipazione popolare all’amministrazione locale. I rapporti di tali forme associative sono disciplinati dallo statuto……Nello statuto devono essere previste forme di consultazione della popolazione nonché procedure per l’ammissione di istanze, petizioni e proposte di cittadini singoli o associati dirette a promuovere interventi per la migliore tutela di interessi collettivi e devono essere, altresì, determinate le garanzie per il loro tempestivo esame….-
Ciò doverosamente premesso, il sottoscritto rivolge alle SV Ill.me la richiesta di attivare i competenti uffici comunali, di concerto con la commissione statuto, per la predisposizione degli atti necessari all’inserimento all’interno dello statuto e del regolamento comunale di tal forme di democrazia partecipativa, garantendo, sin da ora, la sua totale disponibilità a collaborare con l’amministrazione per tutto quanto di sua competenza.-
Con osservanza.-
Avv. Federico Gallucci
Presidente di “Theate Magnum” e “La Gente d’Abruzzo”
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