Un investimento sul presente ma soprattutto uno sguardo al futuro della professione medica sul territorio. L’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Chieti amplia i propri spazi con l’acquisto di un nuovo immobile situato nelle immediate vicinanze dell’attuale sede.
L’obiettivo è potenziare e rendere ancora più efficienti i servizi destinati agli iscritti, rispondendo a esigenze organizzative e professionali diventate ormai difficili da rinviare. La nuova struttura permetterà infatti di disporre di ambienti più ampi per il personale amministrativo, ambienti adeguati per le attività degli organi collegiali e, soprattutto, di realizzare una sala convegni moderna e funzionale, aperta a tutti gli iscritti per incontri, corsi, convegni ed iniziative ECM.
“Si tratta di un traguardo importante per il nostro Ordine – sottolinea la presidente, dott.ssa Lucilla Gagliardi. Abbiamo scelto di investire in spazi che possano diventare un punto di riferimento per la professione medica, favorendo momenti di incontro, aggiornamento e crescita condivisa”L
Particolarmente significativo è l’aspetto economico dell’operazione: l’acquisto del nuovo immobile è stato infatti effettuato grazie alle risorse accantonate negli anni, senza dover ricorrere a mutui o prestiti e, soprattutto, senza alcun aumento della quota di iscrizione.
“Abbiamo portato avanti questo progetto con senso di responsabilità – aggiunge Gagliardi – utilizzando risorse proprie e senza gravare sugli iscritti, in un periodo economicamente non semplice a livello internazionale. Ma questo è il risultato di una gestione attenta e lungimirante”
La decisione era stata precedentemente sottoposta alla valutazione degli iscritti durante l’assemblea del 9 aprile scorso, ottenendo il consenso unanime della platea.
Con il nuovo investimento, l’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della provincia di Chieti rafforza dunque la propria presenza sul territorio e si dota di strutture più adeguate alle esigenze della professione. Un intervento che punta non soltanto a migliorare gli aspetti organizzativi ma anche a creare nuovi luoghi di incontro e confronto per medici ed odontoiatri.
(nella foto il Presidente dell’Ordine dei Medici Lucilla Gagliardi alla firma dell’atto)
